Questa mattina, subito prima di inaugurare la 30ma edizione di Precious World al Tarì, ho incontrato una delegazione di lavoratori della ex Ixfin. Volevano incontrare Berusconi, che però non è venuto. Vivono giorni difficili e complicati, perché non percepiscono la cassa integrazione da gennaio, nonostante la quota regionale sia già disponibile da tempo. Mi sono impegnato a sollecitare nelle prossime ore il ministero del Lavoro perché vengano sbloccati i fondi necessari.
Il problema, però, è più ampio, e riguarda un numero sempre crescente di lavoratori e precari. Un operaio in cassa integrazione percepisce 700, a volte 600, euro al mese, e spesso è l’unico lavoratore della famiglia. Per questo in Campania organizziamo corsi di formazione professionale, che integrano questo reddito con altri 300 euro mensili. Ma è chiaro a tutti che un lavoratore non può stare per sempre in questa situazione. Solo in Campania, ci sono diversi fronti aperti: ex Ixfin, Atitech, Tirrenia, Alcatel, Fiat di Pomigliano D’Arco, per citare alcuni esempi. La situazione è preoccupante in tutto il Paese, al nord, al centro e soprattutto al sud. Eppure si continua a discutere di altro.
Il lavoro non è ancora al centro dell’agenda nazionale del governo, degli organi di informazione, di tanti luoghi decisionali. Ma la mancanza di lavoro è da tempo invece al centro dell’agenda delle famiglie che hanno sempre più difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Mi verrebbe da dire: forza, sveglia, diamoci da fare tutti quanti! Governo nazionale, partiti di maggioranza e opposizione, istituzioni a tutti i livelli, forze datoriali e sindacali. L’unica via per superare questa fase difficilissima è affrontare una volta per tutte la sfida della modernizzazione produttiva del Paese, con riforme, investimenti e strategie che producano lavoro stabile e di qualità.
E’ questa la principale sfida che abbiamo davanti nei prossimi mesi e nei prossimi anni, ed è questo che, in modo sacrosanto, ci chiede il Paese. Gli Usa, la Germania, la Francia, si stanno muovendo con determinazione su questo fronte. Così deve fare anche l’Italia. Rimbocchiamoci le maniche e diamo una scossa al sistema Paese. Altrimenti, di cosa parliamo?

Stamattina con i lavoratori ex Ixfin
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