A chi non avesse avuto modo di leggerlo, segnalo l’interessante editoriale di Pietro Soldi su Repubblica Napoli di ieri. È un’analisi molto documentata dell’andamento del sistema produttivo italiano dalla fine degli anni ‘90 ad oggi. Senza omettere i problemi e i limiti interni al Mezzogiorno, questo articolo dimostra, cifre alla mano, che la questione dello sviluppo delle regioni meridionali sta dentro la più grande questione del ritardo di sviluppo dell’intero paese. Da Nord a Sud, l’Italia paga l’assenza, nell’ultimo decennio, di una strategia di modernizzazione del sistema produttivo. E’ questa la principale sfida che va affrontata nei prossimi anni.
Sempre a proposito di Mezzogiorno, vedo con piacere che si è generato un interessante dibattito sul mio ultimo post, in cui ho risposto alle recenti affermazioni di Enrico Letta. Condivido l’analisi di Nicola Oddati, soprattutto quando, interloquendo con Jarod, scrive a proposito dei fondi europei che “dovevano essere aggiuntivi alle risorse nazionali e invece sono diventati interamente sostitutivi dei mancati interventi dei governi centrali. Questa è una delle ragioni per le quali non hanno prodotto quel valore aggiunto, in termine di dotazione infrastrutturale, di crescita del Pil, di creazione di valore aggiunto e di reddito pro capite, che tutti ci aspettavamo”.
Allo stesso modo, a proposito di responsabilità, mi pare del tutto serio ed equilibrato quello che Pasquale Cirillo scrive nel suo commento: “le classi politiche meridionali hanno le loro responsabilità, ma vanno divise anche con tanti altri”. Ne sottoscrivo, poi, in pieno l’auspicio finale: “Credo ci sia spazio per tutti, ma soprattutto lavoro e grandi responsabilità. Una sola cosa è certa, tutto possiamo permetterci tranne che perdere Napoli”.
Una piccola replica, poi, ad Alberto che mi imputa di aver condizionato totalmente la scena del centrosinistra campano in questi anni “impedendo la crescita di donne e uomini ‘liberi’ nel suo partito”…sarà, ma certo, caro Alberto, tutto si può dire del candidato del centrosinistra in Campania alle ultime regionali, meno che si sia trattato di un “bassoliniano”.
Infine, voglio ringraziare tutti quelli che quotidianamente scrivono, commentano, criticano o approvano i miei interventi, contribuendo così ad arricchire di contenuti e punti di vista differenti questo blog che, lo ricordo, è senza filtri né censure.


La Fondazione SUDD deve porsi sempre più al centro del dibattito politico sulla questione meridionale troppo analizzata, a dire il vero, e mai davvero affrontata. Lo stile che contraddistingue anche i post più duri deve servire a tutti per sviluppare un ragionamento alto e assai concreto per evitare che il Mezzogiorno sia solo un ritornello da economisti politici, e viceversa, invece di essere una grande priorità nazionale per il Governo e anche per il PD. Una fondazione plurale che sappia far convivere al proprio interno diverse posizioni che eviti arroccamenti ideologici, vanità accademiche e che anzi sviluppi analisi e idee complesse. Senza ovviamente rinunciare alla chiarezza delle proprie proposte. Elemento essenziale per renderle pubbliche e in grado di generare consenso. Intellettuale e d’opinione. Ha ragione Presidente Bassolino. Occorre dibattito, sale nella minestra e un pò di pensiero lungo aggiungo. Occorre una prospettiva riformista alla quale la Fondazione SUDD può dare, e sono certo darà, un contributo rigoroso e determinante.
Notizie dal mondo (vicino):
Leandro Del Gaudio Prestazioni «sopravvalutate», incarichi professionali «seriali»: «Ingiustificati» e abnormi, che hanno «sbloccato somme di denaro superiori a quelle dovute». È il ragionamento del giudice Vincenzo Alabiso, che lo scorso 30 marzo ha condannato a due anni di reclusione l’ex vicecommissario all’emergenza rifiuti Raffaele Vanoli e a un anno e sei mesi l’amministrativista Enrico Soprano (per entrambi pena sospesa), nello stesso procedimento culminato con il rinvio a giudizio dell’ex governatore Antonio Bassolino (prima udienza 20 luglio), del ragioniere Michele Carta Mantiglia, dell’ex subcommissario Giulio Facchi. Falso e peculato le accuse mosse dal pm Giancarlo Novelli, in forza al pool mani pulite dell’aggiunto Francesco Greco, da ieri sono state rese pubbliche le motivazioni che hanno spinto il giudice a condannare gli imputati che hanno scelto il giudizio abbreviato. Motivazioni severe, che mettono a fuoco il rapporto tra l’ex governatore, l’ex subcommissario Vanoli e il consulente esterno, l’avvocato Soprano. Quarantatré pagine per ricostruire il presunto «disegno criminoso ideato e eseguito da Vanoli e Soprano, per la sistematica appropriazione di risorse pubbliche da parte del primo a vantaggio del secondo». Processo ancora aperto, va detto, qui la condanna non è definitiva. Si parte da cinque fatture liquidate all’avvocato Soprano, tutte recanti un onorario in lire di dieci milioni, «che vanno considerate – scrive il giudice – quali comuni pareri legali liquidabili al massimo con un importo in lire di 2.365.000, non suscettibili di alcuna maggiorazione, non essendo di particolare importanza, visto che attengono questioni meramente interpretative, risolvibili anche da un semplice laureato in giurisprudenza». È il capitolo consulenze d’oro, dunque, per pareri tecnici che il giudice non ritiene di primaria importanza. In tutto, Soprano ottenne parcelle per complessivi 154 milioni di lire, in base a provvedimenti assunti dal commissariato antirifiuti duramente sanzionati da parte del giudice. Motivazioni severe su cui è logico attendersi appello da parte di Vanoli e Soprano, che hanno respinto sin dalle prime battute dell’inchiesta l’accusa di peculato, in virtù di contratti firmati alla luce del sole, secondo correnti regole di mercato. Fatto sta che per il giudice Alabiso, «l’attività di liquidazione dei compensi a Soprano risulta sistematicamente inquinata dalla volontà di favorire il professionista, garantendo incarichi ingiustificati e somme di denaro superiori a quelle dovute». Ma c’è dell’altro: le prestazioni pagate al consulente, potevano essere risolte da competenze interne al commissariato. Detto con la prosa del gup, «erano prestazioni ampiamente fungibili con quelle garantite dall’ufficio legale della struttura commissariale o dall’avvocatura dello Stato, come la struttura commissariale, emanazione della Presidenza del Consiglio». E ancora: «Il conferimento da parte del Vanoli di un fittissimo numero di incarichi, formalizzati senza alcun accenno alla necessità di far ricorso ad un consulente esterno, piuttosto che all’avvocatura di Stato o ai pur esperti laureati in giurisprudenza in organico, conferma la presenza di un’intesa di fondo tra Vanoli e Soprano, non in linea con i principi di imparzialità, buon andamento ed economicità dell’azione amministrativa». Parole dure, che amareggiano tutti i soggetti coinvolti, che ora attendono la replica in appello. Ma il gup incalza: «A riprova della collusione tra Soprano e Vanoli, va detto che la prima nomina di Soprano quale esperto di diritto amministrativo risale all’ottobre 1999, alcuni mesi dopo che Vanoli aveva assunto le funzioni di vicecommissario, quando il ruolo di commissario era ricoperto da Andrea Losco (estraneo all’inchiesta, ndr), ex presidente della giunta regionale». Poi, con l’avvicendamento di Bassolino nella carica di commissario «si registra un’ulteriore anomalia nella scansione del rapporto tra Soprano e la struttura commissariale. Tanto che con la scadenza del suo mandato – osserva il gup – Losco procede alla revoca dell’incarico a Soprano, come se fra i due intercorresse un rapporto fiduciario da interrompere una volta cessato l’incarico commissariale. Sempre alla stessa stregua, due giorni dopo Bassolino, appena insediatosi, rinnova con singolare celerità l’incarico a Soprano con un provvedimento di nomina che, ad eccezione del firmatario e della data, è l’esatta riproduzione (ambiguità e omissioni comprese) della prima nomina». Vicenda complessa, da ricondurre a un lungo periodo di emergenza, tra rifiuti, consulenze e gestione commissariale
ma quanto costavano queste inutili consulenze?
