di Sergio Paolucci

Credo che la carriera politica di Bassolino debba interrompersi qui. La figura – a tuttotondo – è ormai chiara. Come i vecchi musicisti possono insegnare, è meglio fermarsi prima che il pubblico ne abbia noia.

Anche il suo innegabile e provinciale narcisismo ha avuto la sua parte nella sua carriera politica. Quanto ai miei personali ricordi ne ho uno particolarmente imbarazzante, che non puo essere smentito; e cioè quando per il G7 accolse il presidente Chirac a Capodichino dandogli la mano …mentre nell’altra aveva la sigaretta; davvero elegante.

Si riposi, Bassolino