di Tommaso Fonzo

Se dovessimo accostare un volto, un’immagine alla decadenza economica di Napoli e, per certi versi, dell’intero Mezzogiorno d’Italia, ci verrebbe da pensare a Vincenzo Buonocore, l’operaio protagonista de “La dismissione” dell’ Ilva nel noto romanzo di Ermanno Rea. L’ immagine è quella della fabbrica come identità, solidarietà, forza e sicurezza, la cui demolizione non è solo la distruzione di una struttura e della sua attività, ma è anche il disfacimento degli uomini che vi lavorano. Leggi tutto »