Utenti
07-11-2008 | 18:43
di Roberto Brunese
Sono un cittadino italiano residente all’estero, precisamente a Los Angeles, da oltre un trentennio, ma seguo con molta attenzione ciò che avviene nel nostro Paese, dalla politica al calcio. E proprio rimanendo in ambito calcistico, mi ha colpito la decisione del ministro degli Interni di punire in modo esemplare la squadra del Napoli dopo gli incidenti di Roma e di soprassedere per quanto riguarda gli incidenti a margine di Siena/Roma e Bologna/Juventus, gara quest’ultima, che, tra l’altro, ha visto il grave ferimento di un tifoso juventino, ridotto in fin di vita. Leggi tutto »
A.B.
03-09-2008 | 18:20
Il Napoli ha una delle tifoserie più belle e affettuose del mondo, un dodicesimo uomo in campo che nulla ha a che fare coi delinquenti di domenica scorsa.
Si è deciso di sospendere le trasferte e nei prossimi giorni il giudice sportivo valuterà se far giocare Napoli-Fiorentina a porte chiuse. Sono provvedimenti duri, e il mio augurio è che contribuiscano, una volta per tutte, ad arginare il fenomeno della violenza negli stadi italiani.
Ma io credo che ciò che si aspettano tanti e tanti veri tifosi, del Napoli come delle altre squadre, sia di non essere più confusi con gruppi di delinquenti organizzati e di non dover più subire le conseguenze delle loro azioni. Per questo spero che le forze dell’ordine e la magistratura riescano a individuare e a catturare i responsabili dei disordini di domenica scorsa.
Individuarli e infliggere loro la giusta pena sarebbe il deterrente più efficace. Perché chi infrange la legge, incita alla violenza e compie atti di sopraffazione sui più deboli deve essere punito, anche e soprattutto se lo fa nascondendosi dietro i colori di una squadra.
Utenti
16-05-2008 | 18:55
di Mario Pesce
Ero per il ponte della Liberazione a Scauri, località laziale dove il turismo mordi e fuggi è in prevalenza di napoletani e campani. Ho pensato di scrivere in quanto si è parlato anche in quel luogo dell’appello fatto sulla stampa e sul blog dal presidente Bassolino: “Invita un amico a Napoli”. L’iniziativa è stata molto apprezzata da parte di tanti cittadini. Noi eravamo in un caffè del luogo seduti in pieno relax, un bel gruppo di persone napoletane che per caso si ritrovavano; era presente qualche laziale che partecipava alla discussione. Leggi tutto »
Utenti
29-10-2007 | 16:45
di Francesco Mezzogiorno
Che canea che si sta sviluppando intorno al Napoli calcio. Dibattito sportivo, ma non meno indicativo della subalternità in cui vive il Sud. Noi abbiamo piccole tv tifose e autoreferenziali e un grande quotidiano regionale. Al nord il localismo e la partigianeria diventano invece informazione nazionale. Sicché una partita vinta dal Napoli contro la Juve grazie a due errori arbitrali diventa per le reti Mediaset e la Gazzetta dello sport uno scandalo.
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