La violenza delle “cartelle”

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06-10-2009 | 11:18
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di Attilio Monfregola

Berlusconi inventa chiacchiere e regala miliardi in sanatoria a delinquenti, imbroglioni, intrallazzieri e parassiti che hanno preso sfruttando la povera gente, falsificando e facendo pagare i servizi di cui hanno goduto ai meno abbienti. Le tasse ai redditi fissi, il reddito a loro. Leggi tutto »

Brunetta attacca i suoi elettori e non lo sa

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16-09-2009 | 11:21
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di Lino D’Antonio

Il crescendo delle sparate del ministro Brunetta portano a domandarsi, in contemporanea, quali siano mai le sue origini politiche. Non è impresa difficile. Per quanto pubblicamente si sa di lui, si accerta subito che non è un marziano da poco capitato, in preda a vergineo stupore, in questo ineffabile mondo. Posizionandolo, infatti, nello scenario politico tra i più corrotti nella storia dell’Italia repubblicana. Ovvero gli anni del craxismo imperante, in combutta con la peggiore Democrazia Cristiana. Leggi tutto »

Sudd, centralità al meridionalismo della ragione

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25-06-2009 | 14:39
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di Giuseppe Liucci

Stiamo vivendo un periodo delicato di transizione, in cui, più che ubbidire alla forza irrazionale della emotività e degli impulsi della rabbia sacrosanta e giustificata, bisogna lasciarsi guidare dalla freddezza della logica e dalla calma del raziocinio. Diversamente il rimedio potrebbe essere peggiore del male: uno sbocco autoritario. Leggi tutto »

Quando Valenzi si mise alla testa del corteo Italsider

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24-06-2009 | 17:01
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di Aurelia del Vecchio e Lino D’Antonio*

Stavamo tutti, semplici cittadini ed istituzioni, preparandoci con fervore per il prossimo 16 novembre, data di un compleanno molto speciale: i cento anni di Maurizio Valenzi, primo sindaco di sinistra della città. Soprattutto sindaco della speranza e assurto a simbolo, dopo i guasti del laurismo, seguiti essi da più di un quindicennio di opache amministrazioni prevalentemente a guida democristiana. Leggi tutto »

Il Cavaliere offre un prodotto completo

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06-05-2009 | 08:55
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di Lino d’Antonio

Non riesco a liberarmi di una sensazione sgradevole e cioè che, all’interno della destra italiana, tra i vari attori in campo, sia in atto un vero e proprio gioco delle parti. Che in breve tempo può portare verso la presa di un potere assoluto. Leggi tutto »

C’è un vuoto politico da colmare sul Mezzogiorno

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19-03-2009 | 13:32
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di Pasquale Laudanno

Caro Antonio, ormai la crisi sui rifiuti è passata, in qualche modo, ma è passata. Tempo fa avevo smesso di credere in te, che eri l’unica persona che potevo avere come riferimento politico, visto che nel lontano ‘93 ci siamo dati da fare un bel pò. Poi passano gli anni e cambiano le cose, si matura, si legge la politica diversamente, le ideologie si affievoliscono, e si cerca di fare politica in un modo diverso. Leggi tutto »

Pensiamo non solo al Pd, ma ad una Sinistra unita

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26-02-2009 | 14:36
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di Lino D’Antonio

Diceva Vincenzo Cuoco, nel suo saggio sull’esito non felice della rivoluzione partenopea del 1799, che le rivoluzioni sono come le vesti: quelle che van bene per un popolo in particolare, non possono andar bene per tutti gli altri. Tale affermazione in quanto convinto egli che la rivoluzione partenopea fosse fallita, perché pedissequamente costruita sul modello di quella francese, non tenendo in alcun conto, i patrioti napoletani, le differenze profondissime tra il popolo di Parigi e quello di Napoli. Leggi tutto »

Il “berlusconismo” c’è. E la sinistra che progetto ha?

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12-02-2009 | 14:29
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di Aurelia Del Vecchio

Un’Italia deteriore e ottusa sfila nella peggior cronaca nera, la quale individua e riporta fuori sempre più spesso feroci episodi di razzismo, come quello accaduto a Nettuno, e di rigurgiti fascisti. E perché tralasciare la cosiddetta “cronaca rosa”? Essa stessa volgare ed incongrua, con punte addirittura eversive nelle sue costanti compromissioni con il potere. Riuscendo a lusingare ed a diseducare. Leggi tutto »

Ritornare all’etica della politica

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29-12-2008 | 18:51
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di Saro Como

Essere iscritti al Pci una volta significava essere diversi, sia nel pensiero che nell’azione concreta, rappresentava un bagliore di speranza per un mondo migliore, gestito da uomini che privilegiavano la “cosa comune” invece degli aspetti particolari e dei benefici personali.
Oggi più che mai la questione morale deve essere al centro del rilancio della sinistra, affinché altre Waterloo elettorali non distruggano un patrimonio di idee e di speranze, affinché non prevalga il pensiero unico consumistico ed edonistico, di un ‘thacherberlusconismo’ da commedia all’italiana.
Ma la cosa che fa più’ rabbia è rappresentata dal modo scadente di far politica di una sinistra riformista e antagonista, che ha tradito gli ideali di giustizia e speranza, per per decenni iscritti nella la nostra storia italiana ed europea.
Bisogna ritornare ai valori etici del fare politica, sia a destra che a sinistra del pensiero politico, diversamente le differenze culturali e politiche saranno uniformate al pensiero unico e al personalismo, col risultato di sopraffare l’idea del bene comune.
Qualcuno obietterà che gli ideali ottocenteschi sono fuori moda, ma meglio credere in un pensiero idealistico propositivo che in una massificazione del pensiero unico, del benessere personale e dell’arricchimento tout court a discapito della cosa pubblica .
La questione morale è il punto di ripartenza per una politica che dia fiducia al cittadino; senza di essa nulla potrà fermare questa valanga populistica, consumistica ed edonistica, che ci sta travolgendo tutti e togliendo la speranza nel futuro nostro e dei nostri figli.

I giovani e l’altro mondo possibile

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13-11-2008 | 19:32
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di Dina Serino*

Le odierne contestazioni giovanili rappresentano un momento di riflessione sociale circa le modalità attraverso cui una classe politica intende governare. Mentre dall’altro lato del mondo c’è chi ha rimesso in moto un risveglio delle coscienze, da noi si assiste ad un indebolimento dello Stato di diritto, atteso che l’attuale maggioranza si è fatta scudo della decretazione d’urgenza per imporre le proprie leggi. Leggi tutto »

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