di Lino D’antonio
C’è stato su “Il Mattino” del 22 febbraio un articolo a firma di Marco Salvia, “Se l’industria dei libri sfrutta Napoli”, che dovrebbe essere letto un po’ da tutti, perché per la prima volta un intellettuale legge la situazione napoletana attraverso il modo di come essa si rispecchia nei molti libri, che ne traggono spunto. E si evince in questo intervento, oltre la critica per una mancanza di originalità e per impianti creativi di dubbia valenza e credibilità, l’implicita condanna verso la strumentalizzazione, che l’editoria, con sede ovviamente al Nord, esplica, a fine di lucro, intorno alle emergenze della nostra città. Leggi tutto »

