Era un grande l’on. Antonio Gramsci, si perché era anche onorevole oltre ad essere scrittore e giornalista come ben sa l’onorevole Bassolino, è vero “Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente”, oggi onorevole Bassolino si rivede quello che ogni anno dimostrate ai cittadini cioè i Vostri sprechi, chiunque sia piccolo o grande Statista che sia, si vede negli aeroporti nei porti di imbarchi, uomini che escono dalle auto blu INSTESTATE al COMUNE o alla REGIONE auto di grossa cilindra “Audi” accompagnate da belle donne “bionde o brune che siano” è poi ci lamentiamo di Bertolaso che si è fatto una “riparsata”, onorevole Bassolino quanto ci costa un auto blu con un autista oltre alle spese pagate come traghetti, alberghi, ristoranti, cellulari, assicurazioni, conti bancari ed altro ancora e tutto a spese della Regione o del Comune? Una domanda, ma perché la Corte dei Conti o chi deve controllare non verificano come vengono usati i beni pubblici, con amicizia. Giuseppe Formisano
@Giuseppe Formisano
nel conto però ci mettiamo anche la provincia, il parlamento e soprattutto il governo (voli di stato usati per portare amiche e sopratutto amiche nelle ville al mare e cose di questo tipo, hai presente?, anche se non li citi, chissà perché) sennò sembra che Bassolino e Iervolino siano la causa di tutti i nostri mali e magari qualcuno potrebbe pensare che le tue siano solo polemiche pretestuose e qualunquiste. ovviamente quel qualcuno non sono io…saluti
E vero “sono quarant’anni, dall’epoca del dopoterremoto, che la città rivendica e ottiene spesa pubblica anche per grandi cifre ma poco si è smosso”, bisogna dire che NESSUNO ne di destra ne di sinistra se ne fregato molto dei cittadini e del territorio unica problematica che hanno risolto e aiutare chi li poteva aiutare ad ottenere voti, chi sarà il prossimo Sindaco di Napoli? Ho letto che l’IdV va da sola alle elezioni Comunali è questo che significa, il PD forse si allea con altro partito come Sinistra e Libertà, verifico che qui i partiti di destra e di sinistra stanno di nuovo confondendo le idee, ed anziché di pensare a risolvere i problemi di oggi già pensano a chi inserire per dare la poltrona per dirigere di nuovo il valzer delle corruzioni, credo che i cittadini darebbero la considerazione ed io sono il primo, chi gestisce oggi una carica politica anche piccola deve mettere in campo i suoi programmi altrimenti “scusate la volgarità” che caz..” ci sta a fare in politica, comunque chi sia sia il candidato al Sindaco credo che il problema non è il Sindaco, ma chi dirige insieme al Sindaco. Giuseppe Formisano
Giustissimo quella affermazione di Gramsci, ma i primi a tradire quei valori sono stati Veltroni, Franceschini, D’Alema, Bersani…………..invece tutti dobbiamo inchinarci di fronti a Gramsci e non solo….
San Giovanni, fuoco nei cantieri di Napoli Est.>>>>>
Come mai il “l’associazione antiracket” non ha associato il cantiere al Commando dei Carabinieri di zona, non si e mai sentito che la camorra entra nella Caserma è chiede la tangente di tale cantiere che è associata con i CC, consiglierei, visto che ci avviciniamo e a verifichiamo che verranno riaperti cantieri e progetti futuri, che tale funzione venga associata anche le Forze del Ordine di zona tale da evitare infiltrazioni. Giuseppe Formisano
@Francs, io del onorevole Bassolino e della Sindaca on. le Iervolino ho GRANDE STIMA è non ho mai detto che loro sono la colpa dei nostri mali, anzi ho sempre SCRITTO che chi sia a loro affianco non fa altro che danni e dichiarano che i responsabili sono loro, in quanto a quello che fanno nel Parlamento, nemmeno a pensare quello che fanno in materia di sprechi, visto ché, sono loro che lo dicono apertamente senza trovare nemmeno una soluzione al problema, con amicizia. Giuseppe Formisano
Guglielmo Allodi dice su Repubblica che forse non rinnoverà la sua iscrizione al Pd….penso che saremo in molti a non rinnovarla, resteranno solo i pacchetti dei signori delle tessere ….e fine della storia.
La “nullità del presente”: il centro-sinistra locale è politicamente nullo…il Pd è politicamente nullo. Ma, vedrete, molti attribuiranno la colpa all’Innominato-Bassolino!
@Mara
Allodi è amministratore di una società di trasporti. Ce lo ha meso A.B.C., ovvero antonio Bassolino Corporation.
E’ chiaro che bassolino non sta più nel PD e i suoi lecca.. lecca fanno la stessa cosa.
Ma insomma voi che scrivete su questo blog, continuate a fare un discorso di destra e sinistra. Non c’entra nulla la detsra e la sinistra. Sono tutti uguali. Oggi si ragioona per “corporazioni” per “cricche”, per “comitati di affari” come è stata l’ultima giunta regionale.
Hanno fatto sfaceli, sforando il patto di stabilità e il loro capo in testa si permette di citare anche Antonio Gramsci?
Se io continuo a scrivere su questo blog è per aprirvi gli occhi. quest’ uomo non dovrà mai più occupare un ruolo pubblico e bene ha fatto la nuova giunta ad annullare tutte le sue delibere, perchè quelle delibere erano soldi dati agli amici degli amici.
io personalmente,non ho bisogno di nessuno che mi “apra gli occhi”, perchè li ho SPALANCATI, con il mio voto non ho contribuito all’agonia della mia terra, dove sono nata e cresciuta ONESTAMENTE, i miei genitori mi hanno insegnato che, un tozzo di pane per averlo, bisogna LAVORARE, SPACCARSI LE OSSA, PER GUADAGNARSELO e il suo BUON sapore, non potrà mai essere paragonato, al “sapore” di piatti “succulenti” guadagnati rubando e ammazzando. Posso guardare negli occhi i miei figli SENZA VERGOGNARMI, insegnando anche a loro, il saper VIVERE CIVILMENTE ED ONESTAMENTE!!!!!!!
SONO FIERA DI NON AVER VOTATO QUELLE SQUALLIDE PERSONE CAMORRISTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bo a ribo,
vuoi propagandare la Giunta-Caldoro? Bene. Ma non…aprirci gli occhi, per favore, ché li teniamo bene aperti.
E anche la memoria, non ci falla. Sappiamo chi sono gli alleati locali, dichiarati, di Caldoro: Mastella, De Mita, i fascisti di Storace, Cosentino Di Donato, Pomicino.
La “crema”.
bo a ribo
…destra e sinistra non sono la stessa cosa poi se mi dici che alcuni uomini hanno tradito la sinistra, sono d’accordo con te. Lo so chi è Allodi infatti era un pò provocatorio il mio post, la notizia l’ho letta su Repubblica di oggi. L’avessero pensato Gramsci mentre governavano a Napoli e a Roma oggi staremmo tutti meglio sigh!
@ D.O.
Khalil Gibran fu un poeta, pittore e filosofo libanese.
Libanese di religione cristiano-maronita emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d’origine: fu tra i fondatori, insieme a Mikha’il Nu’ayma, dell’Associazione degli scrittori, punto d’incontro dei letterati arabi emigrati in America. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale.
Fra le opere più note: Il Profeta e Massime spirituali
Citando a sproposito Gibran, forse il commentatore voleva ricordarci ancora il debito pubblico contratto negli anni del C.A.F(commistioni affaristico/clientelari/camorristiche di feccia socialista e democristiana) che vennero iniziati ad essere pagati da mio padre e che continuo a pagare io e che lascerò in eredità ai miei figli?
Mi lasciano ogni giorno più sconcertato, prim’ancora che sdegnato, ciò che stanno facendo l’on. Caldoro e la sua giunta, presi ormai da incontenibile e tutt’altro che eroico furore antibassoliniano. Condivido, perciò, nel tono, nel contenuto e nel carattere colto (ogni tanto è bene fare opera pedagogica) la reazione dell’on. Antonio Bassolino. Speriamo sortisca qualche effetto: non foss’altro perché, purtroppo, la malasorte ci ha «regalato» la destra al governo della Campania. Mi asterrei, comunque, da qualsiavoglia commento trattandosi di parva materia, per lo più intristente, se non si trattasse questa volta di prendere partito a favore di professionisti preparati e meritevoli, licenziati in tronco sol perché assunti da Antonio Bassolino. Caldoro dice, e io gli credo, di essere socialista. Ma quella che sta praticando con ferocia e senza scrupolo si chiama pulizia etnica. Mi dica qualcuno dove sbaglio. Che poi il neo presidente invochi il patto di stabilità mi sembra solo una strepitosa sparata. Lo sa e lo capisce chiunque, e credo di capirlo e saperlo anche io che ho fatto con onore, con successo e con assoluta moralità (privata e pubblica) l’assessore al bilancio e al demanio tra il 2001 e il 2005. Peraltro, con un eccesso di condiscendenza ed esplicitando l’ovvio, il da me estimatissimo on. Riccardo Marone ha già dato sull’argomento chiarimenti esaurienti.
Non so se in quel che Caldoro e la sua giunta – tra cui si sprecano gli antichi e ancora recentissimi laudatores e i beneficitati di Bassolino: questa sì colpa di cui Bassolino non troverà mai un uomo o un dioo che che possa perdonarlo!- soffrano di qualche freudiano complesso di inferiorità nei confronti di una personalità che, ad onta di tanti attacchi e maramaldate, resta forte e carismatica. Mi auguro che venga presto il giorno in cui la destra governante faccia sapere a noi umili cittadini campani che cosa intende fare.
Infine, una domanda al capogruppo del PD Beppe Russo: perchè tacete su ciò che accade in Regione? Suvvia, fermatevi: un un pò di senso della misura nel maralmaldismo antibassoliniano
non guasterebbe.
p.s. caro Guglielmo Alllodi, non sei tu che devi andare via dal PD, ma qualche ben pasciuto pidocchio che s’annida sulla criniera del nobile destriero che è il nostro partito.
sono senza parole…
“Secondo lei gli elettori possono essere indignati per il doppio incarico?
Ma per favore,gli elettori hanno ben altre cose a cui pensare e credo comunque che siano soddisfatti di vedere nell’aula del Consiglio Regionale coloro che hanno votato in massa http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/06/doppi-incarichi-campania-cosentino.html
Letta Enrico comincia veramente a splaffonare , ho l’impressione che le sue iniziative troppo solitarie anticipano spiazzando sistematicamente l’iniziativa del PD e del suo Segretario, ultima la posizione assunta sul federalismo ed il rapporto con la LEGA.
Ricordo che in quella parte dell’Italia già una volta fu tentato un esperimento , purtroppo miseramente fallito con Veltroni ( ricordate Calearo oggi andate a vedere dove’è traslocato) oggi si propone addirittura una ipotetica alleanza sul tema impervio del federalismo.
Ma il Sud del Paese esiste per Letta? E se esiste dovrebbe rispondere a questa domanda semplice: chi frena lo sviluppo della Campania, Bassolino o la criminalità organizzata ?
e poi sullo sforamento dei conti: andavano o no aiutate le fasce deboli ?
Ricordo che a chiederlo non fu il PD come sarebbe stato logico, però il Governo di Centrodestra attraverso i suoi Ministri elogiò l’azione propositiva dell’Ente Regionale.
Ma chi è il Segretario del PD?
Frase mai più attuale di questa per il nostro contesto storico. Ma se Gramsci l’ha pensata e scritta durante il fascismo in uno dei suoi quaderni (mi sembra nei Quaderni XXVIII)e noi la percepiamo come descrittiva dei nostri tempi, più le notizie separatiste della Lega (vedi Zaia e inno nazionale) e la critica alla carta Costituzionale da parte del capo del governo, mi suscita spontaneo un momento di inquietudine.
Pensava a Gramsci anche quando sperperava denaro in sontuose ed inutili delgazioni in America?
Pensava a Gramsci anche quando affidava centinaia di inutili e dispaendiose consulenze a consulenti che quasi sempre erano degli stolti con il solo merito di essere suoi supporeter?
L’elenco potrebbe continuare a lungo ma vooglio concludere dicendo che il sig. bassolino, dopo aver amministrato per venti anni con criteri esattamente opposti all’insegnamento di Gramsci oggi si rocorda della Sua esistenza. SI VERGOGNI
se volevate fare i moralisti potevate pensarci prima di occupare poltrone e sistemare amici. vi schifano tutti ormai. non c’è niente da svalutare sul passato avete già svalutato tutto e avete lasciato voi il nulla. per favore lasciate in pace gramsci se non siete degni di nominarlo.
Cassonetti spariti dalle strade, vogliono far scoppiare di nuovo l’emergenza
chi dovrebbe SPARIRE DA NAPOLI E DALLA CAMPANIA, sono queste m….e, il ribrezzo che provo per questi “munnezzari napoletani e campani” non si può descrivere, gentaglia che non merita di calpestare la nostra terra. SPARITEEEEEEEEE BRUTTI SCHIFOSI NON SE NE PUò PIù,andatevene al nord, insieme al nano piemontese farete grossi affari.
CAMORRA=MONTAGNA DI M…..A http://www.comitatocittadinosangiorgioacremano.it/?p=1969
sig. bassolino non crede che sarebbe più utile un dignitoso silenzio; ci ha lasciato piaghe inimmaginabili, due su tutte: rifiuti e iervolino. dovrebbe vergognarsi e ritirarsi in convento. se ce n’è uno che l’accetta, ovviamente.
Camigliano, comune in provincia di Caserta, ha bisogno di aiuto!
Se la vicenda non nascesse in Italia sarebbe incredibile: il Comune di Camigliano rischia il commissariamento per essere troppo virtuoso.
Il sindaco Vincenzo Cenname ha investito nel risparmio energetico, ha bloccato la cementificazione, ma soprattutto ha avviato una raccolta e gestione dei rifiuti responsabile e controllata direttamente dal Comune. Compostaggio domestico, pannolini lavabili e circa il 65% di raccolta differenziata.
Ora, per un decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania, dovrebbe interrompere tutto e affidare lo smaltimento dei rifiuti a un consorzio provinciale.
L’associazione dei Comuni Virtuosi ha inviato una lettera al Presidente Napolitano, affinche’ intervenga sulla questione.
Ecco la lettera.
Qui a Torino, alcuni anni fa, il Comune cambiò la destimazione d’uso della casa nella quale il Gramsci visse per lungo tempo. Qualche consigliere comunale disse che non era opportuno. Il Chiamparino presto gli diede la patente di “nostalgico”.
L’unico che ebbe qualche dubbio sulla liquidazione dell’illustre ospite fu la multinazionale alberghiera che aveva acquistato l’immobile. L’amministratore delegato dichiarò che nella ristrutturazione avrebbero tenuto in considerazione del passaggio di tale personaggio. Magari, chissa, se passi per Torino puoi chiedere di dormire nella suite “Gramsci”.
E’ divertente bassolino. Quando non governa si ricorda Gramsci, poi quando a che fare con i professori universitari come cascetta, Vanoli (il più grande nepotista, i suoi due figli guarda un pò insegnano anche loro all’università e bassolino diceva che in italia c’era il blocco sociale)allora non si ricorda di Gramsci?
Sei impresentabile, lo vuoi capire e sei un campione di ipocrisia, contraddizioni.
vatten
battaglia Fiat-Cgil a Pomigliano ora si che che Gramsci c’entra. Si sta combattendo una grande battaglia di principio sosteniamo la Fiom e la Cgil la posta in gioco è altissima.
Bassolino ora di la tua. Pd dove sei? Il
“bamboccione” Amendola che dice? ( Ma dice…?)
gentilisima signora Catia,non sono Otello ma ne condivido il pensiero,il suo attaccamento al sig Bassolino e’ davvero lodevole,lei non appartiena all schiera (i piu’) che magari dopo averlo osannato e sfrutatto ora che e’ in disgrazia gli dimostrano attaccamento , lei e’ davvero un esempio di lealta’ e corretteza in un epoca volgare ,comunque gentillissima Signora (signora in tutti i sensi)lo sa cosa c’e’ di nuovo?
Ma vada lei a quel paese e ci resti magari in compagnia del gramsciano Bassolino
Non scrivevo sul blog da un po’ e, sinceramente, noto sempre di più degli interventi “fuori tema”. Non vorrei risvegliare il senso dell’offesa in nessuno ma io credo che dovremmo sfruttare questo spazio più o meno dotato già di una certa visibilità per creare e non per distruggere. Penso, in concreto, che noi tutti dovremmo essere come gli ambientalisti: sia se siamo di dx sia se di sx dovremmo tutti avere un principio di verde e di ambiente, no?Insomma, in sostanza, e lo ripeterò fino alla nausea, di qualsiasi colore noi siamo dovremmo pensare SOLO al bene della nostra regione e dei cittadini: tutto il resto sono dettagli! Per favore, non aggrediamoci tra noi e non cerchiamo con le offese e il NON-rispetto, di far primeggiare le nostre opinioni tanto, alla fine, la Campania non ne avrà nessun giovamento, i nostri figli non lavoreranno lo stesso e le amministrazioni andranno allo sfacelo quindi, dico io, a che serve?Il momento é nero, é vero, ma il vantaggio é che lo é per tutte le regioni!L’emilia licenzia, la lombardia non assume,non c’é famiglia in cui non ci sia un disoccupato maggiorenne e, credo, paradossalmente, la Campania in cui non sia assume da almeno cinque anni nelle PA é quella che si trova in una situazione tale di crisi che potrebbe ripartire per prima visti i tanti posti tabellari disponibili.Sicuramente l’epurazione di Caldoro é stata utile ma la speranza é che tornando indietro di dieci mesi, e rientrando nel patto di stabilità, le decisioni e contratti che verranno presi siano più accorti e con idee congrue con le vicissitudini che si sono avute in questi dieci mesi. E’ questo il vantaggio di Caldoro rispetto a Bassolino…é come avere una macchina del tempo e tornare indietro sapendo già quello che é successo.Speriamo che ne sappia approfittare e che ci sia la collaborazione di tutti nell’agevolare il governatore per il bene della regione.Staremo a vedere.Certamente le amministrazioni sono all’osso e basta farsi un giro negli uffici delle asl per vedere in che condizioni lavorano quei pochi impiegati su cui ricade il lavoro che dovrebbero fare almeno il doppio delle unità in servizio e che non sono state rimpiazzate o riassunte a causa dei blocchi.Ma il mio pensiero lo sapete:aprire alle mobilità é l’unico modo per risparmiare e prendere gente esperta da non dover formare per far ripartire la macchina, poi assumere quelli che hanno vinto i concorsi per affiancarli agli esperti…tutto il resto verrà da se, ne sono convinto.Saluti a tutti
sarebbe molto gradito un commento del sig Bassolino sull’articolo sotto riportato e qualche spiegazione sul coinvolgimento del figlio quello diventato milionario(pare anche con il ricorso alla truffa) e come da molti sottolineato possiede auto di lusso che costano quanto un metalmeccanicvo guadagna in un’intera vita…e cita Gramsci :VERGOGNA! sihttp://www.utileweb.com/notizie/Articoli/Politica/Bassolino_fa_pagare_i_suoi_debiti_ai_posteri/
Derivati alle Regioni, spuntano fondi esteri
Repubblica — 23 maggio 2010 pagina 26 sezione: ECONOMIA
MILANO – «Estinti per intervenuta prescrizione». Il reato ipotizzato era la truffa aggravata che due banche, la statunitense Merrill Lynch e la svizzera Ubs, avrebbero commesso ai danni della Regione Lombardia vendendole contratti derivati connessi a un prestito obbligazionario da un miliardo di euro. I fatti risalgono a ottobre del 2002 e, dopo sette anni e mezzo, finiscono prescritti. Così al procuratore aggiunto Alfredo Robledo non è rimasto altro che inviare la richiesta di archiviazione al giudice per le indagini preliminari. Eppure gli accertamenti del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, in particolare del pool che si occupa di derivati, e dei consulenti della procura, Durrell Duffie e Gianluca Fusai, avevano scoperto non pochi punti oscuri legati all’ operazione di finanziamento dell’ ente guidato da Roberto Formigoni. Primo fra tutti, un profitto illecito (o almeno ritenuto tale) di oltre 95 milioni di euro, ottenuto grazie a contratti derivati che proteggono la Regione dal rischio cambi e dal fallimento della controparte. Profitto che i manager delle due banche Daniele Borrega per Merrill Lynch, Niccolò Ragnini e Gaetano Bassolino, figlio del governatore della Campania, per Ubs, avrebbero ottenuto senza prestare alla Regione, ritenuta dalla normativa inglese un investitore non istituzionale, quella assistenza necessaria per capire i meccanismi dei derivati. E la poca lungimiranza finanziaria del Pirelloneè dimostrata dal fatto che nel fondo di accantonamento che per legge le Regioni devono costituire quando sottoscrivono un prestito da restituire in una sola volta alla scadenza (in questo caso il 2032) sono finiti anche titoli ormai spazzatura come quelli del governo greco o poco appetibili come quelli di Lazio e Sicilia, Regioni con evidenti problemi di bilancio. Tra i punti oscuri, evidenziati dagli inquirenti, anche il ruolo della Fincon srl di Napoli e di una società di diritto irlandese, la Achernar Ltd, entrambe riconducibili ai fratelli Pavesi, in particolare a Gianpaolo. Per oltre dieci anni i Pavesi hanno aiutato Merrill Lynch, specializzata nei municipal bond Usa, a piazzare bond e derivati in giro per l’ Italia e da qualche anno avevano allargato la propria consulenza anche alla Ubs. A scoprirli, fu Ottavio Muzi-Falconi, ai tempi manager di Merrill Lynch, che nel ‘ 96 realizzò la sua prima operazione italiana proprio a Napoli, con i cosiddetti Bassolino bonds. Dalle perquisizioni delle Fiamme Gialle presso la Fincon, sono emersi versamenti di Merrill Lynch e di Ubs per la consulenza dei Pavesi presso gli enti locali italiani rispettivamente per 2,8 milioni di euro e 800mila euro. Le perquisizioni nelle banche, però, sono state più impietose, perché hanno fatto lievitare le fatture della Fincon di altri 4,2 milioni verso Merrill Lynch e hanno svelato l’ esistenza della irlandese Achernar sui conti della quale sarebbero arrivati, estero su estero, ben 5,3 milioni. A cosa servivano quei soldi? Le fatture non avevano dizioni precise, ma la Guardia di Finanza ha ricostruito la coincidenza delle date di emissione con alcune operazioni. Il 24 ottobre la Regione Lombardia lanciava il bond da un miliardo di dollari, l’ 11 novembre la Archenar incassava 960mila euro. E così è avvenuto con le Regioni Umbria, Toscana, Abruzzo, Puglia, Liguria, la Provincia di Milano, i Comuni di Venezia e la società Cartesio srl. – WALTER GALBIATI
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Carissimo, se tutto quanto scritto é vero, allora, hai ragione ma, obiettivamente, a cosa serve?Noi non abbiamo il potere di far restituire le cifre o di cambiare le cose rivangando il passato.Possiamo solo far si che certe cose non accadano votando e esortando le persone a vigilare e a migliorare come cittadini rifiutando l’omertà e i favori ad amici e parenti già nel nostro piccolo.Se dobbiamo andare dal medico,fare il concorso,cercare il professionista per fare il lavoretto in casa…non cerchiamo l’aiutino o l’amico del’amico…già così sarebbe un grosso passo avanti.Se bassolino e famiglia hanno sbagliato, lo sanno loro e chi li giudicherà, noi possiamo solo guardare avanti…purtroppo.
Saluti
gramsci non avrebbe mai consentito di assumere decine di dirigenti esterni per anni, non avrebbe mai consentito centinaia di comandi e consulenze clientelari in luogo dell’immissione in ruolo degli idonei ai concorsi regionali.
Sono d’accordo…ma si parla di una quarantina di persone da, ancora, assumere degli idonei. Nelle PA campane ci sono centinaia di posti vuoti e carenze assistenziali e di servizi da terzo mondo a causa della mancanza di personale.Il problema é molto più ampio e non risolvibile, senza soldi per i concorsi e per la formazione, con gli idonei che sarebbero pure da formare. La soluzione é o sblocco dele mobilità extraregionale.Saluti
Bassolino cita Gramsci,ormai siamo alla bestemmia!Perche’ non chiarisce tutta la vicenda dei derivati,perche’ non ci spiega qual’e'era il suo rapporto e del figlio con i fratelli Pavesi? Come spiega l’arricchimento in poco tempo del figlio che certamente non era e non e’ un guru della finanza? E poi qualcuno chiedeva chi finanzia Sudd,perche non lo dice? Qualcuno consiglia di guardare avanti,ha ragione ,ma il disporezzo per certi personaggi grida vendetta!
Ho sempre cercato di avere un atteggiamento equidistante,ho preferito sempre il ragionamento,la costruzione, ma ho letto chi sono i 73 “esperti” dell’Arlas,l’agenzia regionale creata da Gabriele,con il suo beneplacito Presidente.Sono (tranne alcuni veri professionisti) degli emeriti stracciafacenne,senza titoli,senza esami.Percepiscono mensilmente da 2000 ai 6000 €, qualcuno addirittura presente con il resto della famiglia, qualcuno che a stento riconosce un indicativo.Io, e faccio il mio esempio perchè non esiste più nessun senso collettivo,per 1200€ ,mi devo fare un mazzo quadrato,su macchine pericolose e senza distrazioni.Non è nel mio stile ma vi auguro a voi e al vostro protettore, di poter aver sempre credito agevole per tutte le spese sanitarie che dovrete sostenere.Pensate solo a chi,in questo momento a Pomigliano per 800 € al mese è costretto a dimenticare per sempre la dignità.E ora Presidente comincia a capire perchè la rabbia della gente è così profonda?
Grazie redazione per gli articoli.
p.s. il dott. grassi citato è un co.co.co. extralusso, andato in pensione l’anno scorso e mai andato via perchè ha un contratto di centinaia di migliaia di euro l’anno, con i quali si potrebbe fare qualcosa di meglio. o no? un altro regalo del nostro ex presidente.
grazie.
fa bene la redazione del blog ad incoraggiare i commenti a tema. Mi sfugge il motivo per cui Bassolino non avrebbe dovuto citare una frase di Antonio Gramsci e non comprendo perché si continui a discutere di Gaetano Bassolino.
Gramsci sosterrebbe la Fiom nella battaglia contro la Fiat. Invece c’è un silenzio assordante su questo tema da parte del centro sinistra, del Pd ecc ecc così come c’è stato sui tagli alla scuola pubblica. La classe politica italiana,indistintamente, pensa solo a conservare i privilegi che ha i lavoratori,i precari,gli operai, i pensionate, le donne i giovani, il Mezzogiorno? Carne da macello. Vergogna e Viva Gramsci!
@Tambaro,appartengo alla schiera di quelli che credo che la vicenda del sig Gaetano Bassolino e’ di una gravita’ assoluta e che il padre e’ in qualche responsabile sotto l’aspetto etico,forse a molti non e’ chiaro di cosa si tratta e dei milioni di dollari che sono girati pare in modo illecito e truffaldino.Purtroppo la prescrizione ha cancellato ogni cosa,ed i responsabili,non i condannati va detto, (tra cui appunto il sig Gaetano) si godono milioni dico milioni di dollari.Una curiosita’: secondo lei l’altro argomento ovvero la elezione a senatrice della consorte puo’ essere un argomemto da stigmatizzare o no?
@ anselmo
Ci mancherebbe, lei critichi e stigmatizzi quanto vuole. Per quel che mi riguarda, l’ho già scritto in questo blog, ritengo che la lunga (almeno quanto quella di Bassolino) esperienza politica e civica della Carloni sia stata giustamente valorizzata con l’incarico istituzionale.
Su Gaetano Bassolino concordo (in parte). Certo che la prescrizione del reato è una brutta cosa.
Domenica 25 Gennaio 2009
Danni morali figlio Bassolino, Il Roma sborsa 45mila euro
GIUSTIZIA | Napoli – La notizia la riferisce un avvocato. L’avvocato del governatore Antonio Bassolino. L’avvocato in questione afferma che il Tribunale di Napoli, decima sezione civile, ha condannato l’editore e il direttore del quotidiano Il Roma a risarcire i danni morali arrecati a Bassolino liquidati in 45 mila euro, oltre agli interessi e rivalutazione monetaria. Un procedimento avviato dopo alcuni articoli “con i quali Il Roma – riferisce il legale di Bassolino – ha divulgato per più giorni false notizie sul ruolo avuto da Gaetano Bassolino (figlio del presidente della giunta regionale e dipendente della banca UBS, ndr) nella ristrutturazione del debito curata da un pool di banche internazionali per la Regione Campania. Il Roma – ha aggiunto sempre l’avvocato di Bassolino – aveva sostenuto che l’UBS era stata favorita dal mio assistito nell’aggiudicazione del contratto per avvantaggiare il figlio, accusando il presidente della giunta regionale di versare in una grave situazione di conflitto di interessi. Tesi riconosciute false dal tribunale di Napoli”. Questo è quanto riferisce l’avvocato di Bassolino. A stretto giro arriva però la risposta dell’avvocato del più antico, prestigioso e credibile quotidiano napoletano. “Non mi sembra una gran vittoria visto che è stato ottenuto l’accoglimento della domanda per un importo tra il 2 e il 5% rispetto a quanto richiesto” spiega l’avvocato Orazio Abbamonte, che nel giudizio per diffamazione intentato dal governatore della Campania Antonio Bassolino difendeva il quotidiano Roma, il direttore Antonio Sasso e il giornalista Dario Caselli. L’avvocato Abbamonte, sottolinea di “non aver avuto ancora modo di poter leggere la motivazione della sentenza”, ma ipotizza che “probabilmente c’è stato qualche titolo di giornale che è risultato inappropriato rispetto al contenuto dell’articolo oppure potrebbe essere stata ritenuta eccessiva la campagna di stampa”. Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda anche quanto riferisce il direttore del Roma in merito alla sentenza e all’entusiamo con cui l’avvocato di Bassolino l’ha riferita. “L’avvocato di Bassolino afferma alcune gravi inesattezze. Innanzitutto, Il Roma non ha mai accusato Antonio Bassolino di aver favorito la banca Ubs, in cui lavora il figlio: abbiamo solo chiesto se non fosse più opportuno fare una gara d’appalto per affidare un contratto di tale importanza. Gara che non c’è mai stata” riferisce in un comunicato il direttore Antonio Sasso. Sasso aggiunge che “in base agli stessi dubbi sollevati dal Roma nel 2004 sulla convenienza di quell’operazione, la Procura di Milano ha iscritto il figlio di Bassolino nel registro degli indagati con l’accusa di truffa aggravate per un analogo contratto sottoscritto dal Comune di Milano”.
Fonte : Caserta News
Verifico che c’è spazzatura dappertutto, bene, allora la camorra e d’accordo con i responsabili dell’ASIA i quali stanno cominciando a lavorare a braccetto come ai vecchi tempi, ora mi chiedo, perché mai il presidente Berlusconi “non fa Obama” che si presenta a sorpresa a Napoli a verificare le condizioni igieniche sanitarie che i Comuni stanno effettuando a danni di NOI cittadini, e come mai l’Unione Europea dopo che noi napoletani abbiamo già subito un GRAVE danno morale e civile in passato, non MULTA il Parlamento Italiano per tale mancanza di protezione territoriale, insomma, il presidente Berlusconi viene a Napoli solo quanto ci sono le elezioni e a dire che Lui e il migliore in tutto, è meno male che diceva di venire almeno una volta al mese qui a Napoli a fianco dei napoletani. Giuseppe Formisano
Lasciamo stare il figlio di Bassolino, che il figlio di Di Pietro non è da meno con gli appalti della Romeo è NESSUNO gli ha fatto nulla, lo dicevo già in passato se il figlio di Bassolino si candidava in politica tutto questo non avveniva, e tale rimaneva nella casta politica come spreco pubblico. Giuseppe Formisano
Sulla vicenda di Gaetano Bassolino non conoscevo l’ultima diatriba tra gli avvocati. Opportune le info di E.L.
Ma qui stiamo commentando un post di Antonio Bassolino in cui viene citato Gramsci. Tutta ‘nata storia.
la vicenda del figlio di di Pietro e’ completamente diversa da quella del figlio di Bassolino,Il figlio di Bassolino e’ milionario in dollari soldi “guadagnati” in modo facile senza particolari meriti ,ma solo perche’ figlio di …e pare anche con il ricorso alla truffa aggravata, rinviato a giudizio se ne’ uscito per prescrizione.E poi questo e’ il blog di Bassolino e non di Di Pietro,Bassolino che dovrebbe tacere ed invece ipocritamente cita Gramsci lui che con tutti familiari si sono arricchiti senza avere particolari capacita’ se non quella di appartenere alla casta
Il contratto capestro che chiede la FIAT agli operai di Pomigliano dovrebbe far indignare tutta l’ Italia. Visto che i partiti cosidetti di sonistra non hanno detto nulla, spero che tutti i dipendenti pubblici e privati scioperassero e andassero tutti a Pomigliano a protestare.
E’ un ricatto.
da questo blog propongo di fare una campagna contro la FIAT e contro la Iuventus che è la loro squadra.
Italiani mandate a fa..ulo la FIAT e la Iuventus
Perchè non si fa una legge che non si vendono auto FIAT in Italia?
ma oramai nessuno si vergogna di nulla, pure la ex giunta di bassolino che difende i dirigenti esterni che essendo di staff sarebbero dovuti andare via con gli assessori!!!!
Insomma, ormai, è diventato un’ arraffa arraffa.
Principi di legalità, meritocrazia vanno nel ce..so
Il Governo e Confindustria continuano la loro incessante opera di stravolgimento del mondo del lavoro, demolendone i più elementari diritti. L’ennesima ghiotta occasione è data dallo stabilimento della FIAT di Pomigliano, che a detta dell’astuto Marchionne è diventato non più produttivo, quindi, o si delocalizza in un paese dell’est europeo, o si deve procedere con un immediato aumento della sua capacità produttiva.
Aumento della capacità produttiva significa da parte di FIAT imporre un contratto aziendale, derogando di fatto i principi del contratto nazionale e del diritto di sciopero.
Nel dettaglio le condizioni che FIAT utilizza come elementi indispensabili per il mantenimento dello stabilimento sono: l’implementazione di 18 turni settimanali sulle linee di montaggio, 120 ore di straordinario obbligatorio, riduzione delle pause dagli attuali quaranta minuti a trenta per ogni turno, possibilità di comandare lo straordinario nella mezz’ora di pausa mensa per i turnisti, possibilità di derogare dalla legge che garantisce pause e riposi in caso di lavoro a turno, sanzioni disciplinari nei confronti delle Organizzazioni sindacali che proclamano iniziative di sciopero e sanzioni nei confronti dei singoli lavoratori che vi aderiscono, fino al licenziamento, facoltà di non applicare le norme del Contratto nazionale che prevedono il pagamento della malattia a carico dell’impresa.
Queste folli condizioni oltre che a ledere irrimediabilmente il contratto nazionale di lavoro, smembrano ulteriormente la già dissestata unità sindacale, infatti Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl hanno posto la loro firma avvalorando l’accordo capestro, l’unica sigla sindacale a resistere all’annientamento della dignità del lavoratore è la Fiom, lasciata nuovamente sola a combattere contro un contesto che vuole un mondo del lavoro subordinato ai voleri del potere.
Un accordo, quello proposto dalla FIAT destinato ad azzerare la responsabilità sociale d’impresa in nome di una produzione destinata a saturare un mercato dell’automobile in profondissima crisi. Siamo sicuri che il futuro passi attraverso un aumento della produzione di auto? Si è parlato molto di conversione dello stabilimento di Pomigliano ma nulla è stato fatto, l’auto sembra rimanere ancora un grande affare, ecco perchè l’industria delle energie alternative stenta a decollare.
Stiamo assistendo inermi alla sconfitta della stessa idea di come affrontare le sfide del futuro.
Le urgenze di politiche destinate ad uno sviluppo sostenibile basato sulla crescita economica e sociale capace di integrare qualità della vita ed equità sono state cancellate da ricatti che hanno il solo scopo di mercificare sia il lavoro che il lavoratore.
Non dobbiamo lasciare solo l’unico sindacato in grado di opporsi a questa dirompente strategia anti-sociale, tutte le forze di opposizione sia politica che sociale devono mobilitarsi per dare una nuova voce ai diritti del lavoratore che rischia sempre più di essere alienato, ora tiene banco la FIAT, ma non dimentichiamoci le moltissime altre realtà che non fanno notizia ma che reclamano più potere e più ricchezza a danno dei più deboli.
Marchionne vuole andare all’estero? Bene restituisca allo Stato tutti gli incentivi rottamazione di cui ha usufruito e tutte le agevolazioni statali di cui nei decenni Fiat ha goduto .Facile fare l’imprenditore con i soldi dello stato e poi ricattare ricordandosi di essere imprenditore con l’avallo di un governo fascista e di un cenrto sinistra complice di fatto perchè impegnato a garantirsi un posto al sole.Nel giro di una settimana hanno aumentato l’età pensionabile alle donne, fatto una manovra che paghiamo solo noi fessi,la scuola e l’università è morta ora tocca al mondo delle fabbriche. E gli italiani che fanno? Guardano i mondiali!!! Svegliatevi!!!!
