Stamattina circa 1000 operai in cassa integrazione della Fiat di Pomigliano sono “tornati in aula“. E’ infatti partito il primo modulo di attività di orientamento professionale organizzato dalla Regione per i lavoratori in CIG. Nello stabilimento di Pomigliano sono state allestite 15 aule, mentre un’altra è stata aperta a Nola. Da giovedì, presso delle strutture regionali, inizieranno i corsi anche in provincia di Avellino, Caserta e Salerno. I docenti e gli orientatori professionali sono qualificati funzionari e dirigenti della Regione e operano in collaborazione con l’Isfol e l’Agenzia regionale per il lavoro e la scuola. Frequentando questi corsi, gli operai riceveranno direttamente in busta paga un integrativo di 350 euro al mese per maggio e giugno e di 240 euro per i mesi successivi. Utilizzando fondi regionali, supportiamo dunque il reddito dei lavoratori in difficoltà e, al tempo stesso, li riqualifichiamo professionalmente. E’ questo il modo più giusto per affrontare la crisi, per stare al fianco delle tante famiglie che rischiano di perdere la loro unica fonte di reddito.
E’ fondamentale però che il lavoro torni presto alla Fiat di Pomigliano. I vertici della Fiat in queste ore stanno cercando di reagire alla crisi trasformando il proprio gruppo in una delle più importanti realtà produttive internazionali. E’ uno sforzo importante, e ci auguriamo che abbia successo. Per quanto riguarda l’integrazione con Opel, il governo tedesco chiede che siano chiari i centri di comando e il futuro di tutti gli stabilimenti produttivi tedeschi. Lo stesso deve accadere nel nostro Paese, affinché sia garantita una rinnovata missione produttiva per Pomigliano d’Arco e Termini Imerese. Per quanto ci riguarda, anche su questo fronte vogliamo fare fino in fondo la nostra parte. Stiamo discutendo un contratto di programma con il centro ricerche Fiat Elasis, che porterà a uno stanziamento di 14 milioni di euro per sperimentare e realizzare nuove linee produttive. Ma è dovere anche e soprattutto del governo nazionale e della Fiat fare fino in fondo la propria parte. Pomigliano è una realtà strategica per il futuro dell’auto e ha tutte le carte in regola per diventare una frontiera dell’innovazione.


Ottima iniziativa presidente, complimenti continui così
Governatore, c’è da stimare per quello che sta facendo per Pomigliano e non lo dico soltanto perché stiamo a poche settimane dalle elezioni, ma credo che il problema non è tanto Pomigliano il problema e che la Fiat in generale sta gemellando con mezzo mondo, e prima o poi succederà che le nazioni gemellate chiederanno alla fiat a noi la manutenzione “cioè gli operai” a voi il materiale, la situazione si aggraverà con il tempo anche perché con la crisi che stiamo affrontando nessuno avrà la possibilità di acquistare un auto, e se non si acquista un auto a cosa serve agli operai a produrla, e come la partita doppia se ce l’entra ce anche l’uscita, con stima. Giuseppe Formisano
Governatore, come mai il Comune di Napoli ha deliberato milioni di euro per la manutenzione delle strutture scolastiche e il pubblico dico il pubblico non se ne sa nulla, chi controlla tutto il percorso dei fondi di ricostruzione e la manutenzione dei edifici scolastici forse i consiglieri, forse i Sindaci che non aspettano altro che gli arrivano altri fondi da sprecare, forse i revisori dei conti che non controllano nulla di niente, insomma siamo sicuri che questi fondi destinati per la manutenzione scolastica non verranno svincolati in qualche scandalo di corruzione, con stima. Giuseppe Formisano
bene così, ma bisogna si deve rinnovare la classe dirigente meritocraticamente!
