Guitti e politica

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02-09-2009 | 10:32
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di Lino D’Antonio

Di guitti al potere, in Italia, basta ed avanza: Berlusconi. Così come riconosciuto anche dalla stampa internazionale, che carica il premier di molti altri record negativi. Che a lui vada ad aggiungersi Beppe Grillo, alla testa di un neonato movimento di “liberazione nazionale”, mi sembra un po’ troppo e culturalmente insopportabile, nonché pericoloso per le sorti democratiche del Paese.
Tra le varie forze di opposizione è l’IdV il partito, che sembra salutare con gioia tale evento, anche se non pochi suoi esponenti e militanti si pongono interrogativi sull’opportunità o meno di tale evenienza. Se Di Pietro esulta alla notizia, pronto a cavalcare l’eventuale onda lunga della discesa in campo del comico, è cosa da ascrivere alla sua assoluta ignoranza politica. E dico questo non con intento denigratorio, ma con massimo rispetto. La realtà comunque è questa e sempre più spesso le esternazioni di Di Pietro vanno nel senso dell’antipolitica, piuttosto che in quello della politica. La quale, con sincero sforzo democratico di tutti, potrebbe ritornare a rifulgere nella sua essenza più genuina. Senza sotterfugi e senza il doversi accontentare giocoforza di un surrogato non risolutivo.
Anche nelle scorse elezioni amministrative, Grillo è sceso in campo con proprie liste e dappertutto ha solo danneggiato il centro – sinistra. Nella città di Prato, per l’elezione del sindaco, al ballottaggio, addirittura la “Lista Grillo” ha dato indicazioni a favore del candidato della destra, che è risultato vincitore. Poi la provocazione senza senso, da parte del comico genovese di volersi candidare alla segreteria del Partito Democratico.
Se trattasi di dissacrazione, per tornare in seguito ad una pratica politica alta e nobile, non ci siamo. Distruggere tutto, per poi ricostruire, dati i tempi, appare velleitario e pieno di insidie. Infatti, a me pare che il problema o l’incubo di Grillo sia esclusivamente la sinistra nel suo insieme, preservandosi egli qua e là, in questo ambito, “qualche utile idiota”.
A parte un solo termine, “psiconano”, usato da Grillo nei confronti di Berlusconi, non sono riscontrabili negli ultimi anni sue dichiarazioni ed azioni, atte a contrastare il capo della destra. Eppure ad un comico di razza (penso a Petrolini, Totò ecc.) sarebbe riuscito bene di ridicolizzare il premier, molto di più dei nostri ineffabili politici. Ma anche nel campo dell’arte egli ci ha abituato a logorroici monologhi, senza passione e lungimiranza.
Se dovessi usare un’espressione a caldo su Grillo, lo definirei all’istante il migliore alleato di Berlusconi. Mentre oggi il più grande problema per l’Italia, in ambito, politico, culturale ed etico, è rappresentato proprio dal cavaliere di Arcore e dal movimento da lui creato, che ormai tende ad occupare ogni ganglio della vita nazionale. Non tralasciando l’alleanza tra “berlusconismo & leghismo), binomio che sta soffocando l’Italia, dando il colpo di grazia al Meridione e sancendo di fatto la “disunità d’Italia”.
Senza la sconfitta di Berlusconi, nessun progetto di società alternativa, potrà essere attuato. Questo pensano la stragrande maggioranza dei cittadini progressisti, siano essi elettori del PD, dell’IdV e delle varie formazioni della cosiddetta sinistra radicale.
Se Grillo afferma che non c’è in Italia differenza tra destra e sinistra, ponendosi egli come futuro demiurgo di civiltà, progresso e libertà, provvedendo a distruggere il passato e la conseguente memoria storica di ciascuno di noi, veramente non ci sarà alcun tipo di futuro. Se a qualcuno possono sembrare iperboliche le mie riflessioni su Grillo, continuando a guardare alle sue gesta con una sorta di considerazione affettuosa e complice, o peggio di considerarlo dotato di poteri taumaturgici nell’attuale scenario italico, non è in grado di avvertire il pericolo mortale in agguato. E quindi, anche il senso di un’eventuale soluzione avventuristica, con l’entrata in scena di un qualche personaggio con le stellette, evenienza pubblicamente evocata dallo stesso Grillo.
Sarà pure il nostro un istrione geniale, al quale non si deve precludere l’avventura politica (o antipolitica), ma è evidente quanto sia estesa in lui l’attitudine propria dell’imbonitore, del piazzista, del predicatore televisivo e telematico. Allo stesso modo di Berlusconi, come dire : due facce della stessa medaglia.
E se il potere di incantatore e di ipnotizzatore nel Primo Ministro sembra che venga gradualmente ad indebolirsi, perché dovremmo subire un’identica proposizione attraverso Grillo e considerare quest’ultimo un ulteriore nuovo o la panacea per il virus, che attacca la politica italiana?
Ho orrore e pena per questo popolo italiano, di cui anch’io faccio parte, che ripudia ogni sua storia, negativa o positiva che sia e che ha necessità, come l’aria che si respira, per ogni passo da compiere, dell’uomo della Provvidenza o del santone di turno. Sia egli il grande proprietario di media, che giorno dopo giorno provvede a plasmare la coscienza degli italiani. O che sia il guitto, il quale sciorina il suo canovaccio e appare come colui che fustiga i potenti ed eccita le masse. Nascondendo il vuoto assoluto di proposta ed un nulla eterno di idee, verso un futuro informe e pieno di pericoli.
Basta dunque, con piazzisti, imbonitori, unti, santoni e demiurghi!
Corsi e ricorsi storici, i risibili risultati del governo, gli scandali vergognosi, ci dicono che, nel breve termine, forse scadrà il tempo politico di Berlusconi.
Allora, più che mai, il Paese avrà bisogno della politica, quella vera, senza più scorie berlusconiane, patteggiamenti, compromessi e piccoli interessi di bottega.
Credo che ogni Italiano di buona volontà e di sincero sentire democratico debba sentirsi impegnato in tal senso. E che finalmente l’Italia possa divenire un paese normale.

