Ho sempre più le idee confuse, più parlo con i colleghi e con i cittadini di Ischia, dove vivo da 9 anni, e più non comprendo, non come siamo arrivati a questo, l’ho capito purtroppo, ma come uscirne. Mi sono fatto un’idea naturalmente, che sinteticamente proverò a riassumere. Leggi tutto »
Di seguito vi proponiamo l’intervista (divisa in cinque parti) rilasciata dal presidente Bassolino al Circuito Lunaset, durante l’ Agorà condotta da Franco Genzale.
PARTE 1 Columbus Day, Pd, inchiesta bonifiche, politica e magistratura
PARTE 2 Omicidio Tommasino, banca del Mezzogiorno, fondi europei
PARTE 3 Primarie del Pd
PARTE 4 Sanità, Saviano, bilancio legislatura
PARTE 5 Fondi Fas, piano-casa
Questi gli orari e i canali per vedere la trasmissione in tv:
Lunasat (Canale Sky 852): Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 20.00 – Domenica 18 ottobre ore 21.00 Teleluna: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 19.00 – Domenica 18 ottobre ore 20.30 Telenostra: Venerdì 16 ottobre ore 22.30 – Sabato 17 ottobre ore 21.30 – Domenica 18 ottobre ore 17.50 Teleluna 2: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 22.00 – Domenica 18 ottobre ore 15.30 TeleBenevento: Venerdì 16 ottobre ore 21.00 – Sabato 17 ottobre ore 13.00 – Domenica 18 ottobre ore 13.00
E’ la mia ennesima richiesta di aiuto. Scrivo a letto dato che, a causa dell’abbandono totale della mautenzione del parco sito a Volla ma di proprietà del Comune di Napoli, sono caduta e mi sono lesionata la caviglia. Leggi tutto »
Non commettiamo l’errore di ridurre, per demagogia ambientalista, gli effetti positivi del piano casa. Inoltre, nell’escludere le aree vincolate, si faccia riferimento a quelle inedificabili e non genericamente a tutte.
Siamo soci della cooperativa “Tommaso Esposito” di Acerra e abitiamo in un palazzo costruito 20 anni fa con un finanziamento ex-Casmez di circa due miliardi e mezzo di vecchie lire. I soci hanno anticipato una quota di 20.000.000 di lire pro-capite per l’assegnazione e hanno pagato una quota mensile di 200mila lire alla cooperativa, che ha esposto il fabbricato prima ad un mutuo bancario di 500 milioni di lire per la restituzione della quota non a fondo perduto da parte dei soci assegnatari
e poi a un altro mutuo di oltre un miliardo, non informando i soci soggetti al finanziamento.
Sono il responsabile per i mutui del gruppo bancario inglese Barclays e ho letto con interesse il post del 3 Novembre relativo alla difficoltà dell’amico Peppe di Salerno ad ottenere un prestito. Mi dico interessato, non tanto per il fatto che lui, come altri giovani, non sono riusciti ad ottenere il mutuo dalla loro banca, ma perché si lamentano con il politico di turno per avere quello che il mercato non offre facilmente. In pratica è come protestare contro il governo perché interceda su una azienda privata per garantire disponibilità del bene a chi non può permetterselo. Leggi tutto »
Sono un socio della cooperativa “Tommaso Esposito” di Acerra e abito in un palazzo costruito con un finanziamento ex-Casmez di circa due miliardi e mezzo di vecchie lire. Come e da chi si può essere tutelati se la cooperativa ha esposto il fabbricato prima ad un mutuo bancario di 500 milioni di lire per la restituzione della quota non a fondo perduto da parte dei soci assegnatari e poi a un altro mutuo di oltre un miliardo? Oggi c’è un Commissario che sta per mettere la cooperativa in fallimento e in mezzo alla strada gli abitanti del fabbricato.
Mi chiedo a questo punto come è stato tutelato un finanziamento così rilevante dell’ex Casmez e il suo fine pubblico, mentre tutto va a finire nelle mani delle banche. La Regione che è subentrata alla Casmez per la gestione di tali finanziamenti non può intervenire? Gli onesti soci assegnatari, che hanno anticipato una cospicua somma (per le loro modeste possibilità) e a più riprese hanno effettuato spese per sistemare il fabbricato, è giusto che oggi devono abbandonare queste case? Mi piacerebbe che non si arrivasse a situazioni estreme e a dover scendere in strada per tutelare i propri diritti.
Siamo 67 soci di una cooperativa di Pogerola in Amalfi che non ha potuto completare le costruzioni per l’intervento della magistratura nel 1990. Siamo tutti lavoratori e abbiamo investito i risparmi di una vita lavorativa nella speranza di avere una abitazione propria e non pagare più 800 e più euro di affitto. Leggi tutto »
Illustrissimo Presidente,
mi permetta rispettosamente di segnalarle questo caso, rivolgendo appello affinché anche lei, nei limiti dell’umana possibilità, possa aiutare le persone coinvolte, spingendo chi ha l’autorità e la responsabilità istituzionale a fare il possibile per risolverlo. Leggi tutto »
credo che il suo messaggio esprima la condizione di tanti giovani campani. Studi universitari di buona qualità svolti nella nostra regione, esperienze di lavoro fuori e poi un rientro a volte legato a esigenze di vita personali e affettive, con tante difficoltà nel progettare la propria crescita, il proprio futuro.
Si tratta certo di una grande questione nazionale, dovuta a un sistema in cui i rischi e l’incertezza dovuti all’andamento dell’economia vengono caricati soprattutto sulle spalle di chi è più giovane, persino quando è più qualificato e più adatto a gestire il cambiamento.