Ma Vanoli e Bassolino volevano comprarsi il circole del tennis?
Caro Osservatore, non credo che questo blog debba trasformarsi in un surrogato delle aule di giustizia. Contrariamente al Presidente del Consiglio che può avvalersi di legittimi impedimenti varati dall’esecutivo che guida e dal parlamento in cui ha la maggioranza, Bassolino affronterà il processo cui tu fai riferimento con grande serenità e con la consapevolezza che le sue responsabilità sono politiche ma certo non penali.
E sono sicuro che saprà spiegare anche questi passaggi che tu hai citato. Ma trasformare questo blog, che dovrebbe discutere di mezzogiorno e di politica in un vespaio giustizialista credo che non aiuti nessuno. Ne i professionisti della morale nè quelli che la morale l’hanno sempre messa al primo posto anche nella vita pubblica. E nessuno si rivolti se fra questi cito Antonio Bassolino.
@Lorenzo,
sono d’accordo con te. Ma allo stesso tempo, penso che sulla Rete, in particolare in un blog, la libertà di espressione – quando non si offende nessuno – è un valore a prescindere. Quindi, piena libertà all’osservaore di dire e sottolineare ciò che pensa, e, soprattutto, un bravo a Bassolino che non censura nulla e nessuno.
La candidatura di De Luca non ha unito le forze del centro-sinistra. Alla fine ha vinto Caldoro. Incontestabile.
Negli anni in cui Bassolino stravinceva, sono stati candidati ed eletti (in Parlamento e nelle Istituzioni locali) anche esponenti di Partito che non si riconoscevano nelle posizioni…ortodosse. E, in quegli stessi anni, la politica locale ha rinunciato alla funzione d’origine, invadendo con richieste talvolta davvero poco edificanti – ad es., prescindendo dalle competenze – la struttura amministrativa, fino ad esautorarla. Alla fine, ben pochi sono…rimasti male. O no?
Ri-quoto Lorenzo Crea (ultimo commento).
Complimenti a Nicola Oddati, che ha fatto…svegliare il titolare del blog.
http://www.enricoletta.it/?p=800
che rispondete?
sul blog di enrico letta mi censurano!!!!
ci penseranno le papi-girls a… “risollevare”… la Campania
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/emanuela-romano-eurovelina-assessore-castellammare-berlusconi-lario-363088/
Poi c’è la Carfagna, la “braciulona” Virna Bello assessore all’istruzione a Torre del Greco…
Onorevole Bassolino, oltre alle risposte “Le avrebbe date quanto era governatore”, Le chiedo visto che adesso ha più libertà “civile e non politico” di girare per le strade di Napoli e Provincia, è verificare le condizioni DISASTRATE che la sinistra ha compiuto in questi ultimi 20 anni, Lei cosa adesso ne pensa visto il danno compiuto, verifico che a Ponticelli stanno per demolire i Bibiani, e tante altre cose che prendo piega a quello che io Le scrivevo, con stima. Giuseppe Formisano
Tagli Sanità in Campania, è rivolta «A rischio il 60 per cento delle cliniche».>>>>>
Ecco che si grida allo scandalo è la maggioranza di essi vogliono la rivolta per effettuare altri sprechi a danni dei cittadini, di certo se lo Stato o la Corte dei Conti hanno verificato sprechi ed è giusto che si trova rimedio a non farli compiere, di nuovo tali sprechi, ieri ho letto che la Corte dei Conti si lamentava che nella la P.A c’è una diminuzione del “taglio del personale” ma allo stesso tempo aumentano gli sprechi, io credo in qualsiasi Istituzione che sia Istruzione o che sia Sanità o Interno o Difesa, si compiono sprechi, e tali sprechi vengono effettuati dalla maggioranza dai dirigenti che tentano e ci riescono ad far svirgolare i fondi Europei in progetti inutili “per i propri amici”, oppure fare acquisti che alla fine risultano inutili per la propria azienda purché di far guadagnare il proprio amico. Giuseppe Formisano
Napoli: 10 anni, maestra lo rimprovera e lui la prende a calci. Milza spappolata.>>>>>>
E inutile dire che i docenti non sanno insegnare l’educazione agli alunni, se poi gli alunni sono dei scostumati è la scuola non ha NESSUN appoggio dai genitori in quanto gli rivolgono il danno subito dal proprio figlio, per cui, la MAGGIORANZA della RESPONSABILITA va alle FAMIGLIE che non sono in GRADO di EDUCARE i propri figli, è tali genitori se né devono VERGOGNARE.
Per la situazione della disoccupazione, la maggioranza di essi “infiltrati” sono dei delinquenti che si nascondo nella situazione “seria” dei disoccupati, per poi pretendere e raggiarne i progetti Regionali per i propri clan di zona. Giuseppe Formisano
ma se gli insegnanti sono considerati da tutti “pezze da piedi” chi volete che le rispetti? Questa è la societò in cui viviamo e siamo solo agli inizi…..
