Utenti
06-10-2009 | 11:32
di Luca Coppola
Ho l’impressione che a Napoli e dintorni, invece di andare avanti, di immaginare un futuro e un presente all’altezza dei sogni e dei desideri che un giovane legittimamente coltiva, si rischi seriamente di andare indietro. Ho l’impressione che le sane battaglie per la civiltà, la legalità e l’amore per la propria terra rischino di trasformarsi in battaglie contro i mulini a vento. Leggi tutto »
Utenti
06-10-2009 | 11:04
di Manuele Lanza
Ho letto dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno che Radio Onda Pazza di San Giovanni a Teduccio rischia la chiusura per mancanza di fondi. Io ho conosciuto i ragazzi della radio in varie manifestazioni che hanno promosso sul quartiere e non solo. Leggi tutto »
A.B.
03-03-2009 | 18:36
Caro Presidente, siamo i ragazzi di radio onda pazza, volevamo ringraziarla per l’aiuto e per l’interessamento che ci hanno permesso di tirare ancora avanti senza dover chiudere il circolo. Vogliamo ringraziarla perché, al di la di quello che si può dire, si è dimostrato molto più che un semplice uomo delle istituzioni. Oggi inizieremo a risistemare un po’ la radio e a prepararci per ritornare in onda la settimana prossima, in queste settimana però ci tenevamo ad informarla che abbiamo avviato una serie di attività, del tutto gratuite sul quartiere, che vanno dall’osservatorio sulla camorra fatto da giovani laureati e non insediato nella nostra sede ad un sostegno scolastico per i ragazzi del 5° anno dell’istituto magistrale di San Giovanni (Don Milani). Come vede al di là dei problemi economici quando c’è la passione e voglia di cambiare tutto si riesce a fare e a portare avanti. I giovani di questa terra molte volte sono etichettati come nulla facenti, ma quando essi incontrano le istituzioni e gli uomini giusti riescono a dimostrare il contrario. Ora abbiamo inviato un po’ di mail ad aziende per vedere se almeno ci regalano 4 computer per permetterci di fare attività con i ragazzi, anche se ancora nessuna ci ha risposto. Nel salutarla con immensa stima la invitiamo a venirci a trovare, assieme ai suoi collaboratori che ci hanno seguito in queste settimane, in modo da presentarvi le attività e gli altri ragazzi del circolo. Con Immensa stima i ragazzi e le ragazze di Radio Onda Pazza
@ ragazze e ragazzi di radio onda pazza
Pubblico la vostra lettera qui sul blog perché credo che la vostra voce e l’esperienza che state portando avanti possano dare fiducia a tanti giovani. E’ una testimonianza che può spingere tanti a mettersi in gioco, ad esprimere la loro “voglia di cambiare tutto”. Come avete fatto voi, cominciando magari dalle cose più vicine: dal quartiere, dalla scuola, dalla propria città. E’ importante che intorno a voi troviate sempre di più l’appoggio, oltre che della Regione e degli enti locali, di aziende, cittadini e altre associazioni. Perché progetti come il vostro possono mobilitare intorno a obiettivi “vicini” e condivisi tante energie sociali e civili.
La camorra si combatte anche così. Con forze dell’ordine e magistratura sempre più determinate a espugnare i fortini dell’illegalità. Con le istituzioni al lavoro ogni giorno per contrastare gli effetti della crisi economica e per valorizzare le iniziative che nascono dalle energie sane della nostra società. Assieme a queste energie daremo vita, il prossimo 21 marzo, alla Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che quest’anno vedranno la nostra regione accogliere partecipanti da tutto il Paese. Radio onda pazza potrà dare un contributo rilevante per mobilitare tante persone e raccontare a tanti ragazzi e ragazze la ricchezza di esperienze che daranno vita a questa iniziativa così importante. In bocca al lupo, ragazzi, siamo al vostro fianco contro la camorra che è il nostro principale nemico.
A.B.
22-01-2009 | 18:58
Oggi la stampa napoletana ha dato spazio alle difficoltà di Radio Onda Pazza, la webradio anticamorra di San Giovanni a Teduccio, che corre seriamente il rischio di chiudere i battenti. E’ un’iniziativa che seguo con attenzione fin dall’inizio. L’ultimo incontro con Michele, presidente dell’Arci di San Giovanni, risale a pochi giorni fa. Avevamo parlato delle difficoltà del progetto e individuato prime soluzioni per aiutarlo a decollare. Dopo aver saputo della situazione critica, mi sono attivato per trovare un percorso che dia respiro al progetto. Per prima cosa abbiamo verificato che il finanziamento di 7000 euro assegnato dalla Regione potrà essere sbloccato entro la fine del mese (come nel caso di tante altre associazioni, imprese ed enti le difficoltà nascono dai vincoli del patto di stabilità e dalla necessità di attendere la formazione del bilancio).

Oltre a questo, per dare una prospettiva più ampia al progetto, abbiamo individuato due importanti fronti di collaborazione: in sinergia con la Regione e con Libera, Radio Onda Pazza sarà la “radio ufficiale” della prossima Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si svolgerà il prossimo marzo in Campania, con due manifestazioni a Casal di Principe e a Napoli, che accoglieranno partecipanti da tutta Italia. Questo significa che sosterremo la radio nell’ambito della mobilitazione per questo momento così importante. Con la Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia i ragazzi di Radio Onda Pazza contribuiranno alla realizzazione di corsi di informatica e multimedialità dedicati dalla Fondazione ai bambini di San Giovanni. Questo impegno consentirà loro di ricevere ulteriore sostegno finanziario per le loro attività. Radio Onda Pazza non deve chiudere, ma crescere, diventare sempre di più la voce di San Giovanni a Teduccio, la vera San Giovanni, onesta e concreta, che testimonia ogni giorno il suo impegno per la legalità, per la solidarietà e la convivenza civile.
Utenti
29-12-2008 | 19:51
di Radio Onda Pazza
Noi ragazzi di Radio Onda Pazza volevamo ringraziarla pubblicamente per la vicinanza e l’interesse che dimostra nei nostri confronti e del nostro territorio. Da anni facciamo appelli per essere supportati e aiutati nel portare avanti le nostre iniziative per i giovani del quartiere e contro la camorra, nessuno ci ha mai risposto. Lei è l’unico che ha creduto e crede in noi. Grazie ancora.
I ragazzi e le ragazze di Radio Onda Pazza
A.B.
20-11-2007 | 19:41
Questa sera sono andato a dare il mio personale in “bocca al lupo” a un’iniziativa importante di un gruppo di ragazzi di un grande quartiere popolare di Napoli, San Giovanni a Teduccio. Alcune settimane fa, i rappresentanti dell’associazione Peppino Impastato hanno presentato l’iniziativa di Radio Onda Pazza durante l’inaugurazione di Scuole Aperte.

La loro idea ci è subito piaciuta, come ci è piaciuta la loro spontaneità, la loro freschezza, l’amore per il loro quartiere e la loro città. Leggi tutto »