Zone interne e trascurate

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07-01-2010 | 13:13
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di Costantino De Cristofano

Già ho avuto modo di intervenire parlando di me come un vecchio socialista senza “casa” ed ho trovato spazio anche nella pubblicazione. Rimane, però, un’amarezza ed è quella che come Pro Loco Rupecanina di Raviscanina (CE), di cui sono il presidente, non riusciamo a trovare spazio nella L.R.24/84 perchè non abbiamo santi in paradiso. Leggi tutto »

Sono un vecchio socialista senza “casa”

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23-12-2009 | 13:43
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di Costantino De Cristofaro 

Mi sono avvicinato alla sua politica quando tutti l’hanno attaccata. Ritengo che è stata e, spero, rimarrà una voce per il “Sudd”, al quale chiedo le modalità per aderire. Vivo ed opero nella zona del Matese e sono un vecchio socialista ormai senza casa. Ai miei figli lascio una eredità disastrosa non avendo migliorato alcunchè della situazione politica e sociale lasciatami da mio padre. Mi occupo di Pro Loco ed anche con questa associazione non riusciamo a decollare, perchè troppo succubi delle grandi realtà che incamerano tutti i contributi disponibili. E’ il caso di riprendere il cammino? Auguri e buone feste.

La mia piccola soddisfazione di giornalista disoccupato

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09-12-2009 | 12:47
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di Vincenzo Castaldo

Voglio segnalare il mio blog “Arte, Cultura e Turismo in Campania”, creato e gestito dal 2006, al fine di far conoscere e valorizzare i tanti eventi culturali, artistici ed ambientali che si realizzano in Campania. Dalle mostre alle personali, dai convegni alle presentazioni dei libri, dalle fiere alle rassegne folckloristiche, florovivaistiche ed enogastronomiche. Il blog ha una media di 600 visite al giorno. Una piccola soddisfazione per un giornalista pubblicista, laureando in beni culturali che dopo tante collaborazioni si ritrova ancora oggi nello stato di disoccupato.

Pensare e agire in positivo

A.B.
07-12-2009 | 16:24
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Accendo la tv e su un tg di una importante rete televisiva passa un servizio su Napoli. Il tema è l’andamento del turismo nelle grandi città italiane. Butto l’occhio un po’ distrattamente e penso al solito rosario di doglianze. Invece, il cronista parla di ripresa e snocciola una serie di dati buoni e incoraggianti: aumento di presenze, alberghi quasi pieni, soprattutto in città, come non avveniva da tempo. Poi, intervista operatori dal volto finalmente soddisfatto e sullo sfondo fa vedere le immagini di frotte di turisti sereni ed allegri che affollano i monumenti, le strade del centro antico, quelle dello shopping. Così a Napoli e così in costiera e nelle isole. Insomma, non siamo più il fronte di una qualsivoglia emergenza, siamo finalmente raccontati come una città che incuriosisce e attira ancora gente da ogni parte d’Italia e del mondo. Non ho mai avuto dubbi che Napoli e la Campania, nonostante i loro seri problemi, siano luoghi che affascinano sempre per le loro notevoli e varie attrattive. Certo, abbiamo avuto una grave crisi dei rifiuti che, ora, è alle nostre spalle. Poi, c’è stata una grave offensiva della camorra, che ha subito anche gravi colpi. Tuttavia, in questi casi, come hanno rilevato alcuni commentatori, Napoli è stata anche oggetto di una “copertura mediatica straripante”. Che ne ha per lungo tempo offuscato le straordinarie eccellenze e il ruolo di grande e storica città euromediterranea. Riscoprendo e rivendicando questi aspetti positivi, non pensiamo affatto di distrarre l’attenzione di tutti noi, con responsabilità pubbliche, dai guai che assorbono gran parte del nostro impegno quotidiano. È soltanto però quando si parla di Napoli, delle sue bellezze, della sua storia, che scatta un meccanismo perverso ed un approccio singolare secondo cui tutti gli aspetti positivi servono e vengono utilizzati soltanto per “nascondere” i problemi, quasi si volesse depositare sotto il tappeto i nostri mali. Anche da questa ulteriore esperienza, tutti noi dobbiamo imparare ad avere un atteggiamento più responsabile: innanzitutto sapere distinguere. Sapere individuare i guai, combatterli, trovare le soluzioni; dall’altro lato saper valorizzare, con orgoglio, le tante risorse positive di cui disponiamo. Basta con condotte qualunquistiche secondo cui “nelle notti buie tutte le vacche sono nere”, ma bisogna lavorare tutti, l’intero sistema politico-istituzionale, il mondo delle imprese, la società civile, con serietà e determinazione, per far avanzare Napoli e la Campania. Questa città e questa regione sono di tutti noi e a tutti noi spetta di non piangerci addosso e di non essere autolesionisti. Ma di pensare e di agire in positivo. Nei più diversi campi. Per il turismo stesso, la forte programmazione pensata ed organizzata dalle istituzioni locali per le prossime settimane (Natale e Capodanno) e per i prossimi mesi potrà dare la spinta ad un’ulteriore crescita.

Speranza ad Acciaroli (e non solo)

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21-05-2009 | 10:35
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di Nicola Pirozzi

Speranza! Dopo poche battute, posture, mimica, questa è la sensazione che ho provato nel rivederla e risentirla in quel di Acciaroli. Napoli, la Campania, il Meridione, ha bisogno di speranza, quella che si definisce davanti ad un percorso, un progetto, una rotta, per raggiungere obiettivi comuni e desiderati da troppo tempo. Uno sviluppo economico sociale da troppi anni in nuce e mai decollato. Leggi tutto »

Perché non fare il Comune unico di Ischia?

