Basta utopie, impariamo l’abc

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16-07-2008 | 15:55
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di Diego Festa

Piazza Plebiscito è ancora sporca dopo il concerto di Pino Daniele. Mi viene pertanto da dire: ma quale “Vitalità di Napoli… Offese per come ci tratta il premier… Non solo turismo e spazzatura”. Ma e’ questo un blog di comici? Basta filosofie, miti, utopie. Queste cose lasciamole agli svizzeri che vivono i contesti civili e possono quindi permettersi di fare salotto!

Sì, fate salotto! A Napoli si deve imparare l’abc. Umiltà, ci vuole umiltà. Ci vuole senso del dovere. Direbbero gli odiati Lombardi: “Dovete lavura’ lavura’ lavura’…”. Che tristezza! Ah, se solo noi napoletani esuli all’estero (grazie a voi*) ci riunissimo e facessimo la rivoluzione. La presa di Napoli sarebbe un sogno.

* I napoletani, quelli bravi non trovano lavoro a Napoli, per carità e mica son figli di notai, primari o prof. universitari. Ma guarda un po’: rifiutati in patria svolgono ruoli di primo piano nei i migliori ospedali, banche d’affari, università del mondo. Sono tanti, tantissimi, ripudiati dalla propria città. Ma che come dei fessi stanno lì ancora con il magone a penare per Napoli come per una madre. Bravi! Continuate così.

Il concerto di Daniele e i “radiosi” ringraziamenti

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10-07-2008 | 18:43
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di Aurelia del Vecchio

Il concerto di Pino Daniele a Piazza Plebiscito, l’8 luglio, sarà ricordato negli annali come uno dei più grandi spot a favore di Silvio Berlusconi. Altro che evento d’arte, omaggio verso un grande cantante e musicista! Altro che atto d’amore per Napoli! Leggi tutto »

Ho invitato a Napoli gli amici e vi racconto com’è andata

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05-05-2008 | 18:10
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di Ninni De Santis

Come suggerito da Bassolino ho provveduto ad invitare una famiglia (cosentina) a Napoli per questi giorni di mezza vacanza e, oltre al piacere di stare insieme nonostante la diversità di vedute politiche con il capofamiglia ospite (PD), tutto è andato come previsto (da me). Arrivano il 30 aprile, dopo aver impiegato un’ora e mezza per arrivare a casa mia dall’ingresso di Napoli. Leggi tutto »

Maggio

A.B.
02-05-2008 | 17:36
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Tanti lavoratori alla Stazione Marittima per il Primo maggio. Abbiamo riflettuto assieme sulla dignità del lavoro, sulla necessità di avere più diritti nel lavoro e  più diritti al lavoro, sull’urgenza di tutelare ogni lavoratore senza discriminazioni di sesso, etnia, età, tipologia contrattuale, e al tempo stesso, di allargare le opportunità di crescita rivolte soprattutto ai giovani e alle donne. E’ la grande priorità per l’impegno tutti noi.

Di ritorno dal porto, una lunga passeggiata. Passando dal Maschio Angioino, pieno di visitatori, da piazza Plebiscito, gremita di famiglie e di bambini incuriositi dalle auto d’epoca, e poi dal Duomo, da San Gennaro, assieme a tanti altri, italiani e stranieri. Piazza Dante e il centro storico, pieno di persone.  

Come in una grande manifestazione, una mobilitazione, pacifica e colorata, di persone che si godono la città inondata di sole. Vicino al mare, davanti ai ristoranti con i tavoli all’aperto, ancora tanta e tanta gente ad aspettare il proprio turno, fino al pomeriggio inoltrato.

Fa bene al cuore passeggiare per Napoli. Fa bene anche perché sappiamo che ad attenderci, alla fine della passeggiata, ci sono tanti problemi, tante sfide. C’è la delicata fase di superamento dell’emergenza, a cui sta lavorando con impegno De Gennaro, con la nostra piena collaborazione. C’è la violenza della camorra, che ancora stamattina ha sparato contro il padre di un boss pentito, a Castelvolturno.

Per affrontare queste sfide dobbiamo avere anche la consapevolezza di quali sono i nostri punti di forza, di quanto prezioso sia il patrimonio di idee, uomini, cultura e civiltà che abbiamo il dovere di difendere e di promuovere.

Per questo fa bene camminare per Napoli, attraversarla con gli occhi ben aperti sulle luci e sulle ombre.