L’acqua non è merce di scambio

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02-12-2008 | 14:47
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di Salvatore Carnevale

Era il gennaio 2006 quando nell’assemblea dei 136 sindaci, aderenti all’ A.T.O. 2 (Ambito Territoriale Ottimale 2 Napoli – Volturno), i sindaci, su continua pressione della società civile (tutti ricorderanno le manifestazioni, gli scioperi della fame, i presidi e non ultima la notte bianca del 2005 dove fu vietato a padre Alex Zanotelli di salire sul palco, invitato da Beppe Grillo, per parlare della privatizzazione dell’acqua) ritirarono la delibera del consorzio A.T.O. 2 che avviava una gara d’appalto per l’affidamento del s.i.i. a società di diritto privato. Leggi tutto »

L’immediato futuro del Pd

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06-05-2008 | 10:00
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di Lino D’Antonio

Perdura uno smarrimento nelle file democratiche, dopo la sconfitta del 13 e 14 aprile, che raggiunge l’acme con la perdita del Comune di Roma. Ma non sarebbe il caso di elaborare finalmente “questo lutto”, che sembra aver colpito lo schieramento progressista, con il rischio di una pericolosa dispersione di consensi? Leggi tutto »

Che tempo fa

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10-04-2008 | 13:19
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di G. Della Guardia

Se siamo ancora in grado di riconoscere di che pasta sono fatti gli uomini, dall’incontro del 9 aprile in piazza del Plebiscito è emersa la conferma di una netta differenza tra i due principali candidati alla prossima Presidenza del Consiglio. Leggi tutto »

Ha fallito la politica nazionale per il Mezzogiorno

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09-01-2008 | 19:44
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di Lino D’Antonio

Fabio Mussi, leader di Sinistra Democratica ha pubblicamente parlato, di fallimento dell’azione del centro-sinistra in Campania. L’atto conseguenziale più coerente sarebbe che SD e tutta la Federazione di forze, sorte alla sinistra del Partito Democratico, uscissero dalle coalizioni amministrative di questa Regione.

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Io elettrice di centrosinistra…

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07-10-2007 | 17:56
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di Cinzia Talamonti 

.. mi domando perché, per esprimersi circa il leader del nascente Partito Democratico, il popolo di centrosinistra debba versare, quale quota minima, un euro. Non sono affatto d’accordo. Non lo sarei neanche se si fosse stabilito di versare un centesimo. Mi sento presa in giro, proprio in quanto elettrice di questa maggioranza.

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Per De Magistris

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06-10-2007 | 17:51
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di Giuseppe Sica 

Caro Antonio, a proposito della trasmissione “Annozero” sul trasferimento del giudice De Magistris, ti invito a leggere la lettera aperta che ha inviato al sito di Annozero Salvatore Borsellino che racchiude, a mio parere, tutte le considerazioni fatte riguardo all’attuale momento in Calabria, che riportano di pari passo all’isolamento che subirono i giudici Borsellino e Falcone, che costarono loro la vita come tuttti sappiamo.

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Buona navigazione

A.B.
05-10-2007 | 15:38
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Oggi, in sala giunta, abbiamo presentato alcuni nuovi servizi che permetteranno a tanti cittadini campani non udenti e non vedenti di ampliare notevolmente le loro possibilità di comunicazione e di lettura.
E’ un bell’esempio di come la tecnologia può facilitare il rapporto tra istituzioni e cittadini, migliorando la qualità della vita.

Per questo, proprio insieme a loro, ho scelto di presentare il mio nuovo blog, che è online da oggi.
Non si tratta solo di un restyling grafico e tecnologico, ma di un cambiamento profondo della logica di questo sito, che diventa sempre più 2.0.


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