@ Kasper ,sicuramente post come il mio ultimo sono noiosi e forse anche dettati dall’invidia come tu maliziosamente dici,ma una cosa e’ certa discutere su questo forum di problememi seri,a me sembra ridicolo visto chi e’ il titolare di questo blog che per i suoi comportamenti dovrebbe farsi da parte e non continuare a ponbtificare.L’uomo e’ falso ,si e’ imborghesito ed ama ormai ozi ed agi della casta,altro che tensione morale.Comunque personalmente cerchero’ di non essere piu’ noioso e scompaio,da questo forum ovviamente,consapevole che non sara’ per nessuno una perdita,e poi continuando in qualche modo legittimerei chi poer me e’ un disonesto demagogo che ha solo fatto dannio,ciao a tutti
Ciao Presidente, ti ho scritto poche volte ( 2 mi sembra) durante il tuo “regno” , sono un addetto ai lavori (revisore in vari enti) e sono costernato dai mille attacchi che ti hanno fatto mentre devo dire la verità chi è venuto dopo di te non ha fatto nulla ( v. Provincia ) o se ha fatto ( quasi mai per la verità) ha fatto veri casini. Ti chiedo solo una cosa, ed ora mi puoi rispondere visto che la domanda non è per “captatio benevolentiae” , perchè ti sei fidato ciecamente di quei “consulenti” che poi pensavano a tutt’altra cosa che al benessere collettivo ? Credi sia stato un errore l’alleanza con quella borghesia intellettuale e stracciona che abbiamo a Napoli, non era meglio puntare di più su altri professionisti magari giovani e anche non napoletani? Un saluto affettuoso
“Il problema dell’umanità è che gli sciocchi ed i fanatici sono e.s.t.r.e.m.a.m.e.n.t.e sicuri di loro stessi, mentre le persone sagge sono piene di dubbi” (Bertrand Arthur William Russell)
@enzo molisso
e aggiungo non era meglio mantenere il patto con quel popolo di lavoratori che ti aveva sostenuto e creduto in te? Forse era più faticoso, ma oggi avresti trovato chi ti difendeva. Invece tutta quella pletora di arroganti e famelici “borghesi” ti hanno girato tutti le spalle e nessuno ti difende, ripeto Nessuno…! a volte le strade che ci appaiono più semplici e facili da percorrere non ci conducono da nessuna parte…
Vorrei fare tre domande al governatore Stefano Caldoro. Quesiti che gli pongo in quanto cittadino campano preoccupato dal vento “greco” che spazza la Regione.
La prima domanda è: cosa sta facendo? La percezione che sto avendo – forse sbagliata, ma se è così è un problema di comunicazione sua – è che il frenetico pendolarismo del governatore tra Napoli e Roma non stia portando a nulla di concreto. In campagna elettorale il Pdl ci aveva detto: un governo regionale dello stesso colore di quello nazionale alimenta un migliore dialogo tra periferia e centro, una concertazione degli interventi, un’accelerazione delle procedure per uscire dalla crisi. Finora quest’affermazione si è dimostrata una fanfaluca: su sanità, fondi fas, patto di stabilità il governo di Roma si comporta come un padrone che deve riscuotere l’affitto da un locatario moroso. Ben diverso il rapporto tra Berlusconi (e i suoi ministri) e Bassolino che era sembrato tanto amichevole da fare arrabbiare molti dirigenti del Pdl.
La seconda domanda è: cosa ci riserba l’autunno? Se davvero siamo alla bancarotta regionale, Caldoro dovrebbe battersi come un leone per rinviare il federalismo fiscale con l’annesso costo standard al posto di quello storico. Come molti (non) sanno il concetto occupa un ruolo centrale nel disegno di legge delega sul federalismo fiscale approvato dal Consiglio dei ministri l’11 settembre 2008. Il costo standard contribuirà, infatti, a determinare, per ciascun ente, il fabbisogno “ufficiale” e l’eventuale trasferimento perequativo cui avrà diritto la Campania in caso di insufficiente capacità fiscale. Come pensa Caldoro di affrontare questo nodo cruciale?
La terza domanda, infine. è: cosa sta facendo contro gli sprechi? Il governo Caldoro è nato un mese fa: poco, in una situazione ordinaria, tantissimo in una di emergenza. Ha letto il governatore (potrebbe condividere la lettura con i suoi assessori) il fascicolo della Procura generale della Corte dei Conti sugli sperechi in Campania? E’ già intervenuto sui contratti di affitto della Regione, sia per gli uffici al centro direzionale sia per le case di lusso concesse a politici e sindacalisti con canoni da monolocali? Ha già dato un aut aut alle partecipate regionali, fonte di spreco e corruttela? Ha già messo in mora gli ospedali e i reparti da chiudere, alcuni dei quali sono serviti solo per dare il grado di primario o di apicale?
Femiani ha ragione. Come Cesaro, Caldoro dorme, al di là dei proclami e del diktat vergognoso nei confronti dei “500″.
Presto verrà, anche per Caldoro, il tempo delle nomine e delle consulenze. De Mita, Mastella e i finiani gli daranno molto filo da torcere.
Chissà cosa penseranno i cittadini italiani ma soprattutto i campani che votando centrodestra si erano illusi di voltare pagina, i mal di pancia sono tanti le delusioni non ne parliamo ed il peggio deve ancora arrivare. E’ giusto, una intera legislatura dovrà consumarsi , trascorrere lentamente senza grandi sconvolgimenti, tanti interventi in politica in economia , nelle aule di giustizia, tutto dovrà compiersi perché cosi gli italiani hanno votato.
Povero Prodi tutto che si spendeva per alleggerire il carico fiscale alle imprese e ai lavoratori e Bertinotti a criticarlo perche non faceva abbastanza , Mastella in Campania detentore di Golden Share altro che Bassolino, Pecoraro che con i suoi diktat di fatto ha favorito la vittoria della destra, Visco fatto pezzettini da Cicchitto quella che lui chiamava cura del cavallo era indiscutibilmente la lotta più dura che si sia mai fatta alla evasione fiscale nel nostro paese, è veramente triste pensare alla luce degli eventi come sia stato Prodi spazzato via con tanta disinvoltura.
Sarà veramente molto ma molto difficile rimettere il dentifricio nel tubetto.
PS. Scusate sulla questione Panda a Pomigliano, ho sentito che i lavoratori polacchi non comprendono alcune nostre assurde discussioni sui diritti ei lavoratori, ma l’Europa non è una sola ?
il titolare di questo blog dovrebbe farsi da parte propio perche’ con la sua gestione fallimentare :clientelistca – familiare ha consegnato la regione alla destra in tanti hanno voltato le spalle alla sinistra perche’ delusi dal sig Bassolino che hanno considerato un traditore attaccato alla poltrona.Sono sicuro che chi ha dirottato il suo voto dalla sinistra alla destra era certo che la destra non avrebbe fatto meglio,ma ha votato quasi per ripicca e perche’ incazzata con Bassolino.Il sig Bassolino avrebbe dovuto dimettersi in piena crisi rifiuti e non restare al suo posto sostenendo che lo faceva per senso della responsabilta’ non era vero e tutti lo avema capito non se ne ando’ solo e soltanto per attaccamento alla poltrona e perche’ sperava di essere eletto al parlamento europeo.E pensare che da qualche parte si dice che il “nostro” ha in mente di candidarsi a sindaco!
Onorevole Bassolino, Le chiedo, perchè visto chè il PdL si trova in difficoltà VOI del PD “Peppe Russo e company” oltre tutta la sinistra non prendete ATTO e cominciate a impostare una VERA opposizione in Regione , se devo dire che il governatore Caldoro sta effettuando sbagli non lo posso e non possiamo dirlo, per il motivo che è alla guida della Regione da poco più di un mese, certo sono tornati i rifiuti “ma il PdL che fa dorme”, lo so, che sta effettuando dei tagli a dove la sinistra ha raddoppiati gli incarichi, insomma ADESSO è il momento di agire politicamente, con amicizia. Giuseppe Formisano
Verifico invece per gli operai della FIAT di Pomigliano, che il sindacalista Epifani insieme ai due compari nazionali staranno “sorridendo” come quanto Bertolaso rideva sui morti di Abruzzo, auguro solo che gli operai non resteranno delusi da chi li vuole difendere. Giuseppe Formisano
E poi dicono Roma ladrona, sono loro che la governano è sono loro che la rubano, ci lamentiamo degli amministratori della Campania e non guardiamo oltre questa di Regione, purtroppo chi sta dentro a questa politica non può fregarsene a meno di quello che dicono i cittadini fuori dai palazzi, se poi pensiamo che dopo gli incarichi legislativi continuano a riscuotere benefici economici e di lusso lo spreco raddoppia. Giuseppe Formisano
Dunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scDunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
ordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
Luigi Anzalone
chiedo scusa, ma nell’intervento che ho precedentemente postato alcuni pezzi sono saltati e altri sono stati ripetuti due volte. Lo rimetto di seguito nella sua versione esatta….
Dunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
Luigi Anzalone
sono d’accordo per la solidarietà alla Fiom e l’appello al Pd,ma è un appello a vuoto perchè il Pd non esiste.Voglio segnalare la solidarietà espressa alla Fiom e agli operai di pomigliamo dalla responabile dei precari della scuola di Caserta, Caterina Russo.
Il Consiglio Regionale: «ripristinate i compensi nelle circoscrizioni».>>>>>
Ed ecco che proprio il PdL Regionale butta nel cesso le delibere e le Leggi del Parlamento Italiano, e guarda caso che a governarlo questo paese è proprio il PdL, non ho capito se tutta la coalizione della maggioranza in Regione è d’accorda con Caldoro che vuole tagliare gli sprechi, mentre alcuni Pietro Diodato è stato incaricato ad far effettuare sprechi da parte delle Municipalità, vorrei dire ai cari consiglieri delle 10 Municipalità, non vi preoccupate quello che dicono a Roma non vale nulla per la Regione Campania riavrete il Vostro contentino. Giuseppe Formisano
Buongiorno, scusate ma l’Onorevole Marciano che fine ha fatto ? Mister oltre 20.000 preferenze ?
penso che hai costruito la tua Campania Giovane
non rinnoverò la MIA iscrizione al Pd….penso che saremo in molti a non rinnovarla
buona giornata
Napoli, falsi invalidi: interrogatorio fiume per il regista della maxitruffa
Il consigliere di municipalità Alajo ha chiesto di essere sentito dal pm e ha revocato il mandato ai difensori.>>>>>
Di sicuro dietro a questa truffa ci saranno altri nomi “eccellenti” che prossimo saranno pubblicati, dire che Alajo per lo Stato era pazzo ma che ha riscosso migliaia di voti alla 1° Municipalità fa capire come la politica la possono praticare chiunque senza termini e studi, credo che INPS dovrebbe essere “aggiornata”, .un giorno “leggeremmo” che anche gli stranieri che riscuotono la pensione sociale e che sono morti nei lori paese di origine ancora oggi il delegato continua a riscuotere la pensione “figlio o altro” ma non ha comunicato è l’INPS continua a pagare tale pensione, oppure “tanti” hanno la Legge 104 e non ne hanno il diritto sono beneficiari per assentarsi dal lavoro, insomma è il tempo che la Previdenza Sociale chiude al pubblico per qualche mese e ripristina vita e morte dei cittadini, oltre a individuare “in certificazione” chi sono i veri invalidi e chi ha diritto alla Legge 104 che è diventata la truffa delle Istituzioni. Giuseppe Formisano
L’immondizia, ammesso che se ne sia mai andata, è tornata a invadere Napoli il mostruoso ammasso cementizio che le fa da cintura – i cosiddetti comuni dell’hinterland. D’altronde, non potrebbe essere diversamente, se si pensa che la monnezza, a Napoli e in Campania, non è, come altrove, un problema di igiene, ma un’occasione di affari, per lo più loschi, e di intrighi politico-camorristici, come quello imbastito per denigrare e abbattere Antonio Bassolino.Vogliamo ricordare questa storia, chiedendo io, a chiunque se la senta, di contestarmi anche una virgola di quello che scrivo?
Per introdurre la questione, una domanda che ha dell’inquietante. Come mai la Campania è la regione più inquinata da discariche abusive e rifiuti tossici, avendo a disposizione un vero e proprio esercito di sindaci così ambientalisti e amanti del loro territorio che non hanno voluto sentire ragioni fino al 2008 e si sono opposti, con tanto di popolazioni alle spalle e marce continue, alla costruzione dell’incenritore di Acerra e all’apertura di qualche discarica pubblica?
Ma torniamo alla nostra Bassolino-story. Il Presidente della Regione è commissario all’emergenza rifiuti per meno di 4 anni: dal luglio del 2000 al febbario del 2004. Quando si rende conto che non gli faranno mai fare l’inceneritore ad Acerra e che quindi gli impianti di cdr non sono sufficienti per risolvere il problema rifiuti, si dimette. Spera che i commissari nominati dal governo Berlusconi agiscano senza incontrare ostacoli. Speranza vana, perché si giunge alle elezioni politiche del 2006 e, mentre le discariche continuano a essere chiuse, l’inceniritore non si fa. Ma, con la vittoria alle elezioni politiche del centrosinistra e la formazione del governo Prodi, la musica dovrebbe cambiare e l’inceneritore dovrebbe farsi. Pura illusione. Che accade? Per rispondere, cedo la parola a Sebastiano Messina che in un aritcolo su “Repubblica”, “Monnezza bipartisan” del 9 gennaio 2008, elencando chi ha boicottato l’inceneritore, scrive: “L’elenco (…) è più assortito di un contenuto di un cassonetto. La destra e la sinsitra. Il vescovo e no global. Greenpeace e Beppe Grillo. Bertinotti e Alemanno. Padre Zanottelli e la Comunsita Katia Belillo. Un sindaco cdl e uno dell’Unione E poi Verdi, Disobbedienti, Codacons” ecc. E, tra questi eccetera c’è anche Di Pietro, che nel 2004 interrogò il governo intimidandogli di chiudere il cantiere di Acerra aperto troppo in fretta, salvo poi a chiedere le dimissioni di Bassolino. E “C’era, cito sempre da “Repubblica”, Alfonso Pecoraro Scanio, che a nome dei Verdi presentava interpellanze per chiedere il blocco dell’«ecomostro» di Acerra.Quattro anni prima Paolo Mieli sul “Corriere della sera” (18 settembre 2004) scriveva, commentando quel che contro l’inceneritore e Bassolino faceva il centrosinistra, l’UDEUR e Rifondazione: “La cosa ha dell’incredibile se è vero quel che ho letto la primavera scorsa e cioè che in altre parti d’Italia, in particolare nel Centro-Nord, giunte di centrosinistra con il concorso di Rifondazione hanno accettato questi impianti per riconvertire l’immondizia”.
Si arriva a fine 2007. Giunge a Napoli il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano. La città e la regione sono piene di monnezza. Si scatenano tg, tg2, tg3 e, poi, solo poi, le tre reti di Berlusconi e fanno vedere all’Italia e al mondo, che manda ovviamente le sue tv, le monnezza di Napoli e indicano, ovviamente all’Italia e al mondo, il responsabile unico del disastro: Antonio Bassolino. Nessun dice che non è più commissario all’emergenza da quattro anni.
Ci fu una congiura altolocata e diffusa? La risposta è nei misteri d’Italia. Sta di fatto che il presidente del Consiglio Prodi, che pure è un galantuomo, non viene a Napoli a fare l’inceneritore. Ci verrà Berlusconi, dopo aver vinto le impreviste elezioni anticipate della primavera del 2008. Insomma, si era pensato di «fare la festa» a Bassolino, ed era successo di peggio. Ma dice il vecchio adagio: “Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi”
Luigi Anzalone
EVVIVA! Doveva essere il martedi nero della classe operaia napoletana e campana e, invece, è stato il giorno fiorito in cui i lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano D’Arco hanno dato prova di possedere l’ortopedia del camminare eretti.
Sergio Marchionne, con il suo referendum-ricatto, credeva di aver stretto migliaia di lavoratori nella morsa terribile della scelta tra il lavoro schiavile e la disoccupazione. I lavoratori, invece, con la plebiscitaria partecipazione al voto e con un «sì» amaro e sofferto e comunque appena maggioratorio (63%) e con un «no» (37%) forte, responsabile e coraggioso, hanno dato tutti la stessa risposta: l’accordo passa, ma i diritti umani, costituzionali e sindacali vannno rispettati.
Nonostante i suoi drammi sociali, questo lembo del Sud possiede una classe operaia, guidata da una meravigliosa FIOM, che ha fatto sì che fallissero le prove generali della Fiat per estendere il lavoro schiavile a tutte le fabbriche d’Italia. Ora si sta tentando un’altra meschineria per escludere la FIOM dal tavole delle trattative. Sta di fatto che questa organizzazione della CGIL, che ha solo il 17% degli iscritti a Pomigliano, ha visto convergere sulle sua sacrosanta battaglia più del doppio dei lavoratori. Ma il voto di Pomigliano ha anche un grande significato politico: ancora una volta la classe operaia dimostra di essere il baluardo e il soggetto principe della difesa della dignità umana, della libertà e della democrazia contro il brutale e cinico darwinismo della borghesia capitalistica nell’epoca della globalizzazione selvaggia.
Infine, due inviti: uno rivolto, con intristito fastidio, al Consiglio regionale e, l’altro, con speranza e stima, ad Antonio Bassolino. Lasci stare, il Consiglio regionale, la classe operaia, le lotte sociali e democratiche. Non è pane per i suoi denti, come hanno dimostrato il miserevole dibattito di lunedi scorso e l’ancora più miserevole documento approvato per spingere i lavoratori di Pomigliano a un «sì» servile e rassegnato. Peraltro come si fa, se non si ha la più collaudata faccia di bronzo, a chiedere di lavorare giorno e notte (sabato compreso), senza diritto di sciopero né pause, per poco più di mille euro al mese, quando si ha uno stipendio, quello del consigliere regionale, di circa 10.000 euro al mese, più altri 40.000 euro all’anno, per non parlare della diffusa pratica dei rimborsi truccati per spese di viaggio? All’on. Bassolino voglio invece dire: è vero: se eri tu Presidente della Regione, questo duro attacco antioperaio non ci sarebbe stato e, comunque, avrebbe visto te schierato con i lavoratori. Pur tuttavia, non puoi tacere su un così vitale argomento e limitarti a denunciare il «fuoco amico» che ti ha colpito. Ricordati che Gramsci ha continuato a lottare e a pensare dal carcere fascista e che Moro, che ha dato la vita per la democrazia, diceva: “gli uomini valgono per quello che sono, non quello che hanno”. E tu, per quel che sei, ha molto ancora da dare alla causa della classe operaia, della Campania, del Sud e della democrazia in Italia.
Luigi Anzalone
Leggendo Anzalone viene quasi voglia di chiedersi in che mondo vive?
Classe operaia?Meravigliosa FIOM?lavoro servile?
Il mondo delle fiabe, della favoletta della classe lavoratrice baluardo della democrazia.
La realtà è un’altra caro Anzalone e ci parla del sistematico abuso di diritti da parte dei lavoratori di pomigliano, di scioperi inutili e dannosi, di logoramento di conquiste sindacali.
per non parlare del sindacato poi, vero e proprio strumento di conservazione e di difesa di interessi e privilegi.
Il mondo è un altro caro Anzalone e ci racconta di migliaia di giovani che, come me, questi tanto declamati diritti non li vedrà neanche lontanamente stressi come siamo, noi veramente, nel giogo della precarietà.
e per favore, infine, lasci perdere i toni adulatori: poco utili e molto melliflui.
@Gentile,
nonostante lei si professa giovane,le mancano sogni e speranze.Faccia come i giovani delle generazioni precedenti,provi a affermare i suoi diritti,e se questi non le bastano,ne crei altri.Lo so,detta così le fa paura,qualcuno potrebbe perdere,e il risultato è incerto.Capisco cosa significa la precarietà,ma demonizzarla e arrendersi ad essa non la elimina.E accetti un consiglio,se oggi io e lei stiamo qui a discutere,il merito è solo di chi con il lavoro ha edificato la democrazia,perciò lasci stare chi fatica e se la prenda chi con il lavoro la ricatta.
Bertolaso???
Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma ‘L’espresso’ ha scoperto che due metri sott’acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute. http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-grande-bugia-di-bertolaso/2129536
@Kasper:
il tema non è la speranza o la ridicola pantomima autossolutoria “voi siete giovani e quindi avete tempo”.
Pieno rispetto per chi fatica e chi ha lottato, ci mancherebbe.
cerco solo di dire che finchè questo paese si reggerà sulla difesa strenua di privilegi di cui sempre più pochi fruiscono ma le cui spese sempre di più pagano.
ma lo volete capire che striscia nelle pieghe della mia generazione un conflitto padre-figlio che non riusciremo ad evitare solo con il richiamo al rispetto per i “bei tempi andati”?
Detto questo non le consento di dirmi che mi mancano sogni e speranze.
Oltre ventimila persone, alla manifestazione della CGIL a NAPOLI, il corteo ha bloccato per molte ore il traffico per il C.so Umberto.Inaspettata e massiccia partecipazione operaia, la testa del corteo è stata presa dagli operai di Pomigliano D’arco.Presenti alla manifestazione i seguenti politici:PAOLO FERRERO, VENDOLA, DE MAGISTRIS, ANTONIO DI PIETRO,ANTONIO MARCIANO, ANTONIO AMATO, DINO DI PALMA, GENNARO MIGLIORE ECC…SALUTI LIMATOLA LUIGI
oggi, i carabinieri arrestano chi ruba un pacco di wafer per fame o chi come questo ragazzo…
Mercoledì pomeriggio, alle ore 18, Francesco Servino è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri nei pressi della discarica SARI e condotto in caserma a Terzigno dove è stato denunciato penalmente.
La sua unica colpa è quella di aver ripreso i siti di stoccaggi…o dei rifiuti ed aver intervistato delle persone allo scopo di girare un documentario sul degrado ambientale dei comuni vesuviani.
Ora è in attesa di giudizio e spera non gli vengano comminate delle aggravanti.
Sosteniamolo e non lasciamo che diventi il capro espiatorio di tutti
V E R G O G N AAAAAA
Onorevole Bassolino, il segretario Bersani in questi giorni era a Napoli per un congresso “personale” con l’onorevole Ranieri, al quale non intuisco chi PAGA tanti soldi per far cenare al Hotel Mediterraneo Bersani con tutto lo staff di centinaia di persone invitati poi da chi?, il segretario parla di Pomigliano, parla delle prossime elezioni, parla, parla, parla, ma alla fine non fa nulla per cambiare, Lei pensa onorevole Bassolino, che oggi con la presenza dell’Ministro degli Interno on Maroni a Napoli il Questore è riuscito a mettere in strada poliziotti che non uscivano mai dagli uffici, mentre a Piazza Garibaldi dico “piazza” tutti i marciapiedi sono invasi da clandestini che vendono “rifiuti” recuperati dai contenitori della spazzatura, e li non c’è NESSUN poliziotto, ma guarda un po’, vengono parlano, parlano, parlano, cenano, è poi se ne vanno, con amicizia. Giuseppe Formisano
Niente fondi: stop ai depuratori di Napoli e Caserta, la società rimette i contratti.>>>>>
Ci risiamo, è guarda caso se non succede sempre quanto i napoletani e i turisti arrivano per andare al mare, mi chiedo, ma il governatore Caldoro e “Gigino” on.Cesaro come intendono avere fiducia per le prossime elezioni se non sono in grado di risolvere i piccoli problemi che prima non riuscivano a risolvere e al tempo stesso si lamentavano della gestione della sinistra, questo vuol significare, che lo Stato permette che un impianto importante come il depuratore di Cuma non va in funzione è getta di tutto al mare, e ancora più grave non solo per il turismo ma anche per l’igiene ambientale. Giuseppe Formisano
Auto blu, sono almeno 30mila in Italia Brunetta contro «abuso lampeggianti».>>>>>
Non sono mica solo 30 mila auto, sono anche 30 mila autisti, 30 mila assicurazione, 30 mila auto da riempire con benzina, 30 mila auto da fare il controllo per la circolazione, 30 mila auto da dare manutenzione meccanica, 30 mila auto per accompagnare moglie e figli in discoteca, al mare, in montagna, all’aeroporto, insomma Brunetta il caro Ministro non sa una mazza delle spese “che noi cittadini paghiamo” per mantenere. Giuseppe Formisano
E Bersani prova a rilanciare il partito: «Ripartiamo dal Sud, modello Sardegna».>>>>>
E come intende rilanciare il sud il segretario Bersani, se il PD in Campania non esiste, con una statistica personale potrei dire che le prossime elezioni le vinceranno la sinistra ma solo se la sinistra si “allea” con un altra forza politica, oltreché che i dirigenti Regionali abbiano “le palle” di mettere fuori lista persone che hanno fino ad oggi governato in modo strafottente per le loro personalità dimenticandosi di difendere gli elettori e il territorio, devono avere la capacità di rinunciare che alla candidatura ci siamo anche i lori parenti ma purché che presentano una squadra degna della prossima gestione politica, poi se intendono ricandidare tutti coloro che hanno rovinato i nostri quartieri, allora non hanno altro da fare che consegnare le chiavi del palazzo San Giacomo ai partiti della destra, in quanto poi il segretario nazionale del PD on. Bersani unica cosa che sa fare molto e bene è dico molto bene e quello di parlare come parlano tanti politici di sinistra, ma che di FATTI nemmeno nel Parlamento riescono a mettere in pratica. Giuseppe Formisano
Napoli, gay pride attesi in trentamila Diodato (Pdl): è un’offesa per la città.>>>>>
Un politico che non condividere i diritti umani è un politico “ignorante”, sfiderei i politici sapere CHI è quello che quanto ci sono le elezioni non interessa il voto anche se sono “gay”, consiglierei a Diodato di chiedere scusa è di ritirare ciò che ha detto, anche perché unica offesa per la nostra città è che Lui è un politico. Giuseppe Formisano
Io, persona penalizzata da bassolino e dalla sua giunta GODO, GODO, GODO.. e pensare che la destra non mi era nemmeno simpatica, ma quello che ha fatto bassolino è ignobile!!
NAPOLI (26 giugno) – La Giunta regionale presieduta da Caldoro va avanti con l’allontanamento di nomine e consulenze varate dall’ex governatore Bassolino nei quarantacinque giorni precedenti le elezioni: ieri la Regione ha revocato l’incarico al progettista del Parco Urbano di bagnoli, Francesco Cellini, ordinario di Architettura a Roma 3. Congelate anche le nomine nel Cda del Forum delle Culture. Il presidente della Fondazione Oddati replica: io vado avanti.
Caldoro: non abbiamo cancellato il Forum. «Non abbiamo cancellato il Forum delle culture. Abbiamo solo attivato le procedure per avvisare quanti sono stati nominati negli ultimi giorni di governo della precedente giunta che la loro nomina era stata fatta fuori termine». Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, parlando con i giornalisti a margine del convegno «Napoli, la Città del futuro» promosso nell’ambito dell’inziativa «Il sabato delle idee – Napoli, le utopie possibili» in svolgimento alla Fondazione Sdn di Napoli. Caldoro ha auspicato che anche per il rilancio del Forum delle culture «un’intesa istituzionale più ampia, con il coinvolgimento del governo». Per il presidente della Giunta al momento non è stato compiuto nessun atto politico.
@ bo a ribo
Quindi il tuo è SOLO racore personale, che non ha nulla a che vedere con un giudizio politico generale?
In che cosa sei stato penalizzato da Bassolino? Ci terrei a saperlo, perché io che non ho mai avuto nulla a che fare con la politica e i politicanti – e sono disoccupato e senza prospettiva – vorrei sapere come possono danneggiare – ulteriormente – le persone questi politici.
Tremonti dice che è superato il conflitto tra capitale e lavoro…invece non è superato un tubo!!!! Sfruttamento è la parola d’ordine di oggi e se vogliamo un riscatto del Sud è dal conflitto tra sfruttati e sfuttatori che si dve ripartire,ma sigh questa non è roba per i pappamolle del Pd.
@Francs
Penalizzato perchè, credo come Te, cittadino onesto e i cittadini onesti sono penalizzati sia da destra e sia da sinistra. Però io, e credo Tu, maggiormente penalizzati perchè campani.
Allora diventa inaccettabile sentire prediche da un uomo che ha curato i propri interessi e dei suoi amici a scapito di altri meritevoli, mentre andava in giro a dire che lui era per i principi di equità, di onestà, di meritocrazia e di trasparenza.
Non è quindi un fatto personale e se lo fosse del genere su indicato..comunque avrebbe commesso un’ingiustizia.
Allora GODO, GODO quando un altro fa giustizia acnhe se non per te, e questo è l’unico rammarico
Arresti a Pozzuoli:Tra gli arresti nel clan Longobardi Beneduce, anche GIUSEPPE DEL GIUDICE: svolgeva ruolo di cerniera tra il CLAN, i POLITICI e le FORZE DELL’ORDINE
Ieri è stato inflitto un duro colpo al clan camorristico dei Longobardi-Beneduce. Sono state arrestate 84 persone ritenute vicine al clan e accusate di associazione camorristica, tentativo di omicidio, estorsioni, traffico e spaccio droga ed altri reati.
Un capitolo dell’ordinanza che ha portato agli arresti di ieri riguarda “I rapporti del clan con le istituzioni di Pozzuoli, politici e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il ruolo di cerniera di Giuseppe Del Giudice.”
Del Giudice è un assicuratore arrestato ieri mattina con l’accusa di associazione camorristica, molto vicino a Gaetano Beneduce ma legato anche a diversi appartenenti alle forze dell’ordine. E’ soprannominato Ciombé, da Moisé Kapenda Ciombé, dittatore del Congo belga nel 1960: Del Giudice, scuro di carnagione, è stato fin da piccolo additato con questo nomignolo.
Scrive il gip: “Durante le indagini si aveva contezza del grado di infiltrazione del clan in alcuni ambienti istituzionali, in particolare nel Comune di Pozzuoli, nell’Arma dei carabinieri e nel commissariato di polizia. Alcuni procedimenti, sebbene con alterni esiti, vanno rivalutati alla luce della fattispecie associativa in contestazione, poiché danno conto della capacità di controllo del territorio e dell’alto grado di omertà esterna di cui il clan godeva”.
Il giudice fa riferimento a un’inchiesta che sfociò nell’aprile 2005 in una serie di perquisizioni operate congiuntamente dalla Dda di Napoli e dalla Procura militare nei confronti di tutta la scala gerarchica dei carabinieri di Pozzuoli; le indagini “vedevano il coinvolgimento di numerosi militari con uomini legati al clan, e in particolare il legame stabile con Giuseppe Del Giudice”. Molte delle contestazioni, scrive ancora il gip, “erano poi ritenute nello specifico non penalmente rilevanti o in sede di archiviazione chiesta dal pm o in sede di proscioglimento del gup”; ma “è utile leggere le intercettazioni e comprendere il particolare ruolo rivestito da Del Giudice, unito alla superficialità e spregiudicatezza dei militari dell’Arma”.
Dalle intercettazioni si evince, per esempio, il rapporto di grande confidenza dell’assicuratore con molti carabinieri che in passato erano in servizio a Pozzuoli e la continua richiesta di favori (per esempio l’annullamento di multe) per conto dei vertici del clan camorristico.
L’assessore degli inceneritori,pardon, “all’ambiente” della Regione Campania a Bruxelles chiede soldi per costruire inceneritori. http://blog.libero.it/joiyce/8991899.html
la munnezza al Nord si accumula e bisogna smaltirla in Campania!!!!
avviare la differenziata come si deve, non sia maiii, anzi, sciolgono pure i comuni virtuosi. (vedi Camigliano)
BRUTTE BESTIE
Dopo inutili tentativi della lega nord, compiuti attraverso l’ex ministro Zaia, di appropriarsi del prodotto campano per eccellenza, la “Mozzarella di bufala campana”, arriva il leghista di turno, Maroni con il suo carico di arroganza ed ignoranza, a ritentare senza vergogna di scippare la mozzarella alla campania, mostrando, oltretutto, di avere gravi lacune sulla presenza dei longobardi nella penisola, da cui i padani, hanno ereditato soltanto le corna che non disdegnano mai di indossare ad ogni evento leghista. http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs150.snc4/36875_130536476979567_100000696456818_186493_5138781_n.jpg
Napoli, false indennità di disoccupazione Scoperta maxitruffa ai danni dell’Inps.
In migliaia hanno percepito le indennità dopo essere stati assunti e poi licenziati da piccoli imprenditori e negozianti.>>>>>
Una truffa da 100 milioni di euro pari a un tempo a 200 miliardi di vecchie lire, guarda un po’ la Guardia di Finanza sta effettuando scoperte eccezionali verso la Previdenza Sociale, falsi pazzi, falsi ciechi, falsi disoccupati, credo che se va a fondo anche verso altre Istituzioni come l’ASL troveranno anche quanti falsi beneficiari della Legge 104, oppure falsi invalidi ch circolano con il pass per invalidità, alla faccia della truffa e tutto si incrocia tra dipendenti, medici, funzionari, cittadini e banche, insomma siamo TUTTI dei delinquenti che si lamentano della delinquenza, il ladro offende il mariuolo. Giuseppe Formisano
Zaia: «Regioni in ginocchio, altro che sprecone Allora ci diano l’autonomia impositiva»
Napoli, dossier contro sprechi della Lega aia: meridionalisti, cominciate a lavorare.>>>>>
Dicono che i soldi devono restare i Padania, e allora per quale motivo i soldi della Salerno Reggio Calabria oppure il Termovalorizzatore di Acerra costato 500 milioni di euro sono venuti imprenditori del nord e si sono portati i nostri soldi nella Padania, ormai il Presidente della Camera on. Fini lo ha detto la Padania non esiste, ma il governatore Zaia non vuole capirlo, oggi addirittura si viene a conoscenza nientedimeno dal _Ministro Maroni che la mozzarella è del marchio della Padania cioè l’avrebbero inventata loro, forse la mozzarella alla diossina con i lori rifiuti l’hanno scoperta, ma non la vera mozzarella che i pizzaioli napoletani che mettono sulla pizza margherita da centinaia di anni, forse il governatore Zaia non sa che i meridionali lavorano sia per il sud che per il nord per le loro famiglie e per le loro aziende, vorrei vedere i tanti figli dei padani con le loro donne andare a zappare la terra e a praticare lavori meno umili a fare i badanti. Giuseppe Formisano
Napoli, inseguiti dai vigili in Galleria Umberto abbandonano cassaforte durante la fuga.>>>>>
Credo che alla Galleria Umberto I° oltre ad pretendere la presenza dei Vigili Urban, i cittadini avrebbero chiedere anche della presenza degli scivolo per le tre uscite secondarie, non è possibile che dopo decenni il Comune di Napoli non inserisce ancora per persone invalide oppure donne con carrozzine bebè gli scivolo in quanto per uscire devono uscire per forza dall’entra principale oppure dalle secondaria ma con il carrozzino in braccio. Giuseppe Formisano
la vergogna di questo “governo” non ha limite!!!!
Regione Lazio, caccia a cento poltrone
Sono più di 100 le poltrone da assegnare negli uffici del Consiglio regionale del Lazio. Questione di un paio di settimane. Giusto il tempo di formare 16 Commissioni permanenti e 2 speciali. Impiegati, segretarie, autisti. Alcuni interni, altri esterni alla Regione. Ma questo è niente perché saranno versate anche le indennità ai consiglieri nominati presidenti di Commissione o vice. In tutto 54 «bonus», tanto per arrotondare lo stipendio. Infatti sono previsti 1.400 euro netti al mese per il presidente di ogni Commissione e 700 euro ciascuno per i due vicepresidenti http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/06/28/1174523-regione_lazio_caccia_cento_poltrone.shtml?refresh_ce
Ciao, sono d’accordo con te per gli sprechi, ma non pensi che sia generalista dire che tutto é uno spreco?Mi spiego meglio. Gestire una regione non é una cosa semplice ci sono tante cose da tenere dietro e non si può fare senza personale.Ora che sia opportuno guardare gli stipendi per verificare che certe indennità non siano “posticcie” e che il personale non venga preso in esubero, é un altro paio di maniche…ma il personale ci vuole! Questo lo si può verificare facilmente andando in qualsiasi ufficio pubblico e chiedere quanti posti tabellari ci siano e quanti effettivamente coperti…scopriremmo che siamo, se é grassa, al 50%…insomma i deficit per pagare gli stipendi sono dovuti a chi percepisce compensi d’oro come i consulenti esterni non di certo le maestranze che guadagnano stipendi da 1000 a 1500€ al mese…o forse pensavi di far campare una famiglia con meno?
