Come mai?/2

A.B.
10-06-2010 | 13:18
207 commenti »

Nella rubrica L’Amaca su Repubblica di oggi, Michele Serra scrive: “I rifiuti che sommergono Palermo devono essere meno telegenici di quelli di Napoli. Nessuna comparazione possibile tra l’oceano di immagini e parole speso attorno allo scandalo della monnezza campana e lo scarso e intermittente rilievo mediatico che spetta al tracollo della nettezza urbana in Sicilia. Sorci e falò, liquami e puzza sono gli stessi, simile è il mix di inefficienza pubblica e inciviltà privata. Quello che è cambiato, evidentemente, è il fiuto mediatico specie quello dei telegiornali, che ebbero froge molto sensibili e dilatate, quando si trattò di percepire l’odore di decomposizione del Regno bassoliniano, e oggi si turano il naso di fronte al replay di quella stessa indecenza, però nella regione più berlusconiana d’Italia. Si tratta, in termini tecnici, di un imbroglio ai danni della pubblica opinione, e senza necessità alcuna di bavagli e leggine fetenti: diciamo un imbroglio spontaneo, una libera manipolazione della realtà da parte dei pretoriani di governo che controllano i media più importanti (compresi quelli pubblici) senza che nessuno ne chieda l’ostracismo o l’esilio, come per i quattro gatti che ancora disturbano il manovratore. Poi adesso viene l’estate, i palinsesti chiudono per ferie, l’immondizia di Palermo ha di fronte due o tre mesi di quieta superfetazione”.

Mi sembra un’interessante risposta al quesito posto dal signor Daniele Mosconi, il lettore di Fondi, e da noi ripreso su questo blog, riguardante il silenzio delle televisioni.

Sarebbe interessante, ora, leggere qualche altro contributo sulla seconda parte del quesito posto dal signor Daniele Mosconi, e da noi ripreso: “Non sento una sola voce dell’opposizione che dica: a Palermo c’è il caos rifiuti. Nulla di nulla! Come mai?”.

Lettera a Repubblica

A.B.
19-02-2010 | 16:12
120 commenti »

Caro Direttore,

in un articolo sul suo giornale  e, per di più, in un grande titolo con richiamo anche in prima pagina si scrive che ieri, nel corso dell’inaugurazione dell’outlet di Marcianise, sarei stato contestato.

È un clamoroso falso.

Chi ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della nuova struttura commerciale di Marcianise sarà rimasto di stucco.

Ma anche chi ha potuto leggere gli altri quotidiani (Roma, Corriere del Mezzogiorno, Mattino) si sarà reso conto della faziosità dell’articolo e del titolo.

Ieri non c’è stata nessuna contestazione nei miei confronti.

Il mio intervento, infatti, è stato seguito con interesse e con evidente consenso dai partecipanti alla conferenza stessa.

Le “ultimissime” da Scalfarotto

Utenti
12-11-2009 | 12:05
commenti assenti »

di Lino D’Antonio

Non vorrei essere del tutto deluso dal nuovo corso del Partito Democratico, così come accaduto nel passato recente. Ove, troppo spesso, l’incredulo cittadino di fede progressista, ha assistito all’incontenibile e pubblica voglia suicida di molti tra i maggiori esponenti del partito. Nel mentre, sotto la novella gestione di Bersani, si avverte un flebile afflato di speranza, ci pensa lo Scalfarotto di turno a farci ripiombare nel più buio pessimismo. Leggi tutto »

Forse il certificato antimafia non bastava…

Utenti
12-11-2009 | 11:58
commenti assenti »

di Marinella Pomarici

Caro Bassolino, ho letto la tua lettera indignata alla Repubblica, per proclamare che la tua vita di uomo politico l’hai spesa contro la camorra. Ho sempre votato a sinistra. Ma mi sono sempre sentita poco rappresentata. Leggi tutto »

