Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, onorevole Bassolino, è che il 2012 sia l’anno della rinnovazione totale del PD, con affetto. Giuseppe Formisano
Natale è passato e Capodanno è in arrivo. Quest’anno per la politica partenopea è stata una tragedia, l’epicentro della fine della partecipazione a mezzo primarie dei cittadini, la presa in giro della democrazia partecipata di De Magistris dove anche il consiglio comunale non conta nulla, la spazzatura ancora è un problema e i negozi tendono a chiudere in quanto non ce la fanno neanche ad assumere i propri titolari. Napoli è l’Italia con un anno di anticipo, qui ci sarà un congresso del PD nel 2012 e verificheremo se alle elezioni del 2013 andremo come sinistra o come subordinati al potere del neocapitalismo finanziario europeo che rifiuta la democrazia dei popoli.
La sinistra a Napoli ha fallito e continua a fallire, il cast “Consiglio Comunale” di De Magistris con tutte le dieci Municipalità non hanno risolto nulla, se non delegare assessori inutili e porta borse, la notizia è che il processo rifiuti verso l’ex governatore Bassolino e stato archiviato, Buon Anno onorevole Bassolino, un caloroso auguri alla redazione del blog e ai blogger che anche se non commentano nel blog, lo seguiranno con il cuore. Giuseppe Formisano
, Nessuno ha chiesto è nessuno poteva chiedere le dimissioni al ex presidente Berlusconi, quanto nientedimeno nemmeno il presidente Napolitano, di fatto Berlusconi aveva la maggioranza sia in Senato che alla Camera ma se si e si e dimesso è per non essere il carnefice di una manovra antipolitica, questo paese si è dimostrato di non avere un Parlamento, anche se c’è e solo un Parlamento di papponi i quali non riescono a effettuare nemmeno una riforme, che guarda caso per effettuarle ci sono voluti professori che non hanno nulla a che vedere con il Parlamento, andremmo incontro alle elezioni e ci saranno tantissimi sciacalli che intenderanno candidarsi con la scusa di cambiate e di effettuare riforme, che fare? Non andando a votare vuol significare dare una mano a questi falsi profeti, forse le liste civiche, avete visto la lista civica di De Magistris, cosa ha cambiato, non ha cambiato niente, forse una soluzione è che anziché di sfamare 1000 dico mille tra Senatore e Deputati con i centinaia di sottosegretari ed eccccccc,,,, che non fanno nulla, sarebbe più giusto che ci siano un centinaio di parlamentari che fanno un danno meno danno economico. Giuseppe Formisano
Non credo che la sinistra abbia fallito, se guardiamo le esperienze di Cesaro e le ultime dichiarazioni di Caldoro sul teatro San Carlo….
Comunque, un grande augurio a tutti voi di FONDAZIONE SUDD ed a tutti i blogger.Il meglio deve ancora venire…!!!
LA MALATTIA MORALE DELL’ITALIA
Questo fine settimana di metà gennaio resterà nel libro nero della storia d’Italia. Nel giro di due giorni, sono accadute tre cose che non avrebbero mai dovuto accadere per preservare un minimo di prestigio del Parlamento, non offendere la democrazia, avere più fiducia nella nostra economia. Si è, invece, squallidamente confermato che la maggioranza degli eletti nella massima istituzione della Repubblica sono una Casta-Cosca di mafiosi, pregiudicati e pluricondannati o inquisiti per infamanti reati. Questi messeri, appartenenti al PDL e anche a quella che è la Lega della Mafia al Nord, con un manipolo di complici e sodali radicali, udc e pdini, hanno salvato dal carcere Nicola Cosentino. Simultaneamente, la Corte Costituzionale, con una sentenza scandalosa, ha negato a un milione e 210 mila e più italiani di poter abrogare con il referendum la legge elettoral-porcata, che ovviamente questo Parlamento si guarderà bene dal cambiare. Più o meno nelle stesse ore Standars & Poor’ abbassava il nostro “rating” di due punti (termine inglese che deriva dal latino “ratus” e sta ad indicare quanto si è stimati, valutati, nel nostro caso come sistema-Paese), affibbiandoci la tripla B+. Tra i nove Paesi europei declassati, il nostro “downgrade” è il peggiore e, comunque, l’Italia, prima d’ora, non aveva mai avuto un credito di serie B.
