Vi segnalo volentieri una lettera pubblicata oggi su “La Stampa”, scritta da un professore napoletano (che non conosco). Mi sembra interessante per le considerazioni che svolge e per lo sguardo che esprime sulla città. Negli ultimi anni, infatti, lo stereotipo napoletano tradizionale sole-pizza-mandolino è stato sostituito da un altro, fatto soprattutto di droga-camorra-violenza. Napoli da anni fa i conti con un crescente mix di razzismo e diffidenza, con un Paese che ha guardato e guarda al suo Mezzogiorno con distacco. Chi, invece, come Gennarini, si guarda intorno con uno sguardo libero ha davanti una città con tanti problemi e contraddizioni, ma viva. Capace di esprimere tante energie positive e tante iniziative coraggiose, di grande qualità e vitalità culturale, che attivano tanti cittadini e giovani per bene.
Commenti
19 commenti a “Lettera da Napoli”
Ultimi Commenti
- Amicleeluntee su: Bassolino a LA7
- Giuseppe Formisano su: Gli occhi di Monti
- Luigi Limatola su: Gli occhi di Monti
- Giuseppe Formisano su: Gli occhi di Monti
- Bella su: Gli occhi di Monti
I Vostri Interventi
- Rifiuti, due pesi e due misure
- Almeno il reddito di cittadinanza
- Prima di tutto vincere contro questa destra
- Niente reddito niente voti
- L'onere e l'onore di governare
...sui rifiuti
I Miei Post
leggi tutti..Dalla Redazione
- Mezzogiorno e Padania
- Bassolino vs Paragone
- L'onda dei sindaci del Sud
- Grecia a chi?/2
- Iniziativa pubblica del 22 aprile
Cerca Nel Blog
Archivio
Il Mio Blog 1.0
Feed
Per Partecipare
Oggi Discutiamo Di…
acerra ambiente bassolino berlusconi camorra campania centrodestra centrosinistra comune-di-napoli destra dimissioni disabili discariche economia elezioni emergenza-rifiuti gianni-de-gennaro giovani governo informazione la-repubblica lavoro lega-nord legalità mezzogiorno napoli nord-sud occupazione partito-democratico politica raccolta differenziata Regione Campania rifiuti romano-prodi rosa-russo-iervolino sanità scuola silvio-berlusconi sinistra sud termovalorizzatore trasporti turismo walter-veltroni welfare-
Video
L’Auditorium di Ravello Sto Leggendo
interessi personali
istituzioni
politica


Sì, Presidente, ma considera anche i giornali napoletani sono quotidianamente pieni di letteracce da parte di cittadini inca(vol)ati. Bieco autolesionismo? No.
La nostra terra non lascia a desiderare dal punto di vista di quella cultura (…parte: Pompei, Ercolano, le iniziative dell’Istituto di Marotta, il San Carlo, il Polo Museale; le Chiese, etc.), che “sta” nella nostra Storia, passata, presente futura. Da questo punto di vista concordo con il professore che ha scritto alla “Stampa”.
La nostra terra, invece, lascia a desiderare, eccome!, per le note questioni che attengono al lavoro, alla quotidiana cura del territorio, all’assetto idreogeologico, all’ambiente, alla salute e alla sanità, all’ordine pubblico, ad una trasparenza della locale P.A. che troppo spesso non emerge.
Governatore, l’articolo dice che Napoli da un po’ di tempo non fa parlare di se per omicidi di camorra. Pare che la cultura napoletana abbia riconquistato il ruolo che non aveva neppure troppi anni fa.
Governatore, legga questo articolo che è molto più chiaro. >>>>>>
Napoli, manette a due vigili per tangenti arrestati dal comandante Sementa.