La ringrazio,presidente Bassolino,per avermi citato nelle Sue “risposte”,ma che senso ha citarmi solo per idolatrare gli amici e non fornire risposte ai quesiti?Lei dice che il blog non ha censure, ma il Suo comportamento, e quello dell’assessore, pensa che sia veramente senza censure se, poi, non rispondete ai dubbi e alle domande che, per intere famiglie, potrebbero essere VITALI???Io penso che non vi rendiate conto cosa significa per chi é dovuto andar via a causa della mancanza di lavoro e dover sperare che il politico di turno tolga un blocco legislativo per poter ritornare nella propria regione e aiutare parenti bisognosi e riabbracciare le proprie origini.Non credo che abbiate capito le spese e i sacrifici che le famiglie devono sostenere ogni giorno per aiutare chi ha bisogno a centinaia di km di distanza e vive con 400€ al mese.In Campania manca il lavoro ma nelle amministrazioni pubbliche ci sono tantissimi posti tabellari disponibili e i servizi fanno pietà a causa della mancanza di personale…..e voi cosa fate?Bloccate le assunzioni e innescate ancor di più la reazione a catena….i napoletani fuori farebbero di tutto per dare una mano e ritornare tra le mure amiche e, questo, farebbe si che l’economia riparta e si comincerebbe anche a fare concorsi per chi il lavoro ancora non lo ha mai avuto.Ma la cosa più grave non é che non fate nulla per aiutare (e firmate violazioni di patti di stabilità con tutto quello che ne consegue a cuor leggero)ma neanche rispondete,tergiversate e vi fate i complimenti tra Voi fregandovene pure per chi, come me, Vi ha votato per anni e che ha contribuito alla Vostra notorietà e agiatezza…questo per me é veramente gravissimo soprattutto perché, Voi, dormite bene.Grazie.Saluti
Questa destra ci riporterà indietro di una ventina di anni, i segnali ci sono già e sono evidenti.
In primis emerge con forza una questione LEGALITA’, Bassolino è stato ed è ancora un simbolo per tanti Noi che lo abbiamo conosciuto soprattutto negli anni piu bui della storia di un certo meridionalismo.
Il centro destra non mi pare che si esponga piu di tanto , si Maroni sta dimostrando di saperci fare ma senza la collaborazione di tutti gli apparati dello stato la sua azione rischia di essere vana e/o evanescente.
Le politiche sociali sono state il faro che ha illuminato da sempre il cammino del centro sinistra in Campania tra tanti errori e sottovalutazioni, oggi purtroppo ancor prima del suo insediamento la Regione sta già dimostrando scarso senso delle istituzioni mettendo a dura prova e a gravi rischi quanto di buono è stato fatto in questi anni.
leggom che sul blog di enrico letta viene praticata la censura,sono un “nemico” spietato de; titolare di questo blog,ma e’ doveroso riconoscere che Bassolino non opera nessuna censura questa non e’ una cosa da poco e gli va riconosciuto l’onore delle armi,e forse anche per questa sua attityudine altamente positiva che in tanti lo considerano un traditore perche’ in tanti credevano nelle sua onesta intellettuale che nei fatti si e’ spesso dimostrata molto carente (clientelismo,circondarsi di vassalli,e yes man?Woman ,consentire che la moglie fosse eletta senatrice ecc
Buon giorno, Presidente
vado a leggere …. a presto
Bianca
La senatrice Carloni ha fatto sempre politica, nel Sindacato al Ministero delle Pari Opportunita nel Cosiglio Comunale di Bologna e sempre come dirigente del PCI PDS, come dire se le guadagnato no?
Comunque uno è libero di pensarla diversamente. Ci sono dei dati però significativi che in genere i politici tendono sempre di evadere come raccontava un bravo Assessore della ex giunta Bassolino purtoppo non rieletto nonostante il notevole contributo da Lui dato al mondo del lavoro Giuseppe Sarnataro e riguardano i numeri:
Andate a leggere i dati sulle presenze nell’Aula del Senato post elezioni 13 e 14 aprile, la sentrice Carloni votò 2176 volte su un totale di 2188 votazioni senza dubbio una delle piu presenti in Aula , ha presentato 10 disegni di legge e 64 come cofirmataria, 25 interrogazioni e 48 interventi , cosa ne pensi Alberto?
Certo il Sistema elettorale che in quel momento ci imposero portò a scelte inevitabili, c’è voluto ancora una volta Antonio Bassolino non certo l’attuale Governo a dotare la nostra Regione di una legge elettorale moderna.
G8, spunta un assegno di Anemone
25 mila euro alla moglie di Bertolaso
http://www.repubblica.it/politica/2010/05/08/news/moglie_bertolaso-3903742/
Condivido, pienamente, il post del 7 Maggio di LORENZO CREA, su certi post-provocazione che da oltre un anno compaiono puntualmente….su questo blog, come se fossero preparati ….a tavolino….al di fuori di ogni logica….di verità o trasparenza!!!LIMATOLA LUIGI
Meridione Disperato Sole Mare e Poesia, cosi le parole di una canzone di Celentano , bisogna ricorrere purtroppo al noto Cantautore che ironia della sorte è anche Milanese perchè si parli di Mezzogiorno d’Italia.
In questi giorni di Anniversari, dove una riflessione seria si sarebbe dovuta fare, tenuto conto dello stato confusionale in cui si trova il Centrodestra soggetto a continui scossoni interni e che pongono seri problemi alla maggioranza di Governo soprattutto sul fronte della sua coesione e Franceschini che fà ? Anzichè approfittare cerca la conta interna e rilancia una nuova strategia di opposizione chiedendo un cambio di passo al Segretrio del Partito Bersani , un atto di autolesionismo e di irresponsabilità inaudita sottolineato anche dal Corsera che di sinistra non è.
Ha iniziato Letta nrico a dar fuoco alle polveri democrat ( e/o Democristiane?) accusando Bassolino di rappresentare il Male Assoluto – Satana insomma-e successivamente candidandosi alla conquista della fascia di Volto Più Sexy e Fichissimo del PD , ha continuato poi Franceshini che insieme a Veltroni covano antichi rancori e sensi di rivincite. Nessuno parla del Paese ed in particolare del Mezzogiorno, dei suoi problemi e delle ricette necessarie , mentre Bersani si da da fare sul territorio l’area di riferimento a Franceschini continua a logorare il PD e pensare che quando fu eletto Segretario i voti del Sud e come se li seppe prendere. Amen.