Da qualche parte si è notato il declassamento operato dall’Agenzia americana sa di manovra politica: per un verso, si tende a screditare l’Europa per convogliare gli investimenti della grande finanza cinese e asiatica sugli Usa; per l’altro, si tende a favorire i repubblicani nella corsa alla Casa Bianca, a scapito di Obama, democratico e filoeuropeo. Anche se ciò è vero, nulla cambia nella estrema gravità della nostra situazione nazionale, la cui crisi economica è resa più grave dalla malattia morale che ci riguarda come popolo. E che dura, purtroppo, anche se con decenni di convalescenza, da quando, ai tempi del fascismo, Benedetto Croce la diagnosticò. Solo un Paese che ha perso il senso dei valori comunitari ed etici fondamentali, del bene pubblico, della legalità, del nesso diritto-doveri può farsi governare per più di un decennio da un partito come Forza Italia, divenuto poi PDL. Un partito che ha messo insieme ex fascisti, mafiosi e camorristi a bizzeffe, sottobosco politico e affaristico e poche persone perbene. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Non sorprende, quindi, che, secondo la graduatoria redatta da “Trasparency International”, quanto a trasparenza e correttezza della politica e della pubblica amministrazione, l’Italia, su 182 Paesi, occupa il 69° posto e che il suo voto (in una scala che va da 0 a 10) è meno che insufficiente (3,9). Ed ,infatti, secondo la stima della Corte dei Conti, il fatturato della corruzione in Italia arriva a 60 miliardi di euro, grazie a tangenti, gare di appalto truccate, alterazione dei prezzi di mercato, collusioni lucrose con le mafie in tutti i settori produttivi: dai lavori pubblici all’industria delle armi, telematica, farmaceutica ecc., oltre ovviamente ai rifiuti, specie tossici e inquinanti.
Alla corruzione si aggiunge il costo pesantissimo degli illeciti guadagni delle associazioni criminali, che fatturano 140 miliardi di euro e ne guadagnano 100 (dati della Confesercenti), controllando e governando almeno 5 regioni: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Lombardia.. Se, poi, aggiungiamo il costo della politica, pari a 24,7 miliardi di euro, per sfamare un’orda di un milione e trecentomila personaggi (pari al 6,5% dei 23 milioni di occupati in Italia) e l’evasione fiscale, che nel 2010, secondo la Guardia di Finanza, ha raggiunto i cinquanta miliardi, il quadro è completo o quasi.
Se l’Italia non combatte e debella il crimine, la corruzione, l’evasione, i costi della politica come cosca, come fa a farcela tartassando solo i pensionati poveri, licenziando gli operai e liberalizzando i tassisti? Ma speriamo che il Presidente Monti c’abbia pensato o ci penserà.
Luigi Anzalone.
Sono pienamente d’accordo con il post del Sig. LUIGI ANZALONE, veri e propri squarci di verità nel suo articolo.In un paese ripiegato su se stesso, sul piano della legalità e della trasparenza democratica….cè qualcuno che ha le idee ancora BEN CHIARE.
Saluti LIMATOLA LUIGI
Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, onorevole Bassolino, è che il 2012 sia l’anno della rinnovazione totale del PD, con affetto. Giuseppe Formisano
Natale è passato e Capodanno è in arrivo. Quest’anno per la politica partenopea è stata una tragedia, l’epicentro della fine della partecipazione a mezzo primarie dei cittadini, la presa in giro della democrazia partecipata di De Magistris dove anche il consiglio comunale non conta nulla, la spazzatura ancora è un problema e i negozi tendono a chiudere in quanto non ce la fanno neanche ad assumere i propri titolari. Napoli è l’Italia con un anno di anticipo, qui ci sarà un congresso del PD nel 2012 e verificheremo se alle elezioni del 2013 andremo come sinistra o come subordinati al potere del neocapitalismo finanziario europeo che rifiuta la democrazia dei popoli.
La sinistra a Napoli ha fallito e continua a fallire, il cast “Consiglio Comunale” di De Magistris con tutte le dieci Municipalità non hanno risolto nulla, se non delegare assessori inutili e porta borse, la notizia è che il processo rifiuti verso l’ex governatore Bassolino e stato archiviato, Buon Anno onorevole Bassolino, un caloroso auguri alla redazione del blog e ai blogger che anche se non commentano nel blog, lo seguiranno con il cuore. Giuseppe Formisano
Son contento che Berlusconi se ne sia andato, però dopo la risatina e questa tel notturna mi sento sempre più una colonia tedesca….
Una chiamata notturna al Quirinale così la Merkel ‘licenziò’ Berlusconi
http://www.repubblica.it/politica/2011/12/30/news/wsj_merkel_napolitano-27391313/?ref=HRER1-1
, Nessuno ha chiesto è nessuno poteva chiedere le dimissioni al ex presidente Berlusconi, quanto nientedimeno nemmeno il presidente Napolitano, di fatto Berlusconi aveva la maggioranza sia in Senato che alla Camera ma se si e si e dimesso è per non essere il carnefice di una manovra antipolitica, questo paese si è dimostrato di non avere un Parlamento, anche se c’è e solo un Parlamento di papponi i quali non riescono a effettuare nemmeno una riforme, che guarda caso per effettuarle ci sono voluti professori che non hanno nulla a che vedere con il Parlamento, andremmo incontro alle elezioni e ci saranno tantissimi sciacalli che intenderanno candidarsi con la scusa di cambiate e di effettuare riforme, che fare? Non andando a votare vuol significare dare una mano a questi falsi profeti, forse le liste civiche, avete visto la lista civica di De Magistris, cosa ha cambiato, non ha cambiato niente, forse una soluzione è che anziché di sfamare 1000 dico mille tra Senatore e Deputati con i centinaia di sottosegretari ed eccccccc,,,, che non fanno nulla, sarebbe più giusto che ci siano un centinaio di parlamentari che fanno un danno meno danno economico. Giuseppe Formisano
Non credo che la sinistra abbia fallito, se guardiamo le esperienze di Cesaro e le ultime dichiarazioni di Caldoro sul teatro San Carlo….