Ormai è chiaro il generale Sementa rappresenta uno di quei pochi che chiedono e pretendono legalità in questa città, nulla a togliere al Procuratore della Repubblica dott. Lepore che a che fare ogni giorno con i grandi delinquenti di questa Regione, credo che se c’è pressante investigazione su questa notizia nel quale si espanderà in altre vicende allora porterà PAURA a molte persone istituzionali che lavorano sul territorio. Giuseppe Formisano
… e i tanti omicidi di camorra che quotidianamente ci sono tra il napoletano e il casertano forse avvengono in un altra regione ?
Consentitemi di fare pochissime considerazioni sulla lettera pubblicata su La stampa e pubblicizzata da Bassolino attraverso questo suo post.
Innanzitutto non è vero che la camorra non uccide più tra le strade della Campania, anzi, l’arroganza della criminalità organizzata e sfociata in episodi esemplari coma l’uccisione del povero Petru all’interno della stazione della cumana della Pignasecca.
Successivamente bisogna considerare la battaglia che lo stato sta mettendo in atto contro queste associazioni criminali. Il bollettino degli arresti, delle confische di beni, di retate, bliz mirando a quella “pulizia sociale” divenuta martellante.
La mia ultima considerazione è sulla trasformazione che la camorra sta attuando. Trovandosi le strade sbarrate dal fuoco delle forze dell’ordine stanno trsformandosi in apparati, perché no, in grado di gestire manifestazioni d’importanza mondiale sottolineate dal prof.Gennarini.
Per questo motivo, insieme a strutture dello stato efficienti e diligenti, per la lotta alla camorra e tutte le organizzazioni criminali, c’è bisogno di una classe poltica con una nuova cultura morale e sociale completamente nuova rispetto alla cultura dello stereotipo napoletano sole-pizza-mandolino.
Napoli, sciolto per camorra il Comune di Castello di Cisterna.
Il Consiglio dei ministri ha deciso di sciogliere il consiglio comunale di Castello di Cisterna (Napoli) nel quale sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata. È quanto si legge nella nota di palazzo Chigi trasmessa al termine del Cdm. >>>>>
Come è possibile che il consiglio dei Ministri decide di sciogliere un piccolissimo Consiglio Comunale per infiltrazione camorrista, è non decide di sciogliere il Comune di Napoli che non hanno saputo far altro che spreco e portare il bilancio Comunale in completo deficit, appalti edili con tanto di contratti firmati finanziati pagati ma con lavori mai completati, spreco economico come i gettoni di presenza senza che i consiglieri siano presenti alla giunta consigliare, telefonate con cellulare di ultima generazione con uno spreco di 48 ore per un totale di settemila euro, costruire ponti per miliardi di lire e demolirli con milioni di euro, lasciare ecomostri di cemento dappertutto costruiti dalla gestione di sinistra, auto blu e pass/gratuiti, chiedo, ma quanto il consiglio dei Ministri quanto cominciano ad visualizzare a dove c’è davvero bisogno di intervenire. Giuseppe Formisano
L’intento del professore , mi par di capire , era quello che ho sempre sostenuto anch’io ( da anni ) : Possibile che i media nazionali si ricordono0 di noi solo ed esclusivamente per fatti di cronaca nera e per le negatività tout cour ?
Non c’è paragone se raffrontiamo lo spazio mediatico tra una notizia che proviene dalle nostre parti e una del centro-nord es :
(Adnkronos) – Si allarga l’inchiesta della Procura di Prato sui presunti casi di assenteismo all’ospedale cittadino ‘Misericordia e Dolce’. Oggi il procuratore della Repubblica Piero Toni ha presentato i risultati dell’indagine che lo scorso 23 giugno aveva portato all’arresto di 5 dipendenti (un medico, un infermiere, un addetto alla sicurezza e due uscieri), mentre altri 22 dipendenti erano stati raggiunti da un avviso di garanzia. Adesso gli indagati sono saliti a 102: secondo l’accusa, facevano finta di essere in servizio e invece si facevano vidimare il cartellino dai colleghi, in un reciproco scambio di favori.
