A proposito di eredità

A.B.
15-04-2010 | 15:31
34 commenti »

In questi ultimi giorni, diversi esponenti del centrodestra si sono prodigati nell’alimentare consistenti polveroni mediatici a proposito di presunti buchi di bilancio e della “pesante” eredità amministrativa di dieci anni di governo del centrosinistra in Campania.

Questo dibattito mi ha fatto venire alla mente la situazione amministrativa che trovammo noi, quando nel 2000 arrivammo a Santa Lucia. Le delibere di Giunta venivano scritte a macchina, l’iter amministrativo era ancora completamente cartaceo, si correva da un piano all’altro, di palazzo in palazzo, di assessorato in assessorato, per far firmare gli atti. Le procedure amministrative erano lentissime, nonostante fossero in servizio oltre 8mila dipendenti (8181 per l’esattezza), tra cui 689 dirigenti. Era anche personale poco motivato in quanto prossimo alla pensione (l’età media era di 57 anni) e soltanto il 30% dei dirigenti in servizio aveva una laurea.

E il bilancio? La Regione Campania era nel caos contabile più completo. Era dal ’95 che non si approvava un bilancio nei tempi giusti. Ci siamo ritrovati con bilanci consuntivi da approvare risalenti a più di 4 anni prima…Quella sì che era un’eredità pesante!

Non credevamo ai nostri occhi, noi che venivano dall’esperienza amministrativa del Comune di Napoli, dove avevamo completamente informatizzato l’anagrafe e gli archivi, rimettendo in sesto i conti dopo che nel ’93, anche lì, avevamo trovato il dissesto.

Per la seconda volta, siamo partiti daccapo.  Dopo averlo fatto al Comune, abbiamo informatizzato anche l’amministrazione della Regione Campania. Oggi tutto l’iter delle delibere è completamente digitalizzato. Inoltre, viene pubblicato on line il Burc. Questo ci ha permesso di accelerare ulteriormente l’entrata in vigore degli atti, nella massima trasparenza, risparmiando ogni anno oltre 2 milioni di euro necessari per la pubblicazione cartacea del bollettino. Nel 2002 abbiamo fatto il primo grande concorso pubblico nella storia della Regione Campania e, grazie agli esiti incentivati, il personale attualmente in servizio della Giunta è notevolmente diminuito ed è più giovane e più competente: 6525 dipendenti (età media 47 anni), di cui 312 dirigenti (il 95% è laureato).

Dopo anni di correzioni e di aggiustamenti, nel 2005 abbiamo rimesso in sesto anche il bilancio regionale riallineando il bilancio consuntivo col bilancio preventivo. Oggi, i conti della Regione Campania sono in ordine e non c’è nessun buco di bilancio.

Altra cosa è invece il Patto di Stabilità che riguarda, anno per anno, l’andamento della spesa. Nel 2009, rispetto all’anno precedente, abbiamo oltrepassato i limiti imposti dal Patto di Stabilità per stanziare più risorse contro la crisi. Aumentando i pagamenti della spesa regionale, abbiamo infatti finanziato gli incentivi alle imprese, in particolar modo il credito d’imposta. Abbiamo poi sostenuto il reddito dei lavoratori cassintegrati, degli insegnanti precari, delle famiglie in difficoltà e delle fasce sociali più disagiate attraverso la conferma di iniziative come il progetto chance, scuole aperte e chiese parte. La nostra è stata, infatti, una politica di bilancio calata nella realtà economica e sociale della Campania e dell’intero Paese.  

Quello del Patto di stabilità è un tema che stanno affrontando tutte le Regioni e tutti gli enti locali del nostro Paese. Noi il Patto di stabilità l’abbiamo sforato quest’anno, altre importanti Regioni, come Puglia e Sicilia, l’hanno sforato lo scorso anno, ottenendo però una sanatoria sulle sanzioni amministrative. Caldoro può stare sicuro che per la Campania sarà adottato lo stesso trattamento…

Nei prossimi mesi, bisognerà comunque lavorare per trovare un equilibrio tra la pur giusta esigenza di contenere la spesa e la necessità di mettere in campo ulteriori risorse per fronteggiare la crisi, che è ancora molto forte, e per fare ripartire l’economia e l’occupazione.

Questa è la sfida che ha davanti a sé non solo la Campania, ma tutto il Paese.

