Siamo al fianco di Emergency, di Gino Strada e di tutti quelli che operano per prestare gratuitamente cure medico-chirurgiche in territori e in situazioni difficili, mettendo spesso a rischio la propria vita. Per questo aderiamo con convinzione all’appello “Io sto con Emergency”.
Questa organizzazione, in sedici anni di attività, nei paesi più poveri e martoriati del mondo, ha prestato soccorso a tutte le vittime delle guerre, senza mettersi a distinguere da che parte stavano.
Emergency è presente da oltre dieci anni in Afghanistan, dove ha realizzato il miglior servizio medico di tutto il Paese. Ha realizzato una rete di ospedali che accoglie tutti e offre a tutti pronto soccorso e anche cure specialistiche, in une delle terre più povere del mondo, dove la vita media è di appena 43 anni.
Sarebbe davvero una grave perdita se il personale di Emergency fosse costretto ad abbandonare definitivamente l’ospedale di Lashkar-gah. Vorrebbe dire, entro poche settimane, la chiusura di quella importante struttura. Questo ulteriore e duro colpo, davvero, il martoriato Afghanistan non se lo può permettere.
Ecco perché è giusto stare con Emergency.

