Bassolino a Lunaset

Redazione
16-10-2009 | 19:37
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Di seguito vi proponiamo l’intervista (divisa in cinque parti) rilasciata dal presidente Bassolino al Circuito Lunaset, durante l’ Agorà condotta da Franco Genzale.

 PARTE 1
Columbus Day, Pd, inchiesta bonifiche, politica e magistratura

PARTE 2
Omicidio Tommasino, banca del Mezzogiorno, fondi europei

PARTE 3
Primarie del Pd

PARTE 4
Sanità, Saviano, bilancio legislatura

PARTE 5
Fondi Fas, piano-casa

Questi gli orari e i canali per vedere la trasmissione in tv:  

Lunasat (Canale Sky 852): Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 20.00 – Domenica 18 ottobre ore 21.00
Teleluna: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 19.00 – Domenica 18 ottobre ore 20.30
Telenostra: Venerdì 16 ottobre ore 22.30 – Sabato 17 ottobre ore 21.30 – Domenica 18 ottobre ore 17.50
Teleluna 2: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 22.00 – Domenica 18 ottobre ore 15.30
TeleBenevento: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 13.00 – Domenica 18 ottobre ore 13.00

Scuola, con i tagli studi e lavoro inconciliabili

Utenti
10-09-2009 | 12:55
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di Olimpia Ammendola*

I sottoscritti docenti e allievi del centro territoriale permanente Solimena di Barra, sottopongono al Governatore della Campania, Antonio Bassolino, la seguente situazione.
Nell’anno scolastico 2008-2009, gli allievi della scuola Solimena di Barra hanno frequentato un corso di educazione per gli adulti che si è positivamente concluso, in quanto la maggioranza di essi è stata ammessa a frequentare la classe quinta del liceo delle scienze sociali.

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Qualcosa non ha funzionato: sviluppo e lavoro

Utenti
12-02-2009 | 13:13
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di Stefano Ambrosone

Egregio Presidente, ho seguito la trasmissione su La7 e mi sono ritornati in mente i giorni presso il Parco Fola di Albinea dove La conobbi personalmente. Fin da allora era evidente il suo carisma e il suo alto profilo politico. Nonostante la crisi rifiuti la sua figura nel mio immaginario è rimasta intatta. Leggi tutto »

Cambia l’agenda

A.B.
03-02-2009 | 16:50
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Il nostro piano anticrisi, varato dalla Regione anche grazie a un positivo confronto con sindacati ed imprese, si concentra su alcune scelte che riteniamo centrali.
Sosteniamo innanzitutto i lavoratori in difficoltà. Investiamo 100 milioni di euro di fondi europei per offrire percorsi formativi e di orientamento ai lavoratori in cassa integrazione, in mobilità e agli atipici che non si sono visti rinnovare i contratti. Integriamo così il loro reddito in questa fase tanto critica. I provvedimenti riguardano la Fiat, il settore auto ed altri importanti settori produttivi. Sono rivolti alle grandi ed alle piccole e medie imprese.

Per rilanciare i consumi e allentare la pressione sulle aziende abbiamo deciso di sbloccare diversi pagamenti arretrati e di accelerare quelli previsti in questi mesi. In questo modo la Regione immetterà 2,5 miliardi di liquidità nel sistema Campania, migliorando il potere d’acquisto di tante famiglie e i conti di tante imprese.

Prevediamo anche 60 milioni di euro per risanare i debiti a breve termine delle aziende. E’ ossigeno importante in una fase in cui è particolarmente difficile per loro accedere al credito.

Il piano interviene anche per accelerare misure fondamentali per la coesione sociale: l’erogazione del reddito regionale di cittadinanza da parte dei Comuni,  gli interventi sull’edilizia scolastica, la riqualificazione delle città più piccole, i servizi di assistenza domiciliare e gli asili nido.

