di Marcello D’Ambrosio
Caro Presidente, stamattina, dopo anni di studio e sacrifici, mi sono laureato. A parte la gioia per un evento irripetibile, le parole del presidente della commissione esaminatrice, dopo la proclamazione dei laureati, mi hanno stimolato una riflessione sullo stato attuale dell’Università.
Quelle parole credo che si possano riassumere così: le tasse universitarie vengono redistribuite attraverso servizi, infrastrutture, risorse immateriali. E’ vero, e, come sottolineava ancora il presidente della commissione, dobbiamo essere fieri che la società italiana permetta, grazie a questo meccanismo, a tanti giovani di talento di poter esprimere il proprio potenziale. Ho fatto fatica a nascondere la commozione sentendo queste parole.

