Il Napoli ha una delle tifoserie più belle e affettuose del mondo, un dodicesimo uomo in campo che nulla ha a che fare coi delinquenti di domenica scorsa.

Si è deciso di sospendere le trasferte e nei prossimi giorni il giudice sportivo valuterà se far giocare Napoli-Fiorentina a porte chiuse. Sono provvedimenti duri, e il mio augurio è che contribuiscano, una volta per tutte, ad arginare il fenomeno della violenza negli stadi italiani.

Ma io credo che ciò che si aspettano tanti e tanti veri tifosi, del Napoli come delle altre squadre, sia di non essere più confusi con gruppi di delinquenti organizzati e di non dover più subire le conseguenze delle loro azioni. Per questo spero che le forze dell’ordine e la magistratura riescano a individuare e a catturare i responsabili dei disordini di domenica scorsa.

Individuarli e infliggere loro la giusta pena sarebbe il deterrente più efficace. Perché chi infrange la legge, incita alla violenza e compie atti di sopraffazione sui più deboli deve essere punito, anche e soprattutto se lo fa nascondendosi dietro i colori di una squadra.