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05-01-2010 | 17:59
di Aurelia del Vecchio
“La Repubblica” di Napoli titola così un articolo di Pietro Soldi: “Il partito non c’è più, nascono le Fondazioni”. L’estensore ne parla come un fenomeno di moda, che comunque cela notevole ambiguità. Ciò sarebbe dovuto al fatto che a simile escamotage ricorrono soprattutto politici in declino, in evidente difficoltà all’interno dei propri partiti. Leggi tutto »
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24-04-2009 | 09:27
di Gianni De Luca
Leggo dal web e da qualche giornale che Bassolino pensa a una Fondazione. Sono un sincero iscritto al PD. Sono stato il fondatore di una lista civica a sostegno della prima candidatura a Sindaco di Bassolino. Ho la triste sensazione di non avere più interlocutori politici di partito. Ognuono si fa il suo e chi è iscritto al PD finisce per restare senza riferimenti. Forse erano meglio le correnti… Qui di seguito quello che ho letto, che, spero, venga smentito al più presto e prima delle elezioni.
“Nel solco di «Red» ma guarderà a Sud. Già molti sponsor politici: da Cozzolino a Oddati.
«Sud» sarebbe l’acronimo di «Sinistra unita e democratica». È l’associazione a cui sta lavorando il governatore Antonio Bassolino. Una sorta di «Red» (creatura di D’Alema), che guarda però al Mezzogiorno d’Italia. Secondo informazioni riservate raccolte dall’agenzia Il Velino, ci sarebbero lavori in corso già da alcune settimane. Con un duplice scopo: Bassolino aspirerebbe a diventare paladino delle istanze meridionali, preparandosi contemporaneamente alla possibile debàcle del Pd alle elezioni europee. A spingere in tal senso, soprattutto dopo il no di Franceschini alla candidatura di sindaci e governatori per Strasburgo, sono i fedelissimi di Bassolino, i vari pasdaran come Antonio Marciano, Gianfranco Nappi, Diego Belliazzi, Tino Santangelo con Andrea Cozzolino e Nicola Oddati in seconda fila, ma consenzienti al progetto a lungo respiro. Circolerebbe anche lo statuto di questa associazione, sullo stile delle Fondazioni dalemiane «Italianieuropei» e «Red», pronte a trasformarsi in un nuovo soggetto politico che dialoghi con i vendoliani a livello nazionale: sarebbero disposti ad aderire a “Sud”, infatti, anche i “bassoliniani” rimasti in Rifondazione comunista come Corrado Gabriele e Vito Nocera, contrariati dalla decisione di Ferrero di inviare un commissario a Napoli”.
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29-07-2008 | 17:13
di Nicola Castaldo
La novita’ del partito democratico doveva essere nelle cose, nell’indicare agli italiani un percorso nuovo, un nuovo modo di intendere l’ agire polilitico non buttando a mare le esperienze del passato. Ed invece assistiamo ad un pullulare di associazioni e fondazioni che tendono a marcare le differenze di identità all’interno del partito.Perche’ il cittadino dovrebbe votare il partito democratico, perche’ Veltroni e’ piu’ convincente di D’alema. Assistiamo ad una miriade di convegni non ultimo quello di Santamaria la nova dove i referenti del partito si domandano: ma qual’è la nostra identita’? Leggi tutto »