Riflessioni su Napoli

A.B.
15-11-2010 | 10:02
24 commenti »

alternatives to cipro

A proposito di eredità

A.B.
15-04-2010 | 15:31
36 commenti »

In questi ultimi giorni, diversi esponenti del centrodestra si sono prodigati nell’alimentare consistenti polveroni mediatici a proposito di presunti buchi di bilancio e della “pesante” eredità amministrativa di dieci anni di governo del centrosinistra in Campania.

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Questo dibattito mi ha fatto venire alla mente la situazione amministrativa che trovammo noi, quando nel 2000 arrivammo a Santa Lucia. Le delibere di Giunta venivano scritte a macchina, womens viagra pill l’iter amministrativo era ancora completamente cartaceo, si correva da un piano all’altro, di palazzo in palazzo, di assessorato in assessorato, per far firmare gli atti. Le procedure amministrative erano lentissime, nonostante fossero in servizio oltre 8mila dipendenti (8181 per l’esattezza), tra cui 689 dirigenti. Era anche personale poco motivato in quanto prossimo alla pensione (l’età media era di 57 anni) e soltanto il 30% dei dirigenti in servizio aveva una laurea.

E il bilancio? La Regione Campania era nel caos contabile più completo. Era dal ’95 che non si approvava un bilancio nei tempi giusti. Ci siamo ritrovati con bilanci consuntivi da approvare risalenti a più di 4 anni prima…Quella sì che era un’eredità pesante!

Non credevamo ai nostri occhi, noi che venivano dall’esperienza amministrativa del Comune di Napoli, dove avevamo completamente informatizzato l’anagrafe e gli archivi, rimettendo in sesto i conti dopo che nel ’93, anche lì, avevamo trovato il dissesto.

Per la seconda volta, siamo partiti daccapo.  Dopo averlo fatto al Comune, abbiamo informatizzato anche l’amministrazione della Regione Campania. Oggi tutto l’iter delle delibere è completamente digitalizzato. Inoltre, viene pubblicato on line il Burc. Questo ci ha permesso di accelerare ulteriormente l’entrata in vigore degli atti, nella massima trasparenza, risparmiando ogni anno oltre 2 milioni di euro necessari per la pubblicazione cartacea del bollettino. Nel 2002 abbiamo fatto il primo grande concorso pubblico nella storia della Regione Campania e, grazie agli esiti incentivati, il personale attualmente in servizio della Giunta è notevolmente diminuito ed è più giovane e più competente: 6525 dipendenti (età media 47 anni), di cui 312 dirigenti (il 95% è laureato).

Dopo anni di correzioni e di aggiustamenti, nel 2005 abbiamo rimesso in sesto anche il bilancio regionale riallineando il bilancio consuntivo col bilancio preventivo. Oggi, i conti della Regione Campania sono in ordine e non c’è nessun buco di bilancio.

Altra cosa è invece il Patto di Stabilità che riguarda, anno per anno, l’andamento della spesa. Nel 2009, rispetto all’anno precedente, abbiamo oltrepassato i limiti imposti dal Patto di Stabilità per stanziare più risorse contro la crisi. Aumentando i pagamenti della spesa regionale, abbiamo infatti finanziato gli incentivi alle imprese, in particolar modo il credito d’imposta. Abbiamo poi sostenuto il reddito dei lavoratori cassintegrati, degli insegnanti precari, delle famiglie in difficoltà e delle fasce sociali più disagiate attraverso la conferma di iniziative come il progetto chance, scuole aperte e chiese parte. La nostra è stata, infatti, una politica di bilancio calata nella realtà economica e sociale della Campania e dell’intero Paese.  

Quello del Patto di stabilità è un tema che stanno affrontando tutte le Regioni e tutti gli enti locali del nostro Paese. Noi il Patto di stabilità l’abbiamo sforato quest’anno, altre importanti Regioni, come Puglia e Sicilia, l’hanno sforato lo scorso anno, ottenendo però una sanatoria sulle sanzioni amministrative. Caldoro può stare sicuro che per la Campania sarà adottato lo stesso trattamento…

Nei prossimi mesi, bisognerà comunque lavorare per trovare un equilibrio tra la pur giusta esigenza di contenere la spesa e la necessità di mettere in campo ulteriori risorse per fronteggiare la crisi, che è ancora molto forte, e per fare ripartire l’economia e l’occupazione.