La violenza delle “cartelle”

Utenti
06-10-2009 | 11:18
commenti assenti »

di Attilio Monfregola

Berlusconi inventa chiacchiere e regala miliardi in sanatoria a delinquenti, imbroglioni, intrallazzieri e parassiti che hanno preso sfruttando la povera gente, falsificando e facendo pagare i servizi di cui hanno goduto ai meno abbienti. Le tasse ai redditi fissi, il reddito a loro. Leggi tutto »

Candidatura a sindaco? Meglio di no

Utenti
07-09-2009 | 16:04
1 commento »

di Daniela Valentini

Ho letto con sorpresa mista ad amarezza il dibattito sull’ipotesi di ricandidatura di Antonio Bassolino sindaco di Napoli. Ho fatto con lui la battaglia al congresso del PDS del 1990 ed è stato per me a lungo punto di riferimento non solo di una battaglia nazionale contro il correntismo incipiente del nuovo partito, ma anche di una riscossa e rinascita del sud. Era il nuovo, la lotta per una politica pulita al servizio della nostra gente nel meridione e rappresentava la speranza. Leggi tutto »

Candidato a sindaco? Spero di no

Utenti
07-09-2009 | 14:51
commenti assenti »

di Vincenzo Adinolfi

Ho letto in questi giorni la proposta di una eventuale candidatura a Sindaco della sua persona. Credo sia del tutto inopportuna, perchè significherebbe sfrattare l’attuale sindaco e poi ritornare in una veste già indossata. Purtroppo la politica è in gran decadenza, ma la speranza di trovare un candidato a sindaco nel 2011 è l’ultima a morire. Poi, caro Presidente, l’anno prossimo lei festeggerà i 40 anni di cariche pubbliche: cominciò nel giugno del lontano 1970 con la carica di consigliere regionale e poi deputato per tanti anni e poi sindaco per due mandati e poi ministro (per breve tempo ) e poi presidente della Regione per 2 mandati. Come ben sa c’è un’alfa e un omega in ogni cosa. Con eleganza le ho espresso il mio pensiero, che è senso comune nella popolazione.

L’ironia su Franceschini? Ci voleva

Utenti
02-09-2009 | 11:56
commenti assenti »

di Mimmo S.

La Regione ha attraversato momenti difficili e non è facile dimenticare l’emergenza rifiuti, la camorra, la disoccupazione, la malasanità. Ma di tutti questi problemi Lei di sicuro non è la causa, non so se ha commesso degli errori, ma sono certo che sta facendo il possibile per risolvere tutti i problemi. Noi cittadini possiamo aiutarla confermando la nostra fiducia, non di sicuro votando a destra. Sarebbe certamente un ottimo sindaco per Napoli. In bocca al lupo e complimenti per l’ironia con cui ha risposto a Franceschini.

Il Pdl ringrazia

Utenti
02-09-2009 | 11:16
1 commento »

di Walter Arezzi

La posizione dell’ex parlamentare Ranieri, che sosteneva la necessità (dopo i vari scandali) di sciogliere la Giunta della Campania e del Comune di Napoli, poteva risultare -a suo tempo- opportuna e salutare, invece si è preferito andare avanti, producendo ulteriori “guasti”. Il pdl ringrazia, perché nonostante la sua incapacità politica, conquisterà anche l’ente regionale e il capoluogo. L’etica e il coraggio di fare un passo indietro non appartiene a questa “classe dirigente”. Ci penseranno gli elettori.

Centro storico di Napoli, ultima occasione

Utenti
02-09-2009 | 10:42
commenti assenti »

di Franco Rendano

Sarebbe il caso di aprire un dibattito su questa grande occasione (forse l’ultima) offerta alla città.
Le premesse sembrano buone visto l’impegno e la competenza mosttrate dall’assessore architetto Belfiore.
Da anni nella sede del Lanificio25 organizziamo eventi culturali ed il Lanificio rientra nelle zone previste per l’assegnazione dei fondi, ma il piano è ben più vasto. Ho scritto una mail a Bassolino che non ha avuto risposta. Una svista o scarso interesse per il Lanificio?
Che idee ha in merito il Governatore?

Le case assegnate sono senza manutenzione

Utenti
08-07-2009 | 16:25
commenti assenti »

di Loredana Iodice

E’ la mia ennesima richiesta di aiuto. Scrivo a letto dato che, a causa dell’abbandono totale della mautenzione del parco sito a Volla ma di proprietà del Comune di Napoli, sono caduta e mi sono lesionata la caviglia. Leggi tutto »

Quando Valenzi si mise alla testa del corteo Italsider

Utenti
24-06-2009 | 17:01
commenti assenti »

di Aurelia del Vecchio e Lino D’Antonio*

Stavamo tutti, semplici cittadini ed istituzioni, preparandoci con fervore per il prossimo 16 novembre, data di un compleanno molto speciale: i cento anni di Maurizio Valenzi, primo sindaco di sinistra della città. Soprattutto sindaco della speranza e assurto a simbolo, dopo i guasti del laurismo, seguiti essi da più di un quindicennio di opache amministrazioni prevalentemente a guida democristiana. Leggi tutto »

Ma dove sono le istituzioni?

Utenti
24-04-2009 | 10:40
commenti assenti »

di Loredana Iovine

Vorrei con la mia domanda chiedere se l’Italia c’è o no. A me sembra che ognuno si costruisca la propria attraverso leggi costituzionali che dovrebbero valere per tutte le regioni italiane compresa questa Napoli tanto chiacchierata (e adesso con quello spot pubblicitario sull’immondizia …..ma che schifo …e’ tutto qui quello che c’è da dire su Napoli?). Leggi tutto »

successivi »