E’ la mattina di Pasqua e, malgrado le pessime previsioni del tempo, forte è la voglia di correre e di scaricare un po’ di tossine. Ma quando mi affaccio al balcone la scena è proprio scoraggiante e lo è ancora di più lo stato d’animo del mio amico Piero. Quando gli telefono per confermare l’appuntamento già fissato, mi dice: “ma dove andiamo con questo tempo così brutto”. Gli propongo di aspettare mezz’ora e poi uscire comunque. Così facciamo, con pantaloni lunghi e k-way. La prima parte è davvero dura, il lungomare è colpito da acqua e vento e Piero mi guarda come si può guardare, con simpatia, un pazzo. Poi, man mano, il cielo diventa meno scuro e un po’ si apre. Quando arriviamo al Carmine, una luce bianca comincia a rischiarare l’aria e si fonde con i colori di fuochi d’artificio che vengono sparati in questo quartiere popolare, che è tra i più belli di Napoli. Giriamo per tornare indietro e si avverte sempre di più il profumo del sole che non c’è ancora, ma che sta combattendo dietro le nuvole per uscire. Jesce sole, jesce, jesce, mi metto a gridare, dando una pacca sulle spalle a Piero. Quando siamo dentro il porto, il sole esce. E’ in mezzo alle nuvole, ma si vede e si sente. Certo, non è grande e bello e il cielo non è azzurro, ma come poteva essere così, di questi tempi? Già sembrava impossibile che potesse uscire…
di Lili Ana
Caro Presidente
non ho mai avuto il piacere di incontrarti e parlarti di persona (le tue porte sono sempre chiuse per noi comuni mortali!), ma sono una tua dipendente, in quanto dipendente della Regione Campania.
di Festa Mario
La gestione della raccolta, dello smaltimento, e del trattamento dei rifiuti urbani in Campania, fallimentare ancora oggi, dimostra, nell’incontrovertibile oggettività dei fatti, l’inutilità e la dannosità (nella maggior parte dei casi) delle GESTIONI STRAORDINARIE COMMISSARIALI per le questioni che attengono al vivere collettivo (cioè alla civile organizzazione di una collettività).
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Le proteste che si stanno svolgendo in queste ore contro il piano De Gennaro sono sbagliate. E’ giusto dirlo con chiarezza. Sono sbagliate perché nascono sulla base di egoismi localistici. Sappiamo bene che in piazza scendono anche cittadini perbene, che protestano in buona fede. Alcuni sono preoccupati dalla riapertura di vecchi siti che credevano chiusi definitivamente. Ma il piano De Gennaro è basato su un giusto equilibrio territoriale e in questo senso prevede più stadi.
Venerdì scorso Bassolino è intervenuto in Consiglio Regionale a seguito della mozione di sfiducia presentata dall’opposizione.
Di seguito trovate una sintesi video del suo intervento, nel quale sono affrontati i principali temi sollevati dalla mozione: gestione delle discariche, ritardo nella realizzazione dei termovalorizzatori, mancata attivazione della raccolta differenziata, rapporti con i commissari, conflitto di interesse per le inchieste in corso, valutazioni politiche finali.
La trascrizione integrale dell’intervento è disponibile qui (file pdf).
di Luca De Falco
Sono un povero cittadino napoletano, onesto e che paga le tasse tutte. Purtroppo anche quella della “munnezza”.
L’attuazione del piano dal prefetto De Gennaro è oggi la priorità assoluta per tutti noi. Per le istituzioni locali e per tutti i cittadini. Le vicende, talvolta drammatiche, che stanno turbando ulteriormente il quadro politico nazionale e regionale, non devono farci perdere di vista, neanche per un momento, la necessità di uscire dalla grave crisi che da un mese affligge soprattutto le province di Napoli e di Caserta.
Il dovere di ciascuno di noi è di fare il possibile per superare l’emergenza, ognuno per la sua parte. Questa è la priorità delle priorità.
In uno dei tantissimi commenti che avete inviato a questo blog, Giovanni Nasti si chiede se esiste un modo per sostenere De Gennaro. Sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini condividono lo stato d’animo di Giovanni, nonostante la sfiducia e la diffidenza originate dal ripetersi delle crisi.
di Michelino Fusco
Invio il testo di un volantino sull’emergenza rifiuti firmato (in assenza di una idonea sede del PD e di un grupppo dirigente) dall’Associazione Vogliamo Esserci.
di Michele Senatore
Sono il Collaudatore statico del CDR di S.Maria C.V.
Il piano del Governo per l’emergenza rifiuti lascia scoperto, come è noto, un problema fondamentale: cosa fare di qui a due- tre mesi, il tempo per aprire le nuove discariche?
di Aurelia Del Vecchio
Ho sempre considerato “Primo piano” il prototipo della corretta informazione. Devo confessare però, di essere rimasta letteralmente allibita per un’affermazione dell’ospite di ieri, 10 gennaio, in trasmissione, Ezio Mauro, Direttore de “La Repubblica”.
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