Per far prevalere le luci serve il lavoro di tutti. Per il turismo, la ripresa, che è cominciata, va costruita e consolidata con l’impegno di ogni istituzione, sovrintendenza, museo, impresa, operatore del settore. Tanti, come i vigili urbani e altri lavoratori in questi giorni, si stanno attivando con nuovo slancio e la Regione è al loro fianco. In questo senso voglio rivolgermi ai lavoratori dei siti archeologici che attendono ancora le spettanze dovute per Natale 2007 e Capodanno 2008: l’assessorato al Turismo è pronto a liquidare quegli straordinari non appena riceverà i rendiconti dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e l’assessore è disponibile ad aprire subito un tavolo con i rappresentanti dei lavoratori del settore per concordare nuove iniziative.

Avanti dunque, lavoriamo assieme per Napoli e la Campania.

ps. Leggo i vostri commenti e quando non posso chiedo aiuto ai miei collaboratori. Proposte e segnalazioni non cadono nel vuoto, ne tengo conto nel mio lavoro e le inoltro agli interlocutori più coinvolti. Succede da tre anni e ancora in questi giorni, per temi che vanno dalla segnaletica turistica alla valorizzazione dei Campi Flegrei, dai mutamenti del centrosinistra all’emergenza rifiuti. Se il blog è qui è perché siamo in ascolto.

Ok il piano Ganapini, non mollate

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30-04-2008 | 11:37
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di Francesco Balestrieri

Caro Antonio in piazza Plebiscito hai preso in braccio mio figlio, ho rivisto la speranza per il futuro. Non lasciare, insisti. Mi occupo di raccolta differenziata; dei 140 Comuni virtuosi, 12 sono stati curati da me. Ho visto il piano Ganapini, sembra la strada giusta, deve essere la strada giusta. Meritiamo di più, la nostra e la tua esperienza meritano di più. Governatore non mollare.

“Grazie per i sordi, non si dimetta”

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14-04-2008 | 13:24
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di Camillo Galluccio*

Egregio Presidente,

Le scrivo in qualità di Presidente del CRENS Campania per rinnovarle l’ammirazione profonda che nutro nei confronti della sua pregevolissima persona, rinvigorita dall’incontro intercorso in occasione del comizio dell’on. Veltroni tenutosi a Napoli lo scorso 9 aprile.

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Non mi rassegno alla camorra

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11-04-2008 | 13:26
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di Francesco Gentile

Caro Presidente, sono, come te, reduce dalla stupenda Piazza del Plebiscito. Ho ancora come te negli occhi quella moltitudine eterogenea di cittadini e cittadine , ragazze e ragazzi, che forse anche inspiegabilmente hanno scelto di dedicare un pomeriggio del loro tempo per comporre il colorato mosaico di quella piazza democratica. Io ero lì, ero uno dei cartelli. Leggi tutto »

Che tempo fa

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10-04-2008 | 13:19
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di G. Della Guardia

Se siamo ancora in grado di riconoscere di che pasta sono fatti gli uomini, dall’incontro del 9 aprile in piazza del Plebiscito è emersa la conferma di una netta differenza tra i due principali candidati alla prossima Presidenza del Consiglio. Leggi tutto »

Andare nella piazza vera

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09-04-2008 | 15:18
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di Rosario Cuomo

Mi auguro che Antonio Bassolino, che è sempre stato un politico, che non si è mai tirato indietro, neanche nei momenti più difficili della sua vita politica, degli anni ‘70 e ‘80, non debba nascondersi e non trovare posto su quel palco in Piazza Plebiscito con Valter Veltroni e Massimo D’Alema. Leggi tutto »

Ricordate com’era Napoli?

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09-04-2008 | 13:23
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di Fabio Manzo

Caro Antonio, sono passati 15 anni dalla prima volta che ti ho votato. Tante persone ora si sono dimenticate cos’era Napoli in quei giorni, un comune allo sbando, i finti cantieri della metro, una piazza Plebiscito parcheggio e tutti i progetti già finanziati ma mai finiti (o peggio mai iniziati), e tanto altro che ora nessuno più ricorda. I giornali e i giornalisti che sono nati grazie a te ora parlano solo di spazzatura e chiedono dimissioni. La memoria, come sempre, è quello che manca a questo paese. Sono passati 15 anni e oggi come allora non mi pento di averti votato. Grazie Antonio.

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