di Rosalba D’Arienzo

ho avuto il piacere di conoscerla direttamente qualche anno fa: io funzionario dell’Ufficio Promozione Imprenditorialità del Comune di Napoli, lei Sindaco della città. Ho avuto modo di apprezzare il suo impegno civile, le battaglie quotidiane per l’affermazione della legalità e per la diffusione della “cultura della legalità” improntata ai principi condivisi della trasparenza, del rispetto delle”regole” e della giustizia sociale!

A distanza di dieci anni, il mio cammino incrocia nuovamente il suo: io (con circa altri sessanta “sventurati”) idonea dirigente nella graduatoria di merito dell’unico concorso indetto per dirigenti dalla Regione Campania, dal momento della sua costituzione (e cioè dal 1970, come lei stesso ha evidenziato di recente e pubblicamente), lei che, in qualità di Governatore dell’Ente, dovendo assicurare la continuità ed efficienza della macchina burocratica regionale, ha la facoltà di esercitare il diritto/dovere di scorrimento – più volte preannunciato – delle nostre graduatorie!

Presidente: cosa Le impedisce di procedere in tal senso? Le è ben noto, infatti, che allo stato attuale importanti Servizi e Settori con compiti delicati e funzioni di amministrazione attiva sono privi di dirigenti o coperti ad interim per l’effetto combinato dell’esodo incentivato e della collocazione in quiescenza del personale con qualifica dirigenziale. Indubbiamente meritoria è stata la sua azione incalzante ed incessante finalizzata al “dimagrimento” della classe dirigenziale – diventata nel corso degli anni troppo “obesa” – ma ora, per continuare nel paragone, si sta rischiando…l’anoressia!

I dati sono inequivocabili: con delibera n.455 del 13 marzo 2009 si è provveduto a rideterminare la dotazione organica della Giunta Regionale della Campania portando in diminuzione il settanta per cento dei posti resisi vacanti a seguito dell’applicazione dell’art.57 della l.r. n.1/2008, statuendo in 462 unità la dotazione organica di dirigenti in ruolo ordinario e nella delibera n. 1337 del 31 luglio 2009 si legge, in premessa, che addirittura “risultano privi di responsabili circa n°202 strutture dell’Ente”!

Noi, idonei Dirigenti della Regione Campania siamo circa 60 (sessanta). Presidente: cosa le impedisce di procedere allo scorrimento delle graduatorie degli idonei dirigenti? Di recente ha proceduto all’assunzione del 55% degli idonei appartenenti alle categorie C e D (istruttori e funzionari), i cui concorsi sono stati espletati, per lo più, successivamente ai nostri. Noi idonei dirigenti siamo sempre in attesa: da cinque lunghi anni! Eppure le delibere di Giunta di programmazione sul personale del 2006 e 2007 prevedevano l’inserimento nei ruoli – entro il 2008 – degli idonei delle graduatorie, di tutti gli idonei! Ma noi, idonei dirigenti siamo ancora in attesa!

Vero è che più volte proprio lei, Presidente, ha provveduto a rassicurarci sullo scorrimento delle nostre graduatorie: lo ha fatto giusto un anno fa (rinvio al blog del 14 dicembre 2008), lo ha riconfermato nell’intervista rilasciata alla rubrica “l’Indignato Speciale” del TG 5 nell’aprile scorso, in dichiarazioni pubblicate su alcuni quotidiani ed infine, di recente, in Commissione Antimafia il giorno 01.12.09, laddove dichiara:”Per i dirigenti della Regione, se posso dare una informazione utile, noi stiamo completando lo scorrimento per l’ingresso nei ruoli di funzionari e di dirigenti… ora stiamo scorrendo poiché nel concorso c’erano stati idonei oltre il numero di quelli che potevamo immettere subito, stiamo portando avanti e contiamo di completare entro il 31 di dicembre”.

Parole chiare, dunque! Presidente, ho avuto il piacere di conoscerla qualche anno fa come il propugnatore della “politica del fare” più che del “dire”. Spero ardentemente, quindi, che le sue parole si traducano molto presto in atti concreti! Con rinnovata stima