A.B.
26-02-2010 | 16:04
Con il completamento dell’iter per la prima tratta della metropolitana di Salerno abbiamo posto un altro importante tassello nella realizzazione della metropolitana regionale. Adesso aspettiamo soltanto l’ok definitivo da parte del Ministero dei Trasporti per rendere operativa la nuova tratta ferroviaria. Si tratta di un’opera che Salerno attende da vent’anni e che la Regione ha fortemente voluto e portato avanti. In questo modo, la seconda città della Campania diventa parte integrante della rete di trasporto pubblico su ferro regionale. Con la tratta Salerno Centrale-Stadio Arechi andiamo ad aggiungere altri 7,6 chilometri di linee su ferro e 6 nuove stazioni ai circa 54 km di metropolitana e alle 39 stazioni che abbiamo realizzato dal 2000 ad oggi intervenendo in tutte le aree urbane più importanti della nostra regione. E’ stata ed è una straordinaria trasformazione del territorio e delle nostre città. Un grande lavoro, la più importante opera pubblica realizzata in Italia negli ultimi anni dopo l’alta velocità per un investimento complessivo di oltre 3 miliardi di euro. Abbiamo programmato risorse e realizzato tutte le opere nei tempi e secondo i costi previsti, risolvendo tutti i problemi tecnici e accelerando tutte le procedure burocratiche.
Adesso bisogna andare avanti e completare la rete della metropolitana regionale a partire dalle altre due tratte della linea di Salerno per le quali attendiamo gli ulteriori finanziamenti dal Governo attraverso la Legge Obiettivo. Le grandi opere indispensabili per la modernizzazione del Paese – e tra queste c’è la nostra metropolitana regionale – devono essere portate avanti e completate con l’impegno di tutte le istituzioni.
Soprattutto nel campo dei trasporti e delle infrastrutture, ma anche in altri campi, è indispensabile avere nei prossimi anni una giusta continuità. Un forte cambiamento, invece, è necessario in altri settori, in particolar modo nelle politiche di sviluppo e di crescita dell’occupazione. È questa la principale sfida che è di fronte alla Campania e al Mezzogiorno, alle forze sociali e al Governo nazionale.
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18-12-2009 | 13:36
di Rosario Mascolo
Non so se ne è al corrente, ma credo non possa esserle sfuggito quello che sta “combinando” la variazione di orari e prezzi che Trenitalia ha effettuato dal 13/12/09. Sono stati eliminati dei treni, aumentati i prezzi in modo spropositato e non si è ancora capito se esisteranno o meno degli abbonamenti. Io sono un pendolare Roma-Napoli. Ogni giorno dovrei arrivare a Napoli in tempo utile per andare in ufficio, ma l’unica TAV che me lo consentiva è stata soppressa. Leggi tutto »
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25-11-2009 | 13:21
di Giuseppe Martello
Sono un conducente da tre generazioni dell’ Azienda napoletanà mobilità. Vorrei invitarla a fare qualcosa insieme all’assessore competente per la grave crisi che attanaglia il trsporto pubblico su gomma, specialmente dell’Anm. Non ci sono soldi neanche per comprare i pezzi di ricambio per gli autobus Mercedes arrivati da poco da l’Eav. Leggi tutto »
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27-07-2009 | 13:18
di Anna De Rosa
Salve, sono una pendolare che ogni giorno viene a lavoro a Napoli da Salerno. Ieri, come ogni giorno, attendevamo (io e gli amici pendolari) il treno che arriva a Campi Flegrei e diretto a Salerno. Dopo aver atteso 20 minuti ed essere saliti a bordo apprendiamo dal capotreno che il treno è guasto e non può partire. Prendiamo la metropolitana e ci rechiamo a Piazza Garibaldi; lì i ragazzi che aspettavano il treno per Salerno non sapevano nulla del guasto, siamo noi ad avvisarli. Leggi tutto »
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30-04-2009 | 10:31
di Pino Dimmy
Caro Governatore, che vergogna nel pomeriggio di qualche giorno fa all’Immacolatella; sotto la pioggia tantissime opersone aspettavano gli autobus della SITA e nessuno li avvertiva che per lo sciopero del porto i bus non entravano nell’Immacolatella! Dalla biglietteria nessun avviso, dai controllori che in genere stazionano in auto presso i bus nessun avviso e la gente ad aspettare e a infradicirsi. La SITA assorbe tantissimi fondi regionali e i suoi servizi lasciano molto a desiderare anche nella normalità: sporcizia, ritardi ecc. Una strigliata a chi dovrebbe controllare dovrebbe farla.
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05-01-2009 | 12:39
di Marcello D’Ambrosio
La figura retorica chiamata preterizione consente di esaltare le caratteristiche positive di un fenomeno per negazione. Un’applicazione della preterizione può leggersi nelle vicende delle istituzioni napoletane e campane dell’ultimo anno: l’emergenza rifiuti nella sua veemenza mediatica consente, una volta superata, di apprezzare per contrasto tutto ciò che di buono è stato fatto dall’ente regione guidato da Antonio Bassolino. Leggi tutto »
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29-12-2008 | 19:45
di Marcello D’Ambrosio
Un nuovo uragano si è abbattuto, negli ultimi tempi, sulle istituzioni campane. La Regione Campania è da tempo nell’occhio del ciclone: la goccia che ha fatto traboccare il vaso, per usare un eufemismo, è stata l’emergenza rifiuti scoppiata veemente esattamente un anno fa. Il Comune di Napoli è invece balzato sulla scena nazionale per vicende legate alla collusione tra istituzione, imprenditori e criminalità organizzata. Da più parti si sollevano alte le voci di chi chiede le dimissioni del governatore Bassolino e del sindaco Iervolino. Tutto mentre ci si avvicina sempre più a importantissime scadenze elettorali: elezioni provinciali ed europee nel 2009; forse, nello stesso anno, elezioni per il rinnovo del presidente della Regione Campania. Personalmente mi sento di esprimere il mio parere da due punti vista. Leggi tutto »
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13-11-2008 | 19:08
di Salvatore Affinito
Ho 48 anni e prendo la tangenziale da quando l’hanno fatta. Ma mi chiedo: è mai possibile che da trent’anni per andare da Pozzuoli al corso Malta bisogna impiegare ore? Caro Antonio, nel mondo delle tecnologie e dei telefonini, non si può obbligare la società tangenziale di napoli, non dico a dare gratis ma a un prezzo accessibile il telepass? Dopodiché renderlo obbligatorio oppure mettere un solo casello per chi si ostina ancora a non usare le tecnologie sociali? Leggi tutto »
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07-11-2008 | 18:06
di Rosario Mascolo
Ieri pomeriggio, come ormai accade da un anno, mi sono connesso al sito di Trenitalia per acquistare un ticket di ammissione ES/AV e per tornare a casa da Napoli a Roma. Sottolineo che mi sono sempre sentito un privilegiato ad essere un pendolare al contrario. Leggi tutto »
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29-10-2008 | 16:39
di Linda Brunetti
Per noi costretti a spostarci ogni giorno per lavorare , perchè la nostra regione non ci consente di lavorare a casa nostra. Voglio segnalare le modifiche apportate da Trenitalia, a decorrere dal 1 novembre 2008, alle regole che disciplinano gli abbonamenti mensili IC/ES/AV e che appaiono lesive dei diritti dei pendolari. Leggi tutto »