di Pasquale Cirillo*
La mancanza della politica, come momento di tutela degli interessi del territorio, ha reso Pozzuoli territorio di conquista, non essendo rappresentato nei luoghi in cui la politica stessa decide e determina.
Quando enti pubblici e mondo dell’impresa hanno poca capacità di fare sistema, così come accade nei Campi Flegrei, ci si ritrova che il consiglio di amministrazione del Formez viene trasferito da Pozzuoli a San Giorgio a Cremano, senza nemmeno informare i vertici istituzionali della nostra città.
I Campi Flegrei al pari dei paesi del Vesuviano, sono indirizzati verso un percorso di sviluppo economico, grazie allo straordinario patrimonio archeologico e paesaggistico ed alla nascita di eccellenti poli di ricerca.
Ma tutto ciò pare che il Ministro della Repubblica Nicolais lo ignori, perché a quanto pare è proprio tra coloro che hanno voluto questo spostamento, “avvicinandolo al suo territorio politico”. Da un lato si parla di mega progetti per l’occupazione come il Waterfront, contestualmente realtà consolidate nell’area, come il Formez, vengono spostate in altri posti.
Non si capisce bene come possano accadere queste cose, che hanno l’effetto di sfiduciare ancora di più il cittadino puteolano, allontanandolo dai grandi temi che appartengono alla vita del suo territorio. Credo che tutti dovremmo prestare più attenzione a situazioni come Formez, in quanto segnali di scelte calate dall’alto, che penalizzano ancora di più Pozzuoli e i Campi Flegrei.
*ex Consigliere circoscrizionale Comune Pozzuoli

