di Luciano Murolo

Quel giorno mio figlio si ammalò. Aveva dieci mesi e un febbrone spaventoso: dovevo partire per Bologna, ero relatore su una legge che riguardava la nostre coop. di trasporto e mia moglie avrebbe dovuto necessariamente essere presente alla seduta del consiglio comunale. Proprio non potevamo mancare. Ma un figlio è un figlio e allora annullai il mio volo per Bologna e consentii a mia moglie di allontanarsi. Perchè racconto queste cose e perchè mi vengono a mente? Perchè penso preoccupato alle tesi dell’on.Brunetta. Leggi tutto »