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29-12-2009 | 15:02
di Aurelia del Vecchio
A volte, nel volersi adoperare per il bene a tutti i costi, si eccede fino a pensare ed a realizzare cose eccepibili e discutibili. Specificamente parlo dell’iniziativa del Cardinale di Napoli, Sepe, che ha lanciato la campagna “Adottate i bambini napoletani”. Leggi tutto »
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17-12-2009 | 16:43
di Stefano De Lisio
Siamo operatori del progetto nidi di mamme di San Giovanni a Teduccio (il progetto si svolge anche ai Quartieri Spagnoli e a Barra), zona a rischio di Napoli. Nel nostro progetto lavorano donne a rischio degli stessi quartieri, che a contatto con i bambini si sono trasformate come persone. Leggi tutto »
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04-11-2009 | 13:53
di Anna Carannante
Sono mamma di un bimbo con problemi di autismo, fino ad oggi seguito con una terapia speciale presso il “Centro Serapide” di Monte di Procida, che per mancanza di fondi chiuderà il 17 novembre del 2009. La notizia coinvolge non solo me, ma la gran parte delle persone che avevavo riposto fiducia in questa istituzione e nei metodi terapeutici applicati al fine di garantire un netto miglioramento dello stato dei nostri piccoli bimbi. A lei vorrei chiedere il perchè della mancanza di fondi per un’istituzione sanitaria che dovrebbe essere il centro principale degli interessi politici, economici ma soprattutto morali del Paese.
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04-11-2009 | 13:42
di Angela Terracciano
Sono una mamma di una bambina di sette anni, con problemi di apprendimento e logopedia, che frequenta l’Aias di Afragola, che l’Asl vuole chiudere per mancanza di fondi. Volevo solo dire che vi dovete vergognare voi tutti responsabili, non è giusto che devono subire solo e sempre i bambini disabili. Tutti voi dovreste abbassarvi gli stipendi, perchè prendete il triplo di quello che voi meritate; a pagare sono sempre i più deboli. Vi prego di non far chiudere l’ Aias di Afragola
I bambini hanno bisogno di voi, aiutateli. Grazie.
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14-09-2009 | 17:35
di Giovanni Sarnelli
Caro Presidente, ho sottratto cinque minuti al mio impegno di docente e medico per visitare il suo sito. Con gioia ho appreso della sua passione per la lettura e con speranza ho deciso allora di condividere con lei le riflessioni di una bimba di 5 anni, alunna della scuola materna Madonna Assunta di Bagnoli oggetto di sdegno ed indignazione a lei probabilmente noti. Durante una serata di volgare e monotona televisione, mia figlia mi poneva la seguente domanda: “Papà …se Ulisse e Penelope sono ritornati insieme dopo tanti anni si amavano molto?” Alla mia stupita curiosità per la domanda, mia figlia mi rispondeva, con fiera naturalezza, che le era stato letto in classe.
Caro Presidente, senza dilungarmi nei luoghi comuni, ora io le chiedo cinque minuti del suo tempo per farle una domanda: lei avrebbe alzato il volume del televisore o avrebbe riletto l’Odissea ?
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26-11-2008 | 13:31
di Ilaria Tamaggio
Ci sono troppi bambini rom che chiedono la carità. Cosa si può fare? Ho appena chiamato i carabinieri (ancora una volta) per denunciare delle persone che di fronte casa obbligano due bimbe all’accattonaggio. Mi hanno risposto (di nuovo) che non possono fare niente, perché “hanno le mani legate” (queste le testuali parole). Si parla tanto del sud del mondo, ma il sud del mondo è qui. Che vergogna!
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14-07-2008 | 20:10
di Mario Pesce
Il Parlamento europeo condanna il governo italiano per la schedatura dei rom e accusa il nostro paese di discriminazione razziale. Il provvedimento è stato motivato qui da noi con la “grave emergenza sociale” in relazione ai campi nomadi. Leggi tutto »
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19-05-2008 | 18:45
di Salvo Benincasa
Ho una curiosità da quando ho letto la notizia di una ragazzina di sedici anni che aveva tentato di rapire un neonato: perchè mai i Rom (dovremmo dire poveri) dovrebbero rapire una piccola di pochi mesi? Se c’è una cosa che non manca ai Rom e a tutti i poveri del mondo è la capacità di procreare. Perchè quella ragazza di sedici anni avrebbe tentato il rapimento? E poi all’interno di un quartiere fortemente controllato dalla camorra? Continuo a farmi questa domanda e la faccio a voi.
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19-05-2008 | 16:30
di Vincenzo Molisso
Caro Governatore, mi vergogno per quanto è successo il 13 maggio a Ponticelli (un quartiere della ormai ex zona industriale est di Napoli ed ex roccaforte rossa). Come è possibile che una zona tradizionalmente “solidale”, dove una santa alleanza tra laici (tradizionalmente di sinistra ) e cattolici aveva permesso l’accettazione senza troppi drammi di insediamenti di comunità ivoriane, senegalesi e finanche Rom, ha invece dimostrato una rabbia ancestrale che per poco, ma davvero per poco, non è sfociata in una tragedia con uomini, donne, bambini che hanno rischiato di morire bruciati? Leggi tutto »