Un salutone
E’ sempre un piacere leggere i tuoi interventi.Vorrei commentare, se mi permetti, quello sulle trufe INPS.Bene, a scanso di equivoci chiariamo subito che é tutto vergognoso quello che hai sottolineato soprattutto quello delle persone che usano i pass invalidi per parcheggiare o altro. Io mi ci scontro spesso con questa cosa e sono molto offensivo con chi lo fa che é pure un conoscente ma, tra me e me, penso anche che se la gente lo fa é perché si vede alle strette e senza alternativa.Ragiono ad alta voce:Io vado al lavoro tutti i giorni in via dei mille,guadagno 1000€ al mese, magari in nero,spendo una cira di auto indispensabile perché vengo da…diciamo..Caserta.Arrivo e trovo un traffico bestiale auto in doppia fila e tutti parcheggi blu a 5€.Insomma 5€/die x 6 ggx4 settimane=120€al mese.Mi si presenta l’opportunità del parcheggio per handicap sotto l’ufficio e ho il tal amico/parente che mi da il suo permesso perché non esce mai di casa, che faccio?Lo metto-chiaro!Non pago e ho il parcheggio.Insomma, non giustifico, chiaro, ma penso che non si può creare un sistema del genere penalizzando anche i poveri Cristi che si smazzano per portare due soldi a casa. O elimini le auto totalmente, o fai parcheggi gratuiti e metti una tassa di 1€ per ogni abitante, o potenzi a dismisura i trasporti pubblici.Avere la botte piena e la moglie ubriaca é impossibile….Poi che umanamente sia inconcepibile abusuare di un privilegio di chi non può camminare beh é fuori di dubbio, così come truffare per avere la disoccupazione. Ma se ciò avviene, a volte, é per il bisogno e per le condizioni di vita impossibili che si stanno venendo a creare.Che ne pensi?
Salute
Adolfo Pappalardo L’ultima auto blu è sfuggita alla stima fatta dal ministro Brunetta: è arrivata solo da una settimana. Ed è la diciassettesima Alfa 159 in dotazione alla dirigenza di Metrocampania Nord Est, la costola del colosso dei trasporti regionali Eav su cui ora è scattato il codice rosso. In totale oltre 4mila dipendenti che, da aprile, sudano freddo a ogni 27 del mese perché non sanno se gli verrà accreditato lo stipendio. Niente pignoramenti come i colleghi dell’Asl Napoli 1, ma casse quasi vuote all’Ente autonomo Volturno. E i tagli annunciati nella manovra Tremonti non promettono nulla di buono. Specialmente se su alcuni tavoli di palazzo Santa Lucia gira un dossier sulle spese di Sepsa, Circumvesuviana, Eavbus e MetroCampania Nordest. In particolare, quest’ultima è finita nel mirino per le troppe consulenze (molte assegnate da una decina d’anni a questa parte sempre a uno stesso gruppo di professionisti che operano già per diversi Comuni e Province della Campania) e le somme spese per le opere d’arte necessarie ad abbellire 4 stazioni. In totale oltre un milione di euro, solo questo capitolo. Vuole ora vederci chiaro l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella che ha convocato per oggi alle 16 l’amministratore unico dell’Eav, Alessandro Rizzardi. Da focalizzare un dossier ampio di questioni, a cominciare da quella sorta di museo diffuso di cui moltissimi campani ignorano completamente l’esistenza. Ad Aversa centro-Aversa ippodromo e Giugliano ci sono opere di artisti emergenti (Daniel Canogar, Jaume Plensa, Enzo Distinto e Santiago Cucullu, tra gli altri) costate 849mila e 908 euro. «Spesa congrua secondo le valutazioni di mercato», certificherà Eduardo Cicelyn quando gli viene chiesto un parere da esperto da Metrocampania. Con lo scultore scafatese Angelo Casciello, invece, viene stilato un contratto ad hoc per il suo allestimento nella stazione di Mugnano, punto nevralgico della tratta funzionale Piscinola-Aversa. Una scultura centrale «totem» di 15 metri, due contenitori per ascensori e impianti di condizionamento e due bozze di idee progettuali pagate in totale 180mila euro. Che poi non ci siano i fondi per far proseguire i treni sino a Capodichino, ma si pensa ad altre opere d’arte per altre stazioni, beh, questo è un altro discorso. Ma il tema più spinoso e che ora ritorna all’attenzione è quello degli incarichi esterni. Chiede una stretta, di fatto, anche la Regione con una lettera in cui fa presente le nuove normative sulle consulenze per le partecipate. È il dicembre scorso. Ma a marzo, a ridosso delle elezioni, vengono firmati 30 incarichi per esterni pagati mediamente 65mila euro l’anno che si vanno ad aggiungere a una serie di dirigenti e manager che viaggiano con stipendi annuali dai centomila euro in sù (premi di produzione esclusi, è chiaro). Senza contare che quelle trenta consulenze sono andate anche a over 65 pensionati di altre aziende di trasporto regionali. Troppo anche per le organizzazioni sindacali che prendono carta e penna e scrivono il 21 maggio scorso ai vertici della società: «Occorre interrompere il ricorso a consulenze esterne», dicono le segreterie di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-trasporti chiedendo un incontro urgente con l’ad Giuseppe Racioppi. E la promessa di quest’ultimo è di non rinnovarle per l’anno prossimo. Sembra però sia troppo tardi, a questo punto. Vetrella è deciso: «Accorperemo Alifana, Sepsa e Circumvesuviana, inutili 3 cda diversi», ha chiarito l’altro giorno. Si è subito risentito il consigliere regionale pd Tonino Amato: «L’Eav non è fonte di sprechi, giù le mani». E per oggi in Regione sull’incontro tra Vetrella e Rizzardi c’è aria pesante. Da resa dei conti.
Vi segnaliamo questi articoli usciti oggi sul Corriere Economia Mezzogiorno che danno il senso della stretta sui comuni del Mezzogiorno prodotta dalla manovra finanziaria del Governo (li potete leggere anche sulla rassegna stampa meridionale di http://www.fondazionesudd.it)
Oggi al Tg5 un servizio sulla partita dell’Argentina visionata nella sede della Fondazione Sudd. Al banchetto partecipavano tante persone note. Una sola domanda, chi paga tutto questo? chi paga il fitto della sede, chi paga le persone che ci lavorano, chi paga chi gestisce questo blog? chi paga i banchetti?
Forse l’ex Presidente…….mhmhmh…..non credo proprio!
Spreconi a palazzo Chigi. Un buco di bilancio da oltre un miliardo di euro
C’è crisi alla presidenza del Consiglio dei ministri. Così, per quest’anno, il bilancio di previsione è stato sforato solo di oltre un miliardo e mezzo di euro. Per la precisione di un miliardo, 592 milioni, 238 mila e 740 euro. Miracoli dell’autonomia di gestione, che, fissato un budget per l’anno in corso, delega poi il Segretariato generale a ripartire le diverse poste tra le cosiddette “missioni” dei dipartimenti e dei ministri “senza portafoglio”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/26/spreconi-a-palazzo-chigi/
come potrà mai riprendersi il Sud? se la Campania compra perfino le MOZZARELLE prodotte in Germania, nei discount piemontesi????????
mozzarelle dei puffi, un caso anche in Campania. http://www.leggo.it/articolo.php?id=70394&sez=ITALIA
CHE TRISTEZZA!!!
A proposito di passato e presente, oggi vi segnaliamo l’articolo di Rosanna Lampugnani sul Corriere del Mezzogiorno (pag. 3)
I SOSPETTI DELLE ALTRE REGIONI. CENTORRINO: <>
È il siciliano assessore Mario Centorrino a parlare apertamente <>. La missiva – scritta la governo dai presidenti di Lazio, Campania, Calabria, Abruzzo e Molise, tutti rigorosamente targati Pdl, per manifestare la disponibilità ad un confronto sulla manovra – ha colto impreparati i colleghi, perché solo qualche giorno fa insieme avevano sottoscritto una condanna del documento economico e si erano detti pronti a rimettere le deleghe. E soprattutto è parsa strana la rottura sul fronte meridionalista (Sicilia, Puglia e Basilicata non sono state coinvolte nell’iniziativa). Di fronte all’emergenza-manovra, per la verità, le distinzioni territoriali sono state stemperate, salvo l’impennata del Piemonte che nel documento comune avrebbe voluto parlare di Regioni virtuose cui ridurre i tagli, una posizione modificata in comportamenti virtuosi, dizione gradita alla Puglia che nel panorama meridionale vanta con la Basilicata performance sane. Per questo, a differenza della Sicilia (guidata da Mpa), le altre regioni di centrosinistra hanno accolto l’iniziativa dei <> più diplomaticamente, ma senza mettere l’allerta, anche perché in serata è arrivata la nota del ministro Raffaele Fitto che ha rinfocolato i sospetti: <>. Ma ciò nonostante si dice tranquillo il presidente lucano Vito De Filippo: <>. Mentre ieri, dunque si inseguivano commenti e notizie (Berlusconi annunciava, davanti alle telecamere, salvo successiva e poco credibile smentita, la disponibilità a rivedere la manovra, di fatto giocando la sponda con 9i <>) nei territori si continuava ad interrogarsi sul senso delle lettera, con i presidenti di Lombardia ed Emilia Romagna che buttavano acqua sul fuoco delle polemiche interne alle Regioni e l’assessora pugliese Marida Dentamaro (sta sostituendo Nichi Vendola, in missione in Cina) che con molta circospezione affermava – in sostanza condividendo l’opinione di chi è vicino alla Conferenza delle regioni circa un captatio benevolentiae: La lettera è di Regioni che hanno ereditato conti in rosso profondo (anche se il Molise è guidato per il secondo quinquennio da Michele Iorio) ed è quindi <>.
Onorevole Bassolino, in questione di sprechi Le chiedo se con i nuovi “futuri” progetti Napoliest vengono controllati, mi spiego, in dieci anni la Municipalità n°6 di Napoli est ha lavori di costruzioni di ponti o di sopraelevate per autostrada con l’inganno che i fondi dei cittadini andavano sprecati, nel senso che la prima legislatura li costruiva e la seconda legislatura sempre la stessa “organizzazione politica” li demoliva effettuando sprechi da miliardi di lire a milioni di euro, insomma chi controlla tali progetti è se tali progetti vengono svolti dai lavorati del meridione, con amicizia. Giuseppe Formisano
Incomincia a farsi strada dentro me una profonda convinzione:che questa corte dei miracoli chiamata centro destra non ha nessuno e ribadisco NESSUNO, che sia capace anche di farle due semplici conti a rrivano gli “ispettori” dal ministero,io proverei vergogna se fossi al posto della giunta Caldoro.Tra l’altro il neopresidente può contare su uno stuolo di dipendenti regionali sicuramente grandi professionisti.Insomma questo Caldoro è un chiagniazzaro verace:corre a roma a prendere ordini,gli hanno rubato tutte le figurine, e non sa che per i pagamenti alla asl 1 serve la firma di un dirigente(e tra qualche giorno avrà altre grane perchè per effettuare pagamenti,che non rientrano nelle somme sotto osservazione,ancora non sa chi sono i dirigenti che devono firmare).
ANCORA, ANCORA. UN MACELLO, UN MACELLO TU E E I TUOI ASSESSORI
Campania, Caldoro taglia mille consulenti
via anche degustatori di miele e olio
NAPOLI (30 giugno) – Via, a casa: un migliaio di presidenti e amministratori di agenzie, società e consorzi regionali. La scure del presidente della Regione Campania, Caldoro, si abbatte su tutti i consulenti esterni all’istituzione. Una pletora di incarichi assegnati dall’amministrazione Bassolino dopo il 31 luglio dello scorso anno quando la giunta regionale uscente decise con una delibera di sforare il Patto di stabilità. Il presidente Caldoro si è avvalso dei poteri del decreto legge e ha firmato una direttiva spedita giovedì scorso con la quale si chiede la «revoca degli incarichi e dei contratti deliberati, stipulati o prorogati dal 31 luglio del 2009». Sono circa cinquanta le società interessate dal provvedimento che ora devono ricostruire la genesi dei vari incarichi professionali. E si va dagli assaggiatori di vino fino ai degustatori di miele, olio e formaggi. L’esperto: non per tutti i contratti lo stop può essere immediato
Caldoro dimostra giorno per giorno di non essere ,come si prevedeva,all’altezza della situazione e questo aumenta il mia distima verso il titolare di questo blog perche’ e’ uno dei leader della sinistra ed uno dei responsabili di aver consegnato il paese alle destre e c’e’ ancora qualcuno/a che ne prende le difese……ma chi finanzia SUDD?
la redazione del blog @anselmo e tutti quelli che chiedono della Fondazione Sudd e del blog il
30 giugno 2010, ore 11:50 scrive:
La Fondazione Sudd è persona giuridica privata, regolarmente riconosciuta, soggetta alle norme del codice civile e delle altre disposizioni in vigore. La sua nascita e la sua attività si regge in virtù del contributo economico dei soci fondatori, dei soci benemeriti, dei soci amici che hanno voluto sostenere la Fondazione. Molte delle quote d’iscrizione sono state raccolte nel corso di diversi appuntamenti di autofinanziamento che si sono svolti a Napoli (due), Caserta, Benevento, Avellino e Salerno. La Fondazione presenterà il proprio bilancio, dal quale risulteranno tutte le elargizioni ricevute a qualsiasi titolo da simpatizzanti, amici e benemeriti, nonché le somme ricevute a titolo di sponsorizzazione degli eventi. Il bilancio, ovviamente, documenterà anche le spese effettuate per il normale svolgimento della vita dell’ Ente . Il tutto avverrà secondo le regole e le scadenze previste per legge.
Per avere, comunque, tutte le informazioni sulle modalità di adesione a Sudd, basta andare sul sito della fondazione (http://www.fondazionesudd.it ), alla sezione “Aderisci”.
Le degustazioni presso la sede di Sudd durante le partite dei Mondiali in Sudafrica sono, invece, sponsorizzate da “Fabbrica” SrL.
Infine, la redazione si occupa delle attività di sviluppo e di aggiornamento del blog in forma gratuita e volontaria.
@redazione,
grazie mille per l’attenzione ,daro’ un’occhiata al bilancio allorquando sara’ reso noto e capiro’ chi sono gli elargitori :auguri.
@catia,personalmente ritengo che Caldoro ha sta dimostrando,come era facilmente prevedibile,di essere un incapace e la colpa non e’ certo della precedente amministrazione, alla quale addebito di non essere stata capace di gestire la cosa pubblica e di aver fatto uno spudorato ricorso al clientelismo con sperpero di denaro pubblico e tutto questo ha stancato ed “irritato” l’elettorato amico e favorito la vittoria della destra.Opinione personale ,ovviamente.
ma stu caldoro è meno ignorante di cesaro, ma non muove na foglia….e poi, i giornali nazionali sono colpiti dagli attacchi al museo madre…che vergogna!!
e intanto gli incompatibili stanno sempre lì…assessori regionali deputati, presidenti di provincia deputati, consiglieri regionali deputati, magari sono anche amministratori di condominio e portieri dello stesso stabile
un saluto a minieri, che dopo 13 ore in sala operatoria per salvare una vita ha perso la sua. Siamo in tanti che lo facciamo per passione, con il senso del dovere e con passione
Terme di Stabia: i lavoratori senza stipendio occupano la direzione
e a Salerno 25mila € spese per il premio a Noemi, (sta per diventare ministra pure lei?) ma premio di cosaaaaa?????
V E R G O G N A questo è uno schiaffo in faccia ai lavoratori a cui non pagano lo stipendio
PROCESSO ”LENZUOLA D’ ORO”: SENTENZA (2)
(ANSA) – ROMA, 17 APR – Tra gli imputati condannati ci sono gli ex componenti del Consiglio di amministrazione dell’ Ente Fs Antonio Caldoro, Giulio Caporali e Gaspare Russo ai quali sono stati inflitti quattro anni e sei mesi di reclusione (di cui due anni condonati) e l’ex dirrigente dell’ente Giovanni Notarangelo (quattro anni, di cui due condonati). Le altre pene sono state inflitte a Michele Caliciuri (un anno), Alfonso Condemi De Felice (due anni), Mauro Finocchi (un anno), Domenico Longo (due anni), Mario Monti (tre anni, di cui due condonati),
Pietro Piersanti (tre anni e quattro mesi, due anni condonati),
Bruno Scentoni (un anno e otto mesi), Aldo Serio (due anni e dieci mesi,due anni condonati), Gianfranco Tiberi (quattro anni,
due condonati), e Luigi Tornatore (tre anni, due condonati).
Il processo, svoltosi con il vecchio rito, comincio’ nello scorso dicembre e si e’ articolato in una decina di udienze.
Fra le accuse contestate ad alcuni degli imputati, gli illeciti compiuti nell’ambito di un appalto affidato alla Isochimica di Graziano per l’eliminazione dell’amianto tossico dalle carrozze
ferroviarie.
Campania, Caldoro taglia mille consulenti via anche degustatori di miele e olio.>>>>>
E per questo dovremmo dire che il governatore SBAGLIA, la Legislatura precedente quanto posso amarla “come uomo di sinistra” ha effettuato dei enorme sprechi, che dire “quest si che è nu president” meno del suo amico “Gigino” onorevole Cesario che anziché di occuparsi del problema dei depuratori, dei rifiuti, delle strade, delle manutenzione scolastiche che stanno cadendo a pezzi, si occupa di premiare il “grande” Quagliarella, e vero in una settimana il governatore Caldoro va a Roma a piangere sotto i palazzi ministeriali per risolvere “qualche” problema di questa Regione ma se i risultati sono questi “licenziare 1000 inutili consulenti” allora io lo ringrazio. Giuseppe Formisano
Pd Napoli, 3 candidati alla segreteria. Si guarda a Udc per Comunali.>>>>>>
Non è possibile che ogni volta che c’è una elezione oppure una partecipazione alle primarie si chiede che il PD si deve affiancare all’partito dell’UdC, e già una questione vergognosa che il partito dell’UdC si presenta con il miglior offerente cioè una Regione con la destra e una Regione con la sinistra, oppure allearsi in un Comune o una Provincia con partiti diversi, insomma questo UdC non fa altro che un danno all’immagine della politica, credo che un partito deve essere di parte è non può stare con due piedi in una sola scarpa, cioè andare e salire esclusivamente sui carri dei vincitori, auguro che il PD oltre a chiarire l’alleanza con il partito IdV riesce ad allearsi con i partiti che si affacciano ai democratici evitando di riformare il partito dell’Ulivo che è stato un vero fallimento. Giuseppe Formisano
Nove casermoni di edilizia popolare, ambienti degradati, fatiscenti, nella quasi totalità occupati abusivamente o gestiti comunque dalla camorra che provvedeva all’assegnazione degli alloggi. Lo chiamano Bronx, e si trova in via Taverna del Ferro, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli.>>>>>
E poi l’assessore del Comune di Napoli ebbe il coraggio di sfrattare due donne che erano andate in ospedale per accertamenti, questi CONTROLLI li dovrebbero effettuare in tutte le case popolari, ma c’è il bello, cioè in Via De Meis a Ponticelli è non a San Giovanni, oltre a ricostruire le nuove abitazioni che erano ferma da decenni si saprà che queste nuove occupazioni andranno esclusivamente a chi ha occupato abusivamente altri appartamenti nei precedenti anni, BRAVI veramente bravi. Giuseppe Formisano
Nel Pd è battaglia aperta tra i bassoliniani e l’area Bersani.
Guerra interna a tutti gli effetti nel Pd tra i Bassoliniani e la corrente che sostiene l’ex segretario Franceschini. Scontro acceso tra Tremante che boccia senza mezzi termini la candidatura dell’ex assessore di Palazzo San Giacomo, Valeria Valente, ora candidata alla segreteria provinciale del Pd e il consigliere regionale, delfino di Bassolino, Antonio Marciano.>>>>>
Ma chi sono questi bassoliniani se alle precedenti elezioni hanno ottenuto la minoranza dei voti, non è possibile che dopo due scoffitte la sinistra anziché di coinvolgere giovani e persone mature ed estranei alla vecchia gestione politica, si affida ancora alla vecchia gestione bassoliana e di Franceschini, credo che questo partito non andrà da nessuna parte se continua comparire sempre gli stessi che hanno fallito nella precedente legislatura anche se tale legislatura vuole rappresentare alle prossime elezione al Comune di Napoli, sarà forse che l’unico che rappresenta per davvero il giovane nel PD è proprio Antonio Marciano escludendo il leader senatore Peppe Russo. Giuseppe Formisano
CHE DELINQUENZA MA COME HAI FATTO? HAI FATTO IL MALE E NON N PAGHI LE CONSEGUENZE. PERCHE’ ALLA MOGLIE NON GLI TOLGONO I SOLDI DA SENATRICE E PERCHE’ NON TI CHIEDONO UN INDENNIZZO?
La Regione non paga Il Madre potrebbe chiudere
Lancia l’allarme Eduardo Cicelyn, presidente della fondazione Donnaregina. Lo spazio d’arte contemporanea aperto dalla giunta Bassolino nel cuore del centro storico, è stato spesso contestato dall’attuale maggiornaza per iniziative ritenute poco consoni alla missione museale.
(e che capiscono loro di arte?)
Poverino il “medico sconvolto”,e tutti i soldini che vi siete messi nel taschino al nero,sfruttando l’intra moenia.e i millesettecento piccoli clan che sono i vostri sindacati incominciando dall’anao?sconvolgiti piuttosto per la sciatteria e per la schifezza con il quale dirigete e mandate avanti reparti e per l’imperizia con la quale avete costruito impianti modernissimi di cui non sapete manco dov’è l’interruttore generale..da 50 anni ad oggi..eppoi rompete il c…o ai medici di base.tra voi e direttori amministrativi non so chi è più ladrone.
IL M.A.DRE
ho appena appreso a notizia.Vi incollo la risposta data all’ultimo demente della sera che attacca la sinistra alla pari di Nano-Nano;i criptocomunisti..
Il cretino si chiama Antonio non so che.L’esempio finale non è per Bassolino,magari Cicelino..
Risposta mia:
@Antò, non dire cassate perchè l’arte moderna più bella fu proprio quella del periodo fascista e una scultura di Boccioni è anche dietro i 20 centesimi. Il problema è un altro” a cart’ e museca mano ai cecati.”Il Museo di base è ottimo e al pari,o almeno ‘in bozza’, di Musei d’oltreoceano.Il Museo non dev’essere un tugurio di quadri,ma un incontro-scambio continuo tra l’uomo e l’arte e la cultura in ogni sua forma,accessibile a tutti.Altrimenti diventa luogo per intellettualoidi dei quali non abbiamo bisogno. ‘Cicciolino’ non è all’altezza o, forse, è entrato in un cerchio dal quale doveva star fuori e limitarsi a fare il suo lavoro e farlo bene. Un luogo di cultura che chiude è sempre un lutto per la crescita umana e questo non è confutabile.Oltretutto ci sono state grandi spese per ristrutturare un antico palazzo.Più che altro, avrei tolto il P.A.N. che mi sembra inutile.Se ne vuoi fare un caso politico:chiudere il M.A.DRE è come buttar giù l’icona del periodo Bassoliniano.Non avendo una statua da far cadere si distrugge un luogo culturale,da sempre attaccato politicamente, per le grosse spese e molti euro che giravano li intorno.Ma non si può uccidere il cane,se il padrone è un assassino.
Alla conseguente risposta “tanto noi siamo ignoranti che cazzo ce ne fotte”,tipico linguaggio goliardico di stampo nano, gli ho insegnato n’altra cosa:
· Le biblioteche,i Musei,le librerie ed ogni luogo di cultura IST.STUDI FILOSOFICI compreso,servono a questo:dar cultura senza dover pagare troppo.Ma si vede sempre più, quanto questo governo di ‘centro-non si sa che’,tenda a rendere il popolo ignorante.Solo così può dargli da bere le sue scarse e vuote idee.La tv delle veline-la moda-i giochi x vincere soldi- i finti litigi in tv-le lotterie-i tg fashion;le notizie son ridotte al minimo-telefilm importati dagli USA-filmetti alla Pierino. E ancora mi chiedono”perchè
non guardi la tv”? -perchè non so usare il telecomando e non voglio imparare.
Sono anni che sento sempre la stessa nenia “Perchè a Bassolino piace l’arte moderna”.A parte che a ’sta gente spiegherei la differenza tra ‘moderno’ e ‘contemporaneo’(che non piace nemeno a me)mi piacerebbe tanto non sentire più questa canzonetta,i cui sottotitoli sono di chiaro stampo politico-economico.E lo sappiamo bene.
Aldilà dell’arte contemporanea, io so-perchè mi fu detto in occasione della mostra di Salvator Rosa-, che Lei è un grande estimatore dell’arte del 600.
Non voglio proprio entrare in faccende politico-economiche six dx,perchè ne ho piene le tasche.Vorrei sapere’culturalmente’ questi “cloni presidenziali-figure di merda incluse”- cosa stanno facendo.Prima tagliano i fondi a luoghi di cultura in tutta Italia,suscitando le ire funeste.A Napoli,c’era poco da tagliare:Ist.degli Studi Filosofici e Biblioteca Benedetto Croce;gli stra-sprechi erano tutti al nord.Stiamo salvando Serra di Cassano,ci tolgono il M.A.DRE.La Campania,quest’estate’, è fuori dal circuito concerti,quasi tutti concentrati a Roma,sotto Roma c’è un appendicite infiammata da togliere.Un mea culpa del sindaco è obbligo,dopo lo schifo del concerto di Pibo Daniele che fu itinerante prima ancora di essere fatto+’spese occupazione suolopubbico’,sorvoliamo sull’organizzzione-biglietti ecc.Quindi,il fuggi-fuggi dei discografici è anche comprensibile.Il M.A.DRE aveva cose in calendario,Il Museo Nitsch di Morra l 8 luglio chudrà la rassegna dei film d’arte, poi?? boh! pe ora notizie ne ho solo dal MIbac, ma tutte le mostre son concentrate a Roma e oltre.Eppure, quando il MIbac organizza eventi culturali come Musei di notte ecc. l’unica regione ad avere la lista + lunga di luoghi d’arte,di tutti i tipi, è la Campania e Napoli più di tutti.
Ma allora non è vero che facciamo proprio schifo e tutto era mal gestito.Ci son state molte mancanze,è cieco chi non le vede,sperperi inutili,bastava poco per far ordine, rimettere a posto il centro storico e l’UNESCO ne ha dati di soldi..Però,puntare il dito contro 1a sola persona e non contro un ‘gruppo’ di persone che amministravano la città mi sembra un attacco basso(guarda un po’)e specchietto per le allodole.Ognuno doveva prendersi le sue reponsabilità.La Valente-svilente,fu incapace di gestire un concerto,l’avrei mandata a prender topi per la coda,il sindaco fu ,era, ed è una figura mitologica che ogni tanto gracchia.Gestione fallimentare.
Ma chist’ che stann’ facenn’???
qualcuno può illuminarmi sula gestione del ‘centro nonso che’a Napoli? al di là di un ‘accoppiamento misto’ in regione.Fin ora,cosa hann fatto? per favore ditemelo.
@GIUSEPPE,
ha premiato Quagliarella chiamandolo ‘cannavaro’ ihihih. Forse ha fatto l’asilo serale. Li ha clonati, li ha scelti tutti a sua immagine e somiglianza ahahaha
@Bo a Ribo,
si deve fare la papessa o papa,tra poco;non dimenticarlo.Hanno già sostituti in ‘panchina’….
qualche velina.Ci fosse mai un ‘velino’ :O/.Vedi mai che ‘lui’ basta x tutte hihihih
Inchiesta-flop della Procura
288 assolti su 288 imputati
Si chiude con una stravittoria delle difese la vicenda giudiziaria per presunti falsi assegni familiari versati dal Comune di Napoli. Tra gli indagati c’era anche Aldo Buono, già coinvolto nell’indagine sugli stipendi d’oro
Sono stati tutti assolti dalle accuse di abuso di ufficio e truffa i 288 tra funzionari e impiegati comunali coinvolti nell’inchiesta sui falsi nipoti: assegni di mantenimento versati dal Comune di Napoli ai propri dipendenti per nipoti, in realtà, esistenti solo sulla carta.
Napoli, la Regione richiama in sede 600 comandati presso enti esterni.>>>>>
Ottimo LAVORO Governatore Caldoro, è una grande VITTORIA per i vincitori di concorso che per anni hanno lottato è si vedevano soffiare il posto di lavoro dai “corrotti” della vecchia legislatura, bisogna dirlo e un partito che sa fare i fatti, sarà pure vero che si fanno le proprio leggi a personal ma non abbandona di certo i cittadini e gli onesti lavoratori. Giuseppe Formisano
Non ho capito..sai non citi le fonti…i 600 comandati erano dipendenti della regione che stavano fuori o la regione ha accettato i comandi extra regionali?
Napoli, la Regione richiama in sede 600 comandati presso enti esterni
NAPOLI (1 luglio) – In seicento risultavano distaccati dalla Regione presso altre amministrazioni, dai Comuni alle Comunità montane, Parchi ed enti vari: ora dovranno riprendere servizio a Palazzo Santa Lucia. Dopo l’annullamento delle delibere e lo stop a oltre un migliaio di dirigenti esterni nominati dalla precedente giunta Bassolino dopo lo sforamento del Patto di stabilità, la Regione punta ora al proprio personale distaccato con l’obiettivo di recuperare risorse. A questa misura si accompanerà anche la ricognizione delle unità in servizio presso le sedi periferiche dell’amministrazione. http://www.napolinotizie.com/news2_108895.html
ecco il bollettino del giorno. Ancora, ancora.
C’erano un sacco di comandati della regione… e Tu che facevi hai assunto inutilmente gente che non doveva essere assunta (C e D) e ti prendevi comandati da altre amministrazioni che non servivano. magari c’erano persone che servivano all’ amministrazione e non le hai assunte.
Un disastro, un disastro.
In parte é giusto così…perché mandare fuori personale della regione e prendere altri esterni che nulla hanno a che spartire con la Campania?Però c’é da riflettere:é vero che devo sfruttare le “mie” risorse, ma se queste persone sono andate via dalla propria regione VOLONTARIAMENTE pur avendo un’occupazione stabile un motivo ci sarà o no?Non credo che agendo con metodi squadristi si possa arrivare al miglioramento dei servizi.Cosa dovranno fare quelli che erano in comando in un’altra regione con famiglia già stabilizzata? Licenziarsi? Ma allora non frega nulla della volontà e dei diritti dei lavoratori sanciti dai CCNL?Io dico che chi non vuole tornare lo facciano diventare definitivo fuori…e si faccia rientrare chi ne fa richiesta e non solo tra i comandati anche tra qui DA ANNI ha fatto richiesta di mobilità per rientrare a casa e ha famiglia in Campania che ha dovuto abbandonare perché qui i concorsi NON si vincono!!!Per risollevare la regione ci vuole gente motivata non persone che NON vogliono tornare e che hanno fatto domanda per andare via.Forse sbaglierò ma ostinarsi sulla strada del risparmio senza tener conto del volere di chi il lavoro di rispristino dell’attività amministrativa, e non solo, dovrà sobbarcarselo, mi sembra veramente un mezzo suicidio.
Salute
nelle stanze e nei corridoi del terzo piano di Palazzo Santa Lucia da alcune settimane ha ripreso a girare Alfredo Vito, ricevuto e riverito dai più stretti collaboratori di Caldoro (anche da Caldoro stesso?). Ci piacerebbe conoscere il contenuto di queste amabili conversazioni…
(ANSA) – NAPOLI, 10 GEN – Restituzione di oltre cinque miliardi, decisione di rinunciare all’immunita’ parlamentare con
le dimissioni da deputato, contributo alle indagini sulla tangentopoli napoletana. Sono questi alcune delle ragioni principali poste alla base della sentenza di patteggiamento emessa il mese scorso nei confronti dell’ex deputato democristiano Alfredo Vito. Il gip Antonio Sensale ha depositato oggi pomeriggio le dodici pagine della motivazione. Nel procedimento sono stati unificati undici capi di imputazione formulati nell’ambito di varie inchieste sulla tangentopoli nelle quali Vito e’ stato imputato di corruzione, abuso di ufficio, violazione della legge sul finanziamento dei partiti e voto di scambio.
Per tali reati Vito ha ”patteggiato” il 6
dicembre scorso la condanna a due anni di reclusione. Le inchieste riguardano in particolare somme di denaro ricevute dall’esponente politico nell’ambito delle inchieste sul voto di scambio e sulle tangenti versate per gli appalti per i parcheggi, il collettore fognario di Portici, la bonifica dei Regi Lagni, la Linea tranviaria rapida, la ristrutturazione dello stadio San Paolo, il depuratore Napoli Est, la costruzione della sede della Telesoft, la ristrutturazione della funicolare centrale, la privatizzazione della Nettezza Urbana e della gestione del patrimonio immobiliare del Comune.
10-GEN-94 17:09
…non è che, per caso, siamo tornati a questo passato?
@Giustiziere
Io riporto fatti, Tu fai delle affaermazioni su vito alfredo.
Ok, puoi dimostrarle? A me di Vito alfredo non interessa nulla.
io so che l’amministazione Bassolino è stata pessima e i documenti e lo stesso Basssolino che ha firmato lo sforamento del patto di stabilità stanno a dimostrarlo.
io non faccio nessuna affermazione, cito delle sentenze e, rispetto a fatti che accadono, pongo delle domande. In particolare, queste domande le ho volute rivolgere a te che su questo blog sei così certo e rabbioso nei tuoi giudizi contro Bassolino.
Vista questa voglia che hai di esprimere giudizi, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dei FATTI e delle SENTENZE che ti ho citato (nel messaggio di ieri e in quello di oggi).
Gradirei risposta
Ricordo,ora con una certa simpatia,le apparazioni televisive di Angelo Manna buonanima.Aveva la faccia del 2 novembre,e qualsiasi telefonata arrivasse in studio,compresa quella che denunciava la presenza di topi nei vicoli a ridosso del porto,lui lanciava anatemi e improperi contro tutti e contro tutto,esclamando stupefatto e rancoroso “E’ un disastro è un disastro”.Vedo che qualcuno usa questo triste intercalare,forse poco conscio della sua stretta parentela con il maluocchio.Secondo me la “secciaggine” è una caratteristica di certi lugubri fenotipi,dediti alla jella come mestiere principale…sciollà miezuprevete!!!
Que que Onorevole Bassolino che piacere!, cosa ne pensa di fare un nuovo post è dirci se il nuovo governatore on.Caldoro sta effettuando bene cioè sta “eliminando” il suo passato, grazie per la cortese attenzione che mi riserva, con amicizia. Giuseppe Formisano
Parte termovalorizzatore Napoli Est L’assessore Romano: area individuata.>>>>>
Allora adesso la SINISTRA si mobiliterà a quest’altra sciagura per la NOSTRA città, il leader del PD del IdV del UdC Sinistra e Libertà i Verdi di varie sezioni da Regionali a Provinciali Comunali oppure delle Municipalità avranno i GOGLIONI di impedire tale costruzione che sarà “portatore di malattie” prodotte dai rifiuti del nord, immagino che si sono già venduti per pochi euro la nostra salute è tale lo è stato per primo il partito del presidente Berlusconi. Giuseppe Formisano
Pensioni erogate a morti, denunciati.
Morti ma risultavano percepire ancora la pensione. Una truffa per oltre 880 mila euro ai danni dell’Inps è stata accertata dalla Guardia di Finanza a conclusione delle indagini che hanno portato all’esecuzione di provvedimenti di sequestro preventivo nei confronti di 12 persone.>>>>>
Controllate, controllate che nella Previdenza Sociale c’è ancora del marcio che è stata una corruzione per decenni, noi dipendenti paghiamo le tasse per farci truffare da chi è il più bravo, auguro che la Guardia di Finanza finisce con un Ente e ne inizia con un altro che di lavoro ne hanno molto da fare, è bravi i napoletani, sanno pure lamentarsi della delinquenza che c’è in giro. Giuseppe Formisano
@Il Giustiziere
Non vorrei entrare in una lunga discussione con Te. Se Tu affermi che sono sentenze per me va bene.
Cosa diversa è dire che Vito alfredo si aggira per i corridoi della Regione. Sarà pure vero, però dimostralo, pur ribadendo che di Vito alfredo non me ne frega nulla!!!
Piuttosto come commentare i 600 dipendenti comandati in altre amministrazioni e che fanno ritorno in sede?
Ti ricordo che una delle ultime azioni di bassolino fece assumere alcuni C e D ( e non ha completato l’opera) quando evidentemente non ve ne era necessità. Ripeto piuttosto sarebbe forse stato utile assumere dove realmente la regione ha carenze. Però io questo non lo so.
@Il Giustiziere, non è detto che in Regione non possono girare persone che sono accusate di corruzione, pensa se tale forse poco meno della metà dei politici dovrebbero lasciare la Regione, SI, nella Regione si è ritornato a quel passato ma questa volta senza soldi in cassa, almeno che non si vogliano rifornire sulla pelle dei cittadini aumentandogli le tasse come intendono già fare, con stima. Giuseppe Formisano
@Formisano.
Detto fatto.
E’ di stamattina la notizia, che la regione Campania insieme ad altre regioni ha aumentato l’addizionale IRPEF. Ma vi sembra giusto che quei poveri idonei debbano pagare le tasse sapendo che andavano ai dirigenti esterni ed ai consulenti.
Da anni si sapeva che la regione aveva più consulenti che dipendenti., per non parlare dei diriegneti esterni. Purtroppo è la legge che è sbagliata.
a quale rifiuto umano,serve vandalizzare la città????????????
che siano MALEDETTI!!!!!!!!!!!
