E’ andato davvero tutto bene. Il vertice Uniti per l’Europa che ha raccolto a Napoli, insieme al Presidente Napolitano, i capi di Stato di Austria, Germania, Portogallo e Ungheria, si è svolto nel modo migliore. Gli incontri politici hanno arricchito il dibattito sul futuro dell’Europa con una riflessione seria e appassionata sul processo di integrazione comunitaria. Ad essi si sono accompagnate diverse occasioni di condivisione, di scoperta e di conoscenza della nostra straordinaria città e della zona Flegrea. Napoli, Baia e altre splendide località hanno accolto e conquistato con la loro bellezza gli ospiti del summit, sia quelli che erano qui per la prima volta, sia chi tornava dopo anni.
Anche per questo ho voluto ancora oggi ringraziare e di cuore il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Portando a Napoli questo vertice, ha offerto alla città e alla nostra regione l’opportunità di intessere nuove e importanti relazioni con interlocutori di grande prestigio e interesse.
In questi due giorni, accanto alle difficoltà, sono emerse con evidenza diverse realizzazioni e significativi risultati dell’impegno per lo sviluppo dei nostri territori. E’ un fatto importante. Di fronte ai pregiudizi e al crescente conformismo antimeridionale – cosa ben diversa dalla seria valutazione critica – ci vuole coraggio per parlare bene del Sud.
In questo senso confrontarci con l’Europa ci aiuta a vedere meglio sia i problemi anche gravi di Napoli e del Mezzogiorno, sia i progressi e i cambiamenti che siamo riusciti a realizzare.
Nel dialogo e nell’apertura internazionale Napoli può dare il meglio di sé, ritrovare le sue radici e costruire il suo futuro.