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26-02-2009 | 18:38
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di Giovan Giuseppe Mazzella 

Sono un antico socialista riformista e vivo ad Ischia.  Ho sempre votato per lei. Che errore!
Faccio per hobby il polemista sul ‘Golfo’, quotidiano delle isole di Ischia e di Procida. Sono informato della sua azione, diciamo, politica.

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Affrontare la crisi

A.B.
03-01-2009 | 16:54
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Il via libera dato in queste ore dalla Regione a progetti innovativi di 143 aziende campane, che potranno godere di un finanziamento complessivo di oltre 45 milioni di euro. La scelta di concentrare il nuovo bilancio regionale sulle politiche sociali, sugli investimenti produttivi, sulla qualità dei servizi pubblici. L’aumento delle presenze turistiche a Napoli nel ponte di capodanno, il 14% in più rispetto all’anno scorso, con una crescita significativa rispetto alle altre città d’arte. L’avvio positivo della stagione dei saldi e le immagini di tanti negozi affollati. Sono primi e importanti segnali, che si muovono nella direzione indicata da Napolitano nel messaggio di fine anno e ancora in queste ore a Napoli. Dal Presidente della Repubblica è infatti venuto un giusto invito ad affrontare la crisi con forza di volontà e coesione sociale. E’ questo il metodo con cui, soprattutto in questi giorni difficili, vogliamo continuare a lavorare. Mettendo in campo risposte concrete per favorire lo sviluppo delle nostre imprese e per tutelare l’occupazione. Offrendo più servizi e opportunità per chi si trova in situazioni di disagio. Lavorando con sobrietà, rigore e determinazione. Questa crisi si può superare, ma ciascuno di noi – a Napoli e a Roma, nel Mezzogiorno e al Nord, nelle istituzioni e nella società – deve fare la sua parte fino in fondo, per se stesso e per la propria comunità.

C’era una volta un treno per Monaco che partiva da Napoli

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26-11-2008 | 14:21
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di Giancarlo Tiziano

Caro presidente, lei è uomo del Sud come me e sempre attivo sui problemi della nostra regione. Per questo io e la mia famiglia l’abbiamo votata. Lavoro per una società (Wasteels) che si occupa dell’accompagnamento notte dei treni internazionali; con precisione faccio l’addetto di bordo dei vagoni letto. Leggi tutto »

La sfida del turismo

A.B.
09-08-2008 | 16:13
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Nelle ultime settimane diversi giornali hanno riportato analisi sul comparto turistico italiano che mettono in evidenza un momento di seria difficoltà in tante aree del Paese. Sabato 2 agosto Il Corriere dell’Alto Adige titolava: Turismo in crisi, camere vuote – Il tutto esaurito è solo un ricordo. L’ultimo allarme lo hanno lanciato Repubblica e La Stampa.

La sfida per rilanciare il turismo a Napoli in Campania si inscrive, dunque, in un quadro nazionale difficile. Le cause sono molteplici, tra esse ci sono gli effetti della crisi economica internazionale, dell’Euro forte, della concorrenza sempre più agguerrita di mete emergenti. E, soprattutto in Campania, gli effetti delle ultime crisi rifiuti.

Ma sappiamo tutti che un Paese come l’Italia può e deve recuperare il suo primato su questo terreno, valorizzando il suo patrimonio artistico e ambientale, con infrastrutture di trasporto efficienti, con un sistema di imprese dinamiche e innovative capaci di differenziare l’offerta di servizi e destinazioni, con politiche per l’ambiente e il territorio che proteggano e rendano fruibili le nostre città d’arte e tante aree naturali ancora da scoprire.

Di fronte a questo scenario la risposta migliore che possiamo dare è quella di coordinare gli sforzi dei diversi livelli di governo. Le Regioni, ma anche i Comuni con l’Anci, hanno già avviato una proficua collaborazione con il sottosegretariato al Turismo. Importantissima in questa prospettiva anche la cooperazione con i ministeri dei Beni Culturali, dei Trasporti e dell’Ambiente. In Campania, lavorando assieme, abbiamo raggiunto risultati importanti in questi mesi. Dall’accordo per la Napoli-Bari e per il sistema portuale, aeroportuale e viario campano all’avvio della rimozione della colmata di Bagnoli, dai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria agli sforzi per migliorare le condizioni degli scavi di Pompei.

E’ ora fondamentale che il lavoro di preparazione della prossima stagione turistica possa essere portato avanti con questo spirito, intensificando il lavoro comune su tutti i fronti strategici. La nostra Regione ha già attivato con il Governo una cabina di regia ad hoc, uno strumento importante per lavorare assieme al rilancio dell’immagine regionale e del tessuto imprenditoriale del settore dopo le difficoltà di questi mesi.

Oltre alla cabina di regia regionale, credo sia utile avere una sede di concertazione nazionale. Se alla concertazione tra Governo, Regioni ed enti locali si aggiungerà sempre di più il contributo insostituibile di tanti imprenditori, si potranno raggiungere nuovi positivi risultati.

Mobilità, ma chi pensa ai pedoni?

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23-07-2008 | 16:20
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di Luigi Caserta

Vorrei porre l’attenzione sul problema della mobilità non tanto quella relativa alle auto quanto invece quella dei pedoni. Se è vero che qualcuno ha scritto sulle pagine del Mattino che “Napoli è inospitale per i suoi abitanti figuriamoci per i turisti”, forse stava pensando anche a questo aspetto! Leggi tutto »

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