Ringrazio Luigi Limatola e Franco Tambaro con i quali spesso ho discusso anche duramente ma sempre con grande interesse e,credo,reciproco piacere e rispetto. Leggo con piacere i complimenti al blog che evita censure.Io penso che bisogna sempre evitarle tranne quando nei commenti appaiono offese volgari o diffamatorie.E infatti per rispondere a Giulio F. da parte mia non vi è alcuno spirtito censorio nell’affermare che la rete non può trasformarsi in aula di giustizia. Si tratta caro Giulio di un dato oggettivo e di buon senso. Riguardo poi gli addebiti a Bassolino. Certo egli si sarà pentito di aver spesso puntato su uomini e donne che poi hanno intrapreso strade diverse, come pure credo si sia reso conto che nella gestione politica della crisi dei rifiuti qualcosa non abbia funzionato. Ma io gli credo quando afferma che pulito è entrato nei palazzi delle istituzioni e pulito ne è uscito qualche giorno fa. Inotre consentitemi di dire che pur avendo vissuto da molto vicino certa dialettica anche accesa con la Senatrice Carloni, ella si è sempre occupata di politica a vari livelli da molto prima che sposasse il Presidente Bassolino. E’stata una dirigente sindacale apprezzata e nel partito in Emilia poi in Campania, ha sempre lavorato con efficacia e concretezza. Ecco perchè le sue elezioni in Senato, nel 2006 e nel 2008, sono semplicemente il frutto di ciò che ha seminato non di chi ha sposato. Questo per amore di verità e di chiarezza. Valori che mi auguro siano sempre coltivati da tutti. Nessuno escluso.
Anch’io, in questa sede, ho sottolineato spesso le competenze e la serietà di Anna Maria Carloni, politico ormai di lungo corso. Davvero non riesco a comprendere certe polemiche.
Hai ragione Franco ma tu conosci bene purtroppo le insidie della politica. Il vociare il pettegolezzo e il ricercare sempre l’ago nel pagliaio ha sostituito il bisogno di pensieri lunghi, di analisi e di azioni positive. Dovremmo fare una battaglia seria anche su questo. Promuovere il merito e le competenze anche dentro il PD, in mezzo a noi. Evitando di dover per forza preparare nuove provette per analizzare il DNA di ciascuno di noi. E’ vero la fedeltà è un valore. Ma se in nome della fedeltà allora si lascia trionfare la mediocrità allora meglio il trasversalismo…almeno ci si diverte di più.
Anna Maria Carloni ha una propria storia di tutto rispetto ed è degna del ruolo di senatrice, indipendentemente dal fatto che sia la compagna/moglie di Antonio Bassolino.
La continua polemica sollevata da alcuni su questo blog potrebbe indurre a confonderla con Sandra Lonardo, moglie ed appendice di Clemente Mastella.
A mio avviso (di…”fedelissimo” sinistrorso) la questione del “DNA” va aggiornata, caro Lorenzo. Come ricorderai, Occhetto propose di “aprire porte e finestre” (1993, mi pare). Sono passati dei lustri, sono nati altri Partiti, ma da quelle porte e finestre è entrata poca “aria fresca”, mentre è rimasto molto ceto politico (non mi riferisco al solo Pd).
La “fedeltà” ai valori (a cominciare dall’antica, sempieterna difesa dei più “deboli”) del centro-sinistra dovrà essere interpretata in forme nuove da soggetti che, tornando al DNA, non abbiano necessariamente un…pedigrée. E quelle “porte e finestre” dovranno essere oltrepassate da potenziali elettori, da ex militanti, da tanti giovani. E vedrai che Berlusconi sarà costretto a tornarsene ad Arcore!
Gentilissimo Antonio,
fuori argomento …. ma non così tanto …. ti segnalo il mio ultimo post sul blog: http://www.futura2000.ilcannocchiale.it.
Se vorrai farmi l’onore di leggerlo e magari commentare ne sarei onoratissima ! Saluti.
Bianca Clemente
Pare che al sud, coerenti con Bassolino, siano rimasti solo i mendicanti. La carità dell’Europa non deve sostituire, ma aggiungersi, a quella del resto d’Italia! Per fortuna non è così, ma certamente la gente migliore del “sudd” è, in gran parte, emigrata per guadagnarsi da vivere senza compromettersi con politicanti o criminalità.
lascio queto blog,so che non vi perdete nullaanzi…..auguri a tutti voi ed al b vostro grande uomo e grande consorte,avete ragione la Carloni e’ donna di grande spessore e capacita’e la sua elezione asenatrice e’ meritaa e conquistata sul campo,a napoli ed in Campania sarebbe stato davvero difficile traovare una donna o un uomo con le stesse caratteriste addio
Domani alle ore 16,00 PIERLUIGI BERSANI alla STAZIONE MARITTIMA di NAPOLI.ELEZIONI UNIVERSITARIE E SITUAZIONE POLITICA ITALIANA.
SALUTI LIMATOLA LUIGI
Abbiamo la necessita di far riemergere la discussione sul Mezzogiorno dobbiamo riparlare di quell’Area che un Parlamentare Europeo giustamente ha definito Cornuta e Mazziata, espressione colorita ma che spiega molto bene da un lato lo scippo dei Fondi FAS usati come Bancomat utili a risolvere altri problemi del paese dall’altro lato la bassa percentuale di investimento pubblico nelle aree del Sud quindi scippati due volte di cio che ci è dovuto.
Il risultato è che siamo stati rimossi dalla agenda di questo Governo, mortificati scippati defraudati di cio che ci è dovuto ed in più ci hanno incollato il marchio di nullafacenti di parassiti di coloro i quali succhiano le mammelle generose del Nord.
Da emigrante del “sudd” non ho mai ritenuto che qualche cosa mi fosse dovuto, neppure ciò che la Costituzione e le leggi, prevedono espressamente. La gente del sud che ho conosciuto si alzava alle quattro del mattino per andare a lavorare la terra e ritornava, al tramonto, stravolta di fatica, ma certo quelli non erano elettori di Bassolino e neppure del “sudd”, dicevano di essere Lucani.
Beato tra le donne…
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/fotogallery/2010/05/emanuelaromano/emanuela-romano-fotogallery-1602974704172.shtml#3
Che cosa patetica leggere ancora questo blog e le dichiarazioni dei “fedelissimi” di sinistra.
La sinistra è finita,in Italia e nel mondo.
Il socialismo è una dottrina sociale ormai superata e che produce solo disastri.E’ venuto il momento di chiuderla con questa abominevole visione della società,fatta di assistenzialismo e parassitismo.
Non solo i vostri “campioni” locali ma anche quelli internazionali si stanno segnalòando per le catastrofi che hanno determinato.Il “vostro” Zapatero,persona laida ed odiosa e che tanto avete osannato come modello,stasera e sotto processo ed elemosina aiuti per lo spaventoso deficit della Spagna,creato per quelle politiche sociali parassitarie che a voi tanto piacciono.
