Un museo per Enrico Caruso

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04-02-2010 | 12:36
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di Maurizio Settembre

Gentile Presidente, a New York esiste un museo dedicato ad Enrico Caruso. Istituiamo un museo alla memoria di Enrico Caruso a Napoli. E’ doveroso. Grazie, distinti saluti.

Bentornata, Napoli

A.B.
30-05-2009 | 14:31
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In questi giorni, voglio dirlo con la necessaria sobrietà, la cultura si conferma come risorsa insostituibile per Napoli e la Campania. Ci ho sempre creduto, sin dai tempi del Comune, e ci credo sempre più. Soprattutto se ripenso alla strada che abbiamo compiuto dalla scorsa primavera, quando l’emergenza rifiuti offuscò tutto ciò che di positivo è stato fatto in Campania.

Basta scorrere il calendario degli eventi e delle manifestazioni di queste settimane per rendersi conto di quanto stia crescendo in qualità l’offerta culturale dei nostri territori. Un’offerta che può trasformarsi in un vero e proprio sistema produttivo. Tra pochi giorni, il 3 giugno, aprirà i battenti la seconda edizione del Festival Nazionale del Teatro. Arriveranno a Napoli attori, compagnie, operatori, spettatori, studenti da tutto il mondo. Perché il Festival si sta affermando sempre più come evento-simbolo della tradizione culturale della nostra città in tutto il mondo: Napoli capitale del teatro, dunque. Quest’anno ci sarà una forte sinergia col San Carlo che, grazie al restauro finanziato dalla Regione, sta vivendo una fase di forte rilancio. Non a caso, dopo il concerto del 1 maggio di Muti e dei Berliner, è stata la volta di Keith Jarret, che ha riservato al massimo napoletano la sua unica esibizione del 2009. Voglio ringraziare di cuore il Maestro Muti, che si è fatto ambasciatore del San Carlo e della musica napoletana in tutto il mondo. Proprio in queste ore infatti, nella prestigiosa Salisburgo, si ascoltano le melodie di storici musicisti come Jommelli e Paisiello.

Intanto il Madre mostra tutte le sue potenzialità di “contaminatore” di culture diverse. Nel cuore antico di Napoli, l’artista napoletano-newyorkese Francesco Clemente dialoga sul ruolo del Sud nel mondo con lo scrittore indiano Salman Rushdie. Alla stazione marittima invece è in corso una rinnovata edizione, la ventesima, di Galassia Gutenberg.
Sul versante del teatro, il Mercadante consolida il suo ruolo di stabile di qualità presentando una programmazione di grande livello e coinvolgendo lo storico teatro di Eduardo, il San Ferdinando. A fare rete con Scampia e Secondigliano c’è invece l’auditorium, dove proseguono iniziative importanti come Arrevuoto e Punta Corsara.
Per non parlare di Ravello, dove è già partito il Festival, e di tante altre iniziative di qualità che si svolgeranno a Ischia, Capri, in costiera amalfitana e sorrentina, e in tanti altri centri della regione.
Altro che “Addio Napoli” come titolò un settimanale un paio d’anni fa…

Questi eventi, questi luoghi pulsano di vita. Attirano turisti. Napoli e la Campania possono diventare così un intreccio unico e irripetibile di esperienze, incontri, energie.

Bentornata, Napoli.

Il Madre e gli ex voto scomparsi

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23-07-2008 | 15:54
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di Paolo Minieri

Il caso ha voluto che capitassi al Museo d’Arte Moderna di Napoli, l’interessantissimo Madre, per due volte, a distanza di due settimane. Non ho potuto resistere all’antica passione per Brian Eno, le sue due installazioni di video arte valgono un nuovo biglietto d’ingresso. Leggi tutto »

Maggio dei monumenti, valorizzare Capodimonte

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12-05-2008 | 16:47
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di Vincenzo Acampora*

Il “Maggio dei monumenti” è iniziato proprio male, con gran parte dei musei chiusi e nelle zone dove erano aperti, come quello di Capodimonte, si sono sperimentate, sulla pelle dei turisti e dei cittadini, gravissime inefficienze che certamente non aiuteranno la città a recuperare immagine e vivibilità a seguito della crisi dei rifiuti ancora tutta da risolvere. Leggi tutto »

Ho invitato a Napoli gli amici e vi racconto com’è andata

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05-05-2008 | 18:10
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di Ninni De Santis

Come suggerito da Bassolino ho provveduto ad invitare una famiglia (cosentina) a Napoli per questi giorni di mezza vacanza e, oltre al piacere di stare insieme nonostante la diversità di vedute politiche con il capofamiglia ospite (PD), tutto è andato come previsto (da me). Arrivano il 30 aprile, dopo aver impiegato un’ora e mezza per arrivare a casa mia dall’ingresso di Napoli. Leggi tutto »

Musei ok, ma il personale?

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05-05-2008 | 17:31
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di Andrea Loiacono

In questi giorni del ponte di maggio ho fatto un giro al Maschio Angioino per visitare le stanze del museo da poco ristrutturate. Che avvilimento. Non so quanti usceri c’erano: almeno due per stanza a fumare, con cellulari che squillavano in continuazione, che si chiamavano da un piano all’altro, urlando tutto questo all’interno di un museo, museo dove i bagni sono con le porte aperte senza che nessuno le chiuda, che si trovano nelle stesse sale dei quadri, ma che sconforto. Per non parlare delle varie chiese sparse per il centro storico, stessa scena con gli zingari a fare da custodi. Ci sono tanti ragazzi napoletani in gamba e preparati, possibile che regione e comune devono mettere gente così come custodi dei nostri beni? Che sono enti assistenziali?

TFI

A.B.
14-10-2007 | 15:44
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Sono più di 25 mila le persone che in questi quattro giorni hanno partecipato a Napoli al Prologo del Teatro Festival Italia. Il boom di pubblico ha premiato l’originalità e la qualità degli spettacoli, come hanno sottolineato i media nazionali e locali e i più importanti critici.
Questo conferma quanto il teatro sia importante per la nostra città, quanto sia radicato nella sua sensibilità e come sia capace di aprirla al mondo, di evidenziarne l’identità di città-porto, accogliente e vitale. In cui fermarsi incuriositi, per raccontarsi ed ascoltare.

VIDEOBOX GIOVANI


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