di Mariella Iovene
A fine gennaio quando Lei è intervenuto dinanzi ai consiglieri regionali increduli per porre freno alle angherie legislative a danno di tanti giovani che hanno superato i concorsi regionali, ho riconosciuto il mio sindaco, lo stesso che con energia e passione stava facendo rinascere Napoli.
Anche qualche settimana fa ho provato la stessa emozione quando ha ribaltato i poteri forti della sanità campana. Auspico un colpo di mano da parte sua per gli idonei, dirigenti e comparto. Perchè da mesi continuano ad essere disposti, con angherie amministrative, stabilizzazioni di comandati e incarichi esterni che assorbono le risorse a noi destinate dalla Giunta regionale. Erano solo parole?

