Oggi hanno effettuato il loro viaggio inaugurale i treni dell’alta velocità Salerno-Milano e Torino-Milano, in esercizio da domenica 13 dicembre. Grazie alla nuova tratta di Gricignano, il tempo di percorrenza tra Napoli e Roma sarà ulteriormente ridotto a un’ora e 10 minuti. Napoli e Milano saranno collegate in meno di quattro ore e mezza, Napoli e Torino in meno di 6 ore. Si tratta di un cambiamento importante nel modo di muoversi e di viaggiare in Italia, impensabile fino ad appena dieci anni fa, ma che qui in Campania è una realtà già da diverso tempo. L’Alta Velocità Roma-Napoli, in esercizio dal dicembre 2005, è stata, infatti, la prima tratta italiana di questo tipo ad essere realizzata. Siamo arrivati all’Alta Velocità con quattro anni d’anticipo rispetto al resto d’Italia anche grazie al cosiddetto “baffo Cascetta”, un collegamento ferroviario sostitutivo all’altezza di Gricignano, ideato dal nostro assessore regionale ai trasporti per accelerare notevolmente i tempi di avvio della nuova tratta. Già dall’anno scorso e sempre in anticipo sul resto d’Italia, l’Alta Velocità è stata estesa fino a Salerno, con corse dirette per Napoli in appena 35 minuti.
In questi anni, in Campania abbiamo decisamente puntato sulla cura del ferro. Abbiamo realizzato e stiamo ulteriormente potenziando un vero e proprio trasporto pubblico integrato tra linee nazionali, regionali e locali. I treni dell’Alta Velocità sono, infatti, direttamente collegati alla rete della metropolitana regionale della Campania. Nell’area metropolitana di Napoli e in tutto il resto della regione, migliaia e migliaia di cittadini ogni giorno si muovono per studio, lavoro e tempo libero grazie alle 360 stazioni, alcune nuove, molte altre ammodernate, della metropolitana regionale, grazie ai 53 chilometri di nuove linee ferroviarie che sono andati a potenziare quelli già esistenti.
Come ha avuto modo di sottolineare anche il presidente Napolitano il 13 novembre scorso quando ha percorso in anteprima il tratto veloce completo della Roma-Napoli, si tratta di un risultato importante, frutto degli investimenti che abbiamo fatto in questi anni, lavorando in sinergia con le Ferrovie dello Stato, col Governo e le istituzioni locali.
Adesso bisogna andare avanti, portando l’Alta Velocità fino a Reggio Calabria e realizzando l’Alta Capacità per persone e per merci da Napoli a Bari. Non è possibile che nel 2009 ancora non esista un treno diretto che colleghi le tre principali città del Mezzogiorno continentale in maniera diretta e veloce. Attraverso uno sforzo congiunto tra tutte le istituzioni, mettendo in campo investimenti e progetti decennali, è arrivato il momento di creare quel sistema integrato di trasporti – ferrovie, porti, interporti, aeroporti – in grado di portare tutto il Mezzogiorno in Europa, facendolo diventare una moderna e attrezzata piattaforma logistica al centro del Mediterraneo.
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