Caro Antonio in piazza Plebiscito hai preso in braccio mio figlio, ho rivisto la speranza per il futuro. Non lasciare, insisti. Mi occupo di raccolta differenziata; dei 140 Comuni virtuosi, 12 sono stati curati da me. Ho visto il piano Ganapini, sembra la strada giusta, deve essere la strada giusta. Meritiamo di più, la nostra e la tua esperienza meritano di più. Governatore non mollare.
Il mio paese conta circa 20.000 abitanti ed è situato in provincia di Caserta. Dal giorno 11 del Mese di febbraio per noi è finito un incubo: non abbiamo più spazzatura per le strade. Questo fatto ha riacceso in tanti cittadini la speranza che quell’incubo rappresentato da montagne di rifiuti o cumuli dispersi lungo i bordi delle periferie possa essere difinitivamente cancellato dalle nostre menti.
Caro Antonio,
noto che hai tenuto fede alla tua volontà di non essere protagonista di questa campagna elettorale, limitando molto le tue uscite ufficiali. D’altronde sarebbe quantomeno imbarazzante incontrarti con i vari Antonio Di Pietro, Fausto Bertinotti, Franco Giordano, Oliviero Diliberto: tutti leader del fu centrosinistra che oggi,e solo oggi, chiedono le tue dimissioni. E se il primo lo fa pur essendo apparentato con Veltroni, ma poi tratta posti in Giunta e sottogoverno, gli altri tre, a parole, sottolineano continuamente la necessità di un cambiamento ma, nei fatti, ti sostengono, non avendo mai ritirato il loro appoggio. Insomma, un vero festival dell’ipocrisia!
Dimissioni no, non sono assolutamente daccordo. Il nostro presidente non deve dimettersi, non adesso. Quello che invece tocca a tutti noi è smetterla di semplificare, chiedere chiarezza sulle responsabilità, che solo chi è in malafede o superficiale può credere siano attribuibili ad una sola persona, e pretendere una seria politica di gestione del territorio a livello regionale, ma anche locale, si intende… Leggi tutto »
Le mail finora arrivate al blog, sempre in tema di rifiuti e dopo le nuove nomine di giunta, si riassumono in quattro quesiti fondamentali, che abbiamo girato al neo-assessore all’ambiente Walter Ganapini:
il punto sulla situazione e come la differenziata può aiutare la fuoriuscita dall’emergenza;
come si sono superate analoghe difficoltà in una grande città come Milano;
come viene immaginato il ciclo dei rifiuti quando sarà a regime e che parte spetta agli inceneritori;
cosa possono fare le scuole e l’educazione ambientale.
I nuovi assessori della Giunta regionale si presentano, spiegando chi sono, quali esperienze hanno alle spalle, i progetti per l’immediato futuro.Se avete idee e suggerimenti sulle loro aree di competenza, inviate una mail a questo indirizzo: redazione@antoniobassolino.it.
Eccola finalmente la nuova squadra!
A questo punto credo sia necessario che la stampa, una delle peggiori nemiche in questo momento, si stia buona buona, la smetta di ripetere che Ganapini è il signornò di turno e faccia lavorare chi ha deciso di mettersi in gioco anzichè augurarsi il fallimento. Quando il gioco si fa duro i DURI combattono. In questo momento ho tanta voglia di ricominciare a crederci, per favore Presidente, non deluderci!