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08-09-2009 | 16:34
di Maria Mucci
Vi trasmetto la mozione approvata dal Collegio dei docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore di Telese Terme il 2 settembre 2009.
Il Collegio dei docenti dell’Istituto Superiore di Telese Terme esprime solidarietà e sostegno alle lavoratrici precarie di Benevento che da giorni stazionano sul tetto dell’USP, per protestare contro la perdita di centinaia di posti di lavoro nella scuola in provincia di Benevento, e a tutti i precari mobilitati in varie regioni d’Italia per difendere il loro diritto al lavoro. Leggi tutto »
A.B.
25-03-2009 | 19:43
L’apertura del termovalorizzatore di Acerra è una importante vittoria dello Stato e delle istituzioni democratiche. E’ un segno tangibile che la nostra regione lavora per uscire definitivamente dall’emergenza, dotandosi di un sistema di smaltimento avanzato e rispettoso delle normative ambientali. In questi anni abbiamo affrontato tante difficoltà, spesso in totale solitudine. Ricordo bene l’estate del 2004, i giorni dell’apertura del cantiere, le continue manifestazioni di protesta, i presìdi con i gazebo, gli scontri di piazza, i blocchi dell’autostrada e della linea ferroviaria. In quella fase la comprensibile preoccupazione dei cittadini, le strumentalizzazioni politiche di destra e di sinistra e gli interessi criminali della camorra avevano dato vita a un mix esplosivo che impediva qualunque tipo di soluzione. Il sistema era come impazzito: da un lato il “fronte del no” si batteva per bloccare qualunque passo in avanti, dall’altro lo Stato non riusciva ad attuare le decisioni assunte per uscire dall’emergenza. Quanta preoccupazione, riunioni, incontri, scontri, proposte, per superare le difficoltà.Ci sono volute leggi speciali – come quella che ha equiparato gli impianti di smaltimento ai siti militari – l’impegno di commissari di grande valore come Catenacci, Pansa, De Gennaro, Bertolaso, la determinazione del presidente del Consiglio Berlusconi, il lavoro costante delle istituzioni locali. Ma quei giorni di crisi acuta, dove ogni soluzione sembrava impossibile, oggi sembrano essere superati. Il termovalorizzatore di Acerra, completato grazie anche ai 30 milioni di euro stanziati dalla Regione, è un anello fondamentale dell’intero ciclo di smaltimento integrato. Nel giro di un anno, è stato possibile aprire le prime discariche attrezzate, avviare le procedure per il termovalorizzatore di Salerno – che la Regione finanzia con 75 milioni di fondi europei – mentre tantissimi comuni campani stanno innalzando in modo significativo la percentuale di raccolta differenziata. Secondo gli ultimi dati che arrivano dai capoluoghi, Caserta è passata dal 7 al 40%, Benevento dall’8 al 23%, Avellino dall’8 a oltre il 40%, Napoli dal 13 al 19%, la provincia di Salerno intorno al 35%. Buone notizie arrivano dal fronte dei comuni più piccoli, dove la differenziata in molti casi supera il 50%. Per sostenere questi sforzi la Regione ha finanziato con 100 milioni di euro di fondi europei la realizzazione di 10 impianti di compostaggio su tutto il territorio regionale, con l’obbiettivo di rendere la Campania sempre più autosufficiente nello smaltimento dell’umido.
Termovalorizzatori moderni e sicuri, differenziata, discariche attrezzate. La strada che abbiamo sempre indicato è ora la via su cui convergono tanti che in passato la pensavano diversamente. E’ un segnale positivo. C’è ancora tanto lavoro da fare, diverse difficoltà da superare. Ma l’incremento della differenziata – ormai a livelli di gran lunga superiori rispetto al resto del Mezzogiorno – e l’apertura di Acerra dimostrano all’Italia e al mondo che anche qui con l’impegno dei cittadini e la collaborazione tra le istituzioni si superano i problemi e si costruisce il futuro.
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02-08-2008 | 12:30
di Emilio Spiniello
Qui ribadisco il mio sì alla futura regione del Molisannio per evadere dal Napolicentrismo che purtroppo è esistente e rischia di sopprimere le nostre zone. Certo, vengono inviati finanziamenti alla nostre zone; però si esclude la città di Benevento dalle zone franche dando la precedenza ad altre città. Cosi non si può andare avanti e quindi slacciamoci dalla Campania. Viva il Molisannio.
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05-05-2008 | 18:10
di Ninni De Santis
Come suggerito da Bassolino ho provveduto ad invitare una famiglia (cosentina) a Napoli per questi giorni di mezza vacanza e, oltre al piacere di stare insieme nonostante la diversità di vedute politiche con il capofamiglia ospite (PD), tutto è andato come previsto (da me). Arrivano il 30 aprile, dopo aver impiegato un’ora e mezza per arrivare a casa mia dall’ingresso di Napoli. Leggi tutto »
Tag: bagnoli, bassolino, benevento, Chiaia, cucina-napoletana, maggio-dei-monumenti, musei, napoli, piazza-plebiscito, pompei, rosa-russo-iervolino, sannio, trasporti, turismo
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