di Carmine Simeone 

Anche se non milito più nel Pd, non ho mai smesso di stimarti. E’ lunga la mia militanza nella sinistra riformista di scuola socialdemocratica, con la mia personale conoscenza della tua bella ed umana persona. Non ho mai avuto dubbio alcuno che una persona come te -cristallina, onesta e galantuomo capace- potesse anteporre all’interesse generale un proprio interesse di parte.

Io, che ti sono stato avversario nella tua prima elezione a sindaco di Napoli, ritengo assurdi e disgustevoli la maniera con cui ti hanno trattato i media e soprattutto lo squallido e malvagio comportamento del fuoco amico, che spesso senza vergogna si è alleato a registi interessati, abituati alla difesa dei propri unici interessi di ladroni. Come disgustevole è la gogna usata dai tanti e diversi pseudo-rappresentanti della società civile, che, per il loro recondito interesse, si sono mossi, come pupi guidati dal puparo, per abbattere un uomo che voleva democraticamente dare lustro e fiducia alla gente, che non aveva più fiducia nella politica pulita, senza se e senza ma.

La storia e il tempo, tuttora pieni di personaggi che prima o poi smetteranno di infangare persone che hanno lavorato per scelta di vita e non per mestiere, faranno emergere il danno commesso non solo a te ma ad un territorio, che tu volevi farlo risorgere ai meritati albori. Oggi ti ringrazio per aver tu fatto il possibile, lavorando con cuore ed amore, cosa difficile che altri potranno fare. Grazie Antonio.