Due congegni marcatempo sono stati pero’ sorvegliati dalle telecamere fatte installare dai carabinieri, coordinati dal pm Roberta Pieri, nell’ambito dell’inchiesta nata da un esposto anonimo. Le due videocamere, attive dal 29 maggio al 23 agosto 2008 hanno permesso di scoprire ben 102 dipendenti dell’Asl che effettuavano vidimazioni irregolari. Tutti sono stati indagati con l’accusa di truffa ai danni della Asl 4 di Prato, anche se per 75 di loro sono state riscontrate irregolarita’ in misura inferiore, mentre per altri 22 dipendenti, oltre all’avviso di garanzia, e’ stata chiesta la sospensione.
Il gip ha confermato gli arresti domiciliari per 3 dei 5 dipendenti, mentre ha deciso la sospensione dal pubblico servizio per gli altri due. “Occorre prendere spunto da questa situazione -commenta in una nota il direttore generale della Asl 4, Bruno Cravedi- per assumere tutte quelle iniziative volte ad impedire e scoraggiare il ripetersi di ulteriori episodi di malcostume, e a ricreare un clima in cui tutti siano motivati a svolgere con onesta’ e passione il loro lavoro. Sono amareggiato e sdegnato da questa vicenda”.
Vi ricordate la vicenda del comune di portici dove ci furono una trentina di indagati per assenteismo ? Se ne parlò per diversi giorni e ci furono addirittura prese del governo , con interrogazioni parlamentari . la notizia di prato in quanti la conoscono in italia ?
Eh già , ma io sono “il solito vittimista” – e quello ch mi sento dire , anche da gente delle nostre parti…-
non mi rendo conto,se parliamo tutti noi la stessa lingua oppure,innanzitutto una lettera non fa ne testo ne storia,poi a me non sembra che gli atti di violenza a napoli siano diminuiti,non sembra che la disoccupazione sia diminuita e che i nostri giovani,salvo non andare dove lavora il professore,trovino lavoro,stamani un telegiornale ha definito strana l’iniziativa dell’assessore gabriele per quanto riguarda gli ex carcerati alla salvaguardia dei turisti ma la cosa più strana e che ha detto che questi devono consigliare i ristoranti dove andare a mangiare a me sembra assurdo e inconcepibile,non so a voi che mi leggete(se mi leggete),vi ricordo se caso mai l’avete scordato che ci sono il 50%delle fabbriche chiuse o in cassa integrazione,la maggior parte dei nostri giovani vivono sulle spalle della famiglia con sostantamenti dovuto maggior parte a pensioni,mentre vengono inseriti per la sicurezza dei cittadini ex carcerati,le forze dell’ordine arrestano un dei presunti partecipanti all’uccisione del rom e questo si lascia fotografare sorridente come se uscisse dal grande fratello ma il professore e bassolino di che parlano!
@ ciccio
…dunque, “tutto il mondo è paese”, secondo te. Certamente altre grandi metropoli, come Roma e Milano, hanno i loro problemi.
Ma il professore fa riferimento alla Campania. Nel mio precedente commento, non ho scritto le parole “camorra” (centrale nella lettera pubblicata dalla “Stampa”) e “corruzione”. Ho menzionato i gravi problemi ambientali (non risolti con il termovalorizzatore di Acerra che, peraltro, pare non funzioni…), il dissesto idrogeologico (conseguenza anche della speculazione e dell’abusivismo edilizio), la scarsa trasparenza della P.A., etc. E’(anche) in questo contesto, lo sanno tutti, che sguazza la PIOVRA dai mille tentacoli: ne afferri uno, arrestando “X”, ma la PIOVRA fugge facilmente, si diffonde, questo sì, nel resto dell’Italia e trova sponde consolidate a livello internazionale.
Però, ne converrai…si dà il caso che noi viviamo in Campania e non a Prato. Le diverse iniziative per valorizzare il nostro immenso patrimonio culturale sono, sia chiaro, tutte meritorie e anche la regione ha fatto – in parte – il suo dovere.
