In queste ore difficili per la democrazia, mentre tutto il mondo politico e l’opinione pubblica italiana guardano con preoccupazione ai problemi nella presentazione delle liste nel Lazio e in Lombardia, appare ancora più chiaro quanto sia positiva la nuova legge elettorale per le regionali che abbiamo approvato in Campania.
In particolare, nella nostra regione non ci sono stati e non potranno esserci nemmeno in futuro i problemi che in questo momento ci sono altrove, grazie ad alcuni aspetti di questo nuovo sistema elettorale.
Il primo è l’abolizione del listino del presidente e l’assegnazione del premio di maggioranza direttamente alle liste dei candidati. In questo modo, tutti i consiglieri regionali vengono eletti direttamente dai cittadini e viene anche meno la pressione sui candidati-presidenti per la spartizione di posti comodi e sicuri.
Il secondo aspetto riguarda la raccolta delle firme. È stata resa obbligatoria soltanto per le liste che non hanno rappresentanti in Consiglio Regionale o in Parlamento. Si è così evitata la ressa all’ultimo momento dei rappresentanti di lista e il rischio di contestazioni di varia natura. Se nel Lazio e in Lombardia fossero state approvate leggi elettorali simili alla nostra si sarebbe evitato il caos politico di questi giorni.
Infine, abbiamo cambiato il sistema di voto delle preferenze per i candidati al consiglio. Si possono esprimere fino a due preferenze a patto che siano di genere differente. Anche nelle liste, almeno un terzo dei candidati dev’essere donna. In questo modo abbiamo favorito la presenza femminile nelle liste.
Sono innovazioni importanti, che hanno già prodotto risultati significativi. Il voto è l’ultimo banco di prova e su questo la parola spetta ai cittadini.
Caro presidente, da 31 anni sono dipendente della Comunità montana Terminio Cervialto di Montella (AV), assunto con la legge 285/77. Attualmente, a causa dei tagli imposti dal governo con l’ultima finanziaria, ci troviamo in grave disagio economico.
Pubblichiamo la versione integrale delle risposte del Presidente Bassolino, intervistato ieri dai giornalisti in coda al convegno dell’Anci Campania su “Emergenza bilanci dei Comuni”. I temi affrontati sono stati la crisi economica, il confronto politico nel Pd, le alleanze e le primarie, la verifica programmatica in Consiglio regionale.
Parte 1
La crisi, il confronto politico nel Pd, le alleanze, le primarie
Parte 2
A proposito di “logoramento” e responsabilità di governo
Parte 3
La verifica in Consiglio regionale, le cose da fare, una partita aperta
Di seguito è disponibile in formato integrale il testo della replica con cui il Presidente Bassolino ha concluso ieri il dibattito in consiglio regionale successivo alla presentazione della nuova giunta.
Sabato scorso, su l’Unità è stato pubblicato un inserto di quattro pagine sull’emergenza rifiuti, a cura del Gruppo Consiliare Pd in Regione Campania.
Il dossier ospita interventi del capogruppo Mario Sena (“La nostra priorità”), Ugo Leone (“Una road map possibile), Antonio Bassolino (che racconta l’emergenza da suo punto di vista), oltre ad approfondimenti su ecomafie, rischi per la salute, raccolta differenziata e la situazione nel resto del paese.