Napoli, vandalizzato il parco urbano appena aperto al Vomero http://www.napolinotizie.com/news2_108899.html
Sanità in rosso, arriva la stangata
per le aliquote Irap e Irpef
Il governo aumenta le tasse sulle attività produttive e sulle famiglie: “Piani di rientro inadeguati”. Caldoro: “Colpa delle passate amministrazioni”. I sindacati: “Giunta subalterna alla politica economica del ministro Tremonti”
Ma caldoro oltre a dare le colpe, per ogni cosa che fa lui, alla precedente giunta, cosa sa fare?????
INDAGAVANO su abusi edilizi
Poliziotti trasferiti da Ischia
I dirigenti del locale commissariato di Polizia sono stati destinati ad altra sede e altro incarico dopo le polemiche e le pressioni per una lunga indagine sull’operato dell’ex sindaco di Lacco Ameno, Domenico De Siano, uno dei sei comuni dell’isola
Miei cari signori, leggo molti commenti qualunquistici e sprezzanti sulla decisione del novello conducator Caldoro di mandare a casa – da un giorno all’altro e senza alcun indennizzo – un migliaio di persone legate da contratti di collaborazione, a vario titolo, alla Regione od alle sue partecipate. Ho letto anche con attenzione un articolo sul tema uscito qualche giorno fa sul mattino, e riportato in questo blog in un post di poco precedente a questo. Vi dirò, tanta demagogia mi disgusta profondamente: fra i mille (se sono mille) collaboratori, consulenti, dipendenti a tempo determinato che Caldoro vuole mandare a casa (per fare posto ai suoi lacchè, ovviamente!) ci saranno senz’altro 50 megaconsulenti da 10000 euro al mese. Ci saranno anche altri 50 consulenti con competenze inerenti temi fantasiosi e disparati, come gli assaggiatori di miele (ma, detta così non va bene, se non per i titoli ad effetto: se ci sono delgi assaggiatori di miele è probabilmente nell’ambito di un progetto – spero serio – volto alla promozione del miele campano, ed allora è diverso). Ma gli altri 900, signori miei, ed in particolar modo quelli che lavorano per le società partecipate, sono in larghissima parte gente che lavora. Ragazzi che lavorano con contratti di co.co.pro. da 800-900 euro al mese negli uffici delle società miste. Consulenti per modo di dire, perché guadagnano poco più di mille-1200 euro al mese, lavorano in realtà come dipendenti stando 7 o 8 ore a disposizione dell’Ente o delle aziende, presso i loro uffici. Svolgono lavori che i dipendenti non sanno o non vogliono svolgere. Sono spesso padri di famiglia, gente con mutui da pagare, persone qualificate e con vasta esperienza nel settore di lavoro in cui si trovano ad operare. E qui parliamo di gente che non assaggia il miele, ma che va per cantieri, tiene in piedi le strutture informatiche, svolge lavoro di segreteria tecnica e di supporto, finanche risponde al telefono e manda i fax! E allora, tutta questa demagogia a chi giova? perché l’idea di buttare 900 famiglie in mezzo a una strada da un giorno all’altro piace tanto a tanti di voi? E questo al di là dei grandissimi danni che il blocco totale di moltissime attività recherà nei prossimi mesi alla regione ed ai cittadini campani. Credo che il presidente Caldoro fra qualche mese dovrà darci conto delle scelte che sta operando, piantandola di frignare sulle colpe della precedente amministrazione. Che almeno non ha mai paralizzato i servizi essenziali, non si è mai dimenticata di pagare gli stipendi a 10.000 fra medici e infermieri perché aveva – come Caldoro ha fatto – licenziato il dirigente regionale che aveva il potere di firma delle determine, senza ricordarsi di nominarne un’altro. Se vai in regione in questi giorni vedi uffici vuoti, facce spaurite, assessori che si aggirano lugubri e menano fendenti a casaccio senza avere ancora capito bene quali sono le loro competenze. Altro che Bassolino che amate attaccare, questi sì che sono i nuovi lanzichenecchi!
@Luigi DL
sottoscrivo ogni parola del tuo commento:
Miei cari signori, leggo molti commenti qualunquistici e sprezzanti sulla decisione del novello conducator Caldoro di mandare a casa – da un giorno all’altro e senza alcun indennizzo – un migliaio di persone legate da contratti di collaborazione, a vario titolo, alla Regione od alle sue partecipate. Ho letto anche con attenzione un articolo sul tema uscito qualche giorno fa sul mattino, e riportato in questo blog in un post di poco precedente a questo. Vi dirò, tanta demagogia mi disgusta profondamente: fra i mille (se sono mille) collaboratori, consulenti, dipendenti a tempo determinato che Caldoro vuole mandare a casa (per fare posto ai suoi lacchè, ovviamente!) ci saranno senz’altro 50 megaconsulenti da 10000 euro al mese. Ci saranno anche altri 50 consulenti con competenze inerenti temi fantasiosi e disparati, come gli assaggiatori di miele (ma, detta così non va bene, se non per i titoli ad effetto: se ci sono delgi assaggiatori di miele è probabilmente nell’ambito di un progetto – spero serio – volto alla promozione del miele campano, ed allora è diverso). Ma gli altri 900, signori miei, ed in particolar modo quelli che lavorano per le società partecipate, sono in larghissima parte gente che lavora. Ragazzi che lavorano con contratti di co.co.pro. da 800-900 euro al mese negli uffici delle società miste. Consulenti per modo di dire, perché guadagnano poco più di mille-1200 euro al mese, lavorano in realtà come dipendenti stando 7 o 8 ore a disposizione dell’Ente o delle aziende, presso i loro uffici. Svolgono lavori che i dipendenti non sanno o non vogliono svolgere. Sono spesso padri di famiglia, gente con mutui da pagare, persone qualificate e con vasta esperienza nel settore di lavoro in cui si trovano ad operare. E qui parliamo di gente che non assaggia il miele, ma che va per cantieri, tiene in piedi le strutture informatiche, svolge lavoro di segreteria tecnica e di supporto, finanche risponde al telefono e manda i fax! E allora, tutta questa demagogia a chi giova? perché l’idea di buttare 900 famiglie in mezzo a una strada da un giorno all’altro piace tanto a tanti di voi? E questo al di là dei grandissimi danni che il blocco totale di moltissime attività recherà nei prossimi mesi alla regione ed ai cittadini campani. Credo che il presidente Caldoro fra qualche mese dovrà darci conto delle scelte che sta operando, piantandola di frignare sulle colpe della precedente amministrazione. Che almeno non ha mai paralizzato i servizi essenziali, non si è mai dimenticata di pagare gli stipendi a 10.000 fra medici e infermieri perché aveva – come Caldoro ha fatto – licenziato il dirigente regionale che aveva il potere di firma delle determine, senza ricordarsi di nominarne un’altro. Se vai in regione in questi giorni vedi uffici vuoti, facce spaurite, assessori che si aggirano lugubri e menano fendenti a casaccio senza avere ancora capito bene quali sono le loro competenze. Altro che Bassolino che amate attaccare, questi sì che sono i nuovi lanzichenecchi!
Però questi politici hanno la faccia come un’ altra parte del corpo.
Se non sbaglio SOMMESE non stava nella coalizione del PD e ora è passata all’UDC? insomma questi fanno finta di litigare salvo poi mettersi d’accordo e fare in modo che: “una volta comando uno e l’anno dopo l’altro” e dare la sensazione che ci siano cambiamenti.
Ha ragione beppe Grillo non 2 legislature ma 1 legislatura e poi a casa a lavorare. E pensione la prendo a 80 anni nemmeno a 65 perchè non hanno mai lavorato.
Ma vi rendete conto che Bassolino non ha nemmeno il posto di lavoro.
STRALCIO DAL IL MATTINO:
Nel giro di poco tempo, approveremo in giunta un disegno di legge di riforma su cui chiameremo l’intero Consiglio a pronunciarsi». Al segretario del Pd ribatte anche Fabio Benincasa. «Ma Amendola – dice il consigliere regionale dell’Udc – dove ha vissuto in questi anni?».
allora visto che hai 20 secondi, leggi questa e poi rispondi:
TANGENTI: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DI DONATO
(ANSA) – NAPOLI, 23 GEN – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per l’ex vicesegretario del Psi Giulio Di Donato al processo per
le tangenti relative alla privatizzazione del servizio di Nettezza Urbana a Napoli. La sentenza e’ stata emessa stasera dalla sesta sezione della Cassazione.(SEGUE).
23-GEN-04 20:44 NNNN
TANGENTI: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DI DONATO (2)
(ANSA) – NAPOLI, 23 GEN – La Corte ha confermato anche la condanna a due anni e 10 mesi di reclusione per l’ex parlamentare socialista Raffaele Mastrantunono. Di Donato e
Mastrantuono sono stati riconosciuti responsabili del reato di corruzione.
I giudici hanno invece annullato con rinvio la condanna a due anni e 4 mesi che la Corte di Appello di Napoli aveva inflitto a Giuseppe Galasso, ex parlamentare del Partito repubblicano.
Per i tre imputati, il pg aveva chiesto l’annullamento della condanna con rinvio per la celebrazione di un nuovo processo di appello. Le condanne ai tre esponenti politici furono inflitte
il 5 febbraio 2001 dalla Corte di Appello di Napoli.(ANSA).
23-GEN-04 21:25 NNNN
A TUTTI I RESPONSABILI e a quelli che non fermano questi scempi:
tutto quello che hanno guadagnato sulla salute dei cittadini e con la distruzione dell’ambiente, deve bruciare come questi roghi e tutto il fumo deve andare nei loro polmoni e in quelli dei loro figli e parenti!!!!!!!!!!!!!!!!! http://www.facebook.com/album.php?aid=456024&id=203880605181&ref=mf
Scusami se mi intrometto, ma veramente Caldoro ti fa lavorare così tanto e ti da solo 20 secondi di pausa? Eppure è un compagno, un consiglio spassionato sciopera!
Ma…… puoi farlo?
Ps: lo Stagno è un metallo molto importante per tutto ciò che comporta la metallurgia ed è stato fondamentale per lo sviluppo industriale della nostra civiltà, quindi come l’oro è paragonabile alla classe abbiente lo stagno è alla classe operaia; un socialista come te dovrebbe averne rispetto e non usarlo per denigrare.
@Il Giustiziere
Ti dico che ha trionfato la giustizia. Embè..
@CarloF
Scusa ma secondo me fai un pò di confusione.
Le proprietà chimico-fisiche dell’oro sono superiori a quello dello stagno.
Se poi parli dell’utilizzo che se ne fa dell’oro, allora meglio lo stagno. Se penso che per ricavare l’oro molte persone perdono la vita e l’oro serve da collier a qualche SENATRICE ( e sappiamo a chi mi riferisco) o al polso di qualche figlio di ex Presidente di Regione (a buon intenditor poche parole), allora W,W lo stagno.
Comunque chiedo scusa a tutti.
Ma è mai possibile che se c’è qualcuno che dissente debba essere criticato perchè non la vede come molti di Voi che scrivono su questo blog.
Ribadisco che aprrezzo il fatto che Bassolino lasci spazio a tutti per scrivere , me compreso, però ciò non toglie che egli ha rovinato la REGIONE.
I rom invadono Barra, è tensione
NAPOLI. Barra è nel panico per l’arrivo di circa cinquecento nuovi rom nell’accampamento di via Mastellone.
Il terrore, insomma, è che possa ripetersi la furia collettiva del maggio 2008, quando sempre a Napoli Est le baraccopoli vennero bruciate a colpi di bottiglie molotov per cacciare via i rom. E a temere un simile epilogo è il consigliere della sesta Municipalità, Domenico Martello.>>>>>
Stiamo in Europa è civilmente li dovremmo accoglierli, una domanda all’onorevole Bassolino, al governatore Caldoro, onorevoli parlamentari della Regione, parlamentino della 6° Municipalità, sono oltre 30 anni “dal terremoto” che le famiglie NAPOLETANE chiedevano e CHIEDONO sussidio per una casa, per non parlare degli edifici che a Napoli sono pericolanti e i residenti devono lasciare le loro case, perché non avete aiutato prima loro i napoletani, questo problema esisteva già quanto il Presidente Napolitano era onorevole per Napoli e che oggi è addirittura da Presidente del la Repubblica e tale problema non può risolverlo per i suoi concittadini napoletani, sarà pur vero che tale costruzione costa poco meno di 10 milioni di euro, e per i parlamentari non e tanto importante la sicurezza per i cittadini ma e il guadagna che si può avere in questa situazione e 10 milioni di euro in quanto c’è ne per tutti, una considerazione, almeno si abbi coscienza di istallare una Caserma dei Carabinieri e un Commissariato di Polizia di Stato in Via Ma stelloni, almeno si dà sicurezza ai cittadini con la presenza delle auto della Forze del Ordine che entrano ed escono per tale Via, che pensare, il Comune di Napoli voleva spendere 500 milioni di euro per una “inutile” Cittadella della Polizia quanto poi basta poco a dare sicurezza ai cittadini. Giuseppe Formisano
Irap e Irpef, nuovi aumenti
NAPOLI. Il passato bassoliniano continua a produrre i suoi effetti: e così, vista la bocciatura dei piani presentati per la sanità, scatta automaticamente l’aumento delle addizionali Irap e Irpef.>>>>>
Non è possibile che i funzionari dello STATO cioè gli impiegati Statali, devono pagare le tasse solo perché i parlamentari di qualsiasi partito devono effettuare sprechi, auto blu, telefonia, ristorazione, albergo, autisti, per non esagerare spendere i soldi denari per i loro festini tra sesso e droga, insomma non basta che noi dipendenti paghiamo per chi evade le tasse tra i commercianti che dichiarano falsi redditi di guadagna annuale, paghiamo le tasse anche per chi sta in galera, paghiamo le tasse per i pensionati, paghiamo le tasse per i falsi e reali disoccupati, paghiamo le tasse per mantenere la Chiesa con tutti infedeli alla fede”, insomma quanto è che i sindacati i parlamentari Italiani tutelano un po’ la categoria di chi lavora e paga VERAMENTE le tasse. Giuseppe Formisano
De Luca in tribunale per il doppio incarico Il sindaco citato in giudizio da un elettore.>>>>>
E voleva fare pure il governatore della Regione Campania, si vergogni è su DIMETTA da Sindaco di Salerno, criticava la Iervolino ed altri che avevano due incarichi, meno male che la Mussolini e la Ministro Carfagna si sono dimessi dagli incarichi Regionali, e io PAGO e devo pagare eppure Irap e Irpef per poterli mantenere, tale lo è anche l’assessore Provinciale Pinto che ha tre incarichi è non ne riesce a svolgerne nemmeno uno per la NOSTRA città. Giuseppe Formisano
@Franco DL
Il tuo post va letto con attenzione e merita risposte precise.Sono un dipendente di una società partecipata,in housing,della quale l’ente regione è socio unico e committente unico.Non ho nessun livore contro Antonio Bassolino,anzi,e sono profondamente coinvolto nella sacrosanta battaglia contro la precarietà,conosco bene quindi la condizione dei contrattisti a vario titolo.Ma nel tuo ragionamento c’è qualcosa di profondamente sbagliato e proverò a farticapire il perchè.Io sono un professionista,con un know how consolidato e ampissimo, maturato in aziende private e d’oltreoceano.Nonostante il livello di specializzazione continuo a studiare,ma l’azienda per la quale lavoro,nel corso degli anni,ha avuto una crisi.La risposta della politica è stata quella di annettere porzioni societarie,colonizzare il management,e stravolgere completamente la mission originaria di questa azienda.Quando il vero compito della politica,e dunque dell’ente regione,doveva essere quello di favorire tavoli permanenti tra le parti per superare la crisi,permettere il rilancio,e far misurare di nuovo l’azienda con le sfide del mercato.Invece si è scelta la strada di un improbabile braccio tecnico della regione,l’arrivo di consulenti a vario titolo e l’uso osceno del meccanismo delle short list.Io non ho difficoltà a riconoscere le competenze di tanti di voi,ma ti sei mai chiesto a che tipo di progetti lavori?Lo sai che sono gli stessi da 20 anni ai quali vengono cambiati qualche verbo e alcuni sostantivi?E ti sei mai chiesto quali ricadute economiche possa avere il tuo lavoro?Nel lavoro c’è etica,se il tuo lavoro non crea valore aggiunto per la popolazione o per quella porzione di territorio allora diventa un costo insostenibile per la collettività.Io ci andrei cauto quando tu affermi di svolgere un lavoro che i dipendenti di quella società non vogliono fare o non sanno fare.Quei dipendenti sono stati momentaneamente messi in mora,perchè la nuova propietà,che è bene sottolinearti sono solo dei found raising,doveva a vario titolo fare un po di contratti occasionali,in dispregio al suo mandato,che,è sempre bene sottolinearti,è quello di far leggi.Anche per dirti che quei lavoratori di cui parli fanno project managing e finance managing da oltre 30 anni,non disdegnano un ora si e anche quella dopo di faticare oltre che lavorare,e di aver saputo ,sempre e comunque, creare eccellenze riconosciute finanche in ambito internazionale.Il 30 giugno scorso vedere tanti di voi che in fretta e furia hanno dovuto preparare i faldoni e andare via mi ha ferito davvero.Vi auguro di cuore un percorso formativo e professionale che sia fatto di lavoro vero e non solo di costo sociale.
@Società partecipata
molto interessante quello che dici, ma è la dimostrazione che in questi casi non si può procedere per licenziamenti di massa – come fa o vuol fare l’attuale Giunta – e bisogna valutare caso per caso.
La nuova giunta lo ha già fatto,con sprezzo e codardia,ed anche in considerazione che questo criterio è stato condiviso ampiamente dalla destra della scorsa legislatura(più del 50% di questi ragazzi sono di matricola destra).L’errore sta a monte:quando un ente giuridico e di indirizzo come la regione, per sopperire alle carenze strutturali del governo nazionale che in 2 anni ha saputo perdere più di 4 milioni di posti di lavoro,incomincia ad occuparsi in primis di dare risposte occupazionali,alla lunga produrrà dei danni che anche i beneficiari gli rinfacceranno.
Posso fare un O.T. a proposito delle folli spese per il M.A.DRE e feste nel Museo??
A metà luglio Dee Dee Bridgewater sarà in concerto-in memoria a Billie Holiday- al MET di N.Y. e fa anche teatro multirazziale-cinema ‘Metropolitan Museum’.Giusto per chiarire,dinuovo, cheil M.A.DRE è in piena linea dei Musei occidentali.Louvre=bar e ristoranti; Tate Gallery(Londra) performance-cinema,bar,ristoranti; Guggheneim -cinema, ecc.ecc. per non tediarvi citandoli tutti.L’unica pecca del M.A.DRE è non avere uscita di sicurezza e non vivere di offerte esterne.Però c’è da ire che:Napoli ha molti Musei e gallerie d’arte-2 sono di Morra-Archeologico-PAN-Capodimonte ecc.Quindi,quel che in Europa ed Occidente (nel medioriente ancora non ho guardato)viene fatto in 1 solo, max 2 Musei, a Napoli vien diviso in vari Musei:biblioteche:PAN e Castel Sant’Elmo-didattica per ragazzi delle scuole:Capodimonte,sostenuto,anche, da “Amici del Museo”.Concerti a Villa Pignatelli
Museo Nitsch(di Morra)l 8 luglio è in programma l’ultimo film d’arte che è cominciato a giugno.Siamo la città Campana e d’italia con più siti archelogici e Museali,quindi dividiamo la cultura inpiù luoghi, con facciamo il decentramento in 1 solo.Il M.A.DRE va salvato,non salvarlo significherà la morte della cultura di respiro ‘occidentale’.Nulla c’entra e l’arte piaccia o meno.Non è giusto che Caldoro faccia tagli e uccida arte e cultura,assiem ai compagnielli suoi per odio politico.Stanno tagliando fondi alla cultura, in tutta italia.Bossi dice che ” alla tv di stato basta 1 solo canale” cioè RAI 1,dove nanù a messo le mani.POI rai 2-3 e regionali li vuol tagliare= tutta l’informazione sarà Berlusconiana,editoria compresa.Solo Feltrinelli resiste,come grande editoria.Volete questo? Ci sarà il processo a Bassolino e a prte aperte,però una cosa è u proceso politico-gestionale e un’altra è distruggere Napoli e il sud. L’inceneritore non è servito,ora arriva il 2° e non servita a nulla,topi e blatte e immondizia in strada.Cosa sta facendo il PDL? non nego che all’inizio,nanù era partito bene- lo dico da cittadina-ma poi ha messo le mani nella cacca(pardon) voleva fare il guappo……….s’è bruciato.
Mo tagliano le tredicesime a :magistrati(ovvio)-pompieri,polizia=la giustizia.Ah! dimenticavo la legge bavaglio+arresto e multe a giornalisti e blogger.Ma tanto non ci riusciranno.Me lo permettete in dialetto? ma arò s’ammarcan’??
Il partito era una fonte d’identità oltre che una fucina di dirigenti e una scuola una bottega(oscura…)dove imparare il mestiere.Oggi si vive di fondazioni…auguri
@società partecipata: ma di cosa parli, evidentemente di realtà completamente diverse…
la realtà di cui ti parlo io è quella di una società di proprietà della regione (come tante altre), da sempre pubblica, che utilizza da anni finti consulenti, co.co.prp., contrattisti a tempo determinato e chi più ne ha più ne metta per svolgere lavoro d’ufficio, assolutamente ordinario. Stiamo parlando di gente che risponde al telefono, manda fax, svolge lavoro di segreteria tecnica o amministrativa, fa rendicontazione, bada all’archivio: quello che fanno gli impiegati. I megaconsulenti appostati sui progetti ci sono, ma chi li vede mai…..
I dipendenti ci sono e non sono in stand by, lavorano, occupandosi se mai – stante il loro scarso numero dovuto al blocco ultradecennale delle assunzioni – di altre mansioni, di carattere superiore. E hanno fatto la stessa trafila, sono partiti anche loro da contrattini a tempo determinato, come migliaia di persone che svolgono il loro lavoro anche da dieci anni in regime assolutamente precario presso migliaia di enti pubblici (comuni, ad esmpio, piani sociali di zona, comunità montane, etc.)
E allora, di chie stiamo parlando? E’ normale a tuo avviso che si compia il miracolo demagogico di trasformare migliaia di licenziamenti sommari e senza giusta causa per una pulizia della Regione dalla Casta? Ma dai! Casta, mio caro, che ti informo è ancora là: i grandi professionisti – quelli dalle molteplici e altissime parcelle – già si sono riciclati in massa, e mangiano felici come prima….
pERCHè NESSUNO CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA GELMINI?
PERCHè IL PD E IDV SI OCVCUPANO SOLO DI INTRCETTAZIONI?
gELMINI:
Adnkronos) – “Dobbiamo garantire ai nostri ragazzi una buona scuola indipendentemente che sia statale o paritaria. Per fare questo noi abbiamo attivato presso il ministero dell’Istruzione un gruppo di lavoro che in collaborazione con l’amministrazione sta individuando e mettendo in atto risposte concrete ai problemi che emergono in questo settore, anche avanzando importanti proposte in favore delle scuola paritarie che accolgono alunni disabili. Forse e’ venuto il momento di rivedere, di immaginare un adeguamento della legge 62 che in alcuni punti appare lacunosa e non in linea con il processo di sviluppo del sistema scolastico e formativo”, ha concluso il ministro.
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Era un grande l’on. Antonio Gramsci, si perché era anche onorevole oltre ad essere scrittore e giornalista come ben sa l’onorevole Bassolino, è vero “Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente”, oggi onorevole Bassolino si rivede quello che ogni anno dimostrate ai cittadini cioè i Vostri sprechi, chiunque sia piccolo o grande Statista che sia, si vede negli aeroporti nei porti di imbarchi, uomini che escono dalle auto blu INSTESTATE al COMUNE o alla REGIONE auto di grossa cilindra “Audi” accompagnate da belle donne “bionde o brune che siano” è poi ci lamentiamo di Bertolaso che si è fatto una “riparsata”, onorevole Bassolino quanto ci costa un auto blu con un autista oltre alle spese pagate come traghetti, alberghi, ristoranti, cellulari, assicurazioni, conti bancari ed altro ancora e tutto a spese della Regione o del Comune? Una domanda, ma perché la Corte dei Conti o chi deve controllare non verificano come vengono usati i beni pubblici, con amicizia. Giuseppe Formisano
@Giuseppe Formisano
nel conto però ci mettiamo anche la provincia, il parlamento e soprattutto il governo (voli di stato usati per portare amiche e sopratutto amiche nelle ville al mare e cose di questo tipo, hai presente?, anche se non li citi, chissà perché) sennò sembra che Bassolino e Iervolino siano la causa di tutti i nostri mali e magari qualcuno potrebbe pensare che le tue siano solo polemiche pretestuose e qualunquiste. ovviamente quel qualcuno non sono io…saluti
Dialogo sul futuro Sindaco di Napoli.>>>>>
E vero “sono quarant’anni, dall’epoca del dopoterremoto, che la città rivendica e ottiene spesa pubblica anche per grandi cifre ma poco si è smosso”, bisogna dire che NESSUNO ne di destra ne di sinistra se ne fregato molto dei cittadini e del territorio unica problematica che hanno risolto e aiutare chi li poteva aiutare ad ottenere voti, chi sarà il prossimo Sindaco di Napoli? Ho letto che l’IdV va da sola alle elezioni Comunali è questo che significa, il PD forse si allea con altro partito come Sinistra e Libertà, verifico che qui i partiti di destra e di sinistra stanno di nuovo confondendo le idee, ed anziché di pensare a risolvere i problemi di oggi già pensano a chi inserire per dare la poltrona per dirigere di nuovo il valzer delle corruzioni, credo che i cittadini darebbero la considerazione ed io sono il primo, chi gestisce oggi una carica politica anche piccola deve mettere in campo i suoi programmi altrimenti “scusate la volgarità” che caz..” ci sta a fare in politica, comunque chi sia sia il candidato al Sindaco credo che il problema non è il Sindaco, ma chi dirige insieme al Sindaco. Giuseppe Formisano
Giustissimo quella affermazione di Gramsci, ma i primi a tradire quei valori sono stati Veltroni, Franceschini, D’Alema, Bersani…………..invece tutti dobbiamo inchinarci di fronti a Gramsci e non solo….
San Giovanni, fuoco nei cantieri di Napoli Est.>>>>>
Come mai il “l’associazione antiracket” non ha associato il cantiere al Commando dei Carabinieri di zona, non si e mai sentito che la camorra entra nella Caserma è chiede la tangente di tale cantiere che è associata con i CC, consiglierei, visto che ci avviciniamo e a verifichiamo che verranno riaperti cantieri e progetti futuri, che tale funzione venga associata anche le Forze del Ordine di zona tale da evitare infiltrazioni. Giuseppe Formisano
@Francs, io del onorevole Bassolino e della Sindaca on. le Iervolino ho GRANDE STIMA è non ho mai detto che loro sono la colpa dei nostri mali, anzi ho sempre SCRITTO che chi sia a loro affianco non fa altro che danni e dichiarano che i responsabili sono loro, in quanto a quello che fanno nel Parlamento, nemmeno a pensare quello che fanno in materia di sprechi, visto ché, sono loro che lo dicono apertamente senza trovare nemmeno una soluzione al problema, con amicizia. Giuseppe Formisano
Proprio in questi giorni rileggevo, ancora una volta, Gramsci. Il suo magistero resta altissimo.
Quoto mara.
Guglielmo Allodi dice su Repubblica che forse non rinnoverà la sua iscrizione al Pd….penso che saremo in molti a non rinnovarla, resteranno solo i pacchetti dei signori delle tessere ….e fine della storia.
La “nullità del presente”: il centro-sinistra locale è politicamente nullo…il Pd è politicamente nullo. Ma, vedrete, molti attribuiranno la colpa all’Innominato-Bassolino!
@Mara
Allodi è amministratore di una società di trasporti. Ce lo ha meso A.B.C., ovvero antonio Bassolino Corporation.
E’ chiaro che bassolino non sta più nel PD e i suoi lecca.. lecca fanno la stessa cosa.
Ma insomma voi che scrivete su questo blog, continuate a fare un discorso di destra e sinistra. Non c’entra nulla la detsra e la sinistra. Sono tutti uguali. Oggi si ragioona per “corporazioni” per “cricche”, per “comitati di affari” come è stata l’ultima giunta regionale.
Hanno fatto sfaceli, sforando il patto di stabilità e il loro capo in testa si permette di citare anche Antonio Gramsci?
Se io continuo a scrivere su questo blog è per aprirvi gli occhi. quest’ uomo non dovrà mai più occupare un ruolo pubblico e bene ha fatto la nuova giunta ad annullare tutte le sue delibere, perchè quelle delibere erano soldi dati agli amici degli amici.
io personalmente,non ho bisogno di nessuno che mi “apra gli occhi”, perchè li ho SPALANCATI, con il mio voto non ho contribuito all’agonia della mia terra, dove sono nata e cresciuta ONESTAMENTE, i miei genitori mi hanno insegnato che, un tozzo di pane per averlo, bisogna LAVORARE, SPACCARSI LE OSSA, PER GUADAGNARSELO e il suo BUON sapore, non potrà mai essere paragonato, al “sapore” di piatti “succulenti” guadagnati rubando e ammazzando. Posso guardare negli occhi i miei figli SENZA VERGOGNARMI, insegnando anche a loro, il saper VIVERE CIVILMENTE ED ONESTAMENTE!!!!!!!
SONO FIERA DI NON AVER VOTATO QUELLE SQUALLIDE PERSONE CAMORRISTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bo a ribo,
vuoi propagandare la Giunta-Caldoro? Bene. Ma non…aprirci gli occhi, per favore, ché li teniamo bene aperti.
E anche la memoria, non ci falla. Sappiamo chi sono gli alleati locali, dichiarati, di Caldoro: Mastella, De Mita, i fascisti di Storace, Cosentino Di Donato, Pomicino.
La “crema”.
Spesso ci indebitiamo con il futuro per pagare i debiti con il passato. Kahlil Gibran
Sinceri Auguri Presidente.
E chi diavolo è Kahil Gibran?
bo a ribo
…destra e sinistra non sono la stessa cosa poi se mi dici che alcuni uomini hanno tradito la sinistra, sono d’accordo con te. Lo so chi è Allodi infatti era un pò provocatorio il mio post, la notizia l’ho letta su Repubblica di oggi. L’avessero pensato Gramsci mentre governavano a Napoli e a Roma oggi staremmo tutti meglio sigh!
chissà… se avrò la GIOIA IMMMMMMENSA di veder…
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@ D.O.
Khalil Gibran fu un poeta, pittore e filosofo libanese.
Libanese di religione cristiano-maronita emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d’origine: fu tra i fondatori, insieme a Mikha’il Nu’ayma, dell’Associazione degli scrittori, punto d’incontro dei letterati arabi emigrati in America. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale.
Fra le opere più note: Il Profeta e Massime spirituali
Citando a sproposito Gibran, forse il commentatore voleva ricordarci ancora il debito pubblico contratto negli anni del C.A.F(commistioni affaristico/clientelari/camorristiche di feccia socialista e democristiana) che vennero iniziati ad essere pagati da mio padre e che continuo a pagare io e che lascerò in eredità ai miei figli?
Monte di Procida-multe da 100 a 600€ per chi da da mangiare ai gatti e cani randagi
PERCHE?
per problemi di carattere “igienico sanitario” in alcune pubbliche vie, piazze e spazi di verde attrezzato, causati da residui di cibo che vengono somministrati a cani e gatti da privati cittadini”.
a munnezz, per questo “sindaco” è salutare (per il portafoglio)
RIDICOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII PUAHHHHHH
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/10-febbraio-2010/sfami-randagi-seicento-euro-multa-1602438530467.shtml
Auguri on.le Bassolino.
Mi lasciano ogni giorno più sconcertato, prim’ancora che sdegnato, ciò che stanno facendo l’on. Caldoro e la sua giunta, presi ormai da incontenibile e tutt’altro che eroico furore antibassoliniano. Condivido, perciò, nel tono, nel contenuto e nel carattere colto (ogni tanto è bene fare opera pedagogica) la reazione dell’on. Antonio Bassolino. Speriamo sortisca qualche effetto: non foss’altro perché, purtroppo, la malasorte ci ha «regalato» la destra al governo della Campania. Mi asterrei, comunque, da qualsiavoglia commento trattandosi di parva materia, per lo più intristente, se non si trattasse questa volta di prendere partito a favore di professionisti preparati e meritevoli, licenziati in tronco sol perché assunti da Antonio Bassolino. Caldoro dice, e io gli credo, di essere socialista. Ma quella che sta praticando con ferocia e senza scrupolo si chiama pulizia etnica. Mi dica qualcuno dove sbaglio. Che poi il neo presidente invochi il patto di stabilità mi sembra solo una strepitosa sparata. Lo sa e lo capisce chiunque, e credo di capirlo e saperlo anche io che ho fatto con onore, con successo e con assoluta moralità (privata e pubblica) l’assessore al bilancio e al demanio tra il 2001 e il 2005. Peraltro, con un eccesso di condiscendenza ed esplicitando l’ovvio, il da me estimatissimo on. Riccardo Marone ha già dato sull’argomento chiarimenti esaurienti.
Non so se in quel che Caldoro e la sua giunta – tra cui si sprecano gli antichi e ancora recentissimi laudatores e i beneficitati di Bassolino: questa sì colpa di cui Bassolino non troverà mai un uomo o un dioo che che possa perdonarlo!- soffrano di qualche freudiano complesso di inferiorità nei confronti di una personalità che, ad onta di tanti attacchi e maramaldate, resta forte e carismatica. Mi auguro che venga presto il giorno in cui la destra governante faccia sapere a noi umili cittadini campani che cosa intende fare.
Infine, una domanda al capogruppo del PD Beppe Russo: perchè tacete su ciò che accade in Regione? Suvvia, fermatevi: un un pò di senso della misura nel maralmaldismo antibassoliniano
non guasterebbe.
p.s. caro Guglielmo Alllodi, non sei tu che devi andare via dal PD, ma qualche ben pasciuto pidocchio che s’annida sulla criniera del nobile destriero che è il nostro partito.
Luigi Anzalone
auguri di buon onomastico grande Antonio! Ti dobbiamo tanto!
al nuovo “governatore” molisano, non piace lo scalo del porto
Caldoro: un nuovo piano regolatore per il porto di Napoli
«Dobbiamo subito intervenire per ridisegnare un nuovo scalo: quello di un anno e mezzo fa, non va più bene»
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2010/11-giugno-2010/governatore-caldoro-nuovo-piano-regolatore-il-porto-napoli–1703182331493.shtml
Tanti Auguri On. Bassolino!
sono senza parole…
“Secondo lei gli elettori possono essere indignati per il doppio incarico?
Ma per favore,gli elettori hanno ben altre cose a cui pensare e credo comunque che siano soddisfatti di vedere nell’aula del Consiglio Regionale coloro che hanno votato in massa
http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/06/doppi-incarichi-campania-cosentino.html
Caldoro socialista? Come Di Donato.
…….chi non opera non sbaglia!!!!
AUGURI ANTONIO!!!!!!
Letta Enrico comincia veramente a splaffonare , ho l’impressione che le sue iniziative troppo solitarie anticipano spiazzando sistematicamente l’iniziativa del PD e del suo Segretario, ultima la posizione assunta sul federalismo ed il rapporto con la LEGA.
Ricordo che in quella parte dell’Italia già una volta fu tentato un esperimento , purtroppo miseramente fallito con Veltroni ( ricordate Calearo oggi andate a vedere dove’è traslocato) oggi si propone addirittura una ipotetica alleanza sul tema impervio del federalismo.
Ma il Sud del Paese esiste per Letta? E se esiste dovrebbe rispondere a questa domanda semplice: chi frena lo sviluppo della Campania, Bassolino o la criminalità organizzata ?
e poi sullo sforamento dei conti: andavano o no aiutate le fasce deboli ?
Ricordo che a chiederlo non fu il PD come sarebbe stato logico, però il Governo di Centrodestra attraverso i suoi Ministri elogiò l’azione propositiva dell’Ente Regionale.
Ma chi è il Segretario del PD?
Gramsci si starà rivoltando nella tomba pensando al motivo per cui Lei utilizza questa sua frase.
Frase mai più attuale di questa per il nostro contesto storico. Ma se Gramsci l’ha pensata e scritta durante il fascismo in uno dei suoi quaderni (mi sembra nei Quaderni XXVIII)e noi la percepiamo come descrittiva dei nostri tempi, più le notizie separatiste della Lega (vedi Zaia e inno nazionale) e la critica alla carta Costituzionale da parte del capo del governo, mi suscita spontaneo un momento di inquietudine.
Pensava a Gramsci anche quando sperperava denaro in sontuose ed inutili delgazioni in America?
Pensava a Gramsci anche quando affidava centinaia di inutili e dispaendiose consulenze a consulenti che quasi sempre erano degli stolti con il solo merito di essere suoi supporeter?
L’elenco potrebbe continuare a lungo ma vooglio concludere dicendo che il sig. bassolino, dopo aver amministrato per venti anni con criteri esattamente opposti all’insegnamento di Gramsci oggi si rocorda della Sua esistenza. SI VERGOGNI
se volevate fare i moralisti potevate pensarci prima di occupare poltrone e sistemare amici. vi schifano tutti ormai. non c’è niente da svalutare sul passato avete già svalutato tutto e avete lasciato voi il nulla. per favore lasciate in pace gramsci se non siete degni di nominarlo.