Questo è il terreno fondamentale su cui vogliamo impegnarci. La crisi che colpisce sempre più duramente l’Italia e il Mezzogiorno cambia l’agenda politica del Paese. E’ la nostra priorità assoluta. E’ importante affrontarla con la forte volontà di difendere e innovare il nostro sistema imprenditoriale e produttivo. Ma al tempo stesso serve la massima attenzione per le fasce più deboli della società, per evitare in ogni modo che aumenti il divario tra “forti” e “deboli” e che si giunga a nuove drammatiche “guerre tra poveri”.

Il piano varato in queste ore rappresenta una sfida impegnativa per noi e per tutti i soggetti coinvolti nella gestione. E’ nostro dovere realizzarlo in tempi giusti, come ci hanno chiesto sindacati e imprese nelle riunioni di questi giorni.

E’ decisivo che si accompagni a un coerente piano nazionale che segni una ripresa di iniziativa ed una svolta necessaria del governo nei confronti dell’economia meridionale.

Nessuno sa quanto dureranno la crisi e la recessione e questo rende tutto più difficile. Sappiamo di sicuro, però, che ogni istituzione, ogni forza sociale, ognuno di noi ha l’obbligo di impegnare le proprie energie per governare la crisi e delineare una nuova prospettiva di sviluppo. Questo è oggi il cuore della politica. Tutto il resto viene dopo.

Buone cose fatte, ma manca la fiducia

Utenti
05-01-2009 | 12:39
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di Marcello D’Ambrosio

La figura retorica chiamata preterizione consente di esaltare le caratteristiche positive di un fenomeno per negazione. Un’applicazione della preterizione può leggersi nelle vicende delle istituzioni napoletane e campane dell’ultimo anno: l’emergenza rifiuti nella sua veemenza mediatica consente, una volta superata, di apprezzare per contrasto tutto ciò che di buono è stato fatto dall’ente regione guidato da Antonio Bassolino. Leggi tutto »

Meglio la responsabilità che le dimissioni

Utenti
09-04-2008 | 13:03
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di Marcello D’Ambrosio

Si è discusso molto dell’opportunità di annunciare le dimissioni con largo anticipo piuttosto che rassegnarle ora. Personalmente, credo che questo gesto rifletta la coerenza e la lungimiranza del governatore. Leggi tutto »

“Ancora un anno di lavoro, poi al voto”

Redazione
08-04-2008 | 11:48
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Durante un incontro con la stampa, Bassolino ha indicato gli obiettivi dell’attuale giunta: uscita definitiva dall’emergenza rifiuti con il passaggio dei poteri alle istituzioni locali, e la presentazione a Bruxelles dei programmi per la nuova stagione dei fondi europei. Ancora un anno “di impegno e di lavoro”, poi al voto, “ben in anticipo sulla scadenza naturale”.

PARTE 1 – La scelta di rimanere, i rifiuti, le soluzioni

PARTE 2 – Lo sviluppo e i fondi europei

PARTE 3 – Un anno di lavoro e poi elezioni regionali

PARTE 4 – L’eredità politica e il necessario ricambio

Buone notizie in pillole

A.B.
01-12-2007 | 16:35
44 commenti »

Assieme a tanti problemi, ci sono anche buone notizie per la Campania e il Mezzogiorno.
1)   Nel decreto fiscale collegato alla Finanziaria approvato dal Senato, è stata accolta la nostra richiesta di non inserire i fondi europei all’interno dei limiti posti dal patto di stabilità.

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Rilanciare e rinnovare

A.B.
01-11-2007 | 18:20
46 commenti »

Credo che in questi giorni sia sempre più chiaro cosa intendiamo quando parliamo della necessità di rilanciare e di rinnovare l’azione di governo. Penso, per esempio, all’approvazione della nuova legge sugli incentivi alle imprese, che segna la fine dei finanziamenti a pioggia, limita la discrezionalità nella selezione e apre la strada a regole chiare e automatiche per l’accesso ai fondi. La riforma allarga la platea delle imprese potenzialmente interessate ai finanziamenti, selezionando, al contempo, gli interventi in modo che siano davvero tesi a creare occupazione, a innovare e internazionalizzare il sistema produttivo campano, ad aggregare e sviluppare le reti imprenditoriali.

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