La Spagna passerà momenti terribili in cui si tornerà come e peggio di prima che entrasse nella Cominità Europea.La Germania,l’Inghilterra e mi auguro pure noi,non hanno intenzione di dare aiuti assistenzialistici alla Spagna.Li avranno ma solo dietro misure rigorosissime che dovranno adottare e dovranno restituire i prestiti.
Non è finita,anche il Portogallo è nelle medesime condizioni ed il Portogallo è a guida socialista.Della crisi greca,altro paese a guida socialista,se ne parla da due mesi a questa parte.
Siete una maledizione.Ovunque siete voi c’è squallore,arretratezza e miseria.
le proprietà del cavaliere
http://www.corriere.it//gallery/politica/04-2010/tenuta-berlusconi/2/proprieta-cavaliere_d375ecd8-439f-11df-9c20-00144f02aabe.shtml#1
@ Gaetano evita di leggere, non solo questo, ma tutti i blog, perchè chi è accecato da faziosità e odio non è in grado di apprezzare alcuna forma di umano pensiero, tranne quella a cui ha aderito acriticamente.
Rido, e di gusto.Capita a volte che i servi sciocchi del mercato e del neoliberismo,tracimando bile evocano messe in discussione delle più svariate dottrine in contrapposizione con l’unico sistema in grado di accellerare la fine dell’umanità:ovvero il mercato.E lo fanno con toni da campagna elettorale del 48,molto caserecci insomma.E’ pur vero che le destre dominano incontrastate il globo dalle prime guerre moderne:la guerra infatti è l’unica arte che conoscono,oltre il profitto.D’altronde basta guardare gli indicatori sociali del resto del mondo,Stati Uniti in testa, e poi arrivare alle miserie umane e materiali della vecchia europa, per capire la validità del mercato.Solo guerra, rifiuti,ingiustizie e povertà.E non serve essere “socialisti” per accorgersi di come il mercato sia l’antitesi della civiltà e del progresso.La destra,il neoliberismo,il capitale finanziario,fanno praticamente schifo,e ancora più schifo fanno i suoi messaggeri.In Italia la faccenda diventa ancora più paradigmatica:la destra italiana è comandata da un anziano signore,colpevole dei più svariati reati amministrativi,che pratica pedofilia,sommamente ignorante,e circondato da un manipolo di antichi e inossidabili democristiani,dediti tout court all’arte della marioliggia,che ridono mentre a L’Aquila si muore,che distribuiscono tangenti a iosa,che regalano case storiche,che spacciano cocaina.Insomma caro Gaetano, quello che dovrebbe essere il sistema perfetto,da contrapporre al “socialismo” che tanto le genera ribrezzo,non è altro che la cloaca immonda che la circonda e nella quale lei trova spirito e energie.Mi stupisce che lei sia l’unico ad aver visto il socilaismo realizzato in qualche angolo di mondo, perchè se così fosse stato,glielo assicuro,avrebbe impedito che lei scrivesse tante simili idiozie in un piccolo insignificante,frustrato,e pessimo post.
Portici, truffe per lavori comunali, tre indagati: c’è anche un assessore.>>>>>
Se non erro, un mese fa sempre a Portici venne arrestato l’assessore al bilancio per corruzione, oggi un altro assessore sempre nella Giunta Cuomo è indagato per truffa, l’anno scorso vennero arrestati 32 dipendenti per assenteismo nel Comune di Portici, ci fu una fiaccolata contro la camorra che minacciarono i ristoratori del Granatelo, insomma come verifico la seconda legislatura del Sindaco Cuomo non è del tutta alla legalità come si vuol far credere, e poi ci lamentiamo se lo Stato arresta i suoi uomini che si guadagnano “rubano” il prosciutto rubato dai ladri, e proprio a cominciare da questa legalità verificare””se i ladri che hanno rubato i ladri”” sono liberi e ritornati in servizio, oppure sono agli arresti come un qualsiasi “cittadini” che ha commesso un reato, c’è ne vorrebbero centinaia in questa Regione di procuratori come il “capo” Lepore. Giuseppe Formisano
Protezione civile, Bertolaso vicino all’addio Gabrielli al Dipartimento dopo l’estate. >>>>>
Lo volevano fare Ministro a Bertolaso, meno male che lo scandalo della “RIPASSATA” è uscita prima di una nomina a Ministro altrimenti si avrebbe detto in giro per l’Europa che tutto il Parlamento Italiano va a “put….”, la domanda è, come può l’Europa aiutare i paese “sottosviluppati” nel dove manca acqua, cibo, medicine , e assistenza di prima necessità, se poi l’Europa è costretta ad aiutare la Grecia che è a pochi passi da noi. Giuseppe Formisano
Regione, gli assessori aumentano. Caldoro pensa di portarli da 12 a 14.>>>>>>
Sono d’accordassimo, ma solo se come assessore Regionale nomina on.le Franco Malvano è il Questore di Napoli i quali controllano come lavorano gli altri 12 Assessore e tutti i consiglieri Regionali, per non parlare di come si spartiscono il bilancio annuale. Giuseppe Formisano
A Palazzo San Giacomo si lavora per mettere a punto il piano di fine consiliatura. Nei Cda in scadenza ne devono essere assegnate 40 di cui 15 all’opposizione.
Pd, è Russo il capogruppo. E i dipietristi mandano i primi “segnali”.>>>>>
E inutile dire che con la nuova legislatura si eviterebbero di fare sprechi, se Roma non è stata capace di revocare le Provincia figuriamoci se hanno forza di tagliare le Municipalità e togliere il lusso a dei incapaci che si occupano di politica, verifico che Peppe Russo e diventato capogruppo alla Regione, bene, gli auguro solo che impegna per dove ha ottenuto maggioranza dei voti cioè a Napoli est, e che “sgrida-allontana” i suoi ragazzotti della 6° Municipalità che a forza di demolire gli edifici e li ricostruiscono “Via De Meis” li riconsegnano in mano ai clan. Giuseppe Formisano
Siete sempre i soliti,non cambiate mai.Un tempo,per zittire o cercare di farlo,quelli che non erano allineati alle vostre deliranti visioni,si diceva “fascista”.
Con uno sforzo di fantasia degno della vostra limitata intelligenza,oggi dite “berlusconiano” pur sapendo che l’interlocutore non era fascista ieri e non è berlusconiano oggi.
Come potete chiedere rispetto voi che non ne avete mai avuto per nessuno e continuate su quella falsariga.