Poche donne in lista, nel Pd esplode la protesta.>>>>>
Il PD non rimane nulla che un partito di capibastoni e di prepotenti e con il tempo il partito in questa Regione sarà nulla, cosa dire ai dirigenti del partito Democratico VERGOGNATEVI almeno rispettatevi tra di voi scambiandovi le candidature$, con stima. Giuseppe Formisano
Napoli, Cozzolino: «Non mi dimetto» polemica nel Pd per le Europee.>>>>>>
Questo e l’esempio di prepotenza che hanno i dirigenti del PD, la mia considerazione è che il segretario Regionale del PD On. Iannuzzi come ha inviato la candidatura di Cozzolino verso l’Europa, adesso dovrebbe chiedere a Cozzolino di dimettersi da Assessore in quanto non è più in grado di gestire l’assessorato in quanto essendo un candidato principale e deve occupare la propria campagna elettorale, domanda: perché Bassolino responsabile e rappresentante Regionale del PD non lo chiama alle dimissioni? Giuseppe Formisano
Formisà…ma che dici, Cozzolino si che dimette ??
E’…se poi non viene eletto ?
Potrebbe sempre campare di rendita.
vorrei ricordare se il governatore lo consente che da gennaio 2008 a tutto il marzo 2008 a pomigliano sono state allestite circa 30 aule per corsi di formazioni agli operai che al dire dei dirigenti venuti da torino con a capo l’ing.Garofalo come direttore di stabilimento non sapevano lavorare o per meglio dire non avevano le conoscenze visto che la percentuale di delibera era molto bassa.Su questi corsi,non credo siano stati sovvenzionati dalla fiat,sono stati spesi fiumi di parole ma il risultato è stato con la fine e l’inizio del 2008/09 con più cassa integrazione che giornate lavorative.Caro governatore pomigliano ha funzionato per circa 42/45 anni producendo vetture di alta qualità un esempio per tutti la 156 ,ora qualcuno dovrebbe spiegare come è potuto succedere che negli ultimi 4/5anni si è dovuto ricorrere a questi corsi di formazione che in realtà non sono serviti a niente se non ha creare le condizioni di chiudere prima o poi una fabbrica meridionale come l’alfa romeo o al limite ridimensionarla.Pertanto le posso assicurare come persona che conosce i fatti che i corsi servono a poco se non c’è una missione produttiva entro almeno 3/4mesi perchè per realizzarla ci vogliono da 15/24mesi.
Giusto Franco. Ma il tuo post dovrebbe essere indirizzato alla Fiat più che a Bassolino che secondo me per Pomigliano si sta spendendo (in tutti i sensi) tanto. Diamogliene atto.
Saluti
Peppe
Caro peppe,la fiat di quello che diciamo noi se ne frega altamente,siamo noi che dovremmo batterci politicamente per vincolare la fiat a certi obblighi come industria unica in italia che grazie a governi amici come società privata è riuscita a monopolizzare il suo prodotto.Pertanto la nostra forza dovrebbe essere il sindacato e chi caccia stanziamenti per le fabbriche(ciò è i governi centrali e periferici),quindi vorrei far sapere al governatore Bassolino ed al suo assessore che se non vincolano la fiat a obbiettivi ben definiti,tutti i soldi che loro danno vanno in beneficenza alla fiat che intanto compra nelle altre parti del mondo senza nessun benificio per l’italia azienda,e nei discorsi economici anche se non è denunciato il meridione sarà sempre penalizzato.
Fiat-Opel, stampa tedesca: nel piano la chiusura di due fabbriche italiane.
Secondo il quotidiano tedesco online Handelsblatt il piano che la Fiat ha presentato lunedì scorso al governo tedesco per un’eventuale unione con la Opel prevede la chiusura di alcuni impianti in Europa, inclusi due in Italia, uno al Sud e uno al Nord.>>>>>>
Governatore, come le avevo scritto giorni fa e molto preoccupante che la Fiat generale sta gemellando con mezzo mondo e alla fine cosi si e dimostrato, a parte che io credo che le prossime auto alla Fiat di Pomigliano non si possono realizzare per il motivo che sono auto di ultima generazione tutte elettronicamente computerizzate in che ci vuole persone davvero esperte del settore mi auguro che Lei con il governo centrale realizzate altre prospettive di lavoro per gli operai di Pomigliano, con stima. Giuseppe Formisano
Concordo pienamente Franco.