Comunque, un grande augurio a tutti voi di FONDAZIONE SUDD ed a tutti i blogger.Il meglio deve ancora venire…!!!
Verdini, Dell’Utri ed altri diciotto persone rinviate a giudizio per l’inchiesta P3….AUGURI!!!!LUIGI ER ROMANO
LA MALATTIA MORALE DELL’ITALIA
Questo fine settimana di metà gennaio resterà nel libro nero della storia d’Italia. Nel giro di due giorni, sono accadute tre cose che non avrebbero mai dovuto accadere per preservare un minimo di prestigio del Parlamento, non offendere la democrazia, avere più fiducia nella nostra economia. Si è, invece, squallidamente confermato che la maggioranza degli eletti nella massima istituzione della Repubblica sono una Casta-Cosca di mafiosi, pregiudicati e pluricondannati o inquisiti per infamanti reati. Questi messeri, appartenenti al PDL e anche a quella che è la Lega della Mafia al Nord, con un manipolo di complici e sodali radicali, udc e pdini, hanno salvato dal carcere Nicola Cosentino. Simultaneamente, la Corte Costituzionale, con una sentenza scandalosa, ha negato a un milione e 210 mila e più italiani di poter abrogare con il referendum la legge elettoral-porcata, che ovviamente questo Parlamento si guarderà bene dal cambiare. Più o meno nelle stesse ore Standars & Poor’ abbassava il nostro “rating” di due punti (termine inglese che deriva dal latino “ratus” e sta ad indicare quanto si è stimati, valutati, nel nostro caso come sistema-Paese), affibbiandoci la tripla B+. Tra i nove Paesi europei declassati, il nostro “downgrade” è il peggiore e, comunque, l’Italia, prima d’ora, non aveva mai avuto un credito di serie B.
Da qualche parte si è notato il declassamento operato dall’Agenzia americana sa di manovra politica: per un verso, si tende a screditare l’Europa per convogliare gli investimenti della grande finanza cinese e asiatica sugli Usa; per l’altro, si tende a favorire i repubblicani nella corsa alla Casa Bianca, a scapito di Obama, democratico e filoeuropeo. Anche se ciò è vero, nulla cambia nella estrema gravità della nostra situazione nazionale, la cui crisi economica è resa più grave dalla malattia morale che ci riguarda come popolo. E che dura, purtroppo, anche se con decenni di convalescenza, da quando, ai tempi del fascismo, Benedetto Croce la diagnosticò. Solo un Paese che ha perso il senso dei valori comunitari ed etici fondamentali, del bene pubblico, della legalità, del nesso diritto-doveri può farsi governare per più di un decennio da un partito come Forza Italia, divenuto poi PDL. Un partito che ha messo insieme ex fascisti, mafiosi e camorristi a bizzeffe, sottobosco politico e affaristico e poche persone perbene. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Non sorprende, quindi, che, secondo la graduatoria redatta da “Trasparency International”, quanto a trasparenza e correttezza della politica e della pubblica amministrazione, l’Italia, su 182 Paesi, occupa il 69° posto e che il suo voto (in una scala che va da 0 a 10) è meno che insufficiente (3,9). Ed ,infatti, secondo la stima della Corte dei Conti, il fatturato della corruzione in Italia arriva a 60 miliardi di euro, grazie a tangenti, gare di appalto truccate, alterazione dei prezzi di mercato, collusioni lucrose con le mafie in tutti i settori produttivi: dai lavori pubblici all’industria delle armi, telematica, farmaceutica ecc., oltre ovviamente ai rifiuti, specie tossici e inquinanti.
Alla corruzione si aggiunge il costo pesantissimo degli illeciti guadagni delle associazioni criminali, che fatturano 140 miliardi di euro e ne guadagnano 100 (dati della Confesercenti), controllando e governando almeno 5 regioni: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Lombardia.. Se, poi, aggiungiamo il costo della politica, pari a 24,7 miliardi di euro, per sfamare un’orda di un milione e trecentomila personaggi (pari al 6,5% dei 23 milioni di occupati in Italia) e l’evasione fiscale, che nel 2010, secondo la Guardia di Finanza, ha raggiunto i cinquanta miliardi, il quadro è completo o quasi.
Se l’Italia non combatte e debella il crimine, la corruzione, l’evasione, i costi della politica come cosca, come fa a farcela tartassando solo i pensionati poveri, licenziando gli operai e liberalizzando i tassisti? Ma speriamo che il Presidente Monti c’abbia pensato o ci penserà.
Luigi Anzalone.
Sono pienamente d’accordo con il post del Sig. LUIGI ANZALONE, veri e propri squarci di verità nel suo articolo.In un paese ripiegato su se stesso, sul piano della legalità e della trasparenza democratica….cè qualcuno che ha le idee ancora BEN CHIARE.
Saluti LIMATOLA LUIGI
Buon Anno, onorevole Bassolino.
Mi perdoni il ritardo.
Bianca Clemente
Auguri!!
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