Lettera a Tremonti

A.B.
15-09-2009 | 15:40
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Caro Ministro,

ad un certo punto della tua interessante intervista al Corriere della Sera, si dice: <<Possibile che sia così difficile trovare al Sud un amministratore che non abbia la moglie o la sorella, un parente o un compare proprietario di una clinica?>>. È possibile, è possibile. Nessun assessore della Giunta regionale della Campania ha moglie, sorella, parente o compare proprietario di una clinica.

Subito dopo, nell’intervista, si aggiunge: <<La Calabria non ha quasi più i bilanci, le giunte di Campania e Puglia sono quel che sono>>.  Ecco la Giunta della Campania con un sintetico curriculum di ogni assessore:

Antonio Valiante, vicepresidente: dirigente della pubblica amministrazione, già parlamentare nella XII legislatura.

Ennio Cascetta, assessore ai trasporti: professore ordinario di teoria dei sistemi di trasporto all’università Federico II.

Gabriella Cundari, assessore all’urbanistica: professore ordinario, insegna politica dell’ambiente presso la Facoltà di Economia e Commercio della Federico II.

Mariano D’Antonio, assessore al bilancio: professore ordinario di Economia dello sviluppo all’Università di Roma Tre.

Alfonsina De Felice, assessore alle politiche sociali: professore ordinario di diritto del lavoro e della previdenza sociale presso la facoltà di giurisprudenza della Federico II.

Oberdan Forlenza, assessore ai beni culturali, demanio e patrimonio: magistrato, già capo di gabinetto del Ministero dei beni culturali.

Corrado Gabriele, assessore all’istruzione: nel 1980 è stato tra i fondatori dell’Associazione degli Studenti Napoletani contro la camorra.

Walter Ganapini, assessore all’ambiente: esperto di tecnologie ambientali,  docente universitario di chimica industriale, è stato tra i fondatori di Legambiente e presidente di Greenpeace Italia.  

Riccardo Marone, assessore al turismo e attività produttive: avvocato amministrativista, già vicesindaco e sindaco di Napoli.

Nicola Mazzocca, assessore alla ricerca e all’università: professore ordinario di Sistemi di Elaborazione presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica della Federico II.

Gianfranco Nappi, assessore all’agricoltura: già parlamentare nella XII e nella XIII legislatura.

Mario Santangelo, assessore alla sanità: chirurgo, docente universitario alla Federico II. È stato autore del primo trapianto di fegato nel Mezzogiorno.

Come vedi non c’è male. È una bella squadra. Credo che ti darebbe sfizio partecipare, nei prossimi mesi, a un incontro con questa Giunta. Sarà difficile infatti, dopo il 21 marzo, avere in Campania una Giunta con queste competenze e di questo livello, sia che vinca, come mi auguro, il centrosinistra, sia che vinca, come non mi auguro, il centrodestra.

Dare un futuro alla scuola

A.B.
30-08-2008 | 17:44
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Sono giorni di grande preoccupazione per chi ha a che fare con il mondo della scuola. Alla più importante delle nostre istituzioni viene chiesto, giustamente, di rinnovarsi e di recuperare terreno sul fronte della qualità, delle strutture e dei servizi offerti ai giovani, avendo però sempre meno risorse a disposizione. Non c’è ancora alcun dato definitivo, ma è scontato che, per effetto delle decisioni del precedente e dell’attuale governo, ci saranno ingenti tagli di organico nel sistema scolastico.

Solo per quanto riguarda la Campania, potrebbero essere oltre tremila i posti in meno tra insegnanti, bidelli, personale amministrativo. Una riduzione di personale significativa, che toccherà soprattutto i precari, e quindi coloro che sono più deboli sul mercato del lavoro. Una situazione delicata. Perché un conto è razionalizzare il sistema scolastico, ridurne gli sprechi, intervenire sulle inefficienze. Un altro è metterne in crisi le fondamenta e impedirgli di compiere quel recupero di competitività che tutti auspichiamo.

Penso che su questo fronte serva una riflessione seria da parte di tutti. Negli scorsi mesi, la Regione ha stanziato 100 milioni di euro per diverse iniziative nel campo dell’istruzione pubblica, grazie ai quali il Ministero può impiegare circa 800 insegnanti. Altri 300 milioni, è decisione di questi giorni, sono stati destinati alla costruzione o alla ristrutturazione di edifici scolastici presenti sul nostro territorio (uno stanziamento pari a tre volte quello nazionale nello stesso settore). Ma anche a livello nazionale è necessario un grande impegno per modernizzare e potenziare il sistema scolastico.

Nelle prossime ore, insieme all’assessore Gabriele, chiederemo un incontro al ministro dell’Istruzione Gelmini, per fare il punto della situazione campana e per decidere insieme quali correttivi mettere in atto, a partire già dalla prossima finanziaria. Di grande importanza sarebbero iniziative e interventi dei parlamentari campani, così da sensibilizzare direttamente parlamento e governo su questo grande tema. La scuola ha il compito di costruire il futuro del nostro Paese. Per questo dev’essere compito di noi tutti fare in modo che la scuola abbia un futuro.