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16-05-2008 | 18:55
di Mario Pesce
Ero per il ponte della Liberazione a Scauri, località laziale dove il turismo mordi e fuggi è in prevalenza di napoletani e campani. Ho pensato di scrivere in quanto si è parlato anche in quel luogo dell’appello fatto sulla stampa e sul blog dal presidente Bassolino: “Invita un amico a Napoli”. L’iniziativa è stata molto apprezzata da parte di tanti cittadini. Noi eravamo in un caffè del luogo seduti in pieno relax, un bel gruppo di persone napoletane che per caso si ritrovavano; era presente qualche laziale che partecipava alla discussione. Leggi tutto »
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12-05-2008 | 16:47
di Vincenzo Acampora*
Il “Maggio dei monumenti” è iniziato proprio male, con gran parte dei musei chiusi e nelle zone dove erano aperti, come quello di Capodimonte, si sono sperimentate, sulla pelle dei turisti e dei cittadini, gravissime inefficienze che certamente non aiuteranno la città a recuperare immagine e vivibilità a seguito della crisi dei rifiuti ancora tutta da risolvere. Leggi tutto »
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05-05-2008 | 18:10
di Ninni De Santis
Come suggerito da Bassolino ho provveduto ad invitare una famiglia (cosentina) a Napoli per questi giorni di mezza vacanza e, oltre al piacere di stare insieme nonostante la diversità di vedute politiche con il capofamiglia ospite (PD), tutto è andato come previsto (da me). Arrivano il 30 aprile, dopo aver impiegato un’ora e mezza per arrivare a casa mia dall’ingresso di Napoli. Leggi tutto »
Tag: bagnoli, bassolino, benevento, Chiaia, cucina-napoletana, maggio-dei-monumenti, musei, napoli, piazza-plebiscito, pompei, rosa-russo-iervolino, sannio, trasporti, turismo
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05-05-2008 | 17:31
di Andrea Loiacono
In questi giorni del ponte di maggio ho fatto un giro al Maschio Angioino per visitare le stanze del museo da poco ristrutturate. Che avvilimento. Non so quanti usceri c’erano: almeno due per stanza a fumare, con cellulari che squillavano in continuazione, che si chiamavano da un piano all’altro, urlando tutto questo all’interno di un museo, museo dove i bagni sono con le porte aperte senza che nessuno le chiuda, che si trovano nelle stesse sale dei quadri, ma che sconforto. Per non parlare delle varie chiese sparse per il centro storico, stessa scena con gli zingari a fare da custodi. Ci sono tanti ragazzi napoletani in gamba e preparati, possibile che regione e comune devono mettere gente così come custodi dei nostri beni? Che sono enti assistenziali?
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14-02-2008 | 16:51
di Alfonso Boccia
Sono un cittadino di Napoli, uno di quelli che ha sempre apprezzato, difeso e riconosciuto il suo lavoro e che continua a mantenere in questi momenti di difficoltà per la città e la regione grande fiducia e soprattutto speranza nel futuro della nostra città. Questa speranza che continua ad esserci, diventa tuttavia sempre più debole e confusa e spesso offuscata dal timore che la realtà sia più forte della speranza di cambiamento. Leggi tutto »