Oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inaugurato il nuovo tratto dell’alta velocità tra Gricignano e Napoli, che da domenica 13 dicembre ridurrà ulteriormente la distanza tra Roma e la nostra città a un’ora e 10 minuti, con 40 treni al giorno. Questo permetterà di collegare anche Napoli a Milano in meno di 4 ore e mezza attraverso una vera e propria “metropolitana veloce d’Italia”.Si tratta di un salto di qualità nel nostro sistema dei trasporti. Il Presidente Napolitano, infatti, ha giustamente sottolineato che questo risultato, raggiunto dalle Fs e dalle istituzioni campane, “merita di essere valorizzato perché va nella direzione opposta” rispetto ai problemi che pure ci sono nelle nostre terre, ma che spesso sono le uniche cose ad essere rappresentate.
Con Gricignano, si completa inoltre l’alta velocità Roma-Napoli che, nel 2005, fu la prima tratta italiana a entrare in esercizio.
Un servizio esteso nel 2008 a Salerno (con la linea “a monte del Vesuvio”), consentendo in seguito di effettuare corse dirette tra Napoli e Salerno in appena 35-40 minuti (sistema NA-SA).
Insieme al Presidente Napolitano abbiamo effettuato un sopralluogo ai cantieri della stazione di Napoli centrale, i cui lavori finiranno la prossima primavera e forniranno nuove strutture e servizi ai viaggiatori.
Le prossime tappe dell’alta velocità in Campania saranno le attivazioni delle due ulteriori stazioni, ossia Napoli-Afragola e Vesuvio Est.
Tutte e 3 le stazioni della Tav sono direttamente collegate alla metropolitana regionale della Campania con nodi di interscambio.
Grazie ai nuovi binari, tutti i treni nazionali sono stati trasferiti dalla vecchia linea, che ora è interamente disponibile per la metropolitana.
In particolare, il “passante” Gianturco-Pozzuoli è tutto dedicato alla linea 2 della metropolitana di Napoli, che dall’anno prossimo potrà contare su una frequenza più regolare dei treni, fino a raggiungere una corsa ogni 6 minuti nelle ore di punta.
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