Cassonetti spariti dalle strade, vogliono far scoppiare di nuovo l’emergenza
chi dovrebbe SPARIRE DA NAPOLI E DALLA CAMPANIA, sono queste m….e, il ribrezzo che provo per questi “munnezzari napoletani e campani” non si può descrivere, gentaglia che non merita di calpestare la nostra terra. SPARITEEEEEEEEE BRUTTI SCHIFOSI NON SE NE PUò PIù,andatevene al nord, insieme al nano piemontese farete grossi affari.
CAMORRA=MONTAGNA DI M…..A
http://www.comitatocittadinosangiorgioacremano.it/?p=1969
Il castello della camorra
La dimora fiabesca di Miasino, vicino a Novara, confiscata ma ancora gestita dai parenti del boss Galasso.
Nel paese di Miasino (poco più di 900 anime) tutti conoscono la vicenda del castello della camorra. Tutti tranne evidentemente le istituzioni.
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2498598&yy=2010&mm=06&dd=13&title=il_castello_della_camorra
sig. bassolino non crede che sarebbe più utile un dignitoso silenzio; ci ha lasciato piaghe inimmaginabili, due su tutte: rifiuti e iervolino. dovrebbe vergognarsi e ritirarsi in convento. se ce n’è uno che l’accetta, ovviamente.
questo “signore” otello, che cambia nik in continuazione, perchè non se ne va a…
http://notimaz.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/vaffanculo_1.jpg
ma perchè non lo censuri?
Camigliano, comune in provincia di Caserta, ha bisogno di aiuto!
Se la vicenda non nascesse in Italia sarebbe incredibile: il Comune di Camigliano rischia il commissariamento per essere troppo virtuoso.
Il sindaco Vincenzo Cenname ha investito nel risparmio energetico, ha bloccato la cementificazione, ma soprattutto ha avviato una raccolta e gestione dei rifiuti responsabile e controllata direttamente dal Comune. Compostaggio domestico, pannolini lavabili e circa il 65% di raccolta differenziata.
Ora, per un decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania, dovrebbe interrompere tutto e affidare lo smaltimento dei rifiuti a un consorzio provinciale.
L’associazione dei Comuni Virtuosi ha inviato una lettera al Presidente Napolitano, affinche’ intervenga sulla questione.
Ecco la lettera.
http://www.marcoboschini.it/?p=1592
CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Qui a Torino, alcuni anni fa, il Comune cambiò la destimazione d’uso della casa nella quale il Gramsci visse per lungo tempo. Qualche consigliere comunale disse che non era opportuno. Il Chiamparino presto gli diede la patente di “nostalgico”.
L’unico che ebbe qualche dubbio sulla liquidazione dell’illustre ospite fu la multinazionale alberghiera che aveva acquistato l’immobile. L’amministratore delegato dichiarò che nella ristrutturazione avrebbero tenuto in considerazione del passaggio di tale personaggio. Magari, chissa, se passi per Torino puoi chiedere di dormire nella suite “Gramsci”.
A proposito di passato e presente vi segnaliamo il commento di Ennio Cascetta alla news del giorno sul sito http://www.fondazionesudd.it
E’ divertente bassolino. Quando non governa si ricorda Gramsci, poi quando a che fare con i professori universitari come cascetta, Vanoli (il più grande nepotista, i suoi due figli guarda un pò insegnano anche loro all’università e bassolino diceva che in italia c’era il blocco sociale)allora non si ricorda di Gramsci?
Sei impresentabile, lo vuoi capire e sei un campione di ipocrisia, contraddizioni.
vatten
battaglia Fiat-Cgil a Pomigliano ora si che che Gramsci c’entra. Si sta combattendo una grande battaglia di principio sosteniamo la Fiom e la Cgil la posta in gioco è altissima.
Bassolino ora di la tua. Pd dove sei? Il
“bamboccione” Amendola che dice? ( Ma dice…?)
gentilisima signora Catia,non sono Otello ma ne condivido il pensiero,il suo attaccamento al sig Bassolino e’ davvero lodevole,lei non appartiena all schiera (i piu’) che magari dopo averlo osannato e sfrutatto ora che e’ in disgrazia gli dimostrano attaccamento , lei e’ davvero un esempio di lealta’ e corretteza in un epoca volgare ,comunque gentillissima Signora (signora in tutti i sensi)lo sa cosa c’e’ di nuovo?
Ma vada lei a quel paese e ci resti magari in compagnia del gramsciano Bassolino
Non scrivevo sul blog da un po’ e, sinceramente, noto sempre di più degli interventi “fuori tema”. Non vorrei risvegliare il senso dell’offesa in nessuno ma io credo che dovremmo sfruttare questo spazio più o meno dotato già di una certa visibilità per creare e non per distruggere. Penso, in concreto, che noi tutti dovremmo essere come gli ambientalisti: sia se siamo di dx sia se di sx dovremmo tutti avere un principio di verde e di ambiente, no?Insomma, in sostanza, e lo ripeterò fino alla nausea, di qualsiasi colore noi siamo dovremmo pensare SOLO al bene della nostra regione e dei cittadini: tutto il resto sono dettagli! Per favore, non aggrediamoci tra noi e non cerchiamo con le offese e il NON-rispetto, di far primeggiare le nostre opinioni tanto, alla fine, la Campania non ne avrà nessun giovamento, i nostri figli non lavoreranno lo stesso e le amministrazioni andranno allo sfacelo quindi, dico io, a che serve?Il momento é nero, é vero, ma il vantaggio é che lo é per tutte le regioni!L’emilia licenzia, la lombardia non assume,non c’é famiglia in cui non ci sia un disoccupato maggiorenne e, credo, paradossalmente, la Campania in cui non sia assume da almeno cinque anni nelle PA é quella che si trova in una situazione tale di crisi che potrebbe ripartire per prima visti i tanti posti tabellari disponibili.Sicuramente l’epurazione di Caldoro é stata utile ma la speranza é che tornando indietro di dieci mesi, e rientrando nel patto di stabilità, le decisioni e contratti che verranno presi siano più accorti e con idee congrue con le vicissitudini che si sono avute in questi dieci mesi. E’ questo il vantaggio di Caldoro rispetto a Bassolino…é come avere una macchina del tempo e tornare indietro sapendo già quello che é successo.Speriamo che ne sappia approfittare e che ci sia la collaborazione di tutti nell’agevolare il governatore per il bene della regione.Staremo a vedere.Certamente le amministrazioni sono all’osso e basta farsi un giro negli uffici delle asl per vedere in che condizioni lavorano quei pochi impiegati su cui ricade il lavoro che dovrebbero fare almeno il doppio delle unità in servizio e che non sono state rimpiazzate o riassunte a causa dei blocchi.Ma il mio pensiero lo sapete:aprire alle mobilità é l’unico modo per risparmiare e prendere gente esperta da non dover formare per far ripartire la macchina, poi assumere quelli che hanno vinto i concorsi per affiancarli agli esperti…tutto il resto verrà da se, ne sono convinto.Saluti a tutti
sarebbe molto gradito un commento del sig Bassolino sull’articolo sotto riportato e qualche spiegazione sul coinvolgimento del figlio quello diventato milionario(pare anche con il ricorso alla truffa) e come da molti sottolineato possiede auto di lusso che costano quanto un metalmeccanicvo guadagna in un’intera vita…e cita Gramsci :VERGOGNA! sihttp://www.utileweb.com/notizie/Articoli/Politica/Bassolino_fa_pagare_i_suoi_debiti_ai_posteri/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/05/23/derivati-alle-regioni-spuntano-fondi-esteri.html
Derivati alle Regioni, spuntano fondi esteri
Repubblica — 23 maggio 2010 pagina 26 sezione: ECONOMIA
MILANO – «Estinti per intervenuta prescrizione». Il reato ipotizzato era la truffa aggravata che due banche, la statunitense Merrill Lynch e la svizzera Ubs, avrebbero commesso ai danni della Regione Lombardia vendendole contratti derivati connessi a un prestito obbligazionario da un miliardo di euro. I fatti risalgono a ottobre del 2002 e, dopo sette anni e mezzo, finiscono prescritti. Così al procuratore aggiunto Alfredo Robledo non è rimasto altro che inviare la richiesta di archiviazione al giudice per le indagini preliminari. Eppure gli accertamenti del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, in particolare del pool che si occupa di derivati, e dei consulenti della procura, Durrell Duffie e Gianluca Fusai, avevano scoperto non pochi punti oscuri legati all’ operazione di finanziamento dell’ ente guidato da Roberto Formigoni. Primo fra tutti, un profitto illecito (o almeno ritenuto tale) di oltre 95 milioni di euro, ottenuto grazie a contratti derivati che proteggono la Regione dal rischio cambi e dal fallimento della controparte. Profitto che i manager delle due banche Daniele Borrega per Merrill Lynch, Niccolò Ragnini e Gaetano Bassolino, figlio del governatore della Campania, per Ubs, avrebbero ottenuto senza prestare alla Regione, ritenuta dalla normativa inglese un investitore non istituzionale, quella assistenza necessaria per capire i meccanismi dei derivati. E la poca lungimiranza finanziaria del Pirelloneè dimostrata dal fatto che nel fondo di accantonamento che per legge le Regioni devono costituire quando sottoscrivono un prestito da restituire in una sola volta alla scadenza (in questo caso il 2032) sono finiti anche titoli ormai spazzatura come quelli del governo greco o poco appetibili come quelli di Lazio e Sicilia, Regioni con evidenti problemi di bilancio. Tra i punti oscuri, evidenziati dagli inquirenti, anche il ruolo della Fincon srl di Napoli e di una società di diritto irlandese, la Achernar Ltd, entrambe riconducibili ai fratelli Pavesi, in particolare a Gianpaolo. Per oltre dieci anni i Pavesi hanno aiutato Merrill Lynch, specializzata nei municipal bond Usa, a piazzare bond e derivati in giro per l’ Italia e da qualche anno avevano allargato la propria consulenza anche alla Ubs. A scoprirli, fu Ottavio Muzi-Falconi, ai tempi manager di Merrill Lynch, che nel ‘ 96 realizzò la sua prima operazione italiana proprio a Napoli, con i cosiddetti Bassolino bonds. Dalle perquisizioni delle Fiamme Gialle presso la Fincon, sono emersi versamenti di Merrill Lynch e di Ubs per la consulenza dei Pavesi presso gli enti locali italiani rispettivamente per 2,8 milioni di euro e 800mila euro. Le perquisizioni nelle banche, però, sono state più impietose, perché hanno fatto lievitare le fatture della Fincon di altri 4,2 milioni verso Merrill Lynch e hanno svelato l’ esistenza della irlandese Achernar sui conti della quale sarebbero arrivati, estero su estero, ben 5,3 milioni. A cosa servivano quei soldi? Le fatture non avevano dizioni precise, ma la Guardia di Finanza ha ricostruito la coincidenza delle date di emissione con alcune operazioni. Il 24 ottobre la Regione Lombardia lanciava il bond da un miliardo di dollari, l’ 11 novembre la Archenar incassava 960mila euro. E così è avvenuto con le Regioni Umbria, Toscana, Abruzzo, Puglia, Liguria, la Provincia di Milano, i Comuni di Venezia e la società Cartesio srl. – WALTER GALBIATI
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si vergogni e stia zitto,non ci offenda e non citi Gramsci che si rivolta nella tomba
Carissimo, se tutto quanto scritto é vero, allora, hai ragione ma, obiettivamente, a cosa serve?Noi non abbiamo il potere di far restituire le cifre o di cambiare le cose rivangando il passato.Possiamo solo far si che certe cose non accadano votando e esortando le persone a vigilare e a migliorare come cittadini rifiutando l’omertà e i favori ad amici e parenti già nel nostro piccolo.Se dobbiamo andare dal medico,fare il concorso,cercare il professionista per fare il lavoretto in casa…non cerchiamo l’aiutino o l’amico del’amico…già così sarebbe un grosso passo avanti.Se bassolino e famiglia hanno sbagliato, lo sanno loro e chi li giudicherà, noi possiamo solo guardare avanti…purtroppo.
Saluti
gramsci non avrebbe mai consentito di assumere decine di dirigenti esterni per anni, non avrebbe mai consentito centinaia di comandi e consulenze clientelari in luogo dell’immissione in ruolo degli idonei ai concorsi regionali.
Sono d’accordo…ma si parla di una quarantina di persone da, ancora, assumere degli idonei. Nelle PA campane ci sono centinaia di posti vuoti e carenze assistenziali e di servizi da terzo mondo a causa della mancanza di personale.Il problema é molto più ampio e non risolvibile, senza soldi per i concorsi e per la formazione, con gli idonei che sarebbero pure da formare. La soluzione é o sblocco dele mobilità extraregionale.Saluti
Bassolino cita Gramsci,ormai siamo alla bestemmia!Perche’ non chiarisce tutta la vicenda dei derivati,perche’ non ci spiega qual’e'era il suo rapporto e del figlio con i fratelli Pavesi? Come spiega l’arricchimento in poco tempo del figlio che certamente non era e non e’ un guru della finanza? E poi qualcuno chiedeva chi finanzia Sudd,perche non lo dice? Qualcuno consiglia di guardare avanti,ha ragione ,ma il disporezzo per certi personaggi grida vendetta!
Vi segnaliamo due articoli apparsi oggi sul Mattino (http://194.177.96.73/cliente54/DatiWeb/PdfSingoli/1688779.pdf) e sul Corriere del Mezzogiorno (http://194.177.96.73/cliente54/DatiWeb/PdfSingoli/1688676.pdf). Parlano entrambi di tagli, il primo al servizio antincendi, il secondo al Giffoni Film Festival.
Ho sempre cercato di avere un atteggiamento equidistante,ho preferito sempre il ragionamento,la costruzione, ma ho letto chi sono i 73 “esperti” dell’Arlas,l’agenzia regionale creata da Gabriele,con il suo beneplacito Presidente.Sono (tranne alcuni veri professionisti) degli emeriti stracciafacenne,senza titoli,senza esami.Percepiscono mensilmente da 2000 ai 6000 €, qualcuno addirittura presente con il resto della famiglia, qualcuno che a stento riconosce un indicativo.Io, e faccio il mio esempio perchè non esiste più nessun senso collettivo,per 1200€ ,mi devo fare un mazzo quadrato,su macchine pericolose e senza distrazioni.Non è nel mio stile ma vi auguro a voi e al vostro protettore, di poter aver sempre credito agevole per tutte le spese sanitarie che dovrete sostenere.Pensate solo a chi,in questo momento a Pomigliano per 800 € al mese è costretto a dimenticare per sempre la dignità.E ora Presidente comincia a capire perchè la rabbia della gente è così profonda?
Grazie redazione per gli articoli.
p.s. il dott. grassi citato è un co.co.co. extralusso, andato in pensione l’anno scorso e mai andato via perchè ha un contratto di centinaia di migliaia di euro l’anno, con i quali si potrebbe fare qualcosa di meglio. o no? un altro regalo del nostro ex presidente.
grazie.
fa bene la redazione del blog ad incoraggiare i commenti a tema. Mi sfugge il motivo per cui Bassolino non avrebbe dovuto citare una frase di Antonio Gramsci e non comprendo perché si continui a discutere di Gaetano Bassolino.
Gramsci sosterrebbe la Fiom nella battaglia contro la Fiat. Invece c’è un silenzio assordante su questo tema da parte del centro sinistra, del Pd ecc ecc così come c’è stato sui tagli alla scuola pubblica. La classe politica italiana,indistintamente, pensa solo a conservare i privilegi che ha i lavoratori,i precari,gli operai, i pensionate, le donne i giovani, il Mezzogiorno? Carne da macello. Vergogna e Viva Gramsci!
@Tambaro,appartengo alla schiera di quelli che credo che la vicenda del sig Gaetano Bassolino e’ di una gravita’ assoluta e che il padre e’ in qualche responsabile sotto l’aspetto etico,forse a molti non e’ chiaro di cosa si tratta e dei milioni di dollari che sono girati pare in modo illecito e truffaldino.Purtroppo la prescrizione ha cancellato ogni cosa,ed i responsabili,non i condannati va detto, (tra cui appunto il sig Gaetano) si godono milioni dico milioni di dollari.Una curiosita’: secondo lei l’altro argomento ovvero la elezione a senatrice della consorte puo’ essere un argomemto da stigmatizzare o no?
@ anselmo
Ci mancherebbe, lei critichi e stigmatizzi quanto vuole. Per quel che mi riguarda, l’ho già scritto in questo blog, ritengo che la lunga (almeno quanto quella di Bassolino) esperienza politica e civica della Carloni sia stata giustamente valorizzata con l’incarico istituzionale.
Su Gaetano Bassolino concordo (in parte). Certo che la prescrizione del reato è una brutta cosa.
Domani alle 13,00 a Pomigliano,Pzza primavera, ci sarà Nichi Vendola.
Domenica 25 Gennaio 2009
Danni morali figlio Bassolino, Il Roma sborsa 45mila euro
GIUSTIZIA | Napoli – La notizia la riferisce un avvocato. L’avvocato del governatore Antonio Bassolino. L’avvocato in questione afferma che il Tribunale di Napoli, decima sezione civile, ha condannato l’editore e il direttore del quotidiano Il Roma a risarcire i danni morali arrecati a Bassolino liquidati in 45 mila euro, oltre agli interessi e rivalutazione monetaria. Un procedimento avviato dopo alcuni articoli “con i quali Il Roma – riferisce il legale di Bassolino – ha divulgato per più giorni false notizie sul ruolo avuto da Gaetano Bassolino (figlio del presidente della giunta regionale e dipendente della banca UBS, ndr) nella ristrutturazione del debito curata da un pool di banche internazionali per la Regione Campania. Il Roma – ha aggiunto sempre l’avvocato di Bassolino – aveva sostenuto che l’UBS era stata favorita dal mio assistito nell’aggiudicazione del contratto per avvantaggiare il figlio, accusando il presidente della giunta regionale di versare in una grave situazione di conflitto di interessi. Tesi riconosciute false dal tribunale di Napoli”. Questo è quanto riferisce l’avvocato di Bassolino. A stretto giro arriva però la risposta dell’avvocato del più antico, prestigioso e credibile quotidiano napoletano. “Non mi sembra una gran vittoria visto che è stato ottenuto l’accoglimento della domanda per un importo tra il 2 e il 5% rispetto a quanto richiesto” spiega l’avvocato Orazio Abbamonte, che nel giudizio per diffamazione intentato dal governatore della Campania Antonio Bassolino difendeva il quotidiano Roma, il direttore Antonio Sasso e il giornalista Dario Caselli. L’avvocato Abbamonte, sottolinea di “non aver avuto ancora modo di poter leggere la motivazione della sentenza”, ma ipotizza che “probabilmente c’è stato qualche titolo di giornale che è risultato inappropriato rispetto al contenuto dell’articolo oppure potrebbe essere stata ritenuta eccessiva la campagna di stampa”. Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda anche quanto riferisce il direttore del Roma in merito alla sentenza e all’entusiamo con cui l’avvocato di Bassolino l’ha riferita. “L’avvocato di Bassolino afferma alcune gravi inesattezze. Innanzitutto, Il Roma non ha mai accusato Antonio Bassolino di aver favorito la banca Ubs, in cui lavora il figlio: abbiamo solo chiesto se non fosse più opportuno fare una gara d’appalto per affidare un contratto di tale importanza. Gara che non c’è mai stata” riferisce in un comunicato il direttore Antonio Sasso. Sasso aggiunge che “in base agli stessi dubbi sollevati dal Roma nel 2004 sulla convenienza di quell’operazione, la Procura di Milano ha iscritto il figlio di Bassolino nel registro degli indagati con l’accusa di truffa aggravate per un analogo contratto sottoscritto dal Comune di Milano”.
Fonte : Caserta News
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Verifico che c’è spazzatura dappertutto, bene, allora la camorra e d’accordo con i responsabili dell’ASIA i quali stanno cominciando a lavorare a braccetto come ai vecchi tempi, ora mi chiedo, perché mai il presidente Berlusconi “non fa Obama” che si presenta a sorpresa a Napoli a verificare le condizioni igieniche sanitarie che i Comuni stanno effettuando a danni di NOI cittadini, e come mai l’Unione Europea dopo che noi napoletani abbiamo già subito un GRAVE danno morale e civile in passato, non MULTA il Parlamento Italiano per tale mancanza di protezione territoriale, insomma, il presidente Berlusconi viene a Napoli solo quanto ci sono le elezioni e a dire che Lui e il migliore in tutto, è meno male che diceva di venire almeno una volta al mese qui a Napoli a fianco dei napoletani. Giuseppe Formisano
Lasciamo stare il figlio di Bassolino, che il figlio di Di Pietro non è da meno con gli appalti della Romeo è NESSUNO gli ha fatto nulla, lo dicevo già in passato se il figlio di Bassolino si candidava in politica tutto questo non avveniva, e tale rimaneva nella casta politica come spreco pubblico. Giuseppe Formisano
Sulla vicenda di Gaetano Bassolino non conoscevo l’ultima diatriba tra gli avvocati. Opportune le info di E.L.
Ma qui stiamo commentando un post di Antonio Bassolino in cui viene citato Gramsci. Tutta ‘nata storia.
la vicenda del figlio di di Pietro e’ completamente diversa da quella del figlio di Bassolino,Il figlio di Bassolino e’ milionario in dollari soldi “guadagnati” in modo facile senza particolari meriti ,ma solo perche’ figlio di …e pare anche con il ricorso alla truffa aggravata, rinviato a giudizio se ne’ uscito per prescrizione.E poi questo e’ il blog di Bassolino e non di Di Pietro,Bassolino che dovrebbe tacere ed invece ipocritamente cita Gramsci lui che con tutti familiari si sono arricchiti senza avere particolari capacita’ se non quella di appartenere alla casta
Marò che noia…ammiria è peggio da risibile.
Il contratto capestro che chiede la FIAT agli operai di Pomigliano dovrebbe far indignare tutta l’ Italia. Visto che i partiti cosidetti di sonistra non hanno detto nulla, spero che tutti i dipendenti pubblici e privati scioperassero e andassero tutti a Pomigliano a protestare.
E’ un ricatto.
da questo blog propongo di fare una campagna contro la FIAT e contro la Iuventus che è la loro squadra.
Italiani mandate a fa..ulo la FIAT e la Iuventus
Perchè non si fa una legge che non si vendono auto FIAT in Italia?
ma oramai nessuno si vergogna di nulla, pure la ex giunta di bassolino che difende i dirigenti esterni che essendo di staff sarebbero dovuti andare via con gli assessori!!!!
Insomma, ormai, è diventato un’ arraffa arraffa.
Principi di legalità, meritocrazia vanno nel ce..so
Il Governo e Confindustria continuano la loro incessante opera di stravolgimento del mondo del lavoro, demolendone i più elementari diritti. L’ennesima ghiotta occasione è data dallo stabilimento della FIAT di Pomigliano, che a detta dell’astuto Marchionne è diventato non più produttivo, quindi, o si delocalizza in un paese dell’est europeo, o si deve procedere con un immediato aumento della sua capacità produttiva.
Aumento della capacità produttiva significa da parte di FIAT imporre un contratto aziendale, derogando di fatto i principi del contratto nazionale e del diritto di sciopero.
Nel dettaglio le condizioni che FIAT utilizza come elementi indispensabili per il mantenimento dello stabilimento sono: l’implementazione di 18 turni settimanali sulle linee di montaggio, 120 ore di straordinario obbligatorio, riduzione delle pause dagli attuali quaranta minuti a trenta per ogni turno, possibilità di comandare lo straordinario nella mezz’ora di pausa mensa per i turnisti, possibilità di derogare dalla legge che garantisce pause e riposi in caso di lavoro a turno, sanzioni disciplinari nei confronti delle Organizzazioni sindacali che proclamano iniziative di sciopero e sanzioni nei confronti dei singoli lavoratori che vi aderiscono, fino al licenziamento, facoltà di non applicare le norme del Contratto nazionale che prevedono il pagamento della malattia a carico dell’impresa.
Queste folli condizioni oltre che a ledere irrimediabilmente il contratto nazionale di lavoro, smembrano ulteriormente la già dissestata unità sindacale, infatti Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl hanno posto la loro firma avvalorando l’accordo capestro, l’unica sigla sindacale a resistere all’annientamento della dignità del lavoratore è la Fiom, lasciata nuovamente sola a combattere contro un contesto che vuole un mondo del lavoro subordinato ai voleri del potere.
Un accordo, quello proposto dalla FIAT destinato ad azzerare la responsabilità sociale d’impresa in nome di una produzione destinata a saturare un mercato dell’automobile in profondissima crisi. Siamo sicuri che il futuro passi attraverso un aumento della produzione di auto? Si è parlato molto di conversione dello stabilimento di Pomigliano ma nulla è stato fatto, l’auto sembra rimanere ancora un grande affare, ecco perchè l’industria delle energie alternative stenta a decollare.
Stiamo assistendo inermi alla sconfitta della stessa idea di come affrontare le sfide del futuro.
Le urgenze di politiche destinate ad uno sviluppo sostenibile basato sulla crescita economica e sociale capace di integrare qualità della vita ed equità sono state cancellate da ricatti che hanno il solo scopo di mercificare sia il lavoro che il lavoratore.
Non dobbiamo lasciare solo l’unico sindacato in grado di opporsi a questa dirompente strategia anti-sociale, tutte le forze di opposizione sia politica che sociale devono mobilitarsi per dare una nuova voce ai diritti del lavoratore che rischia sempre più di essere alienato, ora tiene banco la FIAT, ma non dimentichiamoci le moltissime altre realtà che non fanno notizia ma che reclamano più potere e più ricchezza a danno dei più deboli.
Il… “nuovo” che avanza!!!!!!!
Campania: cancellata la commissione Anticamorra
http://www.loschiaffo.org/campania-cancellata-la-commissione-anticamorra/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=campania-cancellata-la-commissione-anticamorra
Marchionne vuole andare all’estero? Bene restituisca allo Stato tutti gli incentivi rottamazione di cui ha usufruito e tutte le agevolazioni statali di cui nei decenni Fiat ha goduto .Facile fare l’imprenditore con i soldi dello stato e poi ricattare ricordandosi di essere imprenditore con l’avallo di un governo fascista e di un cenrto sinistra complice di fatto perchè impegnato a garantirsi un posto al sole.Nel giro di una settimana hanno aumentato l’età pensionabile alle donne, fatto una manovra che paghiamo solo noi fessi,la scuola e l’università è morta ora tocca al mondo delle fabbriche. E gli italiani che fanno? Guardano i mondiali!!! Svegliatevi!!!!
Forse bisogna trovare altri strumenti ed altri luoghi dove “fare politica” il PD risulta ancora un entità non è diventato mai un partito……
@ Kasper ,sicuramente post come il mio ultimo sono noiosi e forse anche dettati dall’invidia come tu maliziosamente dici,ma una cosa e’ certa discutere su questo forum di problememi seri,a me sembra ridicolo visto chi e’ il titolare di questo blog che per i suoi comportamenti dovrebbe farsi da parte e non continuare a ponbtificare.L’uomo e’ falso ,si e’ imborghesito ed ama ormai ozi ed agi della casta,altro che tensione morale.Comunque personalmente cerchero’ di non essere piu’ noioso e scompaio,da questo forum ovviamente,consapevole che non sara’ per nessuno una perdita,e poi continuando in qualche modo legittimerei chi poer me e’ un disonesto demagogo che ha solo fatto dannio,ciao a tutti
Ciao Presidente, ti ho scritto poche volte ( 2 mi sembra) durante il tuo “regno” , sono un addetto ai lavori (revisore in vari enti) e sono costernato dai mille attacchi che ti hanno fatto mentre devo dire la verità chi è venuto dopo di te non ha fatto nulla ( v. Provincia ) o se ha fatto ( quasi mai per la verità) ha fatto veri casini. Ti chiedo solo una cosa, ed ora mi puoi rispondere visto che la domanda non è per “captatio benevolentiae” , perchè ti sei fidato ciecamente di quei “consulenti” che poi pensavano a tutt’altra cosa che al benessere collettivo ? Credi sia stato un errore l’alleanza con quella borghesia intellettuale e stracciona che abbiamo a Napoli, non era meglio puntare di più su altri professionisti magari giovani e anche non napoletani? Un saluto affettuoso
“Il problema dell’umanità è che gli sciocchi ed i fanatici sono e.s.t.r.e.m.a.m.e.n.t.e sicuri di loro stessi, mentre le persone sagge sono piene di dubbi” (Bertrand Arthur William Russell)
@enzo molisso
e aggiungo non era meglio mantenere il patto con quel popolo di lavoratori che ti aveva sostenuto e creduto in te? Forse era più faticoso, ma oggi avresti trovato chi ti difendeva. Invece tutta quella pletora di arroganti e famelici “borghesi” ti hanno girato tutti le spalle e nessuno ti difende, ripeto Nessuno…! a volte le strade che ci appaiono più semplici e facili da percorrere non ci conducono da nessuna parte…
permettetemi di segnalare… “ANSA-Napoli-FIAT/POMIGLIANO Napoli- STAMATI, RICATTO FIAT E’ IMMORALE” su
http://pangeablu.blogspot.com/2010/06/fiat-pomigliano-napoli-stamati-ricatto.html
Oggi vi segnaliamo il blog di Nino Femiani (http://fresco.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/articoli/2010/06/tre_domande_al_governatore_cal.html ) sul Corriere del Mezzogiorno on line (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/ ), dal titolo “Tre domande al governatore Caldoro”.
Il testo del blog è il seguente:
Vorrei fare tre domande al governatore Stefano Caldoro. Quesiti che gli pongo in quanto cittadino campano preoccupato dal vento “greco” che spazza la Regione.
La prima domanda è: cosa sta facendo? La percezione che sto avendo – forse sbagliata, ma se è così è un problema di comunicazione sua – è che il frenetico pendolarismo del governatore tra Napoli e Roma non stia portando a nulla di concreto. In campagna elettorale il Pdl ci aveva detto: un governo regionale dello stesso colore di quello nazionale alimenta un migliore dialogo tra periferia e centro, una concertazione degli interventi, un’accelerazione delle procedure per uscire dalla crisi. Finora quest’affermazione si è dimostrata una fanfaluca: su sanità, fondi fas, patto di stabilità il governo di Roma si comporta come un padrone che deve riscuotere l’affitto da un locatario moroso. Ben diverso il rapporto tra Berlusconi (e i suoi ministri) e Bassolino che era sembrato tanto amichevole da fare arrabbiare molti dirigenti del Pdl.
La seconda domanda è: cosa ci riserba l’autunno? Se davvero siamo alla bancarotta regionale, Caldoro dovrebbe battersi come un leone per rinviare il federalismo fiscale con l’annesso costo standard al posto di quello storico. Come molti (non) sanno il concetto occupa un ruolo centrale nel disegno di legge delega sul federalismo fiscale approvato dal Consiglio dei ministri l’11 settembre 2008. Il costo standard contribuirà, infatti, a determinare, per ciascun ente, il fabbisogno “ufficiale” e l’eventuale trasferimento perequativo cui avrà diritto la Campania in caso di insufficiente capacità fiscale. Come pensa Caldoro di affrontare questo nodo cruciale?
La terza domanda, infine. è: cosa sta facendo contro gli sprechi? Il governo Caldoro è nato un mese fa: poco, in una situazione ordinaria, tantissimo in una di emergenza. Ha letto il governatore (potrebbe condividere la lettura con i suoi assessori) il fascicolo della Procura generale della Corte dei Conti sugli sperechi in Campania? E’ già intervenuto sui contratti di affitto della Regione, sia per gli uffici al centro direzionale sia per le case di lusso concesse a politici e sindacalisti con canoni da monolocali? Ha già dato un aut aut alle partecipate regionali, fonte di spreco e corruttela? Ha già messo in mora gli ospedali e i reparti da chiudere, alcuni dei quali sono serviti solo per dare il grado di primario o di apicale?
“STAVAMO MEGLIO QUANDO STAVAMO PEGGIO …. ma stavamo peggio ?”!
http://vascodegama.blog.espresso.repubblica.it/
Femiani ha ragione. Come Cesaro, Caldoro dorme, al di là dei proclami e del diktat vergognoso nei confronti dei “500″.
Presto verrà, anche per Caldoro, il tempo delle nomine e delle consulenze. De Mita, Mastella e i finiani gli daranno molto filo da torcere.
Chissà cosa penseranno i cittadini italiani ma soprattutto i campani che votando centrodestra si erano illusi di voltare pagina, i mal di pancia sono tanti le delusioni non ne parliamo ed il peggio deve ancora arrivare. E’ giusto, una intera legislatura dovrà consumarsi , trascorrere lentamente senza grandi sconvolgimenti, tanti interventi in politica in economia , nelle aule di giustizia, tutto dovrà compiersi perché cosi gli italiani hanno votato.
Povero Prodi tutto che si spendeva per alleggerire il carico fiscale alle imprese e ai lavoratori e Bertinotti a criticarlo perche non faceva abbastanza , Mastella in Campania detentore di Golden Share altro che Bassolino, Pecoraro che con i suoi diktat di fatto ha favorito la vittoria della destra, Visco fatto pezzettini da Cicchitto quella che lui chiamava cura del cavallo era indiscutibilmente la lotta più dura che si sia mai fatta alla evasione fiscale nel nostro paese, è veramente triste pensare alla luce degli eventi come sia stato Prodi spazzato via con tanta disinvoltura.
Sarà veramente molto ma molto difficile rimettere il dentifricio nel tubetto.
PS. Scusate sulla questione Panda a Pomigliano, ho sentito che i lavoratori polacchi non comprendono alcune nostre assurde discussioni sui diritti ei lavoratori, ma l’Europa non è una sola ?
il titolare di questo blog dovrebbe farsi da parte propio perche’ con la sua gestione fallimentare :clientelistca – familiare ha consegnato la regione alla destra in tanti hanno voltato le spalle alla sinistra perche’ delusi dal sig Bassolino che hanno considerato un traditore attaccato alla poltrona.Sono sicuro che chi ha dirottato il suo voto dalla sinistra alla destra era certo che la destra non avrebbe fatto meglio,ma ha votato quasi per ripicca e perche’ incazzata con Bassolino.Il sig Bassolino avrebbe dovuto dimettersi in piena crisi rifiuti e non restare al suo posto sostenendo che lo faceva per senso della responsabilta’ non era vero e tutti lo avema capito non se ne ando’ solo e soltanto per attaccamento alla poltrona e perche’ sperava di essere eletto al parlamento europeo.E pensare che da qualche parte si dice che il “nostro” ha in mente di candidarsi a sindaco!
Onorevole Bassolino, Le chiedo, perchè visto chè il PdL si trova in difficoltà VOI del PD “Peppe Russo e company” oltre tutta la sinistra non prendete ATTO e cominciate a impostare una VERA opposizione in Regione , se devo dire che il governatore Caldoro sta effettuando sbagli non lo posso e non possiamo dirlo, per il motivo che è alla guida della Regione da poco più di un mese, certo sono tornati i rifiuti “ma il PdL che fa dorme”, lo so, che sta effettuando dei tagli a dove la sinistra ha raddoppiati gli incarichi, insomma ADESSO è il momento di agire politicamente, con amicizia. Giuseppe Formisano
Verifico invece per gli operai della FIAT di Pomigliano, che il sindacalista Epifani insieme ai due compari nazionali staranno “sorridendo” come quanto Bertolaso rideva sui morti di Abruzzo, auguro solo che gli operai non resteranno delusi da chi li vuole difendere. Giuseppe Formisano
Altro che crisi: la Regione chiede altri stipendi. Stavolta per le circoscrizioni
Passa all’unanimità un ordine del giorno di Diodato (Pdl)
Gabriele (Pd) vota e poi si pente. De Luca si dissocia
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2010/17-giugno-2010/altro-che-crisi-regione-chiede-altri-stipendi-stavolta-le-circoscrizioni–1703215302676.shtml
…………………..
ma quanto si possono sopportare questi elementi????
Isola ecologica nell’oasi naturale a due passi dal castello di Baia
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/16-giugno-2010/isola-ecologica-oasi-naturalea-due-passi-castello-baia-1703209261895.shtml
E poi dicono Roma ladrona, sono loro che la governano è sono loro che la rubano, ci lamentiamo degli amministratori della Campania e non guardiamo oltre questa di Regione, purtroppo chi sta dentro a questa politica non può fregarsene a meno di quello che dicono i cittadini fuori dai palazzi, se poi pensiamo che dopo gli incarichi legislativi continuano a riscuotere benefici economici e di lusso lo spreco raddoppia. Giuseppe Formisano
Dunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scDunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
ordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
Luigi Anzalone
chiedo scusa, ma nell’intervento che ho precedentemente postato alcuni pezzi sono saltati e altri sono stati ripetuti due volte. Lo rimetto di seguito nella sua versione esatta….
Dunque, martedi 22 giugno 2010 i 5200 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco saranno chiamati a dire, tramite referendum, se accettano di diventare schiavi della Fiat o preferiscono essere licenziati in tronco, previa chiusura della fabbrica. Naturalmente, l’esito del referendum è scontato a favore del ricatto di Marchionne: cos’altro potranno fare migliaia di lavoratori che vivono in Campania, una delle regioni più povere d’Italia, dove un giovane su due è senza lavoro (quasi sempre precario) e la camorra, in combutta con buona parte della politica, la fa da padrona?
