di Ciro Labanchi

Le lavoratrici, i lavoratori e i cassintegrati Alitalia Napoli Centro Direzionale sono al 29° giorno di occupazione e l’azienda continua ad essere latitante. Evidentemente così questa “nuova” dirigenza interpreta le relazioni industriali, un modo arrogante e sicuramente poco produttivo. Ma la cosa più triste è che anche il sindacato latita.

Abbiamo fatto una richiesta d’incontro e stiamo ancora attendendo una risposta; in altri tempi sarebbe arrivato subito un fax di solidarietà e di impegno verso i lavoratori in lotta, oggi invece nulla. Questo silenzio che ci sembra assenso ci preoccupa non poco. Se si è già deciso, abbiate il coraggio di dircelo, poi decideremo noi, da soli, le iniziative da intraprendere. Siamo in occupazione da 29 giorni e il sindacato non si degna neanche di darci una risposta? Siamo 30 e siamo pochi, e forse, per la logica aziendale, può andare anche bene questo atteggiamento, ma tale logica dovrebbe cozzare con la morale sindacale che imporrebbe il rispetto e la dignità anche di un solo lavoratore.

Abbiamo presentato un progetto serio e ambizioso, proponendoci di svolgere la fatturazione globale dei clienti Alitalia. Ci sono le professionalità e le possibilità di un abbattimento dei costi.
Tale proposta poi garantirebbe anche il reintegro delle persone messe in CIGS a zero ore e senza i requisiti pensionistici. Si dice che la cassa integrazione nel paese sia aumentata del 150% negli ultimi anni e poi lì dove si può intervenire per evitarla e dare lavoro non si fa nulla?

Intendiamo chiarire inoltre che non stiamo combattendo per ottenere un incentivo né per ottenere i sette anni di cassa integrazione. Stiamo lottando contro la chiusura del sito napoletano e la totale scomparsa di Alitalia in Campania. Attendiamo quindi una risposta dalle segreterie nazionali per un incontro da tenersi al più presto al fine di instradarci in un percorso comune percorribile e trasparente, nell’interesse e nel rispetto delle lavoratrici, dei lavoratori e dei cassintegrati del Centro Direzionale di Napoli.