Ci vorrebbe la rivolta delle donne

Utenti
07-09-2009 | 16:41
1 commento »

di Lino D’Antonio

Nella denuncia di Berlusconi contro “L’Unità” è chiaro, relativamente alla richiesta esorbitante di risarcimento, l’intento del presidente del Consiglio di colpire economicamente una testata giornalistica a lui avversa. Allo stesso modo di come egli ha proceduto nei confronti de “La Repubblica”, citata in giudizio per le ormai famose dieci domande rivoltegli ed a tutt’oggi inevase.
L’enorme gravità di una simile decisione, cioè quella di attaccare quotidiani, riconducibili all’area culturale vicina alle opposizioni, ha valenza politica, ma anche economica.

Leggi tutto »

Siamo di nuovo alla “razza padrona”

Utenti
25-05-2009 | 11:46
1 commento »

di Lino D’Antonio

Vi invio una lettera da me spedita a Giannini di Repubblica: “Nel Suo fondo di oggi 22 maggio -”E l’imprenditore applaude”-  Lei riporta fedelmente la cronaca di un Presidente del Consiglio, il quale si esibisce strabocchevolmente eversivo durante una manifestazione di tipo istituzionale, la riunione annuale di Confindustria, dove ben altri sarebbero dovuti essere il comportamento ed il parlare di Berlusconi, nonché dei convenuti plaudenti. Leggi tutto »

Caro Civati, al nord si perde, ma i rifiuti non c’entrano

Utenti
26-02-2009 | 18:00
2 commenti »

di Lino D’Antonio 

Gentile Civati,
leggo su “La Repubblica” la sua intervista rilasciata a Curzio Maltese e rimango sconcertato. Infatti, se lei rappresenta il ‘nuovo’ delle nuove generazioni, che si affacciano alla politica, credo che non ci sia un futuro per il PD, tale è l’ovvietà della sua proposizione politica. Con in più l’aggravante di proporre l’idea di un ‘partito-padrone’, che impone veti ed interferisce su quanto sancito dagli elettori.

Leggi tutto »

Ilva, vedi l’Archivio e scopri la metafora di Napoli

Utenti
15-10-2008 | 20:28
1 commento »

di Aurelia del Vecchio

Nell’indifferenza generale, in cui spicca quella delle istituzioni e degli operatori culturali cittadini, si è tenuta il 30 settembre la presentazione dell’Archivio dei Lavoratori Ilva-Italsider di Bagnoli, presso l’Istituto Campano per la Storia della Resistenza e della Realtà Contemporanea, che del suddetto fondo è il depositario. Unica eccezione le pagine napoletane de “La Repubblica”, che all’evento, inserito nell’ambito del 65° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, hanno dedicato una lunga e mirabile citazione, a firma di Stefania Persico. Leggi tutto »

La dignità di Napoli e il giornalismo catastrofico

Utenti
30-05-2008 | 20:17
commenti assenti »

di Lino D’Antonio

E’ da registrare un articolo, in pagina nazionale de “La Repubblica” del 27 maggio, a firma Giuseppe D’Avanzo, “La città che gioca con i suoi vizi”, che sembra a me e non solo la cosa più violenta ed indegna che sia mai stata scritta sulla città di Napoli. E’ acclarato che la città viva una drammatica emergenza, ma la stampa nazionale, con cinismo, provvede sistematicamente ad oscurare, frammentare, disperdere ogni appiglio di una ripresa , che senz’altro ci sarà. Cosa che però non piace ai media del nostro Paese. Leggi tutto »

Ritrovarci su differenziata e idrogeno

Utenti
30-04-2008 | 13:46
commenti assenti »

di Luigi D’Amato

Le vicende degli ultimi tempi in merito alla questione dei rifiuti hanno gettato una luce cattiva sulla politica regionale perseguita da lei e dalla sua giunta, che pure ha avuto innegabili meriti; tra tanti mi piace citare la politica regionale dei trasporti che ha nell’assessore Ennio Cascetta il suo mentore. Leggi tutto »

successivi »