Né ci si dica che esageriamo, ripetendo quel che scrivono i pochi giornali nazionali liberi. Basta ricordare che il piano-Fiat prevede, escludendo qualsivoglia aumento salariale, 24 ore di produzione continua per 18 turni settimanali, compreso il sabato notte, lavoro straordinario fino a ottanta ore al mese, riduzione del tempo di pausa da 20 a 10 minuti tre volte al giorno, abolizione di fatto dei diritti costituzionali e di quelli dello Statuto dei lavoratori, a cominciare dal diritto di sciopero.Non c’è comunque da scandalizzarsi se le organizzazioni di categoria della Cisl e della Uil hanno apposto la loro firma a quanto imposto dalla Fiat. Non solo non sono più i tempi della Cisl di Pastore, Donat-Cattin, Carniti, ma il loro atteggiamento è stato determinato dalla paura di veder messi in mezzo a una strada circa 15.000 lavoratori, considerando anche l’indotto di Pomigliano. Ciò non toglie che ci voleva – altrimenti è la fine! – chi dice «no». E infatti ha detto «no» la FIOM, questo nobile avamposto della gloriosa CGIL. In particolare, il compagno Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, ha dimostrato che il diktat di Marchionne non è finalizzato a produrre 280.000 panda all’anno, ma a condurre in porto un’operazione per cui la Costituzione e i diritti non hanno più diritto di cittadinanza in fabbrica. E, come la storia d’Italia insegna, si è cominciato dal Mezzogiorno, la cui «questione», con il suo carico di sottosviluppo e di disoccupazione, consente al capitalismo italiano, Fiat in primo luogo, nato, cresciuto e pasciuto grazie ai soldi dello Stato, di fare il suo porco comodo. Che fare, ora?
Occorre essere attivamente solidali con la FIOM, e con le avanguardie più combattive e coscienti della classe operaia, che ormai sembra somiglino ai componenti delle comunità protocristiane, ritenuti rei di “cittadinanza scandalosa”. Speriamo che, dal suo non «metafisico» sonno, si svegli anche il Partito Democratico, che comunque sta già facendo una buona battaglia contro il disegno di legge con cui la destra vuole legare le mani ai magistrati e mettere il bavaglio alla stampa, perché mascalzoni e mafiosi la facciano indisturbati da padroni. In Campania, poi, bisognerebbe porre fine a un partito di satrapi e capetti, in cui ci sono ex comunisti che hanno scordato ogni principio e idea del tempo che fu unitamente a un democristianume di cui De Mita diceva che “confondono l’intuito con il marioliggio”. Se è qui da noi che l’attacco antioperaio è stata sferrato, ai democratici campani innanzitutto spetta il dovere di reagire in nome dei sacri valori di libertà, democrazia, dignità umana, sanciti dalla Costituzione repubblicana e antifascista.
Luigi Anzalone
sono d’accordo per la solidarietà alla Fiom e l’appello al Pd,ma è un appello a vuoto perchè il Pd non esiste.Voglio segnalare la solidarietà espressa alla Fiom e agli operai di pomigliamo dalla responabile dei precari della scuola di Caserta, Caterina Russo.
Il Consiglio Regionale: «ripristinate i compensi nelle circoscrizioni».>>>>>
Ed ecco che proprio il PdL Regionale butta nel cesso le delibere e le Leggi del Parlamento Italiano, e guarda caso che a governarlo questo paese è proprio il PdL, non ho capito se tutta la coalizione della maggioranza in Regione è d’accorda con Caldoro che vuole tagliare gli sprechi, mentre alcuni Pietro Diodato è stato incaricato ad far effettuare sprechi da parte delle Municipalità, vorrei dire ai cari consiglieri delle 10 Municipalità, non vi preoccupate quello che dicono a Roma non vale nulla per la Regione Campania riavrete il Vostro contentino. Giuseppe Formisano
Lettera dei lavoratori FIAT di Tychy (Polonia) ai lavoratori di Pomigliano d’Arco (Italia)
http://pasquinoweb.wordpress.com/2010/06/16/lettera-dei-lavoratori-fiat-di-tychy-polonia-ai-lavoratori-di-pomigliano-darco-italia/
per chi c’era, Giustizia è fatta
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=106968&sez=ITALIA
Non ancora Franco,non ancora.
bastardo!!!!
@bo a ribo,concordo,ma perche?
Buongiorno, scusate ma l’Onorevole Marciano che fine ha fatto ? Mister oltre 20.000 preferenze ?
penso che hai costruito la tua Campania Giovane
non rinnoverò la MIA iscrizione al Pd….penso che saremo in molti a non rinnovarla
buona giornata
Quanto marcio… c’è in questa Italietta!
La cricca e il giallo degli appoggi politici Spunta un’interpellanza di Lega e Pdl
Nel vortice di affari e tangenti che ha travolto il Veneto, si affaccia l’ombra di appoggi politici. In una delle intercettazioni effettuate dalla guardia di finanza di Vicenza, emerge la volontà da parte di almeno due delle persone arrestate, di colpire il procuratore Ivano Nelson Salvarani, titolare dell’inchiesta, per screditarlo.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/18-giugno-2010/cricca-giallo-appoggi-politici-spunta-un-interpellanza-lega-pdl-1703222890539.shtml
Napoli, falsi invalidi: interrogatorio fiume per il regista della maxitruffa
Il consigliere di municipalità Alajo ha chiesto di essere sentito dal pm e ha revocato il mandato ai difensori.>>>>>
Di sicuro dietro a questa truffa ci saranno altri nomi “eccellenti” che prossimo saranno pubblicati, dire che Alajo per lo Stato era pazzo ma che ha riscosso migliaia di voti alla 1° Municipalità fa capire come la politica la possono praticare chiunque senza termini e studi, credo che INPS dovrebbe essere “aggiornata”, .un giorno “leggeremmo” che anche gli stranieri che riscuotono la pensione sociale e che sono morti nei lori paese di origine ancora oggi il delegato continua a riscuotere la pensione “figlio o altro” ma non ha comunicato è l’INPS continua a pagare tale pensione, oppure “tanti” hanno la Legge 104 e non ne hanno il diritto sono beneficiari per assentarsi dal lavoro, insomma è il tempo che la Previdenza Sociale chiude al pubblico per qualche mese e ripristina vita e morte dei cittadini, oltre a individuare “in certificazione” chi sono i veri invalidi e chi ha diritto alla Legge 104 che è diventata la truffa delle Istituzioni. Giuseppe Formisano
chiedo scusa per la volgarità della foto, ma sono troppo curiosa di sapere se veramente a Torre del Greco è successo questo! SONO SBALORDITA…….
http://100cosecosi.blogspot.com/2010/06/la-vincitrice-illustra-la-verginita.html
L’immondizia, ammesso che se ne sia mai andata, è tornata a invadere Napoli il mostruoso ammasso cementizio che le fa da cintura – i cosiddetti comuni dell’hinterland. D’altronde, non potrebbe essere diversamente, se si pensa che la monnezza, a Napoli e in Campania, non è, come altrove, un problema di igiene, ma un’occasione di affari, per lo più loschi, e di intrighi politico-camorristici, come quello imbastito per denigrare e abbattere Antonio Bassolino.Vogliamo ricordare questa storia, chiedendo io, a chiunque se la senta, di contestarmi anche una virgola di quello che scrivo?
Per introdurre la questione, una domanda che ha dell’inquietante. Come mai la Campania è la regione più inquinata da discariche abusive e rifiuti tossici, avendo a disposizione un vero e proprio esercito di sindaci così ambientalisti e amanti del loro territorio che non hanno voluto sentire ragioni fino al 2008 e si sono opposti, con tanto di popolazioni alle spalle e marce continue, alla costruzione dell’incenritore di Acerra e all’apertura di qualche discarica pubblica?
Ma torniamo alla nostra Bassolino-story. Il Presidente della Regione è commissario all’emergenza rifiuti per meno di 4 anni: dal luglio del 2000 al febbario del 2004. Quando si rende conto che non gli faranno mai fare l’inceneritore ad Acerra e che quindi gli impianti di cdr non sono sufficienti per risolvere il problema rifiuti, si dimette. Spera che i commissari nominati dal governo Berlusconi agiscano senza incontrare ostacoli. Speranza vana, perché si giunge alle elezioni politiche del 2006 e, mentre le discariche continuano a essere chiuse, l’inceniritore non si fa. Ma, con la vittoria alle elezioni politiche del centrosinistra e la formazione del governo Prodi, la musica dovrebbe cambiare e l’inceneritore dovrebbe farsi. Pura illusione. Che accade? Per rispondere, cedo la parola a Sebastiano Messina che in un aritcolo su “Repubblica”, “Monnezza bipartisan” del 9 gennaio 2008, elencando chi ha boicottato l’inceneritore, scrive: “L’elenco (…) è più assortito di un contenuto di un cassonetto. La destra e la sinsitra. Il vescovo e no global. Greenpeace e Beppe Grillo. Bertinotti e Alemanno. Padre Zanottelli e la Comunsita Katia Belillo. Un sindaco cdl e uno dell’Unione E poi Verdi, Disobbedienti, Codacons” ecc. E, tra questi eccetera c’è anche Di Pietro, che nel 2004 interrogò il governo intimidandogli di chiudere il cantiere di Acerra aperto troppo in fretta, salvo poi a chiedere le dimissioni di Bassolino. E “C’era, cito sempre da “Repubblica”, Alfonso Pecoraro Scanio, che a nome dei Verdi presentava interpellanze per chiedere il blocco dell’«ecomostro» di Acerra.Quattro anni prima Paolo Mieli sul “Corriere della sera” (18 settembre 2004) scriveva, commentando quel che contro l’inceneritore e Bassolino faceva il centrosinistra, l’UDEUR e Rifondazione: “La cosa ha dell’incredibile se è vero quel che ho letto la primavera scorsa e cioè che in altre parti d’Italia, in particolare nel Centro-Nord, giunte di centrosinistra con il concorso di Rifondazione hanno accettato questi impianti per riconvertire l’immondizia”.
Si arriva a fine 2007. Giunge a Napoli il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano. La città e la regione sono piene di monnezza. Si scatenano tg, tg2, tg3 e, poi, solo poi, le tre reti di Berlusconi e fanno vedere all’Italia e al mondo, che manda ovviamente le sue tv, le monnezza di Napoli e indicano, ovviamente all’Italia e al mondo, il responsabile unico del disastro: Antonio Bassolino. Nessun dice che non è più commissario all’emergenza da quattro anni.
Ci fu una congiura altolocata e diffusa? La risposta è nei misteri d’Italia. Sta di fatto che il presidente del Consiglio Prodi, che pure è un galantuomo, non viene a Napoli a fare l’inceneritore. Ci verrà Berlusconi, dopo aver vinto le impreviste elezioni anticipate della primavera del 2008. Insomma, si era pensato di «fare la festa» a Bassolino, ed era successo di peggio. Ma dice il vecchio adagio: “Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi”
Luigi Anzalone
EVVIVA! Doveva essere il martedi nero della classe operaia napoletana e campana e, invece, è stato il giorno fiorito in cui i lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano D’Arco hanno dato prova di possedere l’ortopedia del camminare eretti.
Sergio Marchionne, con il suo referendum-ricatto, credeva di aver stretto migliaia di lavoratori nella morsa terribile della scelta tra il lavoro schiavile e la disoccupazione. I lavoratori, invece, con la plebiscitaria partecipazione al voto e con un «sì» amaro e sofferto e comunque appena maggioratorio (63%) e con un «no» (37%) forte, responsabile e coraggioso, hanno dato tutti la stessa risposta: l’accordo passa, ma i diritti umani, costituzionali e sindacali vannno rispettati.
Nonostante i suoi drammi sociali, questo lembo del Sud possiede una classe operaia, guidata da una meravigliosa FIOM, che ha fatto sì che fallissero le prove generali della Fiat per estendere il lavoro schiavile a tutte le fabbriche d’Italia. Ora si sta tentando un’altra meschineria per escludere la FIOM dal tavole delle trattative. Sta di fatto che questa organizzazione della CGIL, che ha solo il 17% degli iscritti a Pomigliano, ha visto convergere sulle sua sacrosanta battaglia più del doppio dei lavoratori. Ma il voto di Pomigliano ha anche un grande significato politico: ancora una volta la classe operaia dimostra di essere il baluardo e il soggetto principe della difesa della dignità umana, della libertà e della democrazia contro il brutale e cinico darwinismo della borghesia capitalistica nell’epoca della globalizzazione selvaggia.
Infine, due inviti: uno rivolto, con intristito fastidio, al Consiglio regionale e, l’altro, con speranza e stima, ad Antonio Bassolino. Lasci stare, il Consiglio regionale, la classe operaia, le lotte sociali e democratiche. Non è pane per i suoi denti, come hanno dimostrato il miserevole dibattito di lunedi scorso e l’ancora più miserevole documento approvato per spingere i lavoratori di Pomigliano a un «sì» servile e rassegnato. Peraltro come si fa, se non si ha la più collaudata faccia di bronzo, a chiedere di lavorare giorno e notte (sabato compreso), senza diritto di sciopero né pause, per poco più di mille euro al mese, quando si ha uno stipendio, quello del consigliere regionale, di circa 10.000 euro al mese, più altri 40.000 euro all’anno, per non parlare della diffusa pratica dei rimborsi truccati per spese di viaggio? All’on. Bassolino voglio invece dire: è vero: se eri tu Presidente della Regione, questo duro attacco antioperaio non ci sarebbe stato e, comunque, avrebbe visto te schierato con i lavoratori. Pur tuttavia, non puoi tacere su un così vitale argomento e limitarti a denunciare il «fuoco amico» che ti ha colpito. Ricordati che Gramsci ha continuato a lottare e a pensare dal carcere fascista e che Moro, che ha dato la vita per la democrazia, diceva: “gli uomini valgono per quello che sono, non quello che hanno”. E tu, per quel che sei, ha molto ancora da dare alla causa della classe operaia, della Campania, del Sud e della democrazia in Italia.
Luigi Anzalone
Leggendo Anzalone viene quasi voglia di chiedersi in che mondo vive?
Classe operaia?Meravigliosa FIOM?lavoro servile?
Il mondo delle fiabe, della favoletta della classe lavoratrice baluardo della democrazia.
La realtà è un’altra caro Anzalone e ci parla del sistematico abuso di diritti da parte dei lavoratori di pomigliano, di scioperi inutili e dannosi, di logoramento di conquiste sindacali.
per non parlare del sindacato poi, vero e proprio strumento di conservazione e di difesa di interessi e privilegi.
Il mondo è un altro caro Anzalone e ci racconta di migliaia di giovani che, come me, questi tanto declamati diritti non li vedrà neanche lontanamente stressi come siamo, noi veramente, nel giogo della precarietà.
e per favore, infine, lasci perdere i toni adulatori: poco utili e molto melliflui.
A proposito sempre di passato e presente, oggi vi segnaliamo l’analisi di Pietro Soldi su La Repubblica Napoli
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1693936.pdf
l’analisi di soldi non toglie nulla alle responsabilità della giunta uscente, che vanno ben oltre la sanzione elettorale.
Ma l’analisi di Soldi sottolinea giustamente le responsabilità e l’immobilismo della giunta attuale.
segnaliamo
“POMIGLIANO – Lettera aperta al segretario regionale della Cgil e al segretario regionale del pd” su
http://pangeablu.blogspot.com/2010/06/pomigliano-lettera-aperta-al-segretario.html
@Gentile,
nonostante lei si professa giovane,le mancano sogni e speranze.Faccia come i giovani delle generazioni precedenti,provi a affermare i suoi diritti,e se questi non le bastano,ne crei altri.Lo so,detta così le fa paura,qualcuno potrebbe perdere,e il risultato è incerto.Capisco cosa significa la precarietà,ma demonizzarla e arrendersi ad essa non la elimina.E accetti un consiglio,se oggi io e lei stiamo qui a discutere,il merito è solo di chi con il lavoro ha edificato la democrazia,perciò lasci stare chi fatica e se la prenda chi con il lavoro la ricatta.
Bertolaso???
Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma ‘L’espresso’ ha scoperto che due metri sott’acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-grande-bugia-di-bertolaso/2129536
A proposito di “passato” e “presente”…VAMOS, VAMOS ARGENTINA, VAMOS VAMOS A GANAR!!!
@Kasper:
il tema non è la speranza o la ridicola pantomima autossolutoria “voi siete giovani e quindi avete tempo”.
Pieno rispetto per chi fatica e chi ha lottato, ci mancherebbe.
cerco solo di dire che finchè questo paese si reggerà sulla difesa strenua di privilegi di cui sempre più pochi fruiscono ma le cui spese sempre di più pagano.
ma lo volete capire che striscia nelle pieghe della mia generazione un conflitto padre-figlio che non riusciremo ad evitare solo con il richiamo al rispetto per i “bei tempi andati”?
Detto questo non le consento di dirmi che mi mancano sogni e speranze.
Oltre ventimila persone, alla manifestazione della CGIL a NAPOLI, il corteo ha bloccato per molte ore il traffico per il C.so Umberto.Inaspettata e massiccia partecipazione operaia, la testa del corteo è stata presa dagli operai di Pomigliano D’arco.Presenti alla manifestazione i seguenti politici:PAOLO FERRERO, VENDOLA, DE MAGISTRIS, ANTONIO DI PIETRO,ANTONIO MARCIANO, ANTONIO AMATO, DINO DI PALMA, GENNARO MIGLIORE ECC…SALUTI LIMATOLA LUIGI
Presenti al corteo, con un loro striscione, gli addetti alla Polizia di Stato del Sindacato SILP-CGIL POLIZIA.SALUTI LIMATOLA LUIGI
oggi, i carabinieri arrestano chi ruba un pacco di wafer per fame o chi come questo ragazzo…
Mercoledì pomeriggio, alle ore 18, Francesco Servino è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri nei pressi della discarica SARI e condotto in caserma a Terzigno dove è stato denunciato penalmente.
La sua unica colpa è quella di aver ripreso i siti di stoccaggi…o dei rifiuti ed aver intervistato delle persone allo scopo di girare un documentario sul degrado ambientale dei comuni vesuviani.
Ora è in attesa di giudizio e spera non gli vengano comminate delle aggravanti.
Sosteniamolo e non lasciamo che diventi il capro espiatorio di tutti
V E R G O G N AAAAAA
Onorevole Bassolino, il segretario Bersani in questi giorni era a Napoli per un congresso “personale” con l’onorevole Ranieri, al quale non intuisco chi PAGA tanti soldi per far cenare al Hotel Mediterraneo Bersani con tutto lo staff di centinaia di persone invitati poi da chi?, il segretario parla di Pomigliano, parla delle prossime elezioni, parla, parla, parla, ma alla fine non fa nulla per cambiare, Lei pensa onorevole Bassolino, che oggi con la presenza dell’Ministro degli Interno on Maroni a Napoli il Questore è riuscito a mettere in strada poliziotti che non uscivano mai dagli uffici, mentre a Piazza Garibaldi dico “piazza” tutti i marciapiedi sono invasi da clandestini che vendono “rifiuti” recuperati dai contenitori della spazzatura, e li non c’è NESSUN poliziotto, ma guarda un po’, vengono parlano, parlano, parlano, cenano, è poi se ne vanno, con amicizia. Giuseppe Formisano
Niente fondi: stop ai depuratori di Napoli e Caserta, la società rimette i contratti.>>>>>
Ci risiamo, è guarda caso se non succede sempre quanto i napoletani e i turisti arrivano per andare al mare, mi chiedo, ma il governatore Caldoro e “Gigino” on.Cesaro come intendono avere fiducia per le prossime elezioni se non sono in grado di risolvere i piccoli problemi che prima non riuscivano a risolvere e al tempo stesso si lamentavano della gestione della sinistra, questo vuol significare, che lo Stato permette che un impianto importante come il depuratore di Cuma non va in funzione è getta di tutto al mare, e ancora più grave non solo per il turismo ma anche per l’igiene ambientale. Giuseppe Formisano
Auto blu, sono almeno 30mila in Italia Brunetta contro «abuso lampeggianti».>>>>>
Non sono mica solo 30 mila auto, sono anche 30 mila autisti, 30 mila assicurazione, 30 mila auto da riempire con benzina, 30 mila auto da fare il controllo per la circolazione, 30 mila auto da dare manutenzione meccanica, 30 mila auto per accompagnare moglie e figli in discoteca, al mare, in montagna, all’aeroporto, insomma Brunetta il caro Ministro non sa una mazza delle spese “che noi cittadini paghiamo” per mantenere. Giuseppe Formisano
E Bersani prova a rilanciare il partito: «Ripartiamo dal Sud, modello Sardegna».>>>>>
E come intende rilanciare il sud il segretario Bersani, se il PD in Campania non esiste, con una statistica personale potrei dire che le prossime elezioni le vinceranno la sinistra ma solo se la sinistra si “allea” con un altra forza politica, oltreché che i dirigenti Regionali abbiano “le palle” di mettere fuori lista persone che hanno fino ad oggi governato in modo strafottente per le loro personalità dimenticandosi di difendere gli elettori e il territorio, devono avere la capacità di rinunciare che alla candidatura ci siamo anche i lori parenti ma purché che presentano una squadra degna della prossima gestione politica, poi se intendono ricandidare tutti coloro che hanno rovinato i nostri quartieri, allora non hanno altro da fare che consegnare le chiavi del palazzo San Giacomo ai partiti della destra, in quanto poi il segretario nazionale del PD on. Bersani unica cosa che sa fare molto e bene è dico molto bene e quello di parlare come parlano tanti politici di sinistra, ma che di FATTI nemmeno nel Parlamento riescono a mettere in pratica. Giuseppe Formisano
Napoli, gay pride attesi in trentamila Diodato (Pdl): è un’offesa per la città.>>>>>
Un politico che non condividere i diritti umani è un politico “ignorante”, sfiderei i politici sapere CHI è quello che quanto ci sono le elezioni non interessa il voto anche se sono “gay”, consiglierei a Diodato di chiedere scusa è di ritirare ciò che ha detto, anche perché unica offesa per la nostra città è che Lui è un politico. Giuseppe Formisano
condivido Formisano e sottolineo 10 volte…
“unica offesa per la nostra città è che Lui è un politico”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Concordo su Diodato, un personaggio a dir poco inquietante,
CHE GODIMENTO!!!!
Io, persona penalizzata da bassolino e dalla sua giunta GODO, GODO, GODO.. e pensare che la destra non mi era nemmeno simpatica, ma quello che ha fatto bassolino è ignobile!!
NAPOLI (26 giugno) – La Giunta regionale presieduta da Caldoro va avanti con l’allontanamento di nomine e consulenze varate dall’ex governatore Bassolino nei quarantacinque giorni precedenti le elezioni: ieri la Regione ha revocato l’incarico al progettista del Parco Urbano di bagnoli, Francesco Cellini, ordinario di Architettura a Roma 3. Congelate anche le nomine nel Cda del Forum delle Culture. Il presidente della Fondazione Oddati replica: io vado avanti.
Caldoro: non abbiamo cancellato il Forum. «Non abbiamo cancellato il Forum delle culture. Abbiamo solo attivato le procedure per avvisare quanti sono stati nominati negli ultimi giorni di governo della precedente giunta che la loro nomina era stata fatta fuori termine». Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, parlando con i giornalisti a margine del convegno «Napoli, la Città del futuro» promosso nell’ambito dell’inziativa «Il sabato delle idee – Napoli, le utopie possibili» in svolgimento alla Fondazione Sdn di Napoli. Caldoro ha auspicato che anche per il rilancio del Forum delle culture «un’intesa istituzionale più ampia, con il coinvolgimento del governo». Per il presidente della Giunta al momento non è stato compiuto nessun atto politico.
@ bo a ribo
Quindi il tuo è SOLO racore personale, che non ha nulla a che vedere con un giudizio politico generale?
In che cosa sei stato penalizzato da Bassolino? Ci terrei a saperlo, perché io che non ho mai avuto nulla a che fare con la politica e i politicanti – e sono disoccupato e senza prospettiva – vorrei sapere come possono danneggiare – ulteriormente – le persone questi politici.
Vi segnaliamo sul Mattino di oggi l’intervista a Ennio Cascetta:
http://194.177.96.73/cliente54/DatiWeb/PdfSingoli/1695612.pdf
A San Marino 1.200 evasori italiani Nella lista il cantante Zucchero e i Berloni
http://www.repubblica.it/economia/2010/06/26/news/a_san_marino_1_200_evasori_italiani_nella_lista_il_cantante_zucchero_e_i_berloni-5167534/?ref=HREC1-3
POVERA ITALIA!!!
Tremonti dice che è superato il conflitto tra capitale e lavoro…invece non è superato un tubo!!!! Sfruttamento è la parola d’ordine di oggi e se vogliamo un riscatto del Sud è dal conflitto tra sfruttati e sfuttatori che si dve ripartire,ma sigh questa non è roba per i pappamolle del Pd.
@ la redazione… per il mio commento in attesa di moderazione, capisco le parole forti, però ho semplicemente riportato il titolo del video!
Per la Regione Campania anche il consigliere condannato per mafia ha diritto allo stipendio
Sono due politici del Pdl membri del Consiglio regionale condannati per associazione camorristica e peculato. I due percepiscono metà dell’indennità di carica.
SOLO LA METà??? POVERINIIIIII
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/25/per-la-regione-campania-anche-il-consigliere-condannato-per-mafia-ha-diritto-allo-stipendio/
@Francs
Penalizzato perchè, credo come Te, cittadino onesto e i cittadini onesti sono penalizzati sia da destra e sia da sinistra. Però io, e credo Tu, maggiormente penalizzati perchè campani.
Allora diventa inaccettabile sentire prediche da un uomo che ha curato i propri interessi e dei suoi amici a scapito di altri meritevoli, mentre andava in giro a dire che lui era per i principi di equità, di onestà, di meritocrazia e di trasparenza.
Non è quindi un fatto personale e se lo fosse del genere su indicato..comunque avrebbe commesso un’ingiustizia.
Allora GODO, GODO quando un altro fa giustizia acnhe se non per te, e questo è l’unico rammarico
Arresti a Pozzuoli:Tra gli arresti nel clan Longobardi Beneduce, anche GIUSEPPE DEL GIUDICE: svolgeva ruolo di cerniera tra il CLAN, i POLITICI e le FORZE DELL’ORDINE
Ieri è stato inflitto un duro colpo al clan camorristico dei Longobardi-Beneduce. Sono state arrestate 84 persone ritenute vicine al clan e accusate di associazione camorristica, tentativo di omicidio, estorsioni, traffico e spaccio droga ed altri reati.
Un capitolo dell’ordinanza che ha portato agli arresti di ieri riguarda “I rapporti del clan con le istituzioni di Pozzuoli, politici e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il ruolo di cerniera di Giuseppe Del Giudice.”
Del Giudice è un assicuratore arrestato ieri mattina con l’accusa di associazione camorristica, molto vicino a Gaetano Beneduce ma legato anche a diversi appartenenti alle forze dell’ordine. E’ soprannominato Ciombé, da Moisé Kapenda Ciombé, dittatore del Congo belga nel 1960: Del Giudice, scuro di carnagione, è stato fin da piccolo additato con questo nomignolo.
Scrive il gip: “Durante le indagini si aveva contezza del grado di infiltrazione del clan in alcuni ambienti istituzionali, in particolare nel Comune di Pozzuoli, nell’Arma dei carabinieri e nel commissariato di polizia. Alcuni procedimenti, sebbene con alterni esiti, vanno rivalutati alla luce della fattispecie associativa in contestazione, poiché danno conto della capacità di controllo del territorio e dell’alto grado di omertà esterna di cui il clan godeva”.
Il giudice fa riferimento a un’inchiesta che sfociò nell’aprile 2005 in una serie di perquisizioni operate congiuntamente dalla Dda di Napoli e dalla Procura militare nei confronti di tutta la scala gerarchica dei carabinieri di Pozzuoli; le indagini “vedevano il coinvolgimento di numerosi militari con uomini legati al clan, e in particolare il legame stabile con Giuseppe Del Giudice”. Molte delle contestazioni, scrive ancora il gip, “erano poi ritenute nello specifico non penalmente rilevanti o in sede di archiviazione chiesta dal pm o in sede di proscioglimento del gup”; ma “è utile leggere le intercettazioni e comprendere il particolare ruolo rivestito da Del Giudice, unito alla superficialità e spregiudicatezza dei militari dell’Arma”.
Dalle intercettazioni si evince, per esempio, il rapporto di grande confidenza dell’assicuratore con molti carabinieri che in passato erano in servizio a Pozzuoli e la continua richiesta di favori (per esempio l’annullamento di multe) per conto dei vertici del clan camorristico.
(forze dell’ordine, politici e clan) puahhhhhhhh
L’assessore degli inceneritori,pardon, “all’ambiente” della Regione Campania a Bruxelles chiede soldi per costruire inceneritori.
http://blog.libero.it/joiyce/8991899.html
la munnezza al Nord si accumula e bisogna smaltirla in Campania!!!!
avviare la differenziata come si deve, non sia maiii, anzi, sciolgono pure i comuni virtuosi. (vedi Camigliano)
BRUTTE BESTIE
Dopo inutili tentativi della lega nord, compiuti attraverso l’ex ministro Zaia, di appropriarsi del prodotto campano per eccellenza, la “Mozzarella di bufala campana”, arriva il leghista di turno, Maroni con il suo carico di arroganza ed ignoranza, a ritentare senza vergogna di scippare la mozzarella alla campania, mostrando, oltretutto, di avere gravi lacune sulla presenza dei longobardi nella penisola, da cui i padani, hanno ereditato soltanto le corna che non disdegnano mai di indossare ad ogni evento leghista.
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs150.snc4/36875_130536476979567_100000696456818_186493_5138781_n.jpg
Napoli, false indennità di disoccupazione Scoperta maxitruffa ai danni dell’Inps.
In migliaia hanno percepito le indennità dopo essere stati assunti e poi licenziati da piccoli imprenditori e negozianti.>>>>>
Una truffa da 100 milioni di euro pari a un tempo a 200 miliardi di vecchie lire, guarda un po’ la Guardia di Finanza sta effettuando scoperte eccezionali verso la Previdenza Sociale, falsi pazzi, falsi ciechi, falsi disoccupati, credo che se va a fondo anche verso altre Istituzioni come l’ASL troveranno anche quanti falsi beneficiari della Legge 104, oppure falsi invalidi ch circolano con il pass per invalidità, alla faccia della truffa e tutto si incrocia tra dipendenti, medici, funzionari, cittadini e banche, insomma siamo TUTTI dei delinquenti che si lamentano della delinquenza, il ladro offende il mariuolo. Giuseppe Formisano
Zaia: «Regioni in ginocchio, altro che sprecone Allora ci diano l’autonomia impositiva»
Napoli, dossier contro sprechi della Lega aia: meridionalisti, cominciate a lavorare.>>>>>
Dicono che i soldi devono restare i Padania, e allora per quale motivo i soldi della Salerno Reggio Calabria oppure il Termovalorizzatore di Acerra costato 500 milioni di euro sono venuti imprenditori del nord e si sono portati i nostri soldi nella Padania, ormai il Presidente della Camera on. Fini lo ha detto la Padania non esiste, ma il governatore Zaia non vuole capirlo, oggi addirittura si viene a conoscenza nientedimeno dal _Ministro Maroni che la mozzarella è del marchio della Padania cioè l’avrebbero inventata loro, forse la mozzarella alla diossina con i lori rifiuti l’hanno scoperta, ma non la vera mozzarella che i pizzaioli napoletani che mettono sulla pizza margherita da centinaia di anni, forse il governatore Zaia non sa che i meridionali lavorano sia per il sud che per il nord per le loro famiglie e per le loro aziende, vorrei vedere i tanti figli dei padani con le loro donne andare a zappare la terra e a praticare lavori meno umili a fare i badanti. Giuseppe Formisano
Napoli, inseguiti dai vigili in Galleria Umberto abbandonano cassaforte durante la fuga.>>>>>
Credo che alla Galleria Umberto I° oltre ad pretendere la presenza dei Vigili Urban, i cittadini avrebbero chiedere anche della presenza degli scivolo per le tre uscite secondarie, non è possibile che dopo decenni il Comune di Napoli non inserisce ancora per persone invalide oppure donne con carrozzine bebè gli scivolo in quanto per uscire devono uscire per forza dall’entra principale oppure dalle secondaria ma con il carrozzino in braccio. Giuseppe Formisano
la vergogna di questo “governo” non ha limite!!!!
Regione Lazio, caccia a cento poltrone
Sono più di 100 le poltrone da assegnare negli uffici del Consiglio regionale del Lazio. Questione di un paio di settimane. Giusto il tempo di formare 16 Commissioni permanenti e 2 speciali. Impiegati, segretarie, autisti. Alcuni interni, altri esterni alla Regione. Ma questo è niente perché saranno versate anche le indennità ai consiglieri nominati presidenti di Commissione o vice. In tutto 54 «bonus», tanto per arrotondare lo stipendio. Infatti sono previsti 1.400 euro netti al mese per il presidente di ogni Commissione e 700 euro ciascuno per i due vicepresidenti
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/06/28/1174523-regione_lazio_caccia_cento_poltrone.shtml?refresh_ce
Ciao, sono d’accordo con te per gli sprechi, ma non pensi che sia generalista dire che tutto é uno spreco?Mi spiego meglio. Gestire una regione non é una cosa semplice ci sono tante cose da tenere dietro e non si può fare senza personale.Ora che sia opportuno guardare gli stipendi per verificare che certe indennità non siano “posticcie” e che il personale non venga preso in esubero, é un altro paio di maniche…ma il personale ci vuole! Questo lo si può verificare facilmente andando in qualsiasi ufficio pubblico e chiedere quanti posti tabellari ci siano e quanti effettivamente coperti…scopriremmo che siamo, se é grassa, al 50%…insomma i deficit per pagare gli stipendi sono dovuti a chi percepisce compensi d’oro come i consulenti esterni non di certo le maestranze che guadagnano stipendi da 1000 a 1500€ al mese…o forse pensavi di far campare una famiglia con meno?
Un salutone
E’ sempre un piacere leggere i tuoi interventi.Vorrei commentare, se mi permetti, quello sulle trufe INPS.Bene, a scanso di equivoci chiariamo subito che é tutto vergognoso quello che hai sottolineato soprattutto quello delle persone che usano i pass invalidi per parcheggiare o altro. Io mi ci scontro spesso con questa cosa e sono molto offensivo con chi lo fa che é pure un conoscente ma, tra me e me, penso anche che se la gente lo fa é perché si vede alle strette e senza alternativa.Ragiono ad alta voce:Io vado al lavoro tutti i giorni in via dei mille,guadagno 1000€ al mese, magari in nero,spendo una cira di auto indispensabile perché vengo da…diciamo..Caserta.Arrivo e trovo un traffico bestiale auto in doppia fila e tutti parcheggi blu a 5€.Insomma 5€/die x 6 ggx4 settimane=120€al mese.Mi si presenta l’opportunità del parcheggio per handicap sotto l’ufficio e ho il tal amico/parente che mi da il suo permesso perché non esce mai di casa, che faccio?Lo metto-chiaro!Non pago e ho il parcheggio.Insomma, non giustifico, chiaro, ma penso che non si può creare un sistema del genere penalizzando anche i poveri Cristi che si smazzano per portare due soldi a casa. O elimini le auto totalmente, o fai parcheggi gratuiti e metti una tassa di 1€ per ogni abitante, o potenzi a dismisura i trasporti pubblici.Avere la botte piena e la moglie ubriaca é impossibile….Poi che umanamente sia inconcepibile abusuare di un privilegio di chi non può camminare beh é fuori di dubbio, così come truffare per avere la disoccupazione. Ma se ciò avviene, a volte, é per il bisogno e per le condizioni di vita impossibili che si stanno venendo a creare.Che ne pensi?