Resto convinto che più che Bassolino quello che tu giustamente indicavi, lo dovrebbero fare i sindacati (come giustamente ha scritto anche tu) ed i cosiddetti partiti di sinistra (letteralmente scomparsi su queste situazioni).
Sono altresi convinto, come ti ho scritto prima, che il governatore su Pomigliano si stia spendendo (di persona e con soldi regionali). Dal tuo intervento mi sembrava che non ne facessi riferimento affatto e che tutto giri su di lui per l’avvenire di Pomigliano.
Tutto qui. Cosi come penso che abbia fallito nella gestione dei rifiuti, non mi scandalizzo a dargli atto quando credo che abbia fatto qualcosa di positivo.
Saluti
Peppe
Ieri è andato in onda sul TG5 delle 13 – nella rubrica “L’Indignato Speciale”, un servizio sulla situazione dei Dirigenti Idonei della Regione Campania.
Per chi non avesse visto ieri il TG5, ecco dove trovare il filmato:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/05/06&id=36033&from=email
oppure su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=2bSR-cr6Duc
o anche sul nostro Blog:
http://dirigentidonei.blogspot.com/
Condivido pienamente l’ultimo commento di Peppe: diamo a Cesare quel che è di Cesare (senza dimenticare il passato).
Ricordo anche un altro – non recente – acuto commento, di pablo: liberatosi dai ricatti mastelliani e demitiani, Bassolino sta recuperando terreno. Il restauro del San Carlo, l’apertura di nuove stazioni del metrò, un minimo di ripresa del flusso turistico (v.”Maggio dei Monumenti” e non solo)costituiscono alcuni esempi significativi.
Ma…siamo in campagna elettorale, l’obiettività va a farsi benedire, a cominciare da quella dei media!
Rutelli molla il Pd e va con Casini.
Il Pd non è la sinistra. Dopo Trento, guardiamo al centro”, ha detto Francesco Rutelli commentando il successo dell’alleanza con l’Udc alle elezioni per il sindaco del capoluogo trentino.>>>>>
Mi chiedo, come può la segreteria generale del PD di Roma al quale non si capiscono e non vanno d’accordo tra di loro, a chiedere ai segretari regionali del partito stesso di tenere uniti tutti nella speranza che qualche cosa cambia, ormai c’è solo da dire che la sinistra per le prossime elezioni deve perdere e perdere con dignità, e forse “gli auguro” che con la nuova generazione riusciranno a ricucire gli strappi e a rifare un partito nuovo. Giuseppe Formisano
x tutti quelli non strumentali.Pomigliano è stato per 40 anni un polo cruciale per la regione,oserei dire speciale e necessario, ha dato da campare migliaia di famiglie provenienti da tutta la campania ma tutto ha girato intorno allo stabilimento dell’alfa romeo”dico alfaromeo perchè la fiat da questo stabilimento ha sempre preso e mai dato niente dopo che negli anni 80 gli fu regalato per pochi spiccioli.Pertanto caro sig.Formisano in quel stabilimento sono nate e cresciuti tecnici capaci di competere con i migliori tecnici di tutto il mondo visto che gli americani si vendono agli italiani,l’unica vera colpa e che sono meridionali e vogliono lavorare al sud,la fiat ha mandato in questi ultimi 4/5anni ha casa dandogli migliaia di euro quelli che avrebbero dovuto trasferire le conoscenze ai giovani proprio per trovare una giustifica politica al ridimensionamento come polo industriale di pomigliano attenzione non alla chiusura perchè uno stabilimento al sud è fonte di stanziamenti governativi e regionali.Purtroppo ancora una volta le forze sindacali e politiche sembrano ottuse a capire certe strategie o sono strumentali e fanno parte di un unico disegno che certamente non è lo sviluppo del Sud.Sui giornali si legge che se va in porto anche l’accordo con l’opel la fiat chiuderà due stabilimenti in italia e fa capire che sono quelli dell’opel’ma signori amici l’opel in italia non ha nessun stabilimento.
http://www.sinistra-democratica.it/fiat-opel-vendola-immediata-chiarezza-e-blocco-licenziamenti
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