Troppe semplificazioni e omissioni

A.B.
05-05-2010 | 16:26
551 commenti »

Sono davvero singolari le dichiarazioni di Enrico Letta sul rapporto tra la Campania e il pil pro capite nazionale. Per una precisa e puntuale analisi di queste considerazioni, rimando all’intervista del professor Mariano D’Antonio.

Ancora più bizzarre, tuttavia, sono le ulteriori considerazioni di Letta sullo sviluppo del Sud e sulle prospettive del Pd dopo il voto. È davvero surreale prendere come modello per lo sviluppo del Mezzogiorno un paese come la Spagna che attraversa così pesanti difficoltà.

Quante semplificazioni, poi, e quante omissioni nell’analisi del voto alle regionali. Si è perso quasi dovunque. In Campania e in Calabria, in Piemonte e nel Lazio, in Lombardia e nel Nord Est dove siamo ridotti ai minimi termini. Prima ancora abbiamo perso a Roma, in Abruzzo, in Sardegna, in Sicilia, in Friuli…

È come se si dicesse che basterebbe togliere Enrico Letta da vicesegretario, oppure basterebbe avere un partito più sexy (come dichiara Letta in un’intervista a L’Espresso), per avere, a livello nazionale, un Pd più forte del Pdl.

Sappiamo tutti bene, invece, che i problemi sono ben più grandi e difficili. Sono problemi di rapporto con la società e di prospettiva politica che sono evidenziati da questo voto e dalle elezioni degli ultimi anni. È su di essi che bisogna concentrare, da parte di tutti, l’attenzione e la riflessione.

Grecia a chi?/2

Redazione
27-04-2010 | 13:08
23 commenti »

Sui conti della Regione Campania e sul patto di stabilità, vi segnaliamo gli articoli principali usciti sulla stampa napoletana.  

Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino 1-2, Roma, Repubblica

Inoltre, vi segnalo, sempre sullo stesso tema, un intervento su Mezzogiorno Economia di ieri (ripreso anche su Napolionline.org) e un’intervista odierna al Mattino all’economista Mariano D’Antonio. Come si vede, Caldoro avrebbe fatto meglio a leggere con più attenzione l’intervento di D’Antonio. Spero che ora, dopo aver letto l’intervista al Mattino, sia almeno più cauto.  Capisco, infatti, che tutto questo infondato allarmismo aiuta a coprire le difficoltà politiche dentro il centrodestra, a Napoli come a Roma, e i problemi legati alla composizione della nuova Giunta, ma insomma…

è ora di cominciare ad essere più istituzionali.

A.B.