Oggi indossate giacca e cravatta ma sotto l’apparenza rimen quel fanatismo ottuso che vi ha sempre contraddistinti.
L’Europa corre il rischio di andare gambe levate per quell’essere ripugnante di Zapatero che con l’altro socialista,Josè Socrates,premier portoghese e un altro vostro “campione di razza”,Andreas Papandreu,stanno mettendo in ginocchio un intero continente a cui ci troviamo agganciati “grazie” a quel maiale di Prodi,altro vostro esponente,che nel farci pagare l’eurotassa,assicurò sulla parola che non ci sarebbe stata inflazione,speculazioni e rischi per l’economia.
La parola di uno di voi è carta straccia.
Vopleva un esempio di socialismo reale?La Corea del Nord,ultimo dei vostri paradisi che tanto avete osannato.
Siete una maledizione.
Ah ecco svelato l’arcano:lei,Gaetano,confonde gli odierni partiti socialisti col socialismo e coi regimi.Non se n’abbia a male, ci sono eccellenti e ottimi corsi serali, per lavoratori,di storia moderna e contemporanea;ne frequenti uno!E lasci stare i commenti politici,mi creda,sono un inutile esercizio.Piuttosto mi lasci esprimere un idea:la situazione è davvero tragica.Una delle ultime ignobili invenzioni del neoliberismo e dei banchieri,l’Europa di Mastricht e la moneta unica,stanno dimostrando tutta la pochezza delle idee di destra,liberali e mercatili,facendo precipitare sempre più velocemente questo continente verso il baratro.E lei lo vuole dai socialisti?Grottesco.
Non credo affatto che su questo Blog scrivino dei Bolscevichi ne credo ci siano nostalgici del centralismo democratico a molti invece credo non piaccia l’esaltazione dei Capi sia che si chiamino Berlusconi sia che si chiamino Bassolino punto.
Lasciando da parte questioni identitarie e contrapposizioni ideologiche, l’unica certezza è che nel nostro paese aumenta il divario non solo tra Nord e Sud ma anche tra i ricchi e poveri per il quale è necessaria un sola risposta o ricetta , senza per questo essere comunisti socialisti r,iformisti , partecipipando alla vita ed al sostentamento dello stato in base alle proprie possibilità economi ,che chi piu ne ha piu ne metta. Nessuno parla più di Politica dei Redditi la stessa ICI ad esempio Prodi la aveva tolta alle fasce deboli e mantenuta alle fasce ad alto reddito, dopo qualcuno al grido di libertà libertà si sono tolte anche ai palazzinari.
@ Gaetano
anche le stronzate che hai scritto sono degne di rispetto.
E lei lo vuole dai socialisti?Grottesco.
Comodo attribuire agl’altri le proprie responsabilità.
Io forse potrei pure frequentare corsi serali,Lei di sicuro ha frequentato i brain wash di quegli stessi che oggi Lei e tutti quelli come Lei vorrebbero sdoganare come Riformisti.
Guardi,lasci perdere Lei il trattare la Storia contemporanea.Il massimo che siete riuscito ad esprimere in questa fase che attraversa il millennio,sono stati i centri sociali.
Lasci perdere l’economia,è un qualcosa che non appartiene alla Sua storia.A Lei si può associare Bassolino e la Iervolino.Non di più e non di meno.
Con osservanza
Gaetano
A Franco Tambaro
I vostri disastri non sono meritevoli di altrettanto rispetto.
Per .E.L.
Scusi,nella foga non notato il Suo moderato intervento.
Non sarei così sicuro che non scrivino bolscevichi.Forse non quelli che agitavano il libretto rosso di Mao,non in quella veste,ormai ma degli orrendi ibridi figli di quell’indottrinamento e del revisionismo forzato dato dalla caduta del socialismo reale.
I risultati sono davanti agl’occhi di tutti.In Europa,in Italia per non parlare delle nostre reatà locali.
E non sarebbe potuto essere diversamente dal momento che non sono riusciti ad eliminare le scorie di una visione societaria assolutamente lontana dalle reali problematiche.
Potrei elencarLe,per quanto attiene il nostro paese,una serie innumerevole di iatture attribuibili a loro ma ne cito una sola per brevità:la riforma della Giustizia ad opera di Giuliano Vassalli redatto da Giandomenico Pisapia e causa principale della criminalità che attanaglia il nostro paese dalla sua entrata in vigore.
Una bella eredità che nessuno e dico nessuno,ha intenzione di rimetterci mano.
Se oggi abbiamo a che fare con Berlusconi,la Lega,il divario nord-sud,l’aumento di povertà lo dobbiamo solo ed esclusivamente a quelli che ieri cantavano Bandiera Rossa ed oggi esaltano zapatero.
Mi dica Lei.
caro Gaetano,
se oggi ci fossero quelli con la Bandiera Rossa, le cose andrebbero molto diversamente e il nostro Berlusconi avrebbe vita dura, i lavoratori,precari, docenti , immigrati più diritti e prospettive. State pur tranquilli questa sinistra è fatta di pappemolli e purtroppo per noi non si vede la fine del tunnel.
Senta Sig. Mansfield o Varian Gaetano,lei mi sembra piuttosto allucinato e frastornato.Detta brutalmente mi sembra un reduce da lsd 68esco, con una sterotipia ideologica non curata.Si metta l’animo in pace,anche una matricola di gestione aziendale saprebbe spiegarle l’origine di questa crisi,magari le do qualche numero telefonico.E giacchè ci siamo le spiego anche le prossime mosse dei suoi amici mafiosi tifosi del liberismo ” a pane e puparuoli”,chiederanno l’intervento dello stato nel sostenere i fallimenti di grandi banche.Che noia la sua economia,così prevedibile,così sciatta,così pericolosa.Vada a quei corsi,non se ne pentirà.
Il “suo” Berlusconi.
Eccoli qua,si presentano da se.Hanno già deciso che siccome non appartengo alla loro nefasta parrocchia,debba giocoforza appartenere alla “concorrenza”.
Segno della pochezza intellettuale che vi contraddistingue.Del resto,se così non fosse,non sareste dei fanatici ottusi quale siete.
kasper è quantomeno singolare che Lei parla di amici mafiosi,Lei che ha votato per Bassolino,persona per Lei evidentemente integerrima.
Dal momento che la Sua scala di valori è questa,sono assolutamente lusingato dalle Sue attribuzioni di amicizie.
Io ai corsi serali ci andrò,non si finisce mai d’imparare.A differenza Sua che ha le cose conte ma con pochissimi argomenti,ho la modestia di questa consapevolezza.Lei però vada da un buon psicologo e rimuova il lavaggio del cervello a cui è stato sottoposto.Non potrà che trovarne giovamento.
