di Aurelia del Vecchio
Periodicamente, appare su vari quotidiani italiani l’ipotesi del complotto, dietro la morte violenta di Pier Paolo Pasolini. Ultimo nell’ordine, “Il Messaggero” del 22 luglio, che riporta un’intervista a Giuseppe Pelosi, ritenuto da inquirenti e magistrati l’esecutore materiale dell’omicidio e che dichiara di non essere stato solo quella notte. Anzi, egli, per la morte dello scrittore, afferma che vi sono responsabilità addebitabili a più soggetti e che il delitto sia stato premeditato. Leggi tutto »

