Campania “lowcost”

A.B.
06-05-2009 | 18:07
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I dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico confermano che a Napoli e in Campania i prezzi dei beni di consumo di prima necessità sono tra i più bassi d’Italia, con una media notevolmente inferiore rispetto a tante città del centro e del nord. E’ una notizia positiva per le tante famiglie che, soprattutto in Campania e nel Mezzogiorno, fanno più fatica ad affrontare la crisi.

Negli ultimi mesi dello scorso anno, la situazione era ben diversa: i prezzi erano in forte aumento in tutto il Paese, e la nostra regione era tra quelle dove l’inflazione mordeva di più. Decidemmo allora di metterci attorno a un tavolo insieme ai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, dei sindacati, dei produttori, dei distributori, della grande e della piccola distribuzione per dare vita a delle misure (4 panieri regionali con prezzi scontati e bloccati) che permettessero di contenere il lievitare del carovita. Su questo fronte, un ruolo importante è stato svolto anche dalla promozione della filiera corta, e cioè dalla vendita dei prodotti agricoli direttamente dal produttore al consumatore, iniziativa che ha riscosso un notevole successo.

Se oggi a Napoli e in Campania ci sono i prezzi più bassi d’Italia è anche perché in questi mesi istituzioni, produttori, grande e piccola distribuzione, forze sindacali hanno collaborato intensamente tra loro, producendo risultati concreti a favore dei cittadini, specialmente delle famiglie meno abbienti. Grazie anche a questo impulso, in Campania il mercato dei beni di prima necessità sembra essersi allineato alle attuali disponibilità economiche dei cittadini.

Su questo fronte bisogna andare avanti, perché la crisi è tutt’altro che finita. Per questo siamo fortemente impegnati anche sul fronte del welfare – integrando il reddito dei lavoratori in CIG e mettendo a disposizione risorse per sostenere i mutui e gli affitti delle famiglie i difficoltà – oltre che su quello dello sviluppo. Incentivare l’economia stando al fianco dei più deboli: è questa la nostra assoluta priorità per fronteggiare la crisi in atto.

Da popolo a plebe

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06-05-2009 | 09:24
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di Aurelia Del Vecchio 

Non è possibile considerare come vicenda esclusivamente privata la separazione tra Berlusconi, Presidente del Consiglio italiano, e la moglie, Veronica Lario. Sono gli stessi protagonisti a farci entrare con forza in quanto accaduto e a dare al fatto preminenza politica: la signora in questione, stupita dalla non reattività dei cittadini di fronte ad una palese degenerazione del costume politico, attanagliato tra esigue pubbliche virtù e molti vizi segreti (anche se ormai non più tali e svelati con forza del tutto). Leggi tutto »

Il Cavaliere offre un prodotto completo

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06-05-2009 | 08:55
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di Lino d’Antonio

Non riesco a liberarmi di una sensazione sgradevole e cioè che, all’interno della destra italiana, tra i vari attori in campo, sia in atto un vero e proprio gioco delle parti. Che in breve tempo può portare verso la presa di un potere assoluto. Leggi tutto »