Scusi eh,ma che stima si può avere di lei,che esordisce dicendo che le crisi strutturali di una intera area economica sono riconducibili a specifici cognomi quando dall’esordio dell’area euro gli stati nazionali,e specificamente per le politiche monetarie,non esistono più?Vada anche che il 90% degli italiani si sentono,alternativamente,commissari tecnici ed economisti.Ma quì si parla delle condizioni materiali di milioni di esseri umani, e lei ne intende parlare mischiando socialismo,livori personali,sindromi da abbandoni, bizzarre teorie,e una serie di bla bla bla senza capo nè coda.Stia ai temi,sia serio, e se proprio ha degli eccessi di bile…c’è sempre l’amaro Giuliani.
La settimana scorsa si è chiusa con un’ondata di panico e una serie di speculazioni al ribasso, che hanno svalutato enormemente tutti i mercati finanziari mondiali e la valuta europea. La fortissima ripresa che ha segnato l’inizio della settimana è una notizia magnifica per chi ha comprato ai minimi venerdì scorso: la speculazione è stata premiata con straordinaria sollecitudine, anche se con il pretesto di impedire che si ripeta. La sostanza del nuovo pacchetto di emergenza da 100 miliardi di dollari per far fronte a impennate del debito e della nuova strategia interventista della Bce nei confronti dei mercati finanziari e valutari, di fatto, si riduce a questo: i mercati possono sempre contare sull’intervento pubblico, nel caso in cui dovessero entrare in crisi.
Certo, si tratta in gran parte di una necessità reale, dal momento che una spirale discendente dei mercati finanziari avrebbe effetti devastanti, ma è del tutto evidente che non si possono legare le finanze pubbliche alle tempeste di Borsa, soprattutto in un contesto di sostanziale fragilità come quello attuale; anzi, tutto fa pensare che la disponibilità di un paracadute di questo tipo possa incrementare, e non certo ridurre, la tentazione di salire sull’ottovolante degli scambi. La risposta standard dei governi e della banche centrali è la solita invocazione al rigore finanziario, per uscire dall’attuale debolezza dei conti pubblici, che si riflette sui titoli di Stato e, più in generale, sulla stabilità dei mercati: in altre parole, si invitano gli Stati a ridurre le spese e a pagare più rapidamente i propri debiti, di fatto trasferendo risorse dalla spesa per la coesione sociale e lo sviluppo economico alla rendita finanziaria.
Si tratta di una scelta profondamente sbagliata, il cui solo esito possibile è un rafforzamento di quel meccanismo di finanziarizzazione dell’economia che sta alla base del disastro attuale, tanto in termini di polarizzazione dei redditi, e di conseguente crescita del fabbisogno sociale in termini di spesa corrente, quanto per la generale stasi dell’economia, con una forte disoccupazione, un basso livello di entrate fiscali pur in presenza di un’elevata tassazione, una bassa redditività degli investimenti e una scarsa disponibilità di risorse per la crescita sostenibile. Il dato su cui si dovrebbe ragionare è, più di ogni altro, la spaventosa esposizione debitoria, a tutti i livelli: secondo stime del Sole 24 ore, la somma dei debiti pubblici e privati di Stati Uniti, area euro, Gran Bretagna, Giappone e Canada si attesterebbe sui 130mila miliardi di dollari, pari al doppio del Pil mondiale, o a due volte e mezza la capitalizzazione di tutte le Borse del mondo. Ciò significa, di fatto, che il servizio del debito produce una spesa per interessi che drena risorse da tutto il resto delle attività economiche e, ancora di più, che la redditività di questo campo è tale da attirare sempre più capitali, anche perché i debitori sono disposti a tutto pur di evitare la bancarotta.
A queste condizioni, se ridurre l’indebitamento è imperativo, lo è altrettanto la riduzione del margine di guadagno che si crea sul debito, per interrompere questa spirale e ridurne progressivamente il peso. Un chiaro esempio in questo senso è la leva fiscale, che in molti Paesi non viene minimamente usata per colpire la rendita; un altro sarebbe una maggiore regolamentazione degli strumenti finanziari, sia per evitare che vengano emesse obbligazioni poco affidabili, sia per ridurre le tendenze speculative. Ancora una volta dunque, il piano su cui affrontare le sfide dell’economia, e in particolare della finanza, è quello della politica. Il bello è che l’Europa sarebbe nelle condizioni migliori per poterlo fare: la montagna dei debiti, infatti, non è uguale per tutti: l’esposizione debitoria complessiva degli Usa è di circa 55mila miliardi, pari a più del 40 per cento del debito globale, mentre quella europea si attesta su livelli decisamente inferiori. In particolare, l’economia tedesca è caratterizzata da un’esposizione molto inferiore e da fondamentali economici in buono stato, oltre ad essersi tenuta fuori dalla bolla immobiliare. Tenendo conto anche delle notevoli insofferenze dell’elettorato nei confronti del soccorso pubblico ai disastri finanziari, ci sarebbero tutti i presupposti per rilanciare una discussione seria sul peso che la finanziarizzazione dell’economia sta imponendo a tutto il mondo, e all’Europa in particolare.
qualcuno ha fatto indigestione “e purpett” e viene qui a… rompere………. un pò di bicarbonato servirà a digerire!
Buona analisi,non c’è che dire ma conclusioni che,appunto,risentono della forma mentis che si è/le è stato imposto.
E’ vero che l’intervento pubblico,sia esso nazionale o sovranazionale,come nel caso dela UE,non può correre dietro le strategie di mercato tendente alla speculazione ma vedo che questo lo pone in alternativa all’impoverimento della spesa sociale…..di fatto trasferendo risorse dalla spesa per la coesione sociale…
seguito da…..e lo sviluppo economico alla rendita finanziaria…..
Come dire un colpo al cerchio ed uno alla botte.
La spesa sociale non ha mai prodotto ricchezza,specie quella che le sta più a cuore.E questo se avessimo la certezza che di 100 destinati al sociale,arrivassero a destinazione.Lessi che ogni intervento destinato al sociale,dal momento dello stanziamento fino al fruitore finale,passa mediamente per non meno di 10 istituzioni.Burocrazia,centralismo sono argomenti su cui Lei dovrebbe riflettere un po’,non crede?
In questi giorni stiamo assistendo cosa significa la destinazione di ingenti risorse alla spesa sociale.La Grecia,La Spagna,il Portogallo sono testimonianze incontrovertibili in tal senso.
Uno stato moderno deve creare le condizioni per fa si che CHIUNQUE possa accedere al reddito,da lavoro o da impresa limitando il sociale solo ed esclusivamente alla solidarietà delle categorie più deboli.