Questa è la sfida che ha davanti a sé non solo la Campania, ma tutto il Paese.

La giusta autonomia

A.B.
09-01-2009 | 17:33
192 commenti »

L’attuale giunta del Comune di Napoli, rispetto a sette mesi fa, conta su 10 nuovi assessori.  Dopo molte discussioni su azzeramento, rinnovamento e discontinuità, credo sia giusto riconoscere che la città ha ora un nuovo governo. In sostanza una nuova giunta. Così come avvenne un anno fa alla Regione quando, nel pieno dell’emergenza rifiuti, formammo un nuovo esecutivo.  Ora, a Palazzo San Giacomo, è importante essere subito operativi e affrontare i problemi di questa fase difficile. Una sfida impegnativa di fronte alla quale, come amministrazione regionale, vogliamo garantire il massimo sostegno. Proprio in queste ore gli assessori regionali stanno avviando il lavoro comune con la nuova giunta cittadina, entrando nel merito delle questioni più urgenti, a cominciare dalle misure per lo sviluppo economico, per la differenziata, per la qualità dei servizi e per migliorare la vita quotidiana della città.Mentre le istituzioni mettono in campo uno sforzo congiunto, è giusto che il Pd, così come gli altri partiti del centrosinistra, lavori per crescere e radicarsi. E’ importante infatti che partiti e istituzioni si muovano con la dovuta autonomia. Al tempo stesso è necessario e urgente cercare e ricreare canali, strumenti e sedi di confronto, di condivisione e collaborazione tra istituzioni e partiti. Altrimenti autonomie che non dialogano corrono il rischio di essere mondi separati.

Eutanasia di un’esperienza

Utenti
22-03-2008 | 12:08
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di Marco Di Lello

Caro Antonio,
noto che hai tenuto fede alla tua volontà di non essere protagonista di questa campagna elettorale, limitando molto le tue uscite ufficiali. D’altronde sarebbe quantomeno imbarazzante incontrarti con i vari Antonio Di Pietro, Fausto Bertinotti, Franco Giordano, Oliviero Diliberto: tutti leader del fu centrosinistra che oggi,e solo oggi, chiedono le tue dimissioni. E se il primo lo fa pur essendo apparentato con Veltroni, ma poi tratta posti in Giunta e sottogoverno, gli altri tre, a parole, sottolineano continuamente la necessità di un cambiamento ma, nei fatti, ti sostengono, non avendo mai ritirato il loro appoggio. Insomma, un vero festival dell’ipocrisia!

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Replica di Bassolino in Consiglio Regionale sulla nuova giunta

Redazione
27-02-2008 | 20:40
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Di seguito è disponibile in formato integrale il testo della replica con cui il Presidente Bassolino ha concluso ieri il dibattito in consiglio regionale successivo alla presentazione della nuova giunta.

SCARICA IL DISCORSO (file pdf)

VIDEO: L’INTERVENTO

VIDEO: LA REPLICA

Claudio Velardi? Ottima scelta

Utenti
25-02-2008 | 16:13
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di Peppe Avallone

Felice scelta per Velardi. Persona esperta e capace

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Uniti contro la corruzione

A.B.
21-02-2008 | 18:28
152 commenti »

Nelle indagini che coinvolgono un consigliere regionale del PD, alcuni imprenditori, e funzionari del Consiglio Regionale, la Procura di Napoli ha ipotizzato l’esistenza di un sistema di corruzione che, se fosse confermato, costituirebbe un fatto gravissimo su cui è fondamentale fare chiarezza senza guardare in faccia a nessuno.

Questa vicenda, insieme a quelle che hanno sconvolto la vita politica della nostra regione e del Paese nelle scorse settimane, rende sempre più prioritaria, per tutti coloro che sono impegnati nei partiti e nelle istituzioni, la questione della trasparenza, della legalità e della lotta alla criminalità organizzata.

Forte è l’allarme sociale, e il rischio di perdere credibilità riguarda ormai, sia pure in modi diversi, molti comparti dell’amministrazione e dello Stato, così come le diverse forze politiche.

