Utenti
25-05-2009 | 12:42
di Vincenzo del Giudice
Il centro sinistra finchè sarà formato da tanti partiti sparpagliati che si criticano tra di loro farà sempre vincere Berlusconi. Niki Vendola, che a parer mio è una persona intelligente, ha fatto l’ errore di formare un nuovo partito, che servirà solamente a disperdere voti. Così vale per i Diliberto, Giordano, Ferrero, Di Pietro, Bertinotti e altri. Vorrei dire a questi signori che, per battere Berlusconi, bisogna formare un solo grande partito con un leader carismatico, rispettato da tutti, convincendo anche Casini, che sta facendo una politica adatta al suo cognome e che a volte si allea con la sinistra e a volte con la destra.
Utenti
22-03-2008 | 12:08
di Marco Di Lello
Caro Antonio,
noto che hai tenuto fede alla tua volontà di non essere protagonista di questa campagna elettorale, limitando molto le tue uscite ufficiali. D’altronde sarebbe quantomeno imbarazzante incontrarti con i vari Antonio Di Pietro, Fausto Bertinotti, Franco Giordano, Oliviero Diliberto: tutti leader del fu centrosinistra che oggi,e solo oggi, chiedono le tue dimissioni. E se il primo lo fa pur essendo apparentato con Veltroni, ma poi tratta posti in Giunta e sottogoverno, gli altri tre, a parole, sottolineano continuamente la necessità di un cambiamento ma, nei fatti, ti sostengono, non avendo mai ritirato il loro appoggio. Insomma, un vero festival dell’ipocrisia!
Leggi tutto »
Tag: antonio-di-pietro, elezioni, fausto-bertinotti, franco-giordano, giunta, marco-di-lello, oliviero-diliberto, por, Regione Campania, rifiuti, sanità, silvio-berlusconi, termovalorizzatore, walter-ganapini, walter-veltroni
<
A.B.
19-09-2007 | 17:20
Gli insulti ricevuti a Casal di Principe da Roberto Saviano mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, esattamente al 25 aprile di quindici anni fa. Mi trovavo nel feudo di Sandokan, come hanno ricordato alcuni cronisti in questi giorni, per un incontro pubblico sulla lotta alla criminalità organizzata. Improvvisamente, nella sezione entrarono dei parenti di Sandokan che, in modo minaccioso, cercarono di interrompere la manifestazione. Ricordo che, mentre rientravo a Napoli scortato dalle forze dell’ordine, provai un forte senso di rabbia per l’accaduto.
Leggi tutto »