di Aurelia Del Vecchio

In questi giorni ricorrono i trent’anni dell’uccisione, a Genova, da parte delle “BR”, di Guido Rossa, un uomo semplice e forte, operaio siderurgico nello stabilimento Italsider del capoluogo ligure. Un comunista ed un sindacalista, che, rapportato al guasto presente, mi piace istantaneamente individuare come “pio”. Questo attributo infatti, diventa calzante e laico, allorché in una persona convergono, come nel caso di Guido Rossa, le più significative virtù civili ed un senso alto della collettività. Tale da travalicare ogni forma di opportunismo ed egoismo individuali. Leggi tutto »