Anche per il Partito Democratico, dunque, è importante sapere che l’impegno per “aprire porte e finestre” e per costruire strumenti nuovi di partecipazione alla scelta dei leader fa i conti con rischi di infiltrazioni e distorsioni illecite dei meccanismi di consultazione. Contro questo pericolo – che può riguardare tutti – dobbiamo essere uniti, preparati e vigili.

A livello nazionale il PD si è dato un Codice Etico (qui in pdf). Adesso dobbiamo capire come rendere effettive quelle scelte anche nei territori in cui più aggressiva è la morsa dell’illegalità. Possiamo partire da tante esperienze di lotta per la legalità e per la democrazia portate avanti nelle aree più difficili del Mezzogiorno.

Sul piano del governo e dell’amministrazione dobbiamo fare in modo che tanti funzionari e servitori onesti possano sentirsi sempre parte di una stragrande maggioranza capace di isolare e stigmatizzare quei comportamenti devianti che spesso nascono da un’assurda e inaccettabile sensazione di impunità. Questa battaglia si combatte sia sul piano degli assetti normativi che su quello delle culture professionali e organizzative.
 

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In questo scenario la nostra regione, alle prese con l’emergenza rifiuti, affronta una campagna elettorale importante. Tanti temono che il confronto faccia emergere il peggio della politica. Irresponsabilità, polemiche e contrasti che possono paralizzare la necessaria azione delle istituzioni. Non è detto che sia così. Lo dimostrano tanti segnali. Ad esempio le dichiarazioni rilasciate ieri da Massimo D’Alema e da Sandro Bondi, che sottolineano la corresponsabilità di tutti di fronte all’emergenza rifiuti. Bondi dice chiaramente che nessun partito può illudersi di superare la crisi contando solo sulle sue forze, senza la collaborazione responsabile di tutti. Ha ragione.

Più in generale, questa fase così critica può forse diventare il momento in cui, davanti alla crisi che affligge il Paese -  descritta da tanti osservatori l’ultimo dei quali è il settimanale Newsweek – gli schieramenti mobilitano le migliori energie di cui dispongono, rinnovandosi e dando spazio a energie fresche e a competenze aggiornate. In Regione abbiamo cominciato a farlo con la nuova giunta.

Ecco i nuovi assessori regionali

Redazione
15-02-2008 | 16:44
133 commenti »

I nuovi assessori della Giunta regionale si presentano, spiegando chi sono, quali esperienze hanno alle spalle, i progetti per l’immediato futuro.Se avete idee e suggerimenti sulle loro aree di competenza, inviate una mail a questo indirizzo: redazione@antoniobassolino.it.

MARIANO D’ANTONIO – Bilancio (Cv in pdf)

CLAUDIO VELARDI - Turismo e beni culturali

ALFONSINA DE FELICE – Politiche Sociali (Cv in pdf)

WALTER GANAPINI - Ambiente (Cv in pdf)

NICOLA MAZZOCCA – Ricerca e Università (Cv in pdf)

Rimboccarsi le maniche

A.B.
13-02-2008 | 17:42
89 commenti »

Da questa mattina sono al lavoro cinque nuovi assessori. Mariano D’Antonio al bilancio e alla programmazione, Alfonsina De Felice alle politiche sociali, Domenico De Masi al turismo e ai beni culturali, Walter Ganapini all’ambiente e Nicola Mazzocca alla ricerca scientifica, università e innovazione.

Per capire chi sono basta inserire i loro nomi su Google o dare un’occhiata ai curricula, che testimoniano salde e riconosciute competenze nei rispettivi settori. Grazie al background tecnico d’eccellenza e all’esperienza amministrativa che hanno già acquisito in ambito locale e nazionale, i nuovi assessori potranno essere immediatamente operativi, senza fermare la macchina in corsa, affrontando le svolte che la situazione richiede. E’ questo un elemento che ha pesato nelle decisioni sulla nuova squadra. Perché, ne siamo consapevoli, non c’è un minuto da perdere.

GUARDA IL VIDEO: Dichiarazione di Bassolino sul rimpasto di giunta


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Su inchiesta rifiuti e nuova giunta

Redazione
07-02-2008 | 17:54
69 commenti »

Vi segnaliamo i video (in versione integrale) delle risposte rese da Bassolino ai giornalisti sull’inchiesta rifiuti e la formazione della nuova giunta regionale.

INCHIESTA RIFIUTI


FORMAZIONE NUOVA GIUNTA