Lo statalismo a cui Lei e la sinistra siete ancora legati è lontano anni luce da una realtà mondiale le cui dinamiche sono in continuo cambiamento.
Le faccio solo un esempio di cosa significhi per Lei l’intervento pubblico:il Comune di Napoli,un immenso postificio che non ha prodotto nessuno sviluppo ma solo una serie di rendite a “privilegiati” con la tessera in tasca ed uno storno di risorse infinite a danno dei VERI lavoratori che hanno a che fare con una città che offre servizi da terzo mondo a fronte di una pressione fiscale equiparabile al taglieggio.
… e dicono che i ladri stanno a Napoli e in Campania (con questo non voglio dire che non ci sono però…)
ancora una volta la maglia nera va alla Lombardia, dove l’ anno scorso sono state rubate 53.956 automobili, quasi 148 al giorno, ma con una diminuzione del 14,23% sul ‘ 98. All’ estremo opposto la Valle d’ Aosta, dove le vetture trafugate sono state solo 95. Tra le regioni a maggior rischio furto, dopo la Lombardia c’ è il Lazio, con 50.741 veicoli rubati (poco più di 139 nell’ arco delle 24 ore), con una contrazione del 6,58% sull’ anno prima. Seguono la Campania, con 46.410 veicoli rubati (127 al giorno), ma con una flessione del 2,78%
da Repubblica — 28 aprile 2000 pagina 26 sezione: CRONACA
Un po’ vecchiotta come notizia.
Comunque credo che anche oggi le cose stiano grosso modo così.C’è da dire che soprattutto la Lombardia,risente in questa fase della forte presenza di immigrati clandestini dediti ad attività malavitose mentre da noi,le organizzazioni malavitose locali,hanno un triste monopolio che rimane costante nel tempo e risente poco dei cambiamenti esterni.
Mi sembra superfluo sottolineare la mia non appartenenza al campo “socialista” così come lei lo intende,quantomeno la mia appartenenza al blocco “statale”,e nemmeno sono di formazione marxiana.Quindi la prego, nel ragionamento, di non annoverarmi in queste categorie. Nonostante i suoi tentativi, rimane centrale nel suo ragionamento, l’indissolubilità della diade stato/mercato. Inutile ricordarle il sistematico assist statale italiano,prima al capitale industriale e poi a quello finanziario.In queste condizioni, ma è elementare, chiunque dotato di minimi requisiti, è candidato alla conduzione di grandi imprese.Ed infatti nel mondo, vista l’inutilità del surplus delle produzioni che giacciono nei “magazzini”, di fatto la competitività e la libera concorrenza non esistono. Le sarà sfuggito che, quando il governo Obama,sostiene le perdite delle banche statunitensi, di fatto nazionalizzandole, dice sic et sempliciter, che il liberismo è finito.Il mercato ,quello al quale lei affida messianici poteri, è una pura invenzione letteraria.Ciò che vige è semplicemente finanza drogata:da speculazioni(come l’esempio delle borse recenti)e da spostamenti di valuta e divise su diverse piazze.Credo, al contrario di lei, che a sostenere questo delta negativo,prodottosi per ora in Grecia, e a pagarne le spese,siano come sempre i lavoratori salariati,sui quali,oltre alla perdita reale di acquisto,si associerà una diminuzione di servizi.Questo è il quadro, esemplificativo di quanto sia dannoso il capitale alla civiltà umana.Che tutti debbano concorrere,con pari dignità,alla creazione della propria ricchezza e di quella della nazione,lo sostiene l’art.1 della costituzione,il quale è costantemente violato dai diversi governi in carica,incapaci oramai di indirizzare il mondo della economia.Non le sembra che portando l’economia al governo dei fatti si sia provocato quel corto circuito che stà impedendo il cammino della umanità verso soglie di civiltà decenti per tutti?E non mi parli di statalismo,che per fattori anagrafici non conosco,ma ammetta l’inutilità della economia nel governo del mondo.Altra cosa è l’inefficienza del pubblico,o le burocrazie,sulle quali posso anche essere d’accordo,ma che non mi vietano di affermare che sono “storni” che la mia generazione probabilmente eredita dalla sua.Qual’è dunque la soluzione?Certamente non il mercato,certamente non lo stato che si sostituisce all’impresa,ma come sempre la soluzione è nel buon senso.Ridare potere e controllo ,tradotto nella formulazione di linee guida,agli stati nazionali e alle sue assemblee elettive.Un inciso se permette.I nostri cugini d’oltralpe sono universalmente riconosciuti come maestri dei servizi culturali.Un patrimonio immenso ,capitalizzato in modo brillante.20 anni fa anche loro si innamorarono del privato,ed iniziarono ad esternalizzare tutti i servizi di supporto dell’industria della cultura.Salvo poi accorgersi che questo criterio non significava affatto eccellenza,anzi.Ed infatti la Francia ha completato la internalizzazione di tutti i servizi,facendoli ritornare al loro antico splendore.Da noi ci si dibatte ancora attraverso i commi della legge Ronchey, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.La qualità e l’eccellenza vanno sostenute, con dei costi,delle anticipazioni, e questo sguaiato capitalismo ,indigeno ed europeo, non è assolutamente in grado di capirlo.Ci rifletta.
Bene Gaetano, vedo che condividi l’origine “napoletana” dei tuoi interlocutori di sinistra. Ora vedremo, con l’avvento del centro destra, se cambierà tutto o se, invece, il problema del sud è qualche cosa di più profondo. Mi auguro sinceramente che “l’alternanza” al governo regionale giovi alla Campania, ma non posso dimenticare che anche la destra ha già governato con politicanti che non meritano di essere ricordati. Forse dobbiamo smetterla con gli ammiccamenti, la tolleranza e la simpatia verso la cultura di una parte della popolazione che furba, più che intelligente, non è mai stato capace di costruire niente perchè eternamente “assistita” e privata d’orgoglio e dignità personale.
[...] di un tema che, come dimostra anche il ricco e interessante dibattito che è scaturito dagli ultimi due post di questo blog, è sempre di stretta [...]
@Gaetano… ma che sei un leghista?
Io le notizie non le prendo dalla tv o dal Mattino… la rete PARLA, so pure i clandestini gli evasori fiscali in Liechtenstein? guarda caso stanno tutti al Nord, giusto per portarti un esempio, ma potrei farti un lungo elenco, sui furti,sulle violenze, sui pizzi, truffe. truffe nella sanità, omicidi di mafia e non, sulla “civiltà” e munnezza, cibi avariati,lavoro in nero ecc. ecc.
I malavitosi qui da noi hanno stretto legame con lo “Stato”
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