Lo stesso professore, però, dovrebbe insegnarci che occorre ben altro, per restituire fiducia e orgoglio ai cittadini.
fatti e non parole,finchè,avremo questo cs i cittadini onesti e consapevoli vanno a mare invece di andare a votare,bersani si presenta da segretario del pd,da ministro non ha fatto un cazzo l’unica cosa buona è stato le leggi sull’assicurazioni,il resto chiacchiere e fumo negli occhi come la liberalizzazioni dei farmaci,che stronzata!
segnalo, anche a proposito di (film sulla) camorra, un’altra lettera, pubblicata oggi sul “Mattino”, p.8, con proposte finali che condivido:
Intitolare una strada
al regista Nanni Loy
Aniello De Riggi – NAPOLI
“CARISSIMA RUBRICA ‘Ditelo a Il Mattino’, sono un vostro affezionato lettore da più di 30 anni e vorrei sapere come mai il vostro giornale, il Comune, la Regione etc., non si occupano quasi mai del grande regista e attore sardo Nanni Loy scomparso nell’ormai lontano 1995. Eppure come regista ha diretto film importantissimi per Napoli come: “Le quattro giornate di Napoli” – “Mi manda Picone” – “Scugnizzi” – “Pacco, doppiopacco e Contropaccotto” e tanti altri, tutti film belli, geniali ed educativi, ancora oggi molto attuali (io li consiglio ai giovani che non li hanno ancora visti).
Non so se il Comune di Napoli gli ha già dedicato una via, o perché no, una piazza, o la fermata di una stazione della metropolitana, se non l’ha fatto, propongo di farlo immediatamente e dargli la cittadinanza onoraria postmortem, lo merita certamente”.
X franco
Rischio sempre di non farmi capire . Evdentemente è colpa mia. Me ne farò una ragione. Non voglio fare del qualunquismo trito e ritrito che non ci porterebbe a nulla , ma Io non ho mai negato le innumerevoli problematiche che affligono il nostro territorio da tempi immemori . E le colpe principali le dobbiamo in primis a noi stessi , a una classe politica che non ha mai risolto strutturalmente le questioni principali : lotta alla criminalità ( un piano capillare di videosorveglianza che funzioni ); bonifica urbanistica dei moltissimi quartieri storicamente degradati ; Infrastrutture che cadono a pezzi ( sottosuolo, dissesto idreogeologico , raccolta differenziata ) ecc. E A moltissimi napoletani che non hanno il minimo di senso civico .Detto ciò , lo ripeto per la milionesima volta : l’identificare il nostro territori coi soliti luoghi comuni che spessissimo sfociano nella vera e propria calunnia.Inoltre,( e questo era l’intento del professore) c’è un discrepanza notevole nel pubblicare notizie provenienti da napoli e quelle del centro-nord . NON CAPISCO COME SI POSSA DISCONOSCERE UNA EVIDENZA COSI’ LAMPANTE , TAUTOLOGICA ( per chì parla bene).
A tutti i parolai di napoli,per napoli non serve la lettera di uno che per sopravvivere è dovuto andare a torino e da lì con la pancia piena fa il solone,non ci vuole un’altra aggregazione sempre di chi ha la pancia piena tipo SUDD,non ci vuole la telecamera ma dignità e lavoro per tutti,e quanto dico tutti è tutti,senza ma e senza se.Capito?MI HAI?
Un plauso al Consiglio Regionale Campano che ieri ha approvato la Legge per gli ammalati di DIABETE MELLITO, un particolare ringraziamento alla compagna CAMMARDELLA della LA SINISTRA.
Saluti LUIGI ER ROMANO
@ Ciccio, non ti incacchiare, sostanzialmente sono d’accordo, da antico campanilista. Aggiungo, anzi, che il fatto che “moltissimi napoletani non hanno senso civico” è discutibile almeno quanto la strafottenza di alcuni politici.
