Lasciate perdere le gaffes del Cavaliere

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12-02-2009 | 13:06
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di E. L. 

Oramai parlare di economia e politica nel nostro paese è diventato puro dilettantismo, il dibattito sui media si limita a interviste fiume all’uomo della provvidenza. Di fronte alle teorie di Giulio Tremonti quasi una generazione di illustri economisti, banchieri, politici esperti, analisti di mercati internazionali sembrano essere stati travolti da eutanasia critica. Leggi tutto »

Soldi per le forze di polizia? Aveva fatto meglio Prodi

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26-11-2008 | 13:27
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di E. L.

Presidente Bassolino, avrà sicuramente notato che in queste ultime settimane si sono riaccesi i riflettori sulla sua persona e sul suo operato politico di questi 15 anni. C’è qualcosa che sfugge e che non torna. Lei, Signor Presidente, ha già dovuto ingoiare quel boccone amaro di una accusa di truffa ai danni dello Stato, con la sua storia politica istituzionale e umana riconosciuta da tanti e mai messa in discussione da nessuno, e ha dovuto sentirsi tutti i giorni oggetto di chi sa quale particolare interesse. Tutto questo è qualcosa di veramente insopportabile. Leggi tutto »

Altro che Cina, la crisi viene dagli Usa

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21-11-2008 | 18:41
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di E. L.

Tremonti e le sue categorie del male. Un po’ più umiltà e impari dalla Cina. Questa crisi ha radici lontane ed è triste pensare che si sia sciupato in questo primo anno del governo di centrodestra, carente da sempre sul terreno dell’conomia, un tesoretto e due punti di Pil, accumulati dal precedente governo, senza restituire al paese reale nemmeno una quota parte del recupero fiscale tratto dalla efficace lotta alla evasione dei ministri Visco e Padoa Schioppa.

E’ però altrettanto triste, di fronte alle critiche condizioni in cui versa il nostro paese, ai critici scenari economici, all’acuirsi di conflitti sociali, con un governo che sconta gravissimi ritardi nell’affrontare la crisi, per adesso solo finanziaria, ma che presto toccherà purtroppo anche la cosiddetta economia reale, vedere Franceschini, vicesegretario del Pd, affrontare il tema dell’opposizione, dedicando addirittura una conferenza stampa su una ennesima gaffe del Cavaliere come se fosse una priorità, un’emergenza nazionale.

E’ toccato ancora una volta ad altri partiti riempire un vuoto che oramai rischia di diventare una voragine nella conduzione di una vera opposizione al governo da parte del Partito Democratico. Questa volta è toccato a Tabacci Udc dai banchi del Parlamento richiamare il ministro Tremonti ad un comportamento più rispettoso delle rappresentanze politiche, ricordandogli che non gli basterà più dire che tutto quello che è accaduto è accaduto per colpa dei due anni del governo Prodi, in quanto è una difesa ridicola.

La Cina sta facendo esattamente quello che avrebbe dovuto fare il governo italiano attraverso il suo ministro dell’economia e del tesoro Tremonti, il quale aveva annunciato che avrebbe tolto alle banche per dare ai poveri e ha finito per fare l’esatto opposto, cioè sostenere proprio le banche anche se lui parla di sostegno al risparmio degli italiani. Su Repubblica, sempre critica nei confronti della attuale maggioranza, da un po’ di giorni si tessono le lodi del ministro con una serie di articoli elogiativi, l’ultimo in sequenza è quello di Massimo Giannini che riconosce al ministro di aver previsto con grande anticipo e in modo chirurgico quanto stava per accadere nella economia mondiale globalizzata.

Io penso invece che sia sbagliata proprio l’analisi sulle origini della crisi oltre naturalmente le ricette per uscirne. Infatti, il libro di Tremonti è un vero atto di accusa alle distorsioni del mercato globale quasi tutte ricondotte alla responsabilità della Cina. Noi tutti sappiamo invece che la crisi è pervenuta dagli Stati Uniti e riguarda il mondo della finanza. Ditemi voi che centra la Cina? L’economia cinese è basata sull’export, come del resto anche il nostro paese per certi versi. In queste situazioni di recessione economica dei mercati internazionali essa si è accorta di non poter reggere quel tasso, quindi ha provveduto per tempo con un intervento definito eccezionale, mettendo nelle tasche del popolo cinese un po’ di soldi, tentando giustamente di riequilibrare la diminuzione delle esportazioni con un aumento interno dei consumi.

Se lo ha fatto la Cina con 1 miliardo e 200 milioni di persona abbiamo il dovere di farlo anche noi e subito, ma sinceramente credo che sul terreno dell’economia questo governo abbia tutte le carte in regola per farci rimpiangere Romano Prodi.

Tributi locali e Comuni ko

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02-08-2008 | 15:07
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di Q.I.

Il sindaco della città di Sarno (SA) ha rischiato di tornare a casa prima del tempo e per la gioia dei sarnesi, poiché il consiglio da mesi non riusciva a riunirsi per l’approvazione del bilancio di previsione 2008. Il sindaco Mancusi (FI) pur di non lasciare la sua poltrona non ha lasciato nulla di intentato e questo a scapito dei contribuenti. Il decreto del ministro Giulio Tremonti, che ha bloccato l’aumento dei tributi locali, tra cui la tassa sui rifiuti, per i comuni che non hanno ancora approvato, almeno in giunta, lo schema di bilancio preventivo, ha messo in difficoltà l’amministrazione comunale sarnese poiché con il blocco dell’aumento della Tarsu mancavano tre milioni di euro per presentare il bilancio in pareggio. Leggi tutto »

Perché non si valorizzano i Confidi?

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30-04-2008 | 11:26
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di Gustavo Valle

Sono un vecchio iscritto pds/ds che da tempo ha abbandonato ogni militanza dopo una breve esperienza con Rifondazione comunista culminata con una candidatura alle regionali 2006.
All’assemblea Confcommercio in campagna elettorale l’onorevole D’Alema espresse critiche al progetto Tremonti sulla banca del sud dicendo che è indifferente la sede bancaria per le esigenze finanziare delle imprese.

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