Salute
Ancora, ma che hai combinato?
dal mattino di oggi
Adolfo Pappalardo L’ultima auto blu è sfuggita alla stima fatta dal ministro Brunetta: è arrivata solo da una settimana. Ed è la diciassettesima Alfa 159 in dotazione alla dirigenza di Metrocampania Nord Est, la costola del colosso dei trasporti regionali Eav su cui ora è scattato il codice rosso. In totale oltre 4mila dipendenti che, da aprile, sudano freddo a ogni 27 del mese perché non sanno se gli verrà accreditato lo stipendio. Niente pignoramenti come i colleghi dell’Asl Napoli 1, ma casse quasi vuote all’Ente autonomo Volturno. E i tagli annunciati nella manovra Tremonti non promettono nulla di buono. Specialmente se su alcuni tavoli di palazzo Santa Lucia gira un dossier sulle spese di Sepsa, Circumvesuviana, Eavbus e MetroCampania Nordest. In particolare, quest’ultima è finita nel mirino per le troppe consulenze (molte assegnate da una decina d’anni a questa parte sempre a uno stesso gruppo di professionisti che operano già per diversi Comuni e Province della Campania) e le somme spese per le opere d’arte necessarie ad abbellire 4 stazioni. In totale oltre un milione di euro, solo questo capitolo. Vuole ora vederci chiaro l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella che ha convocato per oggi alle 16 l’amministratore unico dell’Eav, Alessandro Rizzardi. Da focalizzare un dossier ampio di questioni, a cominciare da quella sorta di museo diffuso di cui moltissimi campani ignorano completamente l’esistenza. Ad Aversa centro-Aversa ippodromo e Giugliano ci sono opere di artisti emergenti (Daniel Canogar, Jaume Plensa, Enzo Distinto e Santiago Cucullu, tra gli altri) costate 849mila e 908 euro. «Spesa congrua secondo le valutazioni di mercato», certificherà Eduardo Cicelyn quando gli viene chiesto un parere da esperto da Metrocampania. Con lo scultore scafatese Angelo Casciello, invece, viene stilato un contratto ad hoc per il suo allestimento nella stazione di Mugnano, punto nevralgico della tratta funzionale Piscinola-Aversa. Una scultura centrale «totem» di 15 metri, due contenitori per ascensori e impianti di condizionamento e due bozze di idee progettuali pagate in totale 180mila euro. Che poi non ci siano i fondi per far proseguire i treni sino a Capodichino, ma si pensa ad altre opere d’arte per altre stazioni, beh, questo è un altro discorso. Ma il tema più spinoso e che ora ritorna all’attenzione è quello degli incarichi esterni. Chiede una stretta, di fatto, anche la Regione con una lettera in cui fa presente le nuove normative sulle consulenze per le partecipate. È il dicembre scorso. Ma a marzo, a ridosso delle elezioni, vengono firmati 30 incarichi per esterni pagati mediamente 65mila euro l’anno che si vanno ad aggiungere a una serie di dirigenti e manager che viaggiano con stipendi annuali dai centomila euro in sù (premi di produzione esclusi, è chiaro). Senza contare che quelle trenta consulenze sono andate anche a over 65 pensionati di altre aziende di trasporto regionali. Troppo anche per le organizzazioni sindacali che prendono carta e penna e scrivono il 21 maggio scorso ai vertici della società: «Occorre interrompere il ricorso a consulenze esterne», dicono le segreterie di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-trasporti chiedendo un incontro urgente con l’ad Giuseppe Racioppi. E la promessa di quest’ultimo è di non rinnovarle per l’anno prossimo. Sembra però sia troppo tardi, a questo punto. Vetrella è deciso: «Accorperemo Alifana, Sepsa e Circumvesuviana, inutili 3 cda diversi», ha chiarito l’altro giorno. Si è subito risentito il consigliere regionale pd Tonino Amato: «L’Eav non è fonte di sprechi, giù le mani». E per oggi in Regione sull’incontro tra Vetrella e Rizzardi c’è aria pesante. Da resa dei conti.
Vi segnaliamo questi articoli usciti oggi sul Corriere Economia Mezzogiorno che danno il senso della stretta sui comuni del Mezzogiorno prodotta dalla manovra finanziaria del Governo (li potete leggere anche sulla rassegna stampa meridionale di http://www.fondazionesudd.it)
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1696288.pdf
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1696291.pdf
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1696299.pdf
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1696305.pdf
http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1696302.pdf
Oggi al Tg5 un servizio sulla partita dell’Argentina visionata nella sede della Fondazione Sudd. Al banchetto partecipavano tante persone note. Una sola domanda, chi paga tutto questo? chi paga il fitto della sede, chi paga le persone che ci lavorano, chi paga chi gestisce questo blog? chi paga i banchetti?
Forse l’ex Presidente…….mhmhmh…..non credo proprio!
Cordialmente
Un osservatore
Carfagna spendacciona: sforato
di 5 volte il budget del “magnistero”
Alla faccia dell’austerity e della stretta imposta da Tremonti alla Regioni.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2010/28-giugno-2010/carfagna-spendacciona-sforato-5-volte-budget-ministero-1703282034465.shtml
Spreconi a palazzo Chigi. Un buco di bilancio da oltre un miliardo di euro
C’è crisi alla presidenza del Consiglio dei ministri. Così, per quest’anno, il bilancio di previsione è stato sforato solo di oltre un miliardo e mezzo di euro. Per la precisione di un miliardo, 592 milioni, 238 mila e 740 euro. Miracoli dell’autonomia di gestione, che, fissato un budget per l’anno in corso, delega poi il Segretariato generale a ripartire le diverse poste tra le cosiddette “missioni” dei dipartimenti e dei ministri “senza portafoglio”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/26/spreconi-a-palazzo-chigi/
come potrà mai riprendersi il Sud? se la Campania compra perfino le MOZZARELLE prodotte in Germania, nei discount piemontesi????????
mozzarelle dei puffi, un caso anche in Campania.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=70394&sez=ITALIA
CHE TRISTEZZA!!!
Ciao Taricone.
RIP
Ancora, ancora. Maledetto che cumbinat e distrutt na regione
Gerardo Ausiello A Palazzo Santa Lucia arrivano gli ispettori della Ragioneria dello Stato. Gli «007» del ministero dell’Economia hanno il compito di avviare un’accurata indagine sui conti della Regione che, secondo Stefano Caldoro, presentano alcuni punti da chiarire. A chiedere aiuto al governo era stato infatti proprio il nuovo presidente della giunta che, al momento del suo insediamento, aveva annunciato una verifica delle spese che hanno portato il precedente esecutivo a certificare lo sforamento del patto di stabilità per un miliardo e 100 milioni di euro. Una violazione che oggi impedisce la normale attività della Regione, costretta a cancellare centinaia di atti approvati negli ultimi dieci mesi dalla giunta Bassolino. «La Campania – conferma il governatore – ha chiesto i servizi ispettivi della Ragioneria dello Stato e già da alcuni giorni sono al lavoro gli ispettori inviati da Roma». L’obiettivo è oggi risparmiare al massimo e la scure riguarda in queste ore i trasporti e l’Eav, sotto accusa per le troppe consulenze. Ieri l’assessore Sergio Vetrella ha incontrato l’amministratore unico dell’Ente autonomo Volturno, Alessandro Rizzardi. Al centro del colloquio la difficile situazione dei conti della società, che ha le casse quasi vuote. In un dossier sono elencate le spese di Sepsa, Circumvesuviana, Eavbus e Metrocampania Nordest: quest’ultima, che fa parte del colosso Eav, è finita al centro delle polemiche per i troppi incarichi esterni e per i costi delle opere d’arte necessarie ad abbellire quattro stazioni. Scelte considerate discutibili da Palazzo Santa Lucia, che punta alla riorganizzazione del comparto. Il primo passo da compiere sarà la ricognizione di tutte le attività della holding dei trasporti, con particolare attenzione ai bilanci delle aziende, molti dei quali in rosso. Poi si tireranno le somme e si deciderà come e dove intervenire. «Plaudo all’iniziativa dell’assessore Vetrella che vuole giustamente vederci chiaro sull’Eav – commenta l’europarlamentare del Pdl Enzo Rivellini – Nel giugno 2008, da capogruppo regionale di An, presentai una dettagliata denuncia su sprechi, inefficienze, favoritismi e clientele nella gestione di quello che definimmo come il pezzo più pregiato dell’argenteria di casa Bassolino. Un dossier in cui mettemmo in evidenza buchi contabili per milioni di euro, affidamenti diretti di incarichi e lavori dalla Regione all’Eav che non rispettavano la normativa vigente nonché una serie di assunzioni clientelari con al centro amici e parenti». Resta concreto, intanto, il rischio del mancato pagamento delle quattordicesime ai lavoratori del comparto. A lanciare l’allarme è il presidente dell’Anm Antonio Simeone, leader regionale dell’Asstra: «La Regione ha ricevuto dal governo 63 milioni di euro nell’ambito del fondo nazionale del trasporto – spiega – Queste risorse, però, non sono state trasmesse alle aziende che non hanno dunque la possibilità di onorare le spettanze dei dipendenti». «Siamo di fronte a un’emergenza – insiste – I vertici nazionali e campani di Asstra e Anav hanno più volte chiesto un incontro all’assessore Vetrella, ma senza risultato. Con queste premesse è difficile persino garantire il servizio. Ci auguriamo che dalla giunta Caldoro arrivi subito un segnale positivo altrimenti la situazione diventerà insostenibile». © RIPRODUZIONE RISERVATA
A proposito di passato e presente, oggi vi segnaliamo l’articolo di Rosanna Lampugnani sul Corriere del Mezzogiorno (pag. 3)
I SOSPETTI DELLE ALTRE REGIONI. CENTORRINO: <>
È il siciliano assessore Mario Centorrino a parlare apertamente <>. La missiva – scritta la governo dai presidenti di Lazio, Campania, Calabria, Abruzzo e Molise, tutti rigorosamente targati Pdl, per manifestare la disponibilità ad un confronto sulla manovra – ha colto impreparati i colleghi, perché solo qualche giorno fa insieme avevano sottoscritto una condanna del documento economico e si erano detti pronti a rimettere le deleghe. E soprattutto è parsa strana la rottura sul fronte meridionalista (Sicilia, Puglia e Basilicata non sono state coinvolte nell’iniziativa). Di fronte all’emergenza-manovra, per la verità, le distinzioni territoriali sono state stemperate, salvo l’impennata del Piemonte che nel documento comune avrebbe voluto parlare di Regioni virtuose cui ridurre i tagli, una posizione modificata in comportamenti virtuosi, dizione gradita alla Puglia che nel panorama meridionale vanta con la Basilicata performance sane. Per questo, a differenza della Sicilia (guidata da Mpa), le altre regioni di centrosinistra hanno accolto l’iniziativa dei <> più diplomaticamente, ma senza mettere l’allerta, anche perché in serata è arrivata la nota del ministro Raffaele Fitto che ha rinfocolato i sospetti: <>. Ma ciò nonostante si dice tranquillo il presidente lucano Vito De Filippo: <>. Mentre ieri, dunque si inseguivano commenti e notizie (Berlusconi annunciava, davanti alle telecamere, salvo successiva e poco credibile smentita, la disponibilità a rivedere la manovra, di fatto giocando la sponda con 9i <>) nei territori si continuava ad interrogarsi sul senso delle lettera, con i presidenti di Lombardia ed Emilia Romagna che buttavano acqua sul fuoco delle polemiche interne alle Regioni e l’assessora pugliese Marida Dentamaro (sta sostituendo Nichi Vendola, in missione in Cina) che con molta circospezione affermava – in sostanza condividendo l’opinione di chi è vicino alla Conferenza delle regioni circa un captatio benevolentiae: La lettera è di Regioni che hanno ereditato conti in rosso profondo (anche se il Molise è guidato per il secondo quinquennio da Michele Iorio) ed è quindi <>.
Per vedere in pdf l’articolo, clicca su:
http://194.177.96.73/cliente54/DatiWeb/PdfSingoli/1696649.pdf
i pasticci degli altri non alleviano le responsabilità. spero un giorno di poter votare non il meno peggio.
Onorevole Bassolino, in questione di sprechi Le chiedo se con i nuovi “futuri” progetti Napoliest vengono controllati, mi spiego, in dieci anni la Municipalità n°6 di Napoli est ha lavori di costruzioni di ponti o di sopraelevate per autostrada con l’inganno che i fondi dei cittadini andavano sprecati, nel senso che la prima legislatura li costruiva e la seconda legislatura sempre la stessa “organizzazione politica” li demoliva effettuando sprechi da miliardi di lire a milioni di euro, insomma chi controlla tali progetti è se tali progetti vengono svolti dai lavorati del meridione, con amicizia. Giuseppe Formisano
Incomincia a farsi strada dentro me una profonda convinzione:che questa corte dei miracoli chiamata centro destra non ha nessuno e ribadisco NESSUNO, che sia capace anche di farle due semplici conti a rrivano gli “ispettori” dal ministero,io proverei vergogna se fossi al posto della giunta Caldoro.Tra l’altro il neopresidente può contare su uno stuolo di dipendenti regionali sicuramente grandi professionisti.Insomma questo Caldoro è un chiagniazzaro verace:corre a roma a prendere ordini,gli hanno rubato tutte le figurine, e non sa che per i pagamenti alla asl 1 serve la firma di un dirigente(e tra qualche giorno avrà altre grane perchè per effettuare pagamenti,che non rientrano nelle somme sotto osservazione,ancora non sa chi sono i dirigenti che devono firmare).
Cirielli pdl spende 25mila€ per il “premio” a Noemi? e premio di che cosa? assume un esercito di consiglieri e consulenti, 70 (ma chi sono questi?)e l’homo ad personam dice che le regioni devono fare sacrifici? io li manderei via a calci nel s…….
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/politica/2010/29-giugno-2010/pd-contro-cirielli-ha-nominato-settanta-consulenti-consiglieri–1703288453573.shtml
ANCORA, ANCORA. UN MACELLO, UN MACELLO TU E E I TUOI ASSESSORI
Campania, Caldoro taglia mille consulenti
via anche degustatori di miele e olio
NAPOLI (30 giugno) – Via, a casa: un migliaio di presidenti e amministratori di agenzie, società e consorzi regionali. La scure del presidente della Regione Campania, Caldoro, si abbatte su tutti i consulenti esterni all’istituzione. Una pletora di incarichi assegnati dall’amministrazione Bassolino dopo il 31 luglio dello scorso anno quando la giunta regionale uscente decise con una delibera di sforare il Patto di stabilità. Il presidente Caldoro si è avvalso dei poteri del decreto legge e ha firmato una direttiva spedita giovedì scorso con la quale si chiede la «revoca degli incarichi e dei contratti deliberati, stipulati o prorogati dal 31 luglio del 2009». Sono circa cinquanta le società interessate dal provvedimento che ora devono ricostruire la genesi dei vari incarichi professionali. E si va dagli assaggiatori di vino fino ai degustatori di miele, olio e formaggi. L’esperto: non per tutti i contratti lo stop può essere immediato
Caldoro dimostra giorno per giorno di non essere ,come si prevedeva,all’altezza della situazione e questo aumenta il mia distima verso il titolare di questo blog perche’ e’ uno dei leader della sinistra ed uno dei responsabili di aver consegnato il paese alle destre e c’e’ ancora qualcuno/a che ne prende le difese……ma chi finanzia SUDD?
La Fondazione Sudd è persona giuridica privata, regolarmente riconosciuta, soggetta alle norme del codice civile e delle altre disposizioni in vigore. La sua nascita e la sua attività si regge in virtù del contributo economico dei soci fondatori, dei soci benemeriti, dei soci amici che hanno voluto sostenere la Fondazione. Molte delle quote d’iscrizione sono state raccolte nel corso di diversi appuntamenti di autofinanziamento che si sono svolti a Napoli (due), Caserta, Benevento, Avellino e Salerno. La Fondazione presenterà il proprio bilancio, dal quale risulteranno tutte le elargizioni ricevute a qualsiasi titolo da simpatizzanti, amici e benemeriti, nonché le somme ricevute a titolo di sponsorizzazione degli eventi. Il bilancio, ovviamente, documenterà anche le spese effettuate per il normale svolgimento della vita dell’ Ente . Il tutto avverrà secondo le regole e le scadenze previste per legge.
Per avere, comunque, tutte le informazioni sulle modalità di adesione a Sudd, basta andare sul sito della fondazione (http://www.fondazionesudd.it ), alla sezione “Aderisci”.
Le degustazioni presso la sede di Sudd durante le partite dei Mondiali in Sudafrica sono, invece, sponsorizzate da “Fabbrica” SrL.
Infine, la redazione si occupa delle attività di sviluppo e di aggiornamento del blog in forma gratuita e volontaria.
mi sa che a caldoro i napoletani… o mbarn a corrr
mi fanno sorridere, quando, le incapacità di caldoro, le attribuiscono come colpe alla precedente giunta ahahahahahah
@Catia
Gentilissima, pur apprezzando i tuoi interventi di devo dire che: La ex Giunta è stata una sciagura, per TUTTI.
@redazione,
grazie mille per l’attenzione ,daro’ un’occhiata al bilancio allorquando sara’ reso noto e capiro’ chi sono gli elargitori :auguri.
@catia,personalmente ritengo che Caldoro ha sta dimostrando,come era facilmente prevedibile,di essere un incapace e la colpa non e’ certo della precedente amministrazione, alla quale addebito di non essere stata capace di gestire la cosa pubblica e di aver fatto uno spudorato ricorso al clientelismo con sperpero di denaro pubblico e tutto questo ha stancato ed “irritato” l’elettorato amico e favorito la vittoria della destra.Opinione personale ,ovviamente.
non si può che essere d’accordo pienamente con anselmo.
Ecco quello che succede oggi grazie a 10 anni di malgoverno Bassolino nella sanità (governo delle clientele e dei favoritismi).
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=108753&sez=NAPOLI
Altro che nullità del presente qui è disastro del passato e del presente
quello che succede oggi con un paio di mesi di governo della “nuova giunta”
ma stu caldoro è meno ignorante di cesaro, ma non muove na foglia….e poi, i giornali nazionali sono colpiti dagli attacchi al museo madre…che vergogna!!
e intanto gli incompatibili stanno sempre lì…assessori regionali deputati, presidenti di provincia deputati, consiglieri regionali deputati, magari sono anche amministratori di condominio e portieri dello stesso stabile
un saluto a minieri, che dopo 13 ore in sala operatoria per salvare una vita ha perso la sua. Siamo in tanti che lo facciamo per passione, con il senso del dovere e con passione
rivoglio il reddito d’inserimento, mi devono spiegare perchè non ne ho più diritto. il resto sono tutte chiacchiere.
Terme di Stabia: i lavoratori senza stipendio occupano la direzione
e a Salerno 25mila € spese per il premio a Noemi, (sta per diventare ministra pure lei?) ma premio di cosaaaaa?????
V E R G O G N A questo è uno schiaffo in faccia ai lavoratori a cui non pagano lo stipendio
è il secondo Primario al Cardarelli che perdiamo, è stata fatta l’autopsia?
@bo a ribo:
PROCESSO ”LENZUOLA D’ ORO”: SENTENZA (2)
(ANSA) – ROMA, 17 APR – Tra gli imputati condannati ci sono gli ex componenti del Consiglio di amministrazione dell’ Ente Fs Antonio Caldoro, Giulio Caporali e Gaspare Russo ai quali sono stati inflitti quattro anni e sei mesi di reclusione (di cui due anni condonati) e l’ex dirrigente dell’ente Giovanni Notarangelo (quattro anni, di cui due condonati). Le altre pene sono state inflitte a Michele Caliciuri (un anno), Alfonso Condemi De Felice (due anni), Mauro Finocchi (un anno), Domenico Longo (due anni), Mario Monti (tre anni, di cui due condonati),
Pietro Piersanti (tre anni e quattro mesi, due anni condonati),
Bruno Scentoni (un anno e otto mesi), Aldo Serio (due anni e dieci mesi,due anni condonati), Gianfranco Tiberi (quattro anni,
due condonati), e Luigi Tornatore (tre anni, due condonati).
Il processo, svoltosi con il vecchio rito, comincio’ nello scorso dicembre e si e’ articolato in una decina di udienze.
Fra le accuse contestate ad alcuni degli imputati, gli illeciti compiuti nell’ambito di un appalto affidato alla Isochimica di Graziano per l’eliminazione dell’amianto tossico dalle carrozze
ferroviarie.
questo è passato o presente?
Campania, Caldoro taglia mille consulenti via anche degustatori di miele e olio.>>>>>
E per questo dovremmo dire che il governatore SBAGLIA, la Legislatura precedente quanto posso amarla “come uomo di sinistra” ha effettuato dei enorme sprechi, che dire “quest si che è nu president” meno del suo amico “Gigino” onorevole Cesario che anziché di occuparsi del problema dei depuratori, dei rifiuti, delle strade, delle manutenzione scolastiche che stanno cadendo a pezzi, si occupa di premiare il “grande” Quagliarella, e vero in una settimana il governatore Caldoro va a Roma a piangere sotto i palazzi ministeriali per risolvere “qualche” problema di questa Regione ma se i risultati sono questi “licenziare 1000 inutili consulenti” allora io lo ringrazio. Giuseppe Formisano
Pd Napoli, 3 candidati alla segreteria. Si guarda a Udc per Comunali.>>>>>>
Non è possibile che ogni volta che c’è una elezione oppure una partecipazione alle primarie si chiede che il PD si deve affiancare all’partito dell’UdC, e già una questione vergognosa che il partito dell’UdC si presenta con il miglior offerente cioè una Regione con la destra e una Regione con la sinistra, oppure allearsi in un Comune o una Provincia con partiti diversi, insomma questo UdC non fa altro che un danno all’immagine della politica, credo che un partito deve essere di parte è non può stare con due piedi in una sola scarpa, cioè andare e salire esclusivamente sui carri dei vincitori, auguro che il PD oltre a chiarire l’alleanza con il partito IdV riesce ad allearsi con i partiti che si affacciano ai democratici evitando di riformare il partito dell’Ulivo che è stato un vero fallimento. Giuseppe Formisano
Nove casermoni di edilizia popolare, ambienti degradati, fatiscenti, nella quasi totalità occupati abusivamente o gestiti comunque dalla camorra che provvedeva all’assegnazione degli alloggi. Lo chiamano Bronx, e si trova in via Taverna del Ferro, quartiere San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli.>>>>>
E poi l’assessore del Comune di Napoli ebbe il coraggio di sfrattare due donne che erano andate in ospedale per accertamenti, questi CONTROLLI li dovrebbero effettuare in tutte le case popolari, ma c’è il bello, cioè in Via De Meis a Ponticelli è non a San Giovanni, oltre a ricostruire le nuove abitazioni che erano ferma da decenni si saprà che queste nuove occupazioni andranno esclusivamente a chi ha occupato abusivamente altri appartamenti nei precedenti anni, BRAVI veramente bravi. Giuseppe Formisano
Nel Pd è battaglia aperta tra i bassoliniani e l’area Bersani.
Guerra interna a tutti gli effetti nel Pd tra i Bassoliniani e la corrente che sostiene l’ex segretario Franceschini. Scontro acceso tra Tremante che boccia senza mezzi termini la candidatura dell’ex assessore di Palazzo San Giacomo, Valeria Valente, ora candidata alla segreteria provinciale del Pd e il consigliere regionale, delfino di Bassolino, Antonio Marciano.>>>>>
Ma chi sono questi bassoliniani se alle precedenti elezioni hanno ottenuto la minoranza dei voti, non è possibile che dopo due scoffitte la sinistra anziché di coinvolgere giovani e persone mature ed estranei alla vecchia gestione politica, si affida ancora alla vecchia gestione bassoliana e di Franceschini, credo che questo partito non andrà da nessuna parte se continua comparire sempre gli stessi che hanno fallito nella precedente legislatura anche se tale legislatura vuole rappresentare alle prossime elezione al Comune di Napoli, sarà forse che l’unico che rappresenta per davvero il giovane nel PD è proprio Antonio Marciano escludendo il leader senatore Peppe Russo. Giuseppe Formisano
Dal mattino.
CHE DELINQUENZA MA COME HAI FATTO? HAI FATTO IL MALE E NON N PAGHI LE CONSEGUENZE. PERCHE’ ALLA MOGLIE NON GLI TOLGONO I SOLDI DA SENATRICE E PERCHE’ NON TI CHIEDONO UN INDENNIZZO?
Adolfo Pappalardo Tutti a casa. Entro oggi. E quanti siano, tra consulenti, dirigenti esterni e contrattisti vari, sparsi tra uffici regionali e partecipate, nessuno lo riesce ancora a quantificare con certezza. Oltre un migliaio di persone, secondo i primi calcoli. È la rivoluzione che, paradossalmente, sognava il candidato governatore del centrosinistra Vincenzo De Luca. Tutti a casa, tuonava. Il suo avversario, Stefano Caldoro, pur non facendone un cavallo di battaglia e grazie ai poteri di un decreto legge, l’ha fatto davvero. Ed ecco la direttiva firmata dal governatore e spedita giovedì scorso, ai presidenti ed amministratori di agenzie, società, fondazioni e consorzi regionali per la «revoca degli incarichi e dei contratti deliberati, stipulati o prorogati dal 31 luglio 2009, con la massima sollecitudine e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2010». Un terremoto, annunciato, che ora s’abbatte sulla galassia di società regionali spazzando via, in sol colpo, una pletora di incarichi assegnati dopo il 31 luglio dell’anno scorso, quando la giunta regionale uscente con una delibera decise di sforare il patto di stabilità. Uno spartiacque, quello di 12 mesi fa, che s’abbatte non solo sulle consulenze ma anche su «incarichi dirigenziali a personale esterno, contratti di lavoro a tempo determinato – è scritto nella direttiva protocollata con il numero 3116 e pervenuta agli enti il giorno successivo -, collaborazioni coordinata e continuativa». Contratti flessibili compresi. Stessa missiva, stessi toni, anche ai coordinatori delle aree generali di coordinamento della Regione: devono mandare a via gli esterni entro oggi. Senza indennizzo, of course: «Non ne hanno alcun diritto in relazione alle prestazioni non ancora effettuate alla data di entrata in vigore del decreto legge 78 del 2010 ovvero alla data del 31 maggio 2010». Su eventuali ricorsi, poi si vedrà. Ma la direttiva del governatore impone la cacciata a manager e dirigenti perché gli prescrive «l’attenzione sui profili di responsabilità conseguenti al mancato adempimento di legge in questione». Insomma, o mandate via o la responsabilità è vostra. Avanti come un carrarmato, quindi, per un’operazione mai messa in campo in Italia. Rimane da capire, infine, il numero di questi contratti firmati dopo il primo agosto dell’anno scorso. In queste ore i dirigenti regionali, gli uffici del personale e gli amministratori delle circa 50 società interessate (dalla Caremar alla Film commission, dalla Sauie a Città della Scienza, passando per tutte le società di trasporto e le agenzie) stanno scorrendo i tabulati e i contratti per ricostruire la genesi dei vari profili professionali. Anche perché, sempre la direttiva impone «l’acquisizione entro il 7 luglio di una relazione complessiva delle decisioni assunte e di un elenco complessivo degli incarichi e dei contratti entro il 31 luglio». Finalmente sapremo quanti sono (erano). Con certezza. Ma qualcuno ha iniziato già a muoversi. Come l’Eav dopo l’incontro, 48 ore fa, tra l’assessore ai Trasporti Vetrella e il manager Rizzardi. E ieri quest’ultimo ha convocato Raccioppi, amministratore della a sua volta controllata Metrocampania Nord-est, per imporgli la revoca di trenta di consulenti, la maggior parte pensionati, assunti a marzo. Tutti a casa. Compresi i due consulenti ingaggiati appena venerdì scorso (e su cui il consigliere pdl Luca Colasanto presenta oggi un question time), appena ventiquattr’ore dopo la missiva di Caldoro. Oltre il fischio finale. Che stavolta è arrivato davvero. © RIPRODUZIONE RISERVATA
La Regione non paga Il Madre potrebbe chiudere
Lancia l’allarme Eduardo Cicelyn, presidente della fondazione Donnaregina. Lo spazio d’arte contemporanea aperto dalla giunta Bassolino nel cuore del centro storico, è stato spesso contestato dall’attuale maggiornaza per iniziative ritenute poco consoni alla missione museale.
(e che capiscono loro di arte?)
Poverino il “medico sconvolto”,e tutti i soldini che vi siete messi nel taschino al nero,sfruttando l’intra moenia.e i millesettecento piccoli clan che sono i vostri sindacati incominciando dall’anao?sconvolgiti piuttosto per la sciatteria e per la schifezza con il quale dirigete e mandate avanti reparti e per l’imperizia con la quale avete costruito impianti modernissimi di cui non sapete manco dov’è l’interruttore generale..da 50 anni ad oggi..eppoi rompete il c…o ai medici di base.tra voi e direttori amministrativi non so chi è più ladrone.
bo a ribo parli come un b3.
IL M.A.DRE
ho appena appreso a notizia.Vi incollo la risposta data all’ultimo demente della sera che attacca la sinistra alla pari di Nano-Nano;i criptocomunisti..
Il cretino si chiama Antonio non so che.L’esempio finale non è per Bassolino,magari Cicelino..
Risposta mia:
@Antò, non dire cassate perchè l’arte moderna più bella fu proprio quella del periodo fascista e una scultura di Boccioni è anche dietro i 20 centesimi. Il problema è un altro” a cart’ e museca mano ai cecati.”Il Museo di base è ottimo e al pari,o almeno ‘in bozza’, di Musei d’oltreoceano.Il Museo non dev’essere un tugurio di quadri,ma un incontro-scambio continuo tra l’uomo e l’arte e la cultura in ogni sua forma,accessibile a tutti.Altrimenti diventa luogo per intellettualoidi dei quali non abbiamo bisogno. ‘Cicciolino’ non è all’altezza o, forse, è entrato in un cerchio dal quale doveva star fuori e limitarsi a fare il suo lavoro e farlo bene. Un luogo di cultura che chiude è sempre un lutto per la crescita umana e questo non è confutabile.Oltretutto ci sono state grandi spese per ristrutturare un antico palazzo.Più che altro, avrei tolto il P.A.N. che mi sembra inutile.Se ne vuoi fare un caso politico:chiudere il M.A.DRE è come buttar giù l’icona del periodo Bassoliniano.Non avendo una statua da far cadere si distrugge un luogo culturale,da sempre attaccato politicamente, per le grosse spese e molti euro che giravano li intorno.Ma non si può uccidere il cane,se il padrone è un assassino.
Alla conseguente risposta “tanto noi siamo ignoranti che cazzo ce ne fotte”,tipico linguaggio goliardico di stampo nano, gli ho insegnato n’altra cosa:
· Le biblioteche,i Musei,le librerie ed ogni luogo di cultura IST.STUDI FILOSOFICI compreso,servono a questo:dar cultura senza dover pagare troppo.Ma si vede sempre più, quanto questo governo di ‘centro-non si sa che’,tenda a rendere il popolo ignorante.Solo così può dargli da bere le sue scarse e vuote idee.La tv delle veline-la moda-i giochi x vincere soldi- i finti litigi in tv-le lotterie-i tg fashion;le notizie son ridotte al minimo-telefilm importati dagli USA-filmetti alla Pierino. E ancora mi chiedono”perchè
non guardi la tv”? -perchè non so usare il telecomando e non voglio imparare.
Sono anni che sento sempre la stessa nenia “Perchè a Bassolino piace l’arte moderna”.A parte che a ’sta gente spiegherei la differenza tra ‘moderno’ e ‘contemporaneo’(che non piace nemeno a me)mi piacerebbe tanto non sentire più questa canzonetta,i cui sottotitoli sono di chiaro stampo politico-economico.E lo sappiamo bene.
Aldilà dell’arte contemporanea, io so-perchè mi fu detto in occasione della mostra di Salvator Rosa-, che Lei è un grande estimatore dell’arte del 600.
Non voglio proprio entrare in faccende politico-economiche six dx,perchè ne ho piene le tasche.Vorrei sapere’culturalmente’ questi “cloni presidenziali-figure di merda incluse”- cosa stanno facendo.Prima tagliano i fondi a luoghi di cultura in tutta Italia,suscitando le ire funeste.A Napoli,c’era poco da tagliare:Ist.degli Studi Filosofici e Biblioteca Benedetto Croce;gli stra-sprechi erano tutti al nord.Stiamo salvando Serra di Cassano,ci tolgono il M.A.DRE.La Campania,quest’estate’, è fuori dal circuito concerti,quasi tutti concentrati a Roma,sotto Roma c’è un appendicite infiammata da togliere.Un mea culpa del sindaco è obbligo,dopo lo schifo del concerto di Pibo Daniele che fu itinerante prima ancora di essere fatto+’spese occupazione suolopubbico’,sorvoliamo sull’organizzzione-biglietti ecc.Quindi,il fuggi-fuggi dei discografici è anche comprensibile.Il M.A.DRE aveva cose in calendario,Il Museo Nitsch di Morra l 8 luglio chudrà la rassegna dei film d’arte, poi?? boh! pe ora notizie ne ho solo dal MIbac, ma tutte le mostre son concentrate a Roma e oltre.Eppure, quando il MIbac organizza eventi culturali come Musei di notte ecc. l’unica regione ad avere la lista + lunga di luoghi d’arte,di tutti i tipi, è la Campania e Napoli più di tutti.
Ma allora non è vero che facciamo proprio schifo e tutto era mal gestito.Ci son state molte mancanze,è cieco chi non le vede,sperperi inutili,bastava poco per far ordine, rimettere a posto il centro storico e l’UNESCO ne ha dati di soldi..Però,puntare il dito contro 1a sola persona e non contro un ‘gruppo’ di persone che amministravano la città mi sembra un attacco basso(guarda un po’)e specchietto per le allodole.Ognuno doveva prendersi le sue reponsabilità.La Valente-svilente,fu incapace di gestire un concerto,l’avrei mandata a prender topi per la coda,il sindaco fu ,era, ed è una figura mitologica che ogni tanto gracchia.Gestione fallimentare.
Ma chist’ che stann’ facenn’???
qualcuno può illuminarmi sula gestione del ‘centro nonso che’a Napoli? al di là di un ‘accoppiamento misto’ in regione.Fin ora,cosa hann fatto? per favore ditemelo.
@GIUSEPPE,
ha premiato Quagliarella chiamandolo ‘cannavaro’ ihihih. Forse ha fatto l’asilo serale. Li ha clonati, li ha scelti tutti a sua immagine e somiglianza ahahaha
@Bo a Ribo,
si deve fare la papessa o papa,tra poco;non dimenticarlo.Hanno già sostituti in ‘panchina’….
qualche velina.Ci fosse mai un ‘velino’ :O/.Vedi mai che ‘lui’ basta x tutte hihihih
Inchiesta-flop della Procura
288 assolti su 288 imputati
Si chiude con una stravittoria delle difese la vicenda giudiziaria per presunti falsi assegni familiari versati dal Comune di Napoli. Tra gli indagati c’era anche Aldo Buono, già coinvolto nell’indagine sugli stipendi d’oro
Sono stati tutti assolti dalle accuse di abuso di ufficio e truffa i 288 tra funzionari e impiegati comunali coinvolti nell’inchiesta sui falsi nipoti: assegni di mantenimento versati dal Comune di Napoli ai propri dipendenti per nipoti, in realtà, esistenti solo sulla carta.
Napoli, la Regione richiama in sede 600 comandati presso enti esterni.>>>>>
Ottimo LAVORO Governatore Caldoro, è una grande VITTORIA per i vincitori di concorso che per anni hanno lottato è si vedevano soffiare il posto di lavoro dai “corrotti” della vecchia legislatura, bisogna dirlo e un partito che sa fare i fatti, sarà pure vero che si fanno le proprio leggi a personal ma non abbandona di certo i cittadini e gli onesti lavoratori. Giuseppe Formisano
Non ho capito..sai non citi le fonti…i 600 comandati erano dipendenti della regione che stavano fuori o la regione ha accettato i comandi extra regionali?
Quelli esterni dovranno malgrado ritornare in Regione a LAVORARE. Giuseppe Formisano
Napoli, la Regione richiama in sede 600 comandati presso enti esterni
NAPOLI (1 luglio) – In seicento risultavano distaccati dalla Regione presso altre amministrazioni, dai Comuni alle Comunità montane, Parchi ed enti vari: ora dovranno riprendere servizio a Palazzo Santa Lucia. Dopo l’annullamento delle delibere e lo stop a oltre un migliaio di dirigenti esterni nominati dalla precedente giunta Bassolino dopo lo sforamento del Patto di stabilità, la Regione punta ora al proprio personale distaccato con l’obiettivo di recuperare risorse. A questa misura si accompanerà anche la ricognizione delle unità in servizio presso le sedi periferiche dell’amministrazione.
http://www.napolinotizie.com/news2_108895.html
A proposito di passato e presente, oggi vi segnaliamo il commento sul Corriere del Mezzogiorno a firma di Mario Santangelo dal titolo “Sanità, la nuova giunta sta solo annullando ciò che abbiamo fatto noi” (il link: http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1698022.pdf )
Inoltre, sempre su passato e presente, vi riportiamo la pagina-inchiesta del Manifesto sui tagli al Trianon “Forcella non è più un teatro” (i link: http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1698562.pdf – http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1698564.pdf – http://194.177.96.73/cliente22/DatiWeb/PdfSingoli/1698563.pdf ).
ecco il bollettino del giorno. Ancora, ancora.
C’erano un sacco di comandati della regione… e Tu che facevi hai assunto inutilmente gente che non doveva essere assunta (C e D) e ti prendevi comandati da altre amministrazioni che non servivano. magari c’erano persone che servivano all’ amministrazione e non le hai assunte.
Un disastro, un disastro.