Quanto alla (non) pubblicazione di certe notizie provenienti dal centro-nord, sta’ sicuro: queste, comunque, prima o poi emergono dal web.
Sulla criminalità: la videosorveglianza, come sai bene, non risolve “a monte” il problema, semmai lo tampona “a valle”.
A proposito del Nord: non ti preoccupa, per aspetti altri, l’intolleranza un pò “leghista” nei confronti di nostri fratelli immigrati – mi riferisco alle persone perbene – che sembra aver “pigliato piede”, anche in Campania?
Stamane, ancora un titolo a sette colonne sul “IL GIORNALE” per MASSIMO D’ALEMA, è lusinghiero che questo giornale di centro-destra dedichi “TANTO SPAZIO” al NS. BENEAMATO MASSIMO, mi chiedo perchè tanta attenzione in quest’ultimo periodo???
Forse,invece di pensare ai “loro affari PUGLIESI” il centro-destra parla di D’ALEMA, e mi sorge il dubbio che il buon MASSIMO abbia colpito duro il bersaglio!!!Vedremo nei prossimi giorni…..!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Dopo il suddetto post…si evidenzia che stò saldamente ANCORATO al centro-sx…..SCUSATE L’IRONIA, MA ALMENO NEL MIO CASO E’ D’OBBLIGO!!!
BUON SABATO E BUONA DOMENICA..ANDATE AL FESTIVAL DE “L’UNITA’” DI POMIGLIANO D’ARCO(NA)!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
A PROPOSITO di LINGOTTI D’ORO
Apprendiamo dai giornali che Francesco Rutelli pone delle condizioni a Franceschini, anch’io avrei da porre delle condizioni a Rutelli ma non lo faccio.
E’ in questa sottile differenza che sta il mancato successo del PD, noi elettori delle primarie non poniamo perché non possiamo veti a nessuno , solo non ritiriamo la tessera.
Una volta dicevano di volersi sganciare dai veti della sinistra massimalista e correre da soli, lo abbiamo fatto e i risultati si sono visti, oggi sono loro a porre veti tradendo cosi la regola più elementare che un parlamentare Democratico dovrebbe assumere come dogma in Democrazia , il rispetto per le idee altrui.
Che a Francesco Rutelli non piaccia l’amaro sapore della cicoria lo sapevamo già ma che abbia deciso di darla a bere ad altri sarebbe veramente troppo.
nike kids shoes,nike shoe outlet,cheapest nike shoes,nike shoes online,nike free,nike shoes for kids
Activate Office 2010 Multi-language support Microsoft Office 2010 If you open Microsoft Office 2007 the “WPS Office 2007 Configuration Tool” dialog box, where 2010 office we can find the Office 2007 newly added “Language / Regional download microsoft office 2010 Settings” tab, in the drop-down list box, the switch can be fully replaced 2010 outlook by language menus, dialog boxes, office 2010 home warning box to assist in the display Microsoft Officelanguage and other microsoft word resources, but for now office 2010 microsoft only the “Chinese” a language Microsoft outlook to choose from. If you have a need, you can download from the Japanese and English versions, will be office microsoft installed Office6, templates 2010 microsoft office, media, help folder 4 The “1041″ and “1033″ directory 2007 office were copied to the corresponding directory office 2010 professional Simplified Chinese, and then in Chinese microsoft 2010, English outlook microsoft, Japanese This is a free to switch between microsoft 2007 three languages, but have to restart the program to take effect office microsoft 2010. anytime, anywhere with the office professional 2010 translation of We know, Word 2007 provides a very good translation office 2010 key, and Excel 2007, PowerPoint 2007, ms office 2007 and other ms office download components have no ms office 2010 such functionality. Choose WPS Office 2007 on any one component, in the upper right corner of the main interface can be found in Microsoft outlook 2010 “love Power Word download office 2010 translation” of the search box, where micro office 2010 the input Chinese or English characters, and then click the button outlook 2010 you can quickly translate office 2010 download the right of access to relevant
Lascia un commento