di Anna De Rosa

Salve, sono una pendolare che ogni giorno viene a lavoro a Napoli da Salerno. Ieri, come ogni giorno, attendevamo (io e gli amici pendolari) il treno che arriva a Campi Flegrei e diretto a Salerno. Dopo aver atteso 20 minuti ed essere saliti a bordo apprendiamo dal capotreno che il treno è guasto e non può partire. Prendiamo la metropolitana e ci rechiamo a Piazza Garibaldi; lì i ragazzi che aspettavano il treno per Salerno non sapevano nulla del guasto, siamo noi ad avvisarli.

Dopo mezzora viene annunciato che il treno è stato soppresso. Con molta pazienza diamo uno sguardo al cartellone e notiamo che ci sono tre treni disponibili: uno per Cosenza che dovrebbe partire dopo 20 minuti, uno per Eboli in ritardo di 20 minuti, e uno per Avellino che dovrebbe partire dopo 30 minuti. Saliamo sul treno per Eboli e dopo un pò ci accorgiamo che a partire prima è quello per Cosenza. Invano corriamo. Perdiamo il treno. Ovviamente nessun annuncio.

Ritorniamo sul treno per Eboli e aspettiamo. L’annuncio è che il treno sta per partire, ma dopo venti minuti siamo ancora nella stazione. Scendiamo dal treno perchè ci accorgiamo che, nel frattempo, il treno per Avellino sta per partire. Chiediamo al capotreno di aspettarci per permetterci di salire a bordo, ma costuiti se ne frega e parte lo stesso. Risaliamo sul treno per Eboli e, dopo ancora 20 minuti, il treno non parte, chiediamo spiegazioni e ci dicono che il treno in teoria non potrebbe viaggiare perchè guasto, ma dopo venti minuti finalmente si parte.

Questo è quello che noi affrontiamo tutti i giorni per lavorare, inutili le proteste e le spiegazioni, questi signori non hanno rispetto per i viaggiatori, perchè, se è vero che i ritardi e i guasti non dipendono da loro, è vero che potrebbero almeno avvisare. Inutile parlare della condizione dei treni, sono squallidi per quanto sono sporchi. E noi paghiamo un biglietto per questi servizi.