di Dario Boccia

Presidente, sappiamo benissimo che il nutrimento numero uno della camorra è la disoccupazione. Dove non c’è lavoro, è facile per quei delinquenti “assoldare” gente che altrimenti morirebbe di fame: è la legge della sopravvivenza.

Lei, con il suo impegno, è riuscito a far assumere 81 idonei, dando un duro colpo alla criminalità organizzata. Nel momento in cui farà assumere gli altri 77, saremo di fronte ad un trionfo assoluto della legalità nei confronti della camorra. Sono sicuro che lei è consapevole di questo fatto, per cui sta facendo l’impossibile per attuare lo scorrimento integrale delle graduatorie e per essere ricordato, per sempre, come uno dei pochi uomini politici che ha davvero inferto uno durissimo colpo alla camorra.