Paolo Mainiero La stagione dei privilegi è finita, si è aperta quella del risparmio e del contenimento della spesa. Una scelta per certi versi obbligata, conseguenza dello sforamento del patto di stabilità. Dopo aver tagliato consulenti e contrattisti vari (da oggi sono revocati, senza diritto ad alcuni indennizzo, i contratti stipulati o prorogati dal 31 luglio 2009), la Regione ha avviato le procedure per richiamare nei propri uffici i dipendenti comandati o distaccati presso altre amministrazioni (Comuni, Comunità montane, parchi, enti vari). «Le comodità dei singoli non sono più tollerabili», annuncia l’assessore al Personale Pasquale Sommese. Attraverso quest’operazione dovrebbero rientrare circa 600 unità che la Regione paga ma non utilizza. Allo stesso tempo la giunta procederà a una ricognizione del personale in servizio presso gli uffici periferici della Regione e avvierà una revisione degli incarichi esterni dei dipendenti che svolgono attività professionali non comprese nei compiti d’ufficio. Alle prese con lo sforamento del patto di stabilità che non consente nuove assunzioni e impedisce l’utilizzo di personale comandato da altri enti (nel frattempo procede l’esodo incentivato), con quest’operazione la Regione intende recuperare i propri dipendenti sparsi nelle varie amministrazioni. «Ci troviamo di fronte alla necessità di superare questa crisi – sostiene Sommese – ricorrendo all’unica strada percorribile che abbiamo: ottimizzare le risorse umane, riorganizzare la macchina amministrativa, trasformare questa fase negativa in una opportunità. Il nostro unico obiettivo è dare risposte ai cittadini. Esistono troppe situazioni insostenibili». Ovvero settori in sofferenza, con il risultato che per ottenere un’autorizzazione si è costretti a lunghe file e a mesi di attesa. È il caso ad esempio del Genio civile. «Per un deposito – spiega l’assessore – occorrono circa due mesi perchè ci sono appena due ingegneri addetti al disbrigo delle procedure. Per la definizione di una valutazione d’impatto ambientale occorrono mesi e mesi, con spreco enorme di tempo e quindi di denaro». Altro esempio, l’agricoltura. «Spesso i fondi non vengono spesi per le difficoltà legate all’approvazione dei progetti. Questo perchè – dice Sommese – il personale tecnico è ridotto al lumicino, salvo poi trovarselo distribuito in altri uffici, in altri settori o addirittura in altre amministrazioni». Da qui la decisione di stanare i circa seicento dipendenti che negli anni sono stati destinati ad altri uffici. «Dobbiamo definire le modalità per un rapido rientro negli uffici regionali. Successivamente – aggiunge Sommese – si valuteranno i singoli profili professionali per verificare a quanti di questi dipendenti affidare incarichi per i quali esistono oggettive carenze. In questo modo intendiamo coprire almeno in parte i vuoti di organico che registriamo soprattutto in alcuni servizi che prevedono il diretto contatto con i cittadini». La giunta procede dunque nella riorganizzazione della macchina amministrativa partita un mese fa con la revoca dei contratti dei dirigenti esterni e con l’affidamento, la scorsa settimana, dei primi incarichi ad interim a personale interno. «La nostra linea è chiara. Vogliamo valorizzare i nostri dipendenti – garantisce Sommese – e vogliamo farlo attuando un sistema moderno ed efficiente senza costi aggiuntivi. Gli stessi dirigenti saranno chiamati a dare il massimo e verranno premiati sulla base di quanto riusciranno a esprimere in termini di valore aggiunto nel servizio alla collettività». © RIPRODUZIONE RISERVATA
In parte é giusto così…perché mandare fuori personale della regione e prendere altri esterni che nulla hanno a che spartire con la Campania?Però c’é da riflettere:é vero che devo sfruttare le “mie” risorse, ma se queste persone sono andate via dalla propria regione VOLONTARIAMENTE pur avendo un’occupazione stabile un motivo ci sarà o no?Non credo che agendo con metodi squadristi si possa arrivare al miglioramento dei servizi.Cosa dovranno fare quelli che erano in comando in un’altra regione con famiglia già stabilizzata? Licenziarsi? Ma allora non frega nulla della volontà e dei diritti dei lavoratori sanciti dai CCNL?Io dico che chi non vuole tornare lo facciano diventare definitivo fuori…e si faccia rientrare chi ne fa richiesta e non solo tra i comandati anche tra qui DA ANNI ha fatto richiesta di mobilità per rientrare a casa e ha famiglia in Campania che ha dovuto abbandonare perché qui i concorsi NON si vincono!!!Per risollevare la regione ci vuole gente motivata non persone che NON vogliono tornare e che hanno fatto domanda per andare via.Forse sbaglierò ma ostinarsi sulla strada del risparmio senza tener conto del volere di chi il lavoro di rispristino dell’attività amministrativa, e non solo, dovrà sobbarcarselo, mi sembra veramente un mezzo suicidio.
Salute
@bo a ribo
il presente:
nelle stanze e nei corridoi del terzo piano di Palazzo Santa Lucia da alcune settimane ha ripreso a girare Alfredo Vito, ricevuto e riverito dai più stretti collaboratori di Caldoro (anche da Caldoro stesso?). Ci piacerebbe conoscere il contenuto di queste amabili conversazioni…
Il passato:
TANGENTI NAPOLI: MOTIVAZIONI SENTENZA ALFREDO VITO
(ANSA) – NAPOLI, 10 GEN – Restituzione di oltre cinque miliardi, decisione di rinunciare all’immunita’ parlamentare con
le dimissioni da deputato, contributo alle indagini sulla tangentopoli napoletana. Sono questi alcune delle ragioni principali poste alla base della sentenza di patteggiamento emessa il mese scorso nei confronti dell’ex deputato democristiano Alfredo Vito. Il gip Antonio Sensale ha depositato oggi pomeriggio le dodici pagine della motivazione. Nel procedimento sono stati unificati undici capi di imputazione formulati nell’ambito di varie inchieste sulla tangentopoli nelle quali Vito e’ stato imputato di corruzione, abuso di ufficio, violazione della legge sul finanziamento dei partiti e voto di scambio.
Per tali reati Vito ha ”patteggiato” il 6
dicembre scorso la condanna a due anni di reclusione. Le inchieste riguardano in particolare somme di denaro ricevute dall’esponente politico nell’ambito delle inchieste sul voto di scambio e sulle tangenti versate per gli appalti per i parcheggi, il collettore fognario di Portici, la bonifica dei Regi Lagni, la Linea tranviaria rapida, la ristrutturazione dello stadio San Paolo, il depuratore Napoli Est, la costruzione della sede della Telesoft, la ristrutturazione della funicolare centrale, la privatizzazione della Nettezza Urbana e della gestione del patrimonio immobiliare del Comune.
10-GEN-94 17:09
…non è che, per caso, siamo tornati a questo passato?
Antonio Gramsci? Ma, ad Afragola, sanno di chi si tratta?
@Sciosciammocca
Sono nato proprio in via Antonio Gramsci e sono stato segretario della sezione Pci “Antonio Gramsci”.
A.B.
@Giustiziere
Io riporto fatti, Tu fai delle affaermazioni su vito alfredo.
Ok, puoi dimostrarle? A me di Vito alfredo non interessa nulla.
io so che l’amministazione Bassolino è stata pessima e i documenti e lo stesso Basssolino che ha firmato lo sforamento del patto di stabilità stanno a dimostrarlo.
@bo a ribo
io non faccio nessuna affermazione, cito delle sentenze e, rispetto a fatti che accadono, pongo delle domande. In particolare, queste domande le ho volute rivolgere a te che su questo blog sei così certo e rabbioso nei tuoi giudizi contro Bassolino.
Vista questa voglia che hai di esprimere giudizi, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dei FATTI e delle SENTENZE che ti ho citato (nel messaggio di ieri e in quello di oggi).
Gradirei risposta
Ricordo,ora con una certa simpatia,le apparazioni televisive di Angelo Manna buonanima.Aveva la faccia del 2 novembre,e qualsiasi telefonata arrivasse in studio,compresa quella che denunciava la presenza di topi nei vicoli a ridosso del porto,lui lanciava anatemi e improperi contro tutti e contro tutto,esclamando stupefatto e rancoroso “E’ un disastro è un disastro”.Vedo che qualcuno usa questo triste intercalare,forse poco conscio della sua stretta parentela con il maluocchio.Secondo me la “secciaggine” è una caratteristica di certi lugubri fenotipi,dediti alla jella come mestiere principale…sciollà miezuprevete!!!
su Marrazzo ne hanno dette tante, il partito dell’ammmore “con le donne” (chissà quanti ce ne sono e non si sa)
Consigliere provinciale del Pdl in ospedale
dopo festino a base di sesso, trans e droga
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/01/news/consigliere_provinciale_in_ospedale_dopo_festino_a_base_di_sesso_trans_e_droga-5297904/
Que que Onorevole Bassolino che piacere!, cosa ne pensa di fare un nuovo post è dirci se il nuovo governatore on.Caldoro sta effettuando bene cioè sta “eliminando” il suo passato, grazie per la cortese attenzione che mi riserva, con amicizia. Giuseppe Formisano
“La storica interpellanza dell’on. Angelo Manna sui crimini del “risorgimento”
http://www.youtube.com/watch?v=IPo18d7KltI
Parte termovalorizzatore Napoli Est L’assessore Romano: area individuata.>>>>>
Allora adesso la SINISTRA si mobiliterà a quest’altra sciagura per la NOSTRA città, il leader del PD del IdV del UdC Sinistra e Libertà i Verdi di varie sezioni da Regionali a Provinciali Comunali oppure delle Municipalità avranno i GOGLIONI di impedire tale costruzione che sarà “portatore di malattie” prodotte dai rifiuti del nord, immagino che si sono già venduti per pochi euro la nostra salute è tale lo è stato per primo il partito del presidente Berlusconi. Giuseppe Formisano
Pensioni erogate a morti, denunciati.
Morti ma risultavano percepire ancora la pensione. Una truffa per oltre 880 mila euro ai danni dell’Inps è stata accertata dalla Guardia di Finanza a conclusione delle indagini che hanno portato all’esecuzione di provvedimenti di sequestro preventivo nei confronti di 12 persone.>>>>>
Controllate, controllate che nella Previdenza Sociale c’è ancora del marcio che è stata una corruzione per decenni, noi dipendenti paghiamo le tasse per farci truffare da chi è il più bravo, auguro che la Guardia di Finanza finisce con un Ente e ne inizia con un altro che di lavoro ne hanno molto da fare, è bravi i napoletani, sanno pure lamentarsi della delinquenza che c’è in giro. Giuseppe Formisano
@Il Giustiziere
Non vorrei entrare in una lunga discussione con Te. Se Tu affermi che sono sentenze per me va bene.
Cosa diversa è dire che Vito alfredo si aggira per i corridoi della Regione. Sarà pure vero, però dimostralo, pur ribadendo che di Vito alfredo non me ne frega nulla!!!
Piuttosto come commentare i 600 dipendenti comandati in altre amministrazioni e che fanno ritorno in sede?
Ti ricordo che una delle ultime azioni di bassolino fece assumere alcuni C e D ( e non ha completato l’opera) quando evidentemente non ve ne era necessità. Ripeto piuttosto sarebbe forse stato utile assumere dove realmente la regione ha carenze. Però io questo non lo so.
@Il Giustiziere, non è detto che in Regione non possono girare persone che sono accusate di corruzione, pensa se tale forse poco meno della metà dei politici dovrebbero lasciare la Regione, SI, nella Regione si è ritornato a quel passato ma questa volta senza soldi in cassa, almeno che non si vogliano rifornire sulla pelle dei cittadini aumentandogli le tasse come intendono già fare, con stima. Giuseppe Formisano
@Formisano.
Detto fatto.
E’ di stamattina la notizia, che la regione Campania insieme ad altre regioni ha aumentato l’addizionale IRPEF. Ma vi sembra giusto che quei poveri idonei debbano pagare le tasse sapendo che andavano ai dirigenti esterni ed ai consulenti.
Da anni si sapeva che la regione aveva più consulenti che dipendenti., per non parlare dei diriegneti esterni. Purtroppo è la legge che è sbagliata.
GRAZIE BASSOLINO GRAZIE.
a quale rifiuto umano,serve vandalizzare la città????????????
che siano MALEDETTI!!!!!!!!!!!
Napoli, vandalizzato il parco urbano appena aperto al Vomero
http://www.napolinotizie.com/news2_108899.html
grazie Caldoro grazie
Sanità in rosso, arriva la stangata
per le aliquote Irap e Irpef
Il governo aumenta le tasse sulle attività produttive e sulle famiglie: “Piani di rientro inadeguati”. Caldoro: “Colpa delle passate amministrazioni”. I sindacati: “Giunta subalterna alla politica economica del ministro Tremonti”
Ma caldoro oltre a dare le colpe, per ogni cosa che fa lui, alla precedente giunta, cosa sa fare?????
…i sindacati..sempre in mezzo quando non servono o per rivendicare poltrone…sono la vergogna del sud italia…e forse anche un po’ del nord…
INDAGAVANO su abusi edilizi
Poliziotti trasferiti da Ischia
I dirigenti del locale commissariato di Polizia sono stati destinati ad altra sede e altro incarico dopo le polemiche e le pressioni per una lunga indagine sull’operato dell’ex sindaco di Lacco Ameno, Domenico De Siano, uno dei sei comuni dell’isola
CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/30/indagavano-su-abusi-edilizi-poliziotti-trasferiti-da-ischia/34609/
IO TRASFERIREI su un’isola deserta lontanissima da Napoli, CHI HA TRASFERITO I POLIZIOTTI!!!
V E R G O G N AAAA V E R G O G N AAAAA
Oggi, a proposito di passato e presente, vi segnaliamo l’intervista a Nicola Oddati su Repubblica:
http://194.177.96.73/cliente54/DatiWeb/PdfSingoli/1698784.pdf
uhhhhhhhhh tnimm o carusiell e non lo sappiamo!
Tremonti: basta cialtroneria al Sud
Il ministro dell’Economia attacca le istituzioni che hanno diritto ai fondi Ue
MA POI NON LI SPENDONO
http://www.corriere.it/politica/10_luglio_02/tremonti-cialtroneria-regioni-sud_0de5d24e-85cb-11df-adfd-00144f02aabe.shtml
Tremorti si riferiva a questi fondi…?
http://www.ansa.it/salute/regionali/calabria/20100515121735080037.html
Miei cari signori, leggo molti commenti qualunquistici e sprezzanti sulla decisione del novello conducator Caldoro di mandare a casa – da un giorno all’altro e senza alcun indennizzo – un migliaio di persone legate da contratti di collaborazione, a vario titolo, alla Regione od alle sue partecipate. Ho letto anche con attenzione un articolo sul tema uscito qualche giorno fa sul mattino, e riportato in questo blog in un post di poco precedente a questo. Vi dirò, tanta demagogia mi disgusta profondamente: fra i mille (se sono mille) collaboratori, consulenti, dipendenti a tempo determinato che Caldoro vuole mandare a casa (per fare posto ai suoi lacchè, ovviamente!) ci saranno senz’altro 50 megaconsulenti da 10000 euro al mese. Ci saranno anche altri 50 consulenti con competenze inerenti temi fantasiosi e disparati, come gli assaggiatori di miele (ma, detta così non va bene, se non per i titoli ad effetto: se ci sono delgi assaggiatori di miele è probabilmente nell’ambito di un progetto – spero serio – volto alla promozione del miele campano, ed allora è diverso). Ma gli altri 900, signori miei, ed in particolar modo quelli che lavorano per le società partecipate, sono in larghissima parte gente che lavora. Ragazzi che lavorano con contratti di co.co.pro. da 800-900 euro al mese negli uffici delle società miste. Consulenti per modo di dire, perché guadagnano poco più di mille-1200 euro al mese, lavorano in realtà come dipendenti stando 7 o 8 ore a disposizione dell’Ente o delle aziende, presso i loro uffici. Svolgono lavori che i dipendenti non sanno o non vogliono svolgere. Sono spesso padri di famiglia, gente con mutui da pagare, persone qualificate e con vasta esperienza nel settore di lavoro in cui si trovano ad operare. E qui parliamo di gente che non assaggia il miele, ma che va per cantieri, tiene in piedi le strutture informatiche, svolge lavoro di segreteria tecnica e di supporto, finanche risponde al telefono e manda i fax! E allora, tutta questa demagogia a chi giova? perché l’idea di buttare 900 famiglie in mezzo a una strada da un giorno all’altro piace tanto a tanti di voi? E questo al di là dei grandissimi danni che il blocco totale di moltissime attività recherà nei prossimi mesi alla regione ed ai cittadini campani. Credo che il presidente Caldoro fra qualche mese dovrà darci conto delle scelte che sta operando, piantandola di frignare sulle colpe della precedente amministrazione. Che almeno non ha mai paralizzato i servizi essenziali, non si è mai dimenticata di pagare gli stipendi a 10.000 fra medici e infermieri perché aveva – come Caldoro ha fatto – licenziato il dirigente regionale che aveva il potere di firma delle determine, senza ricordarsi di nominarne un’altro. Se vai in regione in questi giorni vedi uffici vuoti, facce spaurite, assessori che si aggirano lugubri e menano fendenti a casaccio senza avere ancora capito bene quali sono le loro competenze. Altro che Bassolino che amate attaccare, questi sì che sono i nuovi lanzichenecchi!
@Luigi DL
sottoscrivo ogni parola del tuo commento:
Miei cari signori, leggo molti commenti qualunquistici e sprezzanti sulla decisione del novello conducator Caldoro di mandare a casa – da un giorno all’altro e senza alcun indennizzo – un migliaio di persone legate da contratti di collaborazione, a vario titolo, alla Regione od alle sue partecipate. Ho letto anche con attenzione un articolo sul tema uscito qualche giorno fa sul mattino, e riportato in questo blog in un post di poco precedente a questo. Vi dirò, tanta demagogia mi disgusta profondamente: fra i mille (se sono mille) collaboratori, consulenti, dipendenti a tempo determinato che Caldoro vuole mandare a casa (per fare posto ai suoi lacchè, ovviamente!) ci saranno senz’altro 50 megaconsulenti da 10000 euro al mese. Ci saranno anche altri 50 consulenti con competenze inerenti temi fantasiosi e disparati, come gli assaggiatori di miele (ma, detta così non va bene, se non per i titoli ad effetto: se ci sono delgi assaggiatori di miele è probabilmente nell’ambito di un progetto – spero serio – volto alla promozione del miele campano, ed allora è diverso). Ma gli altri 900, signori miei, ed in particolar modo quelli che lavorano per le società partecipate, sono in larghissima parte gente che lavora. Ragazzi che lavorano con contratti di co.co.pro. da 800-900 euro al mese negli uffici delle società miste. Consulenti per modo di dire, perché guadagnano poco più di mille-1200 euro al mese, lavorano in realtà come dipendenti stando 7 o 8 ore a disposizione dell’Ente o delle aziende, presso i loro uffici. Svolgono lavori che i dipendenti non sanno o non vogliono svolgere. Sono spesso padri di famiglia, gente con mutui da pagare, persone qualificate e con vasta esperienza nel settore di lavoro in cui si trovano ad operare. E qui parliamo di gente che non assaggia il miele, ma che va per cantieri, tiene in piedi le strutture informatiche, svolge lavoro di segreteria tecnica e di supporto, finanche risponde al telefono e manda i fax! E allora, tutta questa demagogia a chi giova? perché l’idea di buttare 900 famiglie in mezzo a una strada da un giorno all’altro piace tanto a tanti di voi? E questo al di là dei grandissimi danni che il blocco totale di moltissime attività recherà nei prossimi mesi alla regione ed ai cittadini campani. Credo che il presidente Caldoro fra qualche mese dovrà darci conto delle scelte che sta operando, piantandola di frignare sulle colpe della precedente amministrazione. Che almeno non ha mai paralizzato i servizi essenziali, non si è mai dimenticata di pagare gli stipendi a 10.000 fra medici e infermieri perché aveva – come Caldoro ha fatto – licenziato il dirigente regionale che aveva il potere di firma delle determine, senza ricordarsi di nominarne un’altro. Se vai in regione in questi giorni vedi uffici vuoti, facce spaurite, assessori che si aggirano lugubri e menano fendenti a casaccio senza avere ancora capito bene quali sono le loro competenze. Altro che Bassolino che amate attaccare, questi sì che sono i nuovi lanzichenecchi!
a proposito di passato e presente vi segnalo questo:
http://www.youtube.com/watch?v=eTYNQmC5rgY
Però questi politici hanno la faccia come un’ altra parte del corpo.
Se non sbaglio SOMMESE non stava nella coalizione del PD e ora è passata all’UDC? insomma questi fanno finta di litigare salvo poi mettersi d’accordo e fare in modo che: “una volta comando uno e l’anno dopo l’altro” e dare la sensazione che ci siano cambiamenti.
Ha ragione beppe Grillo non 2 legislature ma 1 legislatura e poi a casa a lavorare. E pensione la prendo a 80 anni nemmeno a 65 perchè non hanno mai lavorato.
Ma vi rendete conto che Bassolino non ha nemmeno il posto di lavoro.
STRALCIO DAL IL MATTINO:
Nel giro di poco tempo, approveremo in giunta un disegno di legge di riforma su cui chiameremo l’intero Consiglio a pronunciarsi». Al segretario del Pd ribatte anche Fabio Benincasa. «Ma Amendola – dice il consigliere regionale dell’Udc – dove ha vissuto in questi anni?».
ma tu che stai sempre davanti al pc..che lavoro fai? sei un raccomandato di caldoro a santa lucia…?
Per “el pibe poco de oro ma di stagno”.
Stare davanti al pc significa lavorare molto e 20 secondi per scrivere sul sito li trovo.
Ciao PIBE DE STAGNO
@bo a ribo
allora visto che hai 20 secondi, leggi questa e poi rispondi:
TANGENTI: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DI DONATO
(ANSA) – NAPOLI, 23 GEN – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per l’ex vicesegretario del Psi Giulio Di Donato al processo per
le tangenti relative alla privatizzazione del servizio di Nettezza Urbana a Napoli. La sentenza e’ stata emessa stasera dalla sesta sezione della Cassazione.(SEGUE).
23-GEN-04 20:44 NNNN
TANGENTI: CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA PER DI DONATO (2)
(ANSA) – NAPOLI, 23 GEN – La Corte ha confermato anche la condanna a due anni e 10 mesi di reclusione per l’ex parlamentare socialista Raffaele Mastrantunono. Di Donato e
Mastrantuono sono stati riconosciuti responsabili del reato di corruzione.
I giudici hanno invece annullato con rinvio la condanna a due anni e 4 mesi che la Corte di Appello di Napoli aveva inflitto a Giuseppe Galasso, ex parlamentare del Partito repubblicano.
Per i tre imputati, il pg aveva chiesto l’annullamento della condanna con rinvio per la celebrazione di un nuovo processo di appello. Le condanne ai tre esponenti politici furono inflitte
il 5 febbraio 2001 dalla Corte di Appello di Napoli.(ANSA).
23-GEN-04 21:25 NNNN
questo è passato o presente?
A TUTTI I RESPONSABILI e a quelli che non fermano questi scempi:
tutto quello che hanno guadagnato sulla salute dei cittadini e con la distruzione dell’ambiente, deve bruciare come questi roghi e tutto il fumo deve andare nei loro polmoni e in quelli dei loro figli e parenti!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.facebook.com/album.php?aid=456024&id=203880605181&ref=mf
@ bo a ribo
Scusami se mi intrometto, ma veramente Caldoro ti fa lavorare così tanto e ti da solo 20 secondi di pausa? Eppure è un compagno, un consiglio spassionato sciopera!
Ma…… puoi farlo?
Ps: lo Stagno è un metallo molto importante per tutto ciò che comporta la metallurgia ed è stato fondamentale per lo sviluppo industriale della nostra civiltà, quindi come l’oro è paragonabile alla classe abbiente lo stagno è alla classe operaia; un socialista come te dovrebbe averne rispetto e non usarlo per denigrare.
@Il Giustiziere
Ti dico che ha trionfato la giustizia. Embè..
@CarloF
Scusa ma secondo me fai un pò di confusione.
Le proprietà chimico-fisiche dell’oro sono superiori a quello dello stagno.
Se poi parli dell’utilizzo che se ne fa dell’oro, allora meglio lo stagno. Se penso che per ricavare l’oro molte persone perdono la vita e l’oro serve da collier a qualche SENATRICE ( e sappiamo a chi mi riferisco) o al polso di qualche figlio di ex Presidente di Regione (a buon intenditor poche parole), allora W,W lo stagno.
Comunque chiedo scusa a tutti.
Ma è mai possibile che se c’è qualcuno che dissente debba essere criticato perchè non la vede come molti di Voi che scrivono su questo blog.
Ribadisco che aprrezzo il fatto che Bassolino lasci spazio a tutti per scrivere , me compreso, però ciò non toglie che egli ha rovinato la REGIONE.
bo a ribo si è guadagnato alle 7,29 i primi eurini, sputando un pò del suo veleno!!
I rom invadono Barra, è tensione
NAPOLI. Barra è nel panico per l’arrivo di circa cinquecento nuovi rom nell’accampamento di via Mastellone.
Il terrore, insomma, è che possa ripetersi la furia collettiva del maggio 2008, quando sempre a Napoli Est le baraccopoli vennero bruciate a colpi di bottiglie molotov per cacciare via i rom. E a temere un simile epilogo è il consigliere della sesta Municipalità, Domenico Martello.>>>>>
Stiamo in Europa è civilmente li dovremmo accoglierli, una domanda all’onorevole Bassolino, al governatore Caldoro, onorevoli parlamentari della Regione, parlamentino della 6° Municipalità, sono oltre 30 anni “dal terremoto” che le famiglie NAPOLETANE chiedevano e CHIEDONO sussidio per una casa, per non parlare degli edifici che a Napoli sono pericolanti e i residenti devono lasciare le loro case, perché non avete aiutato prima loro i napoletani, questo problema esisteva già quanto il Presidente Napolitano era onorevole per Napoli e che oggi è addirittura da Presidente del la Repubblica e tale problema non può risolverlo per i suoi concittadini napoletani, sarà pur vero che tale costruzione costa poco meno di 10 milioni di euro, e per i parlamentari non e tanto importante la sicurezza per i cittadini ma e il guadagna che si può avere in questa situazione e 10 milioni di euro in quanto c’è ne per tutti, una considerazione, almeno si abbi coscienza di istallare una Caserma dei Carabinieri e un Commissariato di Polizia di Stato in Via Ma stelloni, almeno si dà sicurezza ai cittadini con la presenza delle auto della Forze del Ordine che entrano ed escono per tale Via, che pensare, il Comune di Napoli voleva spendere 500 milioni di euro per una “inutile” Cittadella della Polizia quanto poi basta poco a dare sicurezza ai cittadini. Giuseppe Formisano
Irap e Irpef, nuovi aumenti
NAPOLI. Il passato bassoliniano continua a produrre i suoi effetti: e così, vista la bocciatura dei piani presentati per la sanità, scatta automaticamente l’aumento delle addizionali Irap e Irpef.>>>>>
Non è possibile che i funzionari dello STATO cioè gli impiegati Statali, devono pagare le tasse solo perché i parlamentari di qualsiasi partito devono effettuare sprechi, auto blu, telefonia, ristorazione, albergo, autisti, per non esagerare spendere i soldi denari per i loro festini tra sesso e droga, insomma non basta che noi dipendenti paghiamo per chi evade le tasse tra i commercianti che dichiarano falsi redditi di guadagna annuale, paghiamo le tasse anche per chi sta in galera, paghiamo le tasse per i pensionati, paghiamo le tasse per i falsi e reali disoccupati, paghiamo le tasse per mantenere la Chiesa con tutti infedeli alla fede”, insomma quanto è che i sindacati i parlamentari Italiani tutelano un po’ la categoria di chi lavora e paga VERAMENTE le tasse. Giuseppe Formisano
De Luca in tribunale per il doppio incarico Il sindaco citato in giudizio da un elettore.>>>>>
E voleva fare pure il governatore della Regione Campania, si vergogni è su DIMETTA da Sindaco di Salerno, criticava la Iervolino ed altri che avevano due incarichi, meno male che la Mussolini e la Ministro Carfagna si sono dimessi dagli incarichi Regionali, e io PAGO e devo pagare eppure Irap e Irpef per poterli mantenere, tale lo è anche l’assessore Provinciale Pinto che ha tre incarichi è non ne riesce a svolgerne nemmeno uno per la NOSTRA città. Giuseppe Formisano
W Bassolino, W bassolino…forse adesso su questo blog qualcuno sarà più contento.
Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.
Voltaire
@Franco DL
Il tuo post va letto con attenzione e merita risposte precise.Sono un dipendente di una società partecipata,in housing,della quale l’ente regione è socio unico e committente unico.Non ho nessun livore contro Antonio Bassolino,anzi,e sono profondamente coinvolto nella sacrosanta battaglia contro la precarietà,conosco bene quindi la condizione dei contrattisti a vario titolo.Ma nel tuo ragionamento c’è qualcosa di profondamente sbagliato e proverò a farticapire il perchè.Io sono un professionista,con un know how consolidato e ampissimo, maturato in aziende private e d’oltreoceano.Nonostante il livello di specializzazione continuo a studiare,ma l’azienda per la quale lavoro,nel corso degli anni,ha avuto una crisi.La risposta della politica è stata quella di annettere porzioni societarie,colonizzare il management,e stravolgere completamente la mission originaria di questa azienda.Quando il vero compito della politica,e dunque dell’ente regione,doveva essere quello di favorire tavoli permanenti tra le parti per superare la crisi,permettere il rilancio,e far misurare di nuovo l’azienda con le sfide del mercato.Invece si è scelta la strada di un improbabile braccio tecnico della regione,l’arrivo di consulenti a vario titolo e l’uso osceno del meccanismo delle short list.Io non ho difficoltà a riconoscere le competenze di tanti di voi,ma ti sei mai chiesto a che tipo di progetti lavori?Lo sai che sono gli stessi da 20 anni ai quali vengono cambiati qualche verbo e alcuni sostantivi?E ti sei mai chiesto quali ricadute economiche possa avere il tuo lavoro?Nel lavoro c’è etica,se il tuo lavoro non crea valore aggiunto per la popolazione o per quella porzione di territorio allora diventa un costo insostenibile per la collettività.Io ci andrei cauto quando tu affermi di svolgere un lavoro che i dipendenti di quella società non vogliono fare o non sanno fare.Quei dipendenti sono stati momentaneamente messi in mora,perchè la nuova propietà,che è bene sottolinearti sono solo dei found raising,doveva a vario titolo fare un po di contratti occasionali,in dispregio al suo mandato,che,è sempre bene sottolinearti,è quello di far leggi.Anche per dirti che quei lavoratori di cui parli fanno project managing e finance managing da oltre 30 anni,non disdegnano un ora si e anche quella dopo di faticare oltre che lavorare,e di aver saputo ,sempre e comunque, creare eccellenze riconosciute finanche in ambito internazionale.Il 30 giugno scorso vedere tanti di voi che in fretta e furia hanno dovuto preparare i faldoni e andare via mi ha ferito davvero.Vi auguro di cuore un percorso formativo e professionale che sia fatto di lavoro vero e non solo di costo sociale.
@Società partecipata
molto interessante quello che dici, ma è la dimostrazione che in questi casi non si può procedere per licenziamenti di massa – come fa o vuol fare l’attuale Giunta – e bisogna valutare caso per caso.
La nuova giunta lo ha già fatto,con sprezzo e codardia,ed anche in considerazione che questo criterio è stato condiviso ampiamente dalla destra della scorsa legislatura(più del 50% di questi ragazzi sono di matricola destra).L’errore sta a monte:quando un ente giuridico e di indirizzo come la regione, per sopperire alle carenze strutturali del governo nazionale che in 2 anni ha saputo perdere più di 4 milioni di posti di lavoro,incomincia ad occuparsi in primis di dare risposte occupazionali,alla lunga produrrà dei danni che anche i beneficiari gli rinfacceranno.
Posso fare un O.T. a proposito delle folli spese per il M.A.DRE e feste nel Museo??
A metà luglio Dee Dee Bridgewater sarà in concerto-in memoria a Billie Holiday- al MET di N.Y. e fa anche teatro multirazziale-cinema ‘Metropolitan Museum’.Giusto per chiarire,dinuovo, cheil M.A.DRE è in piena linea dei Musei occidentali.Louvre=bar e ristoranti; Tate Gallery(Londra) performance-cinema,bar,ristoranti; Guggheneim -cinema, ecc.ecc. per non tediarvi citandoli tutti.L’unica pecca del M.A.DRE è non avere uscita di sicurezza e non vivere di offerte esterne.Però c’è da ire che:Napoli ha molti Musei e gallerie d’arte-2 sono di Morra-Archeologico-PAN-Capodimonte ecc.Quindi,quel che in Europa ed Occidente (nel medioriente ancora non ho guardato)viene fatto in 1 solo, max 2 Musei, a Napoli vien diviso in vari Musei:biblioteche:PAN e Castel Sant’Elmo-didattica per ragazzi delle scuole:Capodimonte,sostenuto,anche, da “Amici del Museo”.Concerti a Villa Pignatelli
Museo Nitsch(di Morra)l 8 luglio è in programma l’ultimo film d’arte che è cominciato a giugno.Siamo la città Campana e d’italia con più siti archelogici e Museali,quindi dividiamo la cultura inpiù luoghi, con facciamo il decentramento in 1 solo.Il M.A.DRE va salvato,non salvarlo significherà la morte della cultura di respiro ‘occidentale’.Nulla c’entra e l’arte piaccia o meno.Non è giusto che Caldoro faccia tagli e uccida arte e cultura,assiem ai compagnielli suoi per odio politico.Stanno tagliando fondi alla cultura, in tutta italia.Bossi dice che ” alla tv di stato basta 1 solo canale” cioè RAI 1,dove nanù a messo le mani.POI rai 2-3 e regionali li vuol tagliare= tutta l’informazione sarà Berlusconiana,editoria compresa.Solo Feltrinelli resiste,come grande editoria.Volete questo? Ci sarà il processo a Bassolino e a prte aperte,però una cosa è u proceso politico-gestionale e un’altra è distruggere Napoli e il sud. L’inceneritore non è servito,ora arriva il 2° e non servita a nulla,topi e blatte e immondizia in strada.Cosa sta facendo il PDL? non nego che all’inizio,nanù era partito bene- lo dico da cittadina-ma poi ha messo le mani nella cacca(pardon) voleva fare il guappo……….s’è bruciato.
Buon proseguimento.
Mo tagliano le tredicesime a :magistrati(ovvio)-pompieri,polizia=la giustizia.Ah! dimenticavo la legge bavaglio+arresto e multe a giornalisti e blogger.Ma tanto non ci riusciranno.Me lo permettete in dialetto? ma arò s’ammarcan’??
Il partito era una fonte d’identità oltre che una fucina di dirigenti e una scuola una bottega(oscura…)dove imparare il mestiere.Oggi si vive di fondazioni…auguri
@società partecipata: ma di cosa parli, evidentemente di realtà completamente diverse…
la realtà di cui ti parlo io è quella di una società di proprietà della regione (come tante altre), da sempre pubblica, che utilizza da anni finti consulenti, co.co.prp., contrattisti a tempo determinato e chi più ne ha più ne metta per svolgere lavoro d’ufficio, assolutamente ordinario. Stiamo parlando di gente che risponde al telefono, manda fax, svolge lavoro di segreteria tecnica o amministrativa, fa rendicontazione, bada all’archivio: quello che fanno gli impiegati. I megaconsulenti appostati sui progetti ci sono, ma chi li vede mai…..
I dipendenti ci sono e non sono in stand by, lavorano, occupandosi se mai – stante il loro scarso numero dovuto al blocco ultradecennale delle assunzioni – di altre mansioni, di carattere superiore. E hanno fatto la stessa trafila, sono partiti anche loro da contrattini a tempo determinato, come migliaia di persone che svolgono il loro lavoro anche da dieci anni in regime assolutamente precario presso migliaia di enti pubblici (comuni, ad esmpio, piani sociali di zona, comunità montane, etc.)
E allora, di chie stiamo parlando? E’ normale a tuo avviso che si compia il miracolo demagogico di trasformare migliaia di licenziamenti sommari e senza giusta causa per una pulizia della Regione dalla Casta? Ma dai! Casta, mio caro, che ti informo è ancora là: i grandi professionisti – quelli dalle molteplici e altissime parcelle – già si sono riciclati in massa, e mangiano felici come prima….
pERCHè NESSUNO CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA GELMINI?
PERCHè IL PD E IDV SI OCVCUPANO SOLO DI INTRCETTAZIONI?
gELMINI:
Adnkronos) – “Dobbiamo garantire ai nostri ragazzi una buona scuola indipendentemente che sia statale o paritaria. Per fare questo noi abbiamo attivato presso il ministero dell’Istruzione un gruppo di lavoro che in collaborazione con l’amministrazione sta individuando e mettendo in atto risposte concrete ai problemi che emergono in questo settore, anche avanzando importanti proposte in favore delle scuola paritarie che accolgono alunni disabili. Forse e’ venuto il momento di rivedere, di immaginare un adeguamento della legge 62 che in alcuni punti appare lacunosa e non in linea con il processo di sviluppo del sistema scolastico e formativo”, ha concluso il ministro.
SCUSATE DIMENTICAVO CHE QUEST’ANNO LA GELIMI DARà 130 MILIONI DI EURO ALLE SCUOLE PARIFICATE E I PRECARI SCHIATTANO……VERGOGNATEVI TUTTI!
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Buon giorno,
ho letto l’articolo e posso dire di averlo trovato davvero interessante.
Ho aggiunto il blog tra i preferiti e passerò a visitarvi spesso!
Vi ringrazio per